ROMA - Domenica senza particolari scossoni nella SuperLega di volley. La Dhl Modena, al termine della quinta giornata di andata, rimane al comando della classifica. Gli emiliani si sbarazzano della Ninfa Latina in tre set al termine di una prova autoritaria. Nel big match della domenica facile successo della Lube a Perugia utile a conservare il secondo posto in solitudine. Approfittando della sconfitta degli umbri, Trento vince in trasferta a Forlì contro la Cmc Romagna e sale al terzo posto. Nella partita giocata a mezzogiorno Verona supera Piacenza e diventa quarta forza della massima serie. Il quinto posto spetta di dritto all'Exprivia Molfetta che in casa respinge al mittente le ambizioni della Tonazzo Padova. Martedì alle ore 20.30 si completa il quinto turno con il derby tra la Gi Group Monza a la Revivre Milano due squadre ultime in classifica e ancora a secco di vittorie. Ancora imbattute Modena e Lube Civitanova.
Troppa Modena e poca Latina: questa in sintesi la sfida al PalaPanini dominata dalla capolista. I canarini trovano un Vettori (18 punti) in continua crescita e trascinatore del gruppo. In buona serata pure Petric che mette a terra 14 palloni. A muro bene Matteo Piano con tre block vincenti. Modena tiene alta la tensione per tutta la partita e solo nel terzo set è costretta alla rimonta per rientrare nella sfida. Quinta vittoria per Modena che prosegue la scia tra Supercoppa e Champions dove giovedì ospiterà i polacchi del Danzica di Andrea Anastasi, Marco Falaschi e soprattutto l'ex Murphy Troy. Dall'altra parte non si vede la solita Latina, bensì una squadra fallosa e poco concreta, forse intimidita dall'impostazione della gara preparata dagli uomini di coach Lorenzetti. Il solo Hirsch con 11 punti è l'arma migliore del sestetto pontino che torna a casa con qualche dubbio in più rispetto al passato. Dimostrazione di "forza" della Lube targata Gianlorenzo Blengini. La squadra marchigiana espugna il PalaEvangelisti e annienta una fallosa e poco determinata Sir Safety Conad Perugia. Nel gruppo umbro si spegne la luce, proprio come era successo all'esordio contro Verona.
La macchina preparata da coach Castellani si inceppa e non entra mai veramente in partita. Merito anche di un avversario davvero in grande serata. La Lube concede poco e sbaglia ancora meno. Un sestetto che trova nelle varie soluzioni offensive scelte da un'accorta regia di Christenson la sua efficacia. In cima alla lista dei migliori giocatori d'attacco sempre Juantorena con 14 punti, seguito da Miljkovic (10 punti) autore di un esordio convincente. In serata positiva pure il centrale Podrascanin con 10 punti, due muri e due ace. Stessa situazione dell'altro centrale Stanokovic autore di due muri, due ace e 9 punti totali. Alla Sir Safety non sono sufficienti i 20 punti di Atanasijevic per tentare di competere contro questa Lube. Trento è la terza forza del campionato. I campioni d'Italia hanno ripreso a correre e restano in scia alle due battistrada. La formazione allenata da Stoytchev ancora una volta con Lanza (16 punti, due ace e un muro) riesce a tornare dalla Romagna con il bottino pieno. In evidenza pure Djuric con 13 punti e Solè con 10 punti. Nella formazione di casa la spinta maggiore arriva da Torres (19 punti) e Van Garderen (15 punti).
Nella sfida di mezzogiorno Verona vola e Piacenza rimane nei bassifondi della classifica. Il successo dei veneti mette di buon umore la truppa allenata da Andrea Giani con Uros Kovacevic ancora una volta migliore del match e miglior marcatore dell'incontro con 19 palloni a terra. Verona gioca con grande determinazione, mette a segno undici muri punto e otto ace ma soprattutto dimostra grande cuore nel quarto parziale recuperando cinque punti di svantaggio nel finale. La Lpr è in affanno reduce da quattro sconfitte di fila (unico successo alla prima giornata contro la Revivre Milano) e alla ricerca di una precisa identità in questa annata sportiva. In attacco ci prova Perrin con 15 punti, coadiuvato da Luburic 13 punti, ma l'impegno non basta per arginare il divario tra le due formazioni. Il merito dei padroni di casa è, tra l'altro, quello di aver giocato meglio nei momenti decisivi dei parziali. Bel successo di Molfetta in casa contro Padova. I pugliesi scavalcano addirittura Perugia e fanno feste perché entrano tra le prime cinque della SuperLega. Hernandez (mvp, 18 punti e quattro ace), Ferreira (12 punti) e Randazzo (11 punti e tre muri) sono le principali risorse del gruppo allenato da Flavio Gulinelli. I veneti non sono nella serata giusta, basta leggere alcune cifre come i cinque muri e un ace contro gli otto muri e i sei ace di Hierrezuelo e compagni, e chiedono sostegno al solito Giannotti che "sbatte" a terra 12 punti.
Risultati della quinta giornata - Calzedonia Verona-Lpr Piacenza 3-1, Sir Safety Conad Perugia-Lube Civitanova 0-3, Dhl Modena-Ninfa Latina 3-0, Cmc Romagna-Diatec Trentino 0-3, Exprivia Molfetta-Tonazzo Padova 3-0. Martedì ore 20.30 Revivre Milano-Gg Group Monza.
