ROMA - La SuperLega di volley entra nel vivo domenica (ore 18) con il terzo turno e con la quarta giornata infrasettimanale già in vista fissata per mercoledì. Un campionato che propone sfide interessanti soprattutto tra le cosiddette big e il "gruppone" della formazioni che insegue e chiede spazio. Con questa chiave di lettura è da seguire il match a Molfetta tra i padroni di casa dell'Exprivia e la Calzedonia Verona. I pugliesi dopo aver strappato un punto a Modena e inchiodato la Cmc arrivano alla sfida contro i veneti carichi e con la voglia di misurarsi con un avversario che, obiettivamente almeno sulla carta, ha qualcosa in più. Dalla fine di luglio la rosa di Molfetta è stata affidata alle esperte cure di coach Flavio Gulinelli, subentrato una volta che l'accordo con l'ex Di Pinto (allenatore della scorsa stagione) non è stato raggiunto. E con la campagna acquisti già a buon punto, serviva un tecnico che sapesse tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Una guida che conosce la pallavolo di tutto il mondo, reduce negli ultimi periodi dall'impegno con la nazionale slovacca e nella scorsa stagione anche con i turchi del Galatasaray, conquistando il quarto posto nel girone finale dei playoff. Inoltre conosce bene la Puglia: nel suo girovagare ha guidato Taviano e Castellana Grotte. Il presente si chiama Exprivia, squadra che ha messo in mostra buone qualità con giocatori che nel corso della stagione possono crescere tanto.
Gulinelli, soddisfatto dall'inizio stagione di Molfetta?
"Direi che dopo le prime due giornate di campionato le cose vanno abbastanza bene, anche a giudicare dai complimenti che ci sono piovuti addosso. Ma ancora non abbiamo fatto nulla, ora arriva la parte più tosta".
Un punto a Modena e un successo interno sono un buon viatico.
"Nella trasferta in Emilia abbiamo giocato senza pressioni, in pratica la pressioni erano tutte dalla loro parte. Nella sfida interna contro Ravenna devo ammettere che i romagnoli non si sono espressi al massimo e noi siamo stati bravi ad approfittarne anche se nel finale di gara ci siamo distratti troppo".
Con queste premesse Molfetta che stagione pensa di fare?
"Noi siamo una squadra work in progress, costruita per crescere di partita in partita e per scoprire di volta in volta che cosa possiamo fare e dove possiamo arrivare".
Comunque è stata fatta una campagna acquisti intelligente.
"Quando sono arrivato a Molfetta il gruppo era già stato costruito. Il mio compito, adesso, è di far rendere al massimo questi ragazzi e tirarne fuori il meglio da loro".
Adesso arriva Verona, un'altra big.
"Per l'Exprivia è un test importante. C'è curiosità, anche tra noi, per vederci all'opera contro un'altra delle nobili del campionato. Potrà darci spunti importanti per il prosieguo della stagione".
Dopo avete un calendario con formazioni alla vostra portata.
"In questo momento della stagione il nostro unico vantaggio, più che dal calendario, è quello di aver potuto lavorare tutti insieme durante la preparazione. Poi se guardiamo la classifica allora, passata la sfida contro i veneti ci aspettano squadre che fanno parte, come noi, della seconda fascia del torneo. Un gruppo di squadre che darà vita a sfide molto equilibrate".
Quali sono le caratteristiche di Molfetta?
"Sin dal primo giorno di lavoro ho detto e spiegato ai giocatori che dobbiamo essere una squadra con la S maiuscola. E' chiaro che non siamo un team di stelle, ma con la forza del gruppo ci possiamo togliere delle soddisfazioni. E dalle prime esibizioni ho visto già segnali confortanti, i passi fatti ci dicono che siamo sulla strada giusta".
Dal punto di vista dei fondamentali e dei singoli in che cosa può emergere la squadra?
"A guardare le caratteristiche dei singoli direi che il fondamentale della battuta è un nostro punto di forza, anche se in queste due gare il muro è stata la nostra arma vincente. Un aiuto fondamentale per andare bene in difesa. Nel complesso la correlazione muro-difesa ha funzionato. Però non basta, su questo possiamo e dobbiamo puntare a fare meglio anche le altre cose. Ad esempio la ricezione ha dato problemi e già ci stiamo lavorando".
In città c'è entusiasmo?
