ROMA - Parte il rush finale della prima parte di campionato con gli ultimi tre turni che decideranno la griglia per gli accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Italia. Riflettori puntati sulla sfida al vertice in programma al PalaPanini tra Dhl Modena e Sir Safety Conad Perugia. Si affrontano due formazioni in serie positiva con gli emiliani tornati al vertice dopo il successo al tie break della scorsa settimana in casa della Lube (primo posto condiviso proprio con i marchigiani). Soddisfazione anche in casa Perugia, le tre vittorie consecutive sono valse il terzo posto a soli due punti dal vertice. Si prevede una sfida spettacolare a cominciare dalla "battaglia", sportiva si intende, tutta sudamericana in cabina di regia dove l'estro, la fantasia e la classe di De Cecco e Bruninho sono garanzia di bel gioco. Da tenere d'occhio le performance di Ngapeth e Atanasijevic (diffidato dal giudice sportivo dopo il cartellino rimediato domenica scorsa contro Molfetta), destano molta curiosità i possibili incroci in posto quattro tra la coppia tedesca della Sir Kaliberda-Fromm e quella serba di Modena Petric-Nikic e quello in chiave azzurra al centro dove il modenese Piano troverà dall'altra parte della rete i compagni di nazionale Buti e Birarelli.
Dal punto di vista tecnico, poi, scendono in campo i due migliori attacchi della SuperLega sia a livello di percentuali, con Modena che comanda con il 53 per cento di efficacia e Perugia seconda nella speciale classifica di rendimento con il 50,1 per cento, sia come mole di punti con gli umbri prima formazione del campionato con ben 14,26 attacchi vincenti per set e Modena seconda con 13,34. Perugia dovrà stare molto attenta in ricezione perché di fronte troverà i più forti al servizio: 52 gli ace finora della Dhl, 1,62 a set. Fin qui dati e numeri, ma a raccontare le sensazioni della Sir Safety ci pensa il palleggiatore argentino De Cecco, faro del gioco umbro.
De Cecco, tre vittorie di fila e Perugia vola. Che ne dici?
"Vincere fa sempre bene, alla classifica, al morale e fa acquisire maggiore fiducia. Quando arrivano i risultati positivi tutto viene più naturale e il gioco ne risente positivamente".
A proposito adesso c'è la trasferta a Modena.
"Giocare in un PalaPanini strapieno contro la capolista è difficile. Anche se partite del genere danno grandi motivazioni. Non dobbiamo commettere l'errore di essere troppo tesi, bisogna fare la nostra partita senza esasperazioni e provare a portare a casa un buon risultato. E' nelle nostre capacità".
Utile anche in vista di un piazzamento per la coppa Italia.
"Per chiudere il girone di andata, dopo Modena, c'è la sfida in casa contro Piacenza e la trasferta a Latina. Obiettivo: vietato distrarsi per conservare o migliorare il piazzamento attuale".
Siete una squadra in crescita.
"Direi di sì, finora abbiamo fatto un buon percorso e nel complesso, partita dopo partita, si notano passi in avanti da parte di tutta la squadra. Quello che conta è finire bene, all'inizio ti puoi anche concedere qualche passo falso dovuto soprattutto a un momento di assestamento. Il risultato serve, ma in questo momento della stagione non è tutto. Conta solo alla fine".
In quali fondamentali siete migliorati?
"La prima cosa è aver raggiunto un ottimo livello complessivo come squadra e per fare questo è servito avere un buon sistema di gioco. Difendiamo tanto, tocchiamo parecchie palle a muro e la fase di cambio palla ci dà maggiori certezze. Sono convinto che non abbiamo nulla da invidiare alle grandi squadre".
Infatti siete risaliti al terzo posto.
"E possiamo fare anche meglio, siamo una formazione costruita per arrivare in alto. In avvio di stagione, forse, a qualcuno abbiamo dato l'impressione di non poter competere con le altre ma posso garantire che dentro di noi c'è la convinzione di poter arrivare lontano".
Vuoi dire che il campionato è ancora lungo...
"Non ho visto mai una squadra vincere sempre, dalla prima all'ultima partita. Ci sono fasi della stagione in cui si fa più fatica e altre in cui raccogli i frutti del lavoro svolto. Non c'è niente di scontato".
Sei soddisfatto di quanto avete fatto finora?
