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Volley, big match Lube-Modena. Miljkovic: "Grandi individualità, dobbiamo diventare una squadra"

L'opposto e capitano di Civitanova alla vigilia della super sfida prima contro seconda. "Ognuno di noi sta dando il massimo dal punto di vista dei singoli. Ma stiamo migliorando e crescendo"

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ROMA - Prima contro seconda, ovvero Lube Civitanova-Dhl Modena. Questa la sfida clou dell'ottava giornata della SuperLega di volley. All'Eurosole forum si affrontano le due formazioni più accreditate dell'intero campionato. La capolista si presenta al match con i galloni di formazione ancora imbattuta e in progressiva crescita con il recupero e l'inserimento dei nuovi giocatori che stanno portando aria fresca all'interno del gruppo. La Lube forse non ha raggiunto una grande continuità, ma quando entra in campo e spinge forte mette spesso sotto pressione gli avversari. Sta bene anche Modena che ha accusato un solo stop, per giunta al tie break, in casa della Diatec Trentino. Il confronto servirà anche a spezzare l’equilibrio negli scontri diretti, visto che le due squadre vantano trentacinque successi per parte. La società marchigiana con qualche giorno di anticipo ha fatto sapere che non ci sono più biglietti per assistere al big match e sicuramente il pubblico sarà pronto a sostenere Miljkovic e compagni. A proposito dell'opposto Miljkovic, ormai italiano a tutti gli effetti, dal suo ingresso in campo (domenica 15 novembre la prima) solo note positive. Il giocatore, già protagonista in maglia biancorossa per sette anni dal 2000 al 2007, ritorna dopo due stagione all'estero (nell'ordine Grecia e Turchia) e, con le stellette da capitano, subito trascina la squadra.

Miljkovic, arriva Modena in palio c'è il primato.
“Contro gli emiliani sarà uno scontro tra due squadre che giocano una buona pallavolo. Ma anche una partita molto importante in chiave campionato. Per quanto riguarda la Lube, soprattutto nelle ultime due giornate, abbiamo fatto vedere cose importanti. Il nostro obiettivo è andare avanti senza fermarci: vincere e rimanere in vetta alla classifica”.
In effetti nelle ultime partite si è vista una Lube schiaccia avversari.
“Senza dubbio stiamo migliorando. Basti pensare che sono tre settimane che ci siamo ritrovati tutti insieme e la qualità del nostro gioco ne ha risentito positivamente”.
Una squadra pronta per lottare su tutti i fronti.
“Forse è ancora troppo presto per dire che siamo una squadra. Direi che siamo un gruppo di giocatori molto forti e ognuno sta dando il massimo dal punto di vista individuale. Ma per diventare una vera squadra ancora ce ne vuole”.
Un gruppo che ha due ottimi leader: Juantorena e Miljkovic.
“A me fa piacere riuscire a trascinare la squadra, mi alleno da fine agosto per dare il massimo in campo. E con la mia esperienza spero di essere sempre un punto di riferimento. Mentre per Osmany siamo di fronte a uno dei migliori giocatori al mondo”.
Sin dalle prime gare ha dimostrato di avere il ritmo partita.
“Mi sono allenato tanto, ma è chiaro che scendere in campo è tutta un'altra cosa. Avevo tanta voglia di andare sotto rete e cominciare a tirare palloni seriamente ed è stato tutto naturale”.

Coach Blengini è arrivato da poco, ma il feeling sembra esserci.
“E' tutto ok. Si tratta di un allenatore che proprio quest'estate ha dimostrato, ancora una volta, il suo valore portando l'Italia alle olimpiadi. Noi dobbiamo solo applicare quello che ci viene detto. In più se c'è maggiore amalgama tra di noi le cose possono andare molto meglio”.
Dopo l'esperienza all'estero, in Italia che campionato ha trovato?
“Rimane sempre il più bello del mondo. Forse nelle stagione 2008 e 2009 c'è stato un piccolo calo del livello senza però perdere fascino e spettacolarità. Quest'anno mi sembra un torneo di ottimo livello con giocatori importanti e squadre ben assemblate. E' il solito campionato ricco di emozioni”.
Macerata ormai è casa sua.
“Dopo sette anni di successi, faccio parte della città. Era normale tornare qui anche se adesso giochiamo a Civitanova la squadra ha sempre l'appoggio della Lube. Nelle Marche ho amici e legami forti che tengo stretto. La mia famiglia vive a Macerata e io tutti i giorni viaggio fino a Civitanova per allenamenti e partite”.

Oltre alla sfida al vertice, il turno propone al PalaTrento i padroni di casa della Diatec Trentino, in cerca di riscatto e reduci dalla trasferta choc a Molfetta che è costata una posizione in classifica, opposti alla Ninfa Latina. Morale alto per entrambi nella gara tra Perugia e Molfetta. Pugliesi che, dopo la bella affermazione contro i campioni d'Italia, si trovano con un allenatore nuovo Montagnani al posto di Gulinelli. L'imperatore, come viene soprannominato Gulinelli, ha accettato l'incarico di commissario tecnico dell'Egitto. La tifoseria più “calda” ha manifestato il suo disappunto verso il coach piemontese con uno striscione polemico, ma si va avanti. Gli umbri sono reduci dalla prova di forza in tre set con Monza e hanno ripreso a correre. In pianta stabile tra le protagoniste del campionato, la Calzedonia Verona di Andrea Giani ospita la Revivre Milano. I lombardi sono una formazione che non ha ancora conosciuto la gioia del successo, ma che nel sesto turno ha strappato un punto prezioso a Latina prima di cadere in casa contro il peso massimo Lube nell’incrocio infrasettimanale. I meneghini inseguono il grande colpo per dare un senso alla stagione e sognano l’exploit nella tana di una squadra in forma come Verona. Necessità immediata di risollevarsi anche per la Tonazzo Padova, che di punti ne ha 3, frutto della vittoria alla terza giornata con la Lpr. I patavini cercheranno di ritrovare il sorriso in casa contro la Cmc Romagna, squadra che se la passa bene dopo i 5 punti conquistati in meno di una settimana con l’affermazione a Piacenza e la vittoria all’ultimo respiro in casa con Latina. Nel posticipo di martedì Piacenza, che avrà regolarmente in panchina il proprio tecnico Alberto Giuliani dopo la commutazione della squalifica, andrà a caccia contro Monza del secondo successo tra le mura amiche.
 
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