"Si respira una bella aria. E' ottimo avere un buon seguito e ci sprona a fare sempre meglio. Purtroppo nel turno infrasettimanale, un po' per la concomitanza delle coppe europee di calcio e per il giorno feriale, non c'è stato il pienone. Però spero di vedere il palazzetto strapieno contro Verona, ci serve il sostegno di tutti".
In generale che campionato sarà?
"Mi pare un po' più equilibrato rispetto al passato. Considerato che le prime cinque stanno sopra, le altre sono tutte rinforzate e giocheranno alla pari. E magari qualcuna proverà anche a insidiare le big. Vedremo".
Tra le altre gare spicca il match in programma a Perugia dove arrivano i campioni d'Italia, ancora imbattuti. La prima della classe, finora, ha dovuto fare a meno di Tine Urnaut, ma si è confermata implacabile. Quella di domenica sarà una partita speciale per il centrale della Sir Safety Emanuele Birarelli, unico ex in campo, che tra il 2007 e il 2015 a Trento ha alzato al cielo tutti i trofei possibili e ora ha nel mirino i 1000 attacchi vincenti in serie A. Gli umbri, vittoriosi i trasferta ma battuti in casa all'esordio, sono a caccia di un successo davanti al proprio pubblico. Invece, precedenti e statistiche alla mano, il turno si presenta agevole per Modena che se la vedrà in casa con la Revivre Milano, ultima della classe con zero set vinti. A Piacenza tutto pronto per applaudire il record degli ottomila punti di Samuele Papi, distante due sigilli, e attende la Tonazzo Padova con l'obiettivo di capitalizzare al massimo il fattore campo per rosicchiare punti al gruppetto di testa e rimpinguare il bilancio di quindici successi in ventidue gare negli scontri diretti. La Lube aprirà le porte dell'Eurosuole Forum alla Ninfa Latina. Entrambi i club vantano cinque punti. I marchigiani hanno inanellato tre successi di fila tra campionato e coppa. Latina ha vanificato l'ottimo sprint stagionale con la caduta interna contro Verona, ma si consola con il buon momento del gigante bulgaro Viktor Yosifov, tra i migliori in questo inizio di torneo. Match della svolta per due al PalaSport di Monza nello scontro diretto tra Monza e Cmc Romagna. Entrambe appaiate con un solo punto incamerato e ancora in cerca della prima vittoria, dopo un avvio di stagione sofferto.
Programma terza giornata - Domenica ore 18 Sir Safety Conad Perugia-Diatec Trentino (ore 17), Exprivia Molfetta-Calzedonia Verona, Dhla Modena-Revivre Milano, Lpr Piacenza-Tonazzo Padova, Lube-Civitanova-Ninfa Latina, Gi Group Monza-Cmc Romagna.
Classifica - Trento, *Verona 6 punti, Dhl Modena, Lube Civitanova, *Ninfa Latina 5, Exprivia Molfetta 4, Lpr Piacenza, Sir Safety Conad Perugia 3, Gi Group Monza, Cmc Romagna 1, Tonazzo Padova, Revivre Milano 0.
Gulinelli, soddisfatto dall'inizio stagione di Molfetta?
"Direi che dopo le prime due giornate di campionato le cose vanno abbastanza bene, anche a giudicare dai complimenti che ci sono piovuti addosso. Ma ancora non abbiamo fatto nulla, ora arriva la parte più tosta".
Un punto a Modena e un successo interno sono un buon viatico.
"Nella trasferta in Emilia abbiamo giocato senza pressioni, in pratica la pressioni erano tutte dalla loro parte. Nella sfida interna contro Ravenna devo ammettere che i romagnoli non si sono espressi al massimo e noi siamo stati bravi ad approfittarne anche se nel finale di gara ci siamo distratti troppo".
Con queste premesse Molfetta che stagione pensa di fare?
"Noi siamo una squadra work in progress, costruita per crescere di partita in partita e per scoprire di volta in volta che cosa possiamo fare e dove possiamo arrivare".
Comunque è stata fatta una campagna acquisti intelligente.
"Quando sono arrivato a Molfetta il gruppo era già stato costruito. Il mio compito, adesso, è di far rendere al massimo questi ragazzi e tirarne fuori il meglio da loro".
Adesso arriva Verona, un'altra big.
"Per l'Exprivia è un test importante. C'è curiosità, anche tra noi, per vederci all'opera contro un'altra delle nobili del campionato. Potrà darci spunti importanti per il prosieguo della stagione".
Dopo avete un calendario con formazioni alla vostra portata.