Classifica - Dhl Modena 14 punti, Lube Civitanova 13, Diatec Trentino 12, Calzedonia Verona 11, Exprivia Molfetta 10, Sir Safety Conad Perugia 9, Ninfa Latina 6, Cmc Romagna 4, Lpr Piacenza, Tonazzo Padova 3, *Gi Group Monza, *Revivre Milano 1.
Troppa Modena e poca Latina: questa in sintesi la sfida al PalaPanini dominata dalla capolista. I canarini trovano un Vettori (18 punti) in continua crescita e trascinatore del gruppo. In buona serata pure Petric che mette a terra 14 palloni. A muro bene Matteo Piano con tre block vincenti. Modena tiene alta la tensione per tutta la partita e solo nel terzo set è costretta alla rimonta per rientrare nella sfida. Quinta vittoria per Modena che prosegue la scia tra Supercoppa e Champions dove giovedì ospiterà i polacchi del Danzica di Andrea Anastasi, Marco Falaschi e soprattutto l'ex Murphy Troy. Dall'altra parte non si vede la solita Latina, bensì una squadra fallosa e poco concreta, forse intimidita dall'impostazione della gara preparata dagli uomini di coach Lorenzetti. Il solo Hirsch con 11 punti è l'arma migliore del sestetto pontino che torna a casa con qualche dubbio in più rispetto al passato. Dimostrazione di "forza" della Lube targata Gianlorenzo Blengini. La squadra marchigiana espugna il PalaEvangelisti e annienta una fallosa e poco determinata Sir Safety Conad Perugia. Nel gruppo umbro si spegne la luce, proprio come era successo all'esordio contro Verona.
La macchina preparata da coach Castellani si inceppa e non entra mai veramente in partita. Merito anche di un avversario davvero in grande serata. La Lube concede poco e sbaglia ancora meno. Un sestetto che trova nelle varie soluzioni offensive scelte da un'accorta regia di Christenson la sua efficacia. In cima alla lista dei migliori giocatori d'attacco sempre Juantorena con 14 punti, seguito da Miljkovic (10 punti) autore di un esordio convincente. In serata positiva pure il centrale Podrascanin con 10 punti, due muri e due ace. Stessa situazione dell'altro centrale Stanokovic autore di due muri, due ace e 9 punti totali. Alla Sir Safety non sono sufficienti i 20 punti di Atanasijevic per tentare di competere contro questa Lube. Trento è la terza forza del campionato. I campioni d'Italia hanno ripreso a correre e restano in scia alle due battistrada. La formazione allenata da Stoytchev ancora una volta con Lanza (16 punti, due ace e un muro) riesce a tornare dalla Romagna con il bottino pieno. In evidenza pure Djuric con 13 punti e Solè con 10 punti. Nella formazione di casa la spinta maggiore arriva da Torres (19 punti) e Van Garderen (15 punti).
Nella sfida di mezzogiorno Verona vola e Piacenza rimane nei bassifondi della classifica. Il successo dei veneti mette di buon umore la truppa allenata da Andrea Giani con Uros Kovacevic ancora una volta migliore del match e miglior marcatore dell'incontro con 19 palloni a terra. Verona gioca con grande determinazione, mette a segno undici muri punto e otto ace ma soprattutto dimostra grande cuore nel quarto parziale recuperando cinque punti di svantaggio nel finale. La Lpr è in affanno reduce da quattro sconfitte di fila (unico successo alla prima giornata contro la Revivre Milano) e alla ricerca di una precisa identità in questa annata sportiva. In attacco ci prova Perrin con 15 punti, coadiuvato da Luburic 13 punti, ma l'impegno non basta per arginare il divario tra le due formazioni. Il merito dei padroni di casa è, tra l'altro, quello di aver giocato meglio nei momenti decisivi dei parziali. Bel successo di Molfetta in casa contro Padova. I pugliesi scavalcano addirittura Perugia e fanno feste perché entrano tra le prime cinque della SuperLega. Hernandez (mvp, 18 punti e quattro ace), Ferreira (12 punti) e Randazzo (11 punti e tre muri) sono le principali risorse del gruppo allenato da Flavio Gulinelli. I veneti non sono nella serata giusta, basta leggere alcune cifre come i cinque muri e un ace contro gli otto muri e i sei ace di Hierrezuelo e compagni, e chiedono sostegno al solito Giannotti che "sbatte" a terra 12 punti.
Risultati della quinta giornata - Calzedonia Verona-Lpr Piacenza 3-1, Sir Safety Conad Perugia-Lube Civitanova 0-3, Dhl Modena-Ninfa Latina 3-0, Cmc Romagna-Diatec Trentino 0-3, Exprivia Molfetta-Tonazzo Padova 3-0. Martedì ore 20.30 Revivre Milano-Gg Group Monza.
Classifica - Dhl Modena 14 punti, Lube Civitanova 13, Diatec Trentino 12, Calzedonia Verona 11, Exprivia Molfetta 10, Sir Safety Conad Perugia 9, Ninfa Latina 6, Cmc Romagna 4, Lpr Piacenza, Tonazzo Padova 3, *Gi Group Monza, *Revivre Milano 1.