"Certo, l'unico rammarico è la brutta partita persa in casa contro Verona in avvio di stagione. Per il resto abbiamo dimostrato di essere competitivi e con un organico che può gestire al meglio gli impegni ravvicinati".
Arrivate da un mercoledì di coppa in trasferta.
"Nonostante tutto la squadra sta bene. In coppa c'è l'opportunità di far giocare i compagni meno utilizzati e anche in questo caso con un ottimo risultato. L'unica nota stonata sono i viaggi. Per molti di noi, già impegnati con le nazionali, affrontare altri chilometri non aiuta il recupero. Ma sono problemi comuni a diverse squadre di vertice e non".
A che punto è l'intesa con i nuovi acquisti?
"Ottima. Quest'anno possiamo contare sull'aiuto di Birarelli a muro che per noi è determinante. Stesso discorso per Kaliberda. Sono convinto che è meglio non parlare dei singoli ma della squadra. Ad esempio se in una partita un attaccante si inceppa però è utile in ricezione e difesa, ha fatto lo stesso una buona gara e aiutato la squadra. Il concetto di gruppo è importante".
Per gli equilibri del campionato conta tanto anche la sfida tra Molfetta e Lube. I primi della classe vogliono rifarsi dopo il braccio di ferro perso al tie-break con Modena e riprendere la corsa. La giornata di campionato comincia sabato con l'anticipo tra Milano, unica squadra a secco di vittorie, e Diatec Trentino. Reduce dallo stop netto a Verona, la formazione meneghina affida le chiavi della regia a Dante Boninfante, arrivato all'ombra della Madonnina in virtù dello scambio di alzatori con Latina. E proprio Latina, smaltita la delusione nella trasferta di Trento, riabbraccia la bandiera Daniele Sottile per affrontare Piacenza. Emiliani senza gli infortunati Loris Manià e Samuele Papi, vuoti sopperiti con l'ingaggio last minute di Davidson Lampariello. Ancora inebriato dalla rimonta sul campo di Piacenza, il sestetto di Monza torna tra le mura amiche contro la Tonazzo Padova. Una gara, sulla carta, dall'esito incerto. Cmc Romagna e Verona ripartono da cinque successi per parte negli scontri diretti.
Programma della nona giornata - Sabato ore 18 Revivre Milano-Diatec Trentino. Domenica ore 18 Dhl Modena-Sir Safety Conad Perugia, Ninfa Latina-Lpr Piacenza, Gi Group Monza-Tonazzo Padova, Cmc Romagna-Calzedonia Verona, Exprivia Molfetta-Lube Civitanova.
Classifica - Dhl Modena, Lube Civitanova 20 punti, Sir Safety Conad Perugia 18, Calzedonia Verona, Diatec Trentino 17, Exprivia Molfetta 13, Gi Group Monza, Cmc Romagna, Ninfa Latina 9, Tonazzo Padova 6,
Dal punto di vista tecnico, poi, scendono in campo i due migliori attacchi della SuperLega sia a livello di percentuali, con Modena che comanda con il 53 per cento di efficacia e Perugia seconda nella speciale classifica di rendimento con il 50,1 per cento, sia come mole di punti con gli umbri prima formazione del campionato con ben 14,26 attacchi vincenti per set e Modena seconda con 13,34. Perugia dovrà stare molto attenta in ricezione perché di fronte troverà i più forti al servizio: 52 gli ace finora della Dhl, 1,62 a set. Fin qui dati e numeri, ma a raccontare le sensazioni della Sir Safety ci pensa il palleggiatore argentino De Cecco, faro del gioco umbro.
De Cecco, tre vittorie di fila e Perugia vola. Che ne dici?
"Vincere fa sempre bene, alla classifica, al morale e fa acquisire maggiore fiducia. Quando arrivano i risultati positivi tutto viene più naturale e il gioco ne risente positivamente".
A proposito adesso c'è la trasferta a Modena.
"Giocare in un PalaPanini strapieno contro la capolista è difficile. Anche se partite del genere danno grandi motivazioni. Non dobbiamo commettere l'errore di essere troppo tesi, bisogna fare la nostra partita senza esasperazioni e provare a portare a casa un buon risultato. E' nelle nostre capacità".
Utile anche in vista di un piazzamento per la coppa Italia.
"Per chiudere il girone di andata, dopo Modena, c'è la sfida in casa contro Piacenza e la trasferta a Latina. Obiettivo: vietato distrarsi per conservare o migliorare il piazzamento attuale".
