Sport

Volley, Superlega: Trento cade a Perugia. Modena e Verona in vetta

Festa Perugia dopo la vittoria su Trento 
La terza giornata cambia volto alla classifica: emiliani e veneti, che però hanno una partita in più. L'impresa è degli umbri, che battono i campioni d'Italia. La Lube vince a fatica al tie break
3 minuti di lettura
ROMA - La terza giornata di andata della SuperLega di volley cambia il volto alla classifica. La Diatec Trentino perde in una volta sola imbattibilità e primato. I campioni d'Italia cadono a Perugia e vengono superati in vetta alla classifica da Modena, facile successo su Milano (meneghini all'ultimo posto da soli a zero punti). Insieme agli emiliani, ma con una partita in più (già giocato la sfida del quarto turno), anche la Calzedonia Verona che in Puglia supera al tie break Molfetta. Secondo posto in solitudine per la Lube Civitanova che fatica contro Latina e in rimonta si impone al tie break. Nelle zone basse della classifica passo in avanti e prime vittorie della Cmc Romagna che passa a Monza e per Padova che espugna il PalaBanca di Piacenza. Si torna sotto rete nel turno infrasettimanale di mercoledì alle ore 20.30 per la quarta giornata.

Sull'asse formato da Vettori (18 punti) e Petric (14 punti) la Dhl costruisce la veloce vittoria, in un'ora e dieci minuti di gioco circa, ai danni della Revivre Milano. Troppo netto il divario tra le due formazioni in campo per sperare di assistere a un incontro più equilibrato. I lombardi sono ancora fermi al palo e senza aver vinto set. Il commento del tecnico degli emiliani Angelo Lorenzetti a fine gara guarda al futuro: "Abbiamo giocato una buona partita contro una squadra che sta inevitabilmente pagando gli infortuni di inizio stagione. In questa annata non avremo praticamente mai modo di allenarci, per questo le gare diventano doppiamente importanti perché naturalmente dobbiamo cercare di vincere e, allenandoci poco come detto, abbiamo bisogno di provare anche qualcosa durante i match. Ora sotto con Monza, che è una buona squadra che non va assolutamente sottovalutata". Pazza Lube che soffre il muro di Latina e va sotto nel punteggio. Serve una rimonta e un pericoloso quinto set per mettere in classifica almeno due punti e festeggiare un altro successo. A fare il "gigante" ancora una volta Osmany Juantorena autore di 28 punti e due ace. Al centro spinge forte sull'acceleratore Podrascanin, 17 punti e quattro muri. Nel reparto opposti spicca l'esperienza di Fei con 13 punti. Mostruosa la prestazione a muro dei pontini che chiudono con la bellezza di 21 block vincenti di cui sette realizzati da Yosifov e quattro da Andrea Rossi. Top scorer della Ninfa Hirsch con 17 punti (tre muri e un ace).

A Molfetta, al termine di una vera e propria battaglia sportiva, Verona si impone sotto la spinta dei suoi attaccanti migliori Kovacevic (23 punti), Sander (19 punti) e Starovic (15 punti) e del centrale Zingel autore di 12 punti e cinque muri vincenti. Nella buona prestazione collettiva di Molfetta chiude con 17 punti Ferreira,  16 punti (cinque ace e un muro) Hernandez e con il palleggiatore Hierrezuelo che fa 10 punti con tre muri. Con 33 punti l'opposto degli umbri Atanasijevic costringe Trento alla prima sconfitta stagionale in campionato. Alla squadra allenata da Stoytchev non basta una sontuosa prova a muro con quattordici block vincenti contro gli otto degli avversari per portare a casa qualche punto. Sempre nella squadra di casa buona prova dell'ex Birarelli che chiude con 11 punti e tre block vincenti. I tedeschi sbarcati a Perugia si danno da fare a tratti con Fromm autore di 12 punti e due ace (di cui l'ultimo che ha deciso la gara) e Kaliberda 11 punti. In casa Diatec l'attacco è spesso affidato a Djuric che chiude con 21 punti, mentre la parte del leone sopra la rete tocca al centrale Solè autore di quattro muri vincenti, due ace e 10 punti complessivi. Si fa rispettare pure Lanza autore di 15 punti. In pratica il remake della semifinale scudetto 2015 si è rivelato stregato per i trentini, che hanno giocato alla pari coi padroni di casa per tre set, prima di cedere di schianto nel corso dell'ultimo parziale dopo aver perso ai vantaggi il terzo decisivo periodo.

Se si esclude l'ultima frazione (lascia perplessi il crollo di Trento), la prova dei trentini è stata comunque buona, senza grosse alternative in posto quattro (Urnaut ancora fermo ai box). Impresa della Tonazzo Padova in casa della Lpr Piacenza. I veneti, dopo aver perso il set iniziale, cominciano a sbagliare di meno e trovano sotto i colpi di Giannotti (19 punti) la forza di rimontare e vincere a punteggio pieno. In evidenza pure Quiroga (16 punti) e soprattutto Berger (14 punti). Il tanto atteso successo arriva lontano dal palazzetto interno ma è un buon viatico in vista del turno infrasettimanale di mercoledì. Escluso il terzo set dominato dagli ospiti, negli altri parziali la Lpr non riesce a imporsi nei momenti decisivi e cede agli avversari. Tra i biancorossi ci prova Luburic (17 punti) e Zlatanov (13 punti e tre muri) ma non basta. La vittoria della Cmc in casa di Monza arriva al termine di una gara combattuta, tranne nell'ultima frazione. I romagnoli si affidano a Koumentakis (19 punti), Torres (16 punti) e Van Garderen (15 punti). Ai padroni di casa non bastano le prodezze di Renan (21 punti) e Galliani (20 punti).

Risultati terza giornata  -  Sir Safety Conad Perugia-Diatec Trentino 3-1, Exprivia Molfetta-Calzedonia Verona 2-3, Dhl Modena-Revivre Milano 3-0, Lpr Piacenza-Tonazzo Padova 1-3, Lube-Civitanova-Ninfa Latina 3-2, Gi Group Monza-Cmc Romagna 1-3.
Classifica  -  Dhl Modena, *Verona 8 punti, Lube Civitanova 7, Trento, Sir Safety Conad Perugia, *Ninfa Latina 6, Exprivia Molfetta 5, Cmc Romagna 4, Lpr Piacenza, Tonazzo Padova 3, Gi Group Monza 1, Revivre Milano 0.
I commenti dei lettori