ROMA - Nella SuperLega che si appresta a tornare in campo mercoledì con un turno infrasettimanale, anzi si inizia martedì con Perugia-Monza e chiusura prevista giovedì con la sfida tutta veneta Verona-Padova, qualcosa si muove in vetta e piccoli cambiamenti si notano anche nelle cosiddette retrovie. E proprio nella parte bassa della classifica risaltano le due vittorie consecutive della Gi Group Monza, una in trasferta nel derby contro Milano e l'altra in casa nei confronti di Molfetta. Una boccata d'ossigeno che spinge il club brianzolo lontano dalle posizioni di coda e lo impegna nella rincorsa verso i primi otto della classifica. Insomma in una settimana lo stato d'animo del gruppo allenato da Oreste Vacondio, alla terza stagione sulla panchina lombarda, ha subito un'impennata di fiducia, con le quotazioni in rialzo.
Vacondio, a Monza ora si respira un'altra aria.
"Sicuramente meglio di sette giorni fa. Le vittorie fanno sempre bene. Abbiamo battuto Molfetta, finora sorpresa del campionato. Chissà adesso possiamo diventare noi la bella sorpresa della SuperLega (sorride, Vacondio)".
Dopo un avvio difficile, state risalendo.
"In una stagione dove c'è poco tempo per allenarsi e si gioca con tanta frequenza le squadre che hanno cambiato tanto, proprio come la nostra che ha mantenuto solo tre effettivi rispetto al passato, partono svantaggiate. Non cerco alibi perché tutte le formazioni sono nella stessa condizione".
Però...
"Monza ha fatto la scelta, giusta, di formare una squadra abbastanza giovane e con i giovani non puoi lavorare solo in campo durante le partite, ma bisogna svolgere in settimana un percorso di crescita in palestra. Insomma se non ci alleniamo difficile vedere affiatamento e alcune alchimie".
Dove può arrivare Monza?
"Il nostro obiettivo è quello di entrare nelle prime otto alla fine del girone di andata per giocarci un quarto di finale di coppa Italia e restarci anche per la fine del campionato entrando così nei playoff. Ho un organico che può togliersi delle belle soddisfazioni, magari con un pizzico di fortuna in più che ci aiuta per quanto riguarda infortuni e malanni di stagione".
Soddisfatto del gruppo messo in piedi in estate?
"Sì, sono stati fatti investimenti e assemblata una squadra con grandi qualità individuali e di gruppo. Sono convinto che rispetto a un anno fa siamo molto più forti e competitivi".
L'ottimismo arriva dalle prime vittorie.
"No, è una convinzione che mi porto dietro dall'inizio. Se penso ai margini di miglioramento che abbiamo posso dire che Monza può arrivare lontano. I ragazzi mi seguono e la rosa c'è. Sappiamo quali errori commettiamo e possiamo eliminarli, da qui arriva l'ottimismo".
In quale situazione tattica o fondamentale si può crescere?
"Se riusciamo a lavorare in una settimana standard dobbiamo migliorare nel contrattacco e difesa, ho visto parecchi carenze. Mentre a muro, sempre durante la gare, stiamo facendo cose importanti".
Che cosa è piaciuto di più nelle ultime uscite.
"Sicuramente il risultato, vincere fa bene al morale, aumenta l'autostima e dà una spinta a migliorarci. Dopo aver vinto la squadra va in campo con altre consapevolezze. Nel derby con Milano ho visto un avversario forte che anche domenica scorsa a Latina ha fatto vedere belle cose. Contro Molfetta è stato un successo importante. Ci trovavamo di fronte a una squadra che lavorava insieme da fine agosto, mentre noi ci siamo ritrovati solo una settimana prima dell'inizio del campionato".
A proposito di mancanza di tempo per allenarsi, martedì si va a Perugia.
"Infatti siamo già in partenza e passiamo da una partita all'altra. Questa volta affrontiamo un avversario diverso, più quotato e di alta classifica. Ci tocca fare gli straordinari".
Vacondio, a Monza ora si respira un'altra aria.
"Sicuramente meglio di sette giorni fa. Le vittorie fanno sempre bene. Abbiamo battuto Molfetta, finora sorpresa del campionato. Chissà adesso possiamo diventare noi la bella sorpresa della SuperLega (sorride, Vacondio)".
Dopo un avvio difficile, state risalendo.
"In una stagione dove c'è poco tempo per allenarsi e si gioca con tanta frequenza le squadre che hanno cambiato tanto, proprio come la nostra che ha mantenuto solo tre effettivi rispetto al passato, partono svantaggiate. Non cerco alibi perché tutte le formazioni sono nella stessa condizione".
Però...
"Monza ha fatto la scelta, giusta, di formare una squadra abbastanza giovane e con i giovani non puoi lavorare solo in campo durante le partite, ma bisogna svolgere in settimana un percorso di crescita in palestra. Insomma se non ci alleniamo difficile vedere affiatamento e alcune alchimie".
Dove può arrivare Monza?
"Il nostro obiettivo è quello di entrare nelle prime otto alla fine del girone di andata per giocarci un quarto di finale di coppa Italia e restarci anche per la fine del campionato entrando così nei playoff. Ho un organico che può togliersi delle belle soddisfazioni, magari con un pizzico di fortuna in più che ci aiuta per quanto riguarda infortuni e malanni di stagione".
Soddisfatto del gruppo messo in piedi in estate?
"Sì, sono stati fatti investimenti e assemblata una squadra con grandi qualità individuali e di gruppo. Sono convinto che rispetto a un anno fa siamo molto più forti e competitivi".
L'ottimismo arriva dalle prime vittorie.
"No, è una convinzione che mi porto dietro dall'inizio. Se penso ai margini di miglioramento che abbiamo posso dire che Monza può arrivare lontano. I ragazzi mi seguono e la rosa c'è. Sappiamo quali errori commettiamo e possiamo eliminarli, da qui arriva l'ottimismo".
In quale situazione tattica o fondamentale si può crescere?
"Se riusciamo a lavorare in una settimana standard dobbiamo migliorare nel contrattacco e difesa, ho visto parecchi carenze. Mentre a muro, sempre durante la gare, stiamo facendo cose importanti".
Che cosa è piaciuto di più nelle ultime uscite.
"Sicuramente il risultato, vincere fa bene al morale, aumenta l'autostima e dà una spinta a migliorarci. Dopo aver vinto la squadra va in campo con altre consapevolezze. Nel derby con Milano ho visto un avversario forte che anche domenica scorsa a Latina ha fatto vedere belle cose. Contro Molfetta è stato un successo importante. Ci trovavamo di fronte a una squadra che lavorava insieme da fine agosto, mentre noi ci siamo ritrovati solo una settimana prima dell'inizio del campionato".
A proposito di mancanza di tempo per allenarsi, martedì si va a Perugia.
"Infatti siamo già in partenza e passiamo da una partita all'altra. Questa volta affrontiamo un avversario diverso, più quotato e di alta classifica. Ci tocca fare gli straordinari".