Siete una squadra in crescita.
"Direi di sì, finora abbiamo fatto un buon percorso e nel complesso, partita dopo partita, si notano passi in avanti da parte di tutta la squadra. Quello che conta è finire bene, all'inizio ti puoi anche concedere qualche passo falso dovuto soprattutto a un momento di assestamento. Il risultato serve, ma in questo momento della stagione non è tutto. Conta solo alla fine".
In quali fondamentali siete migliorati?
"La prima cosa è aver raggiunto un ottimo livello complessivo come squadra e per fare questo è servito avere un buon sistema di gioco. Difendiamo tanto, tocchiamo parecchie palle a muro e la fase di cambio palla ci dà maggiori certezze. Sono convinto che non abbiamo nulla da invidiare alle grandi squadre".
Infatti siete risaliti al terzo posto.
"E possiamo fare anche meglio, siamo una formazione costruita per arrivare in alto. In avvio di stagione, forse, a qualcuno abbiamo dato l'impressione di non poter competere con le altre ma posso garantire che dentro di noi c'è la convinzione di poter arrivare lontano".
Vuoi dire che il campionato è ancora lungo...
"Non ho visto mai una squadra vincere sempre, dalla prima all'ultima partita. Ci sono fasi della stagione in cui si fa più fatica e altre in cui raccogli i frutti del lavoro svolto. Non c'è niente di scontato".
Sei soddisfatto di quanto avete fatto finora?
"Certo, l'unico rammarico è la brutta partita persa in casa contro Verona in avvio di stagione. Per il resto abbiamo dimostrato di essere competitivi e con un organico che può gestire al meglio gli impegni ravvicinati".
Arrivate da un mercoledì di coppa in trasferta.
"Nonostante tutto la squadra sta bene. In coppa c'è l'opportunità di far giocare i compagni meno utilizzati e anche in questo caso con un ottimo risultato. L'unica nota stonata sono i viaggi. Per molti di noi, già impegnati con le nazionali, affrontare altri chilometri non aiuta il recupero. Ma sono problemi comuni a diverse squadre di vertice e non".
A che punto è l'intesa con i nuovi acquisti?
"Ottima. Quest'anno possiamo contare sull'aiuto di Birarelli a muro che per noi è determinante. Stesso discorso per Kaliberda. Sono convinto che è meglio non parlare dei singoli ma della squadra. Ad esempio se in una partita un attaccante si inceppa però è utile in ricezione e difesa, ha fatto lo stesso una buona gara e aiutato la squadra. Il concetto di gruppo è importante".
Per gli equilibri del campionato conta tanto anche la sfida tra Molfetta e Lube. I primi della classe vogliono rifarsi dopo il braccio di ferro perso al tie-break con Modena e riprendere la corsa. La giornata di campionato comincia sabato con l'anticipo tra Milano, unica squadra a secco di vittorie, e Diatec Trentino. Reduce dallo stop netto a Verona, la formazione meneghina affida le chiavi della regia a Dante Boninfante, arrivato all'ombra della Madonnina in virtù dello scambio di alzatori con Latina. E proprio Latina, smaltita la delusione nella trasferta di Trento, riabbraccia la bandiera Daniele Sottile per affrontare Piacenza. Emiliani senza gli infortunati Loris Manià e Samuele Papi, vuoti sopperiti con l'ingaggio last minute di Davidson Lampariello. Ancora inebriato dalla rimonta sul campo di Piacenza, il sestetto di Monza torna tra le mura amiche contro la Tonazzo Padova. Una gara, sulla carta, dall'esito incerto. Cmc Romagna e Verona ripartono da cinque successi per parte negli scontri diretti.
Programma della nona giornata - Sabato ore 18 Revivre Milano-Diatec Trentino. Domenica ore 18 Dhl Modena-Sir Safety Conad Perugia, Ninfa Latina-Lpr Piacenza, Gi Group Monza-Tonazzo Padova, Cmc Romagna-Calzedonia Verona, Exprivia Molfetta-Lube Civitanova.
Classifica - Dhl Modena, Lube Civitanova 20 punti, Sir Safety Conad Perugia 18, Calzedonia Verona, Diatec Trentino 17, Exprivia Molfetta 13, Gi Group Monza, Cmc Romagna, Ninfa Latina 9, Tonazzo Padova 6,