"In questo momento della stagione il nostro unico vantaggio, più che dal calendario, è quello di aver potuto lavorare tutti insieme durante la preparazione. Poi se guardiamo la classifica allora, passata la sfida contro i veneti ci aspettano squadre che fanno parte, come noi, della seconda fascia del torneo. Un gruppo di squadre che darà vita a sfide molto equilibrate".
Quali sono le caratteristiche di Molfetta?
"Sin dal primo giorno di lavoro ho detto e spiegato ai giocatori che dobbiamo essere una squadra con la S maiuscola. E' chiaro che non siamo un team di stelle, ma con la forza del gruppo ci possiamo togliere delle soddisfazioni. E dalle prime esibizioni ho visto già segnali confortanti, i passi fatti ci dicono che siamo sulla strada giusta".
Dal punto di vista dei fondamentali e dei singoli in che cosa può emergere la squadra?
"A guardare le caratteristiche dei singoli direi che il fondamentale della battuta è un nostro punto di forza, anche se in queste due gare il muro è stata la nostra arma vincente. Un aiuto fondamentale per andare bene in difesa. Nel complesso la correlazione muro-difesa ha funzionato. Però non basta, su questo possiamo e dobbiamo puntare a fare meglio anche le altre cose. Ad esempio la ricezione ha dato problemi e già ci stiamo lavorando".
In città c'è entusiasmo?
"Si respira una bella aria. E' ottimo avere un buon seguito e ci sprona a fare sempre meglio. Purtroppo nel turno infrasettimanale, un po' per la concomitanza delle coppe europee di calcio e per il giorno feriale, non c'è stato il pienone. Però spero di vedere il palazzetto strapieno contro Verona, ci serve il sostegno di tutti".
In generale che campionato sarà?
"Mi pare un po' più equilibrato rispetto al passato. Considerato che le prime cinque stanno sopra, le altre sono tutte rinforzate e giocheranno alla pari. E magari qualcuna proverà anche a insidiare le big. Vedremo".
Tra le altre gare spicca il match in programma a Perugia dove arrivano i campioni d'Italia, ancora imbattuti. La prima della classe, finora, ha dovuto fare a meno di Tine Urnaut, ma si è confermata implacabile. Quella di domenica sarà una partita speciale per il centrale della Sir Safety Emanuele Birarelli, unico ex in campo, che tra il 2007 e il 2015 a Trento ha alzato al cielo tutti i trofei possibili e ora ha nel mirino i 1000 attacchi vincenti in serie A. Gli umbri, vittoriosi i trasferta ma battuti in casa all'esordio, sono a caccia di un successo davanti al proprio pubblico. Invece, precedenti e statistiche alla mano, il turno si presenta agevole per Modena che se la vedrà in casa con la Revivre Milano, ultima della classe con zero set vinti. A Piacenza tutto pronto per applaudire il record degli ottomila punti di Samuele Papi, distante due sigilli, e attende la Tonazzo Padova con l'obiettivo di capitalizzare al massimo il fattore campo per rosicchiare punti al gruppetto di testa e rimpinguare il bilancio di quindici successi in ventidue gare negli scontri diretti. La Lube aprirà le porte dell'Eurosuole Forum alla Ninfa Latina. Entrambi i club vantano cinque punti. I marchigiani hanno inanellato tre successi di fila tra campionato e coppa. Latina ha vanificato l'ottimo sprint stagionale con la caduta interna contro Verona, ma si consola con il buon momento del gigante bulgaro Viktor Yosifov, tra i migliori in questo inizio di torneo. Match della svolta per due al PalaSport di Monza nello scontro diretto tra Monza e Cmc Romagna. Entrambe appaiate con un solo punto incamerato e ancora in cerca della prima vittoria, dopo un avvio di stagione sofferto.
Programma terza giornata - Domenica ore 18 Sir Safety Conad Perugia-Diatec Trentino (ore 17), Exprivia Molfetta-Calzedonia Verona, Dhla Modena-Revivre Milano, Lpr Piacenza-Tonazzo Padova, Lube-Civitanova-Ninfa Latina, Gi Group Monza-Cmc Romagna.
Classifica - Trento, *Verona 6 punti, Dhl Modena, Lube Civitanova, *Ninfa Latina 5, Exprivia Molfetta 4, Lpr Piacenza, Sir Safety Conad Perugia 3, Gi Group Monza, Cmc Romagna 1, Tonazzo Padova, Revivre Milano 0.