ROMA - Trento-Lube non è solo la sfida tra la terza e la prima della classifica nella SuperLega di volley ma rappresenta anche il ritorno da avversario di Osmany Juantorena nel capoluogo dolomitico. Non sarà una partita come le altre per l'italo-cubano, uno dei migliori giocatori in circolazione che ha disputato dal 2009 al 2013 quattro stagione ai piedi delle montagne facendo incetta di trofei e titoli personali di ogni genere: dai Mondiali per club, alle Champions league fino alle vittorie in tutte le competizioni nazionali. Quella era la Trento infarcita di campioni, oggi uno dei quei talenti, diventato nel frattempo italiano, è un pericoloso avversario con la maglia della Lube Civitanova. Sono bastate dieci partite in biancorosso per capire che il talento di Osmany può ancora fare la differenza e spostare gli equilibri di una gara e di una stagione intera. Secondo nella classifica marcatori con 198 punti (con oltre il 55 per cento in fase offensiva), spesso prende sulle spalle la Lube e detta i tempi. Non a caso i marchigiani arrivano all'ultima giornata del girone di andata con la migliore percentuale in attacco dell'intero campionato: 54,1 per cento. E lo stesso Juantorena ha nel mirino i 1500 attacchi vincenti in campionato.
Juantorena da avversario a Trento. Sei emozionato?
"Ovviamente, sarebbe una bugia se dicessi il contrario. A Trento ho trascorso tanti anni vincendo molto e instaurando degli ottimi rapporti. Un pezzo della mia carriera l'ho trascorsa lì. Ho giocato qualche mese fa al PalaTrento con la maglia della nazionale, ma non è la stessa cosa. In quella occasione facevano il tifo per l'Italia e anche per me, adesso sarà il contrario".
Che accoglienza ti aspetti?
"Spero buona, sono andato via mantenendo ottimi rapporti con società, atleti e tifosi. Però quando inizia la partita la musica cambia. E' chiaro che non faranno il tifo per me, ma per Trento. Come è normale che sia".
Comunque troverai una Trento diversa...
"Senza dubbio la squadra è cambiata tanto. Hanno inserito una serie di giovani interessanti, basta guardare i vari Giannelli, Lanza e Solè per capire che non sarà facile per nessuno. A questo aggiungiamo che giocheranno nel palazzetto di casa sotto la spinta del pubblico che conosco bene. Quando giocavo a Trento in casa perdevamo un paio di partite all'anno, non di più".
Ora sei un giocatore della Lube e i tifosi sperano che tu possa fare la differenza.
"La Lube è una squadra dalle grosse potenzialità, non è solo Juantorena. Anche in un impianto difficile come quello di Trento possiamo giocarci le nostra chance e portare a casa una vittoria. Una vittoria per dimostrare che anche lontano dalle Marche possiamo giocare una pallavolo di alto livello".
Un successo per restare primi.
"Certo, non vogliamo fare calcoli, ci interessa chiudere il girone di andata al primo posto. Qualsiasi sia l'avversaria da affrontare nei quarti e di seguito, se ci qualifichiamo, in semifinale di coppa Italia. Da questo punto di vista Trento rischia di più. Loro ora sono terzi ma in caso di sconfitta si possono addirittura ritrovare al quinto posto. Insomma tutte le combinazioni possibili rendono la partita ancora più affascinante".
Modena, prima con la Lube, non intende mollare. Sarà così per tutta la stagione.
"La Dhl ha grandi potenzialità, sono convinto che è una squadra molto forte e ben organizzata. Ha inserito nell'organico un vero campione come Lucas, che tra l'altro ha un'intesa perfetta con Bruno, giocano insieme da sempre. Possono arrivare molto lontano. Ma attenzione alla Lube è un gruppo vincente, noi siamo consapevoli delle nostre capacità".
Con coach Blengini, tra nazionale e club, hai trovato il feeling giusto?
"Ci troviamo veramente bene. Abbiamo parlato all'inizio di questa nuova avventura ed è stato subito chiaro. Lui mi ha detto quello che voleva e io, da parte mia, mi sono messo a disposizione. Direi che le condizioni sono ottimali, ci siamo spiegati e tutto fila liscio".
Dall'estate scorsa stai facendo gli straordinari, con ottimi risultati.
"E' vero non mi sono mai fermato e per fortuna va bene. Non nascondo che ho qualche acciacco e spesso mi alleno poco. Ho problemi al tendine della spalla, che mi dà fastidio e mi costringe a giocare con dolore. Ovviamente questa non è una giustificazione, sono sempre pronto a dare il cento per cento. E' una mia caratteristica, ho fatto sempre così".
Che campionato hai trovato al tuo ritorno in Italia?
"Rispetto al passato molto più equilibrato, basta dare un'occhiata alla classifica per rendersi conto che in pochi punti sono racchiuse diverse squadre. Una volta c'erano un paio di formazioni che facevano il vuoto. Adesso, ogni domenica, devi dare il massimo per portare a casa un risultato positivo".
L'ultimo turno del girone di andata permetterà di stilare il tabellone dei quarti di finale di coppa Italia. Fino ad oggi conosciamo le otto squadre partecipanti, vale a dire le prime otto della graduatoria, mentre domenica sera saranno noti gli accoppiamenti. L'altra capolista Modena è impegnata a Padova. Gli emiliani autori di un cammino brillate dovranno fare i conti con le giovani promesse schierate da coach Baldovin. Monza torna in casa per dimenticare lo stop dell'ultimo turno incassato nelle Marche, ma anche per festeggiare il primo storico accesso alla Coppa Italia e centrare la prima vittoria con Verona, sfuggita nei due precedenti incontri. La Ninfa Latina sarà di fronte al proprio pubblico per affrontare Perugia. In casa umbra esordio del tecnico Boban Kovac, tornato sulla panchina della Sir Safety dopo l'esonero di Daniel Castellani. Decisione arrivata a sorpresa dopo il 3-0 su Piacenza al PalaEvangelisti. Una festa dello sport prevista al PalaBanca per l'incontro tra la Lpr e Molfetta. Si prevede un grande afflusso di tifosi per gli ingressi agevolati. Gli uomini allenati da Alberto Giuliani vogliono spezzare la serie di nove sconfitte con un'impresa casalinga in grado di spazzare via dubbi e perplessità e dare a nuovi stimoli al gruppo. Dopo lo scampato pericolo di una settimana fa (vittoria al tie break), i pugliesi sorridono per la buona posizione di classifica e intendono migliorarla. La Cmc Romagna, in campo al Pala De André di Ravenna, ospita il fanalino di coda Revivre Milano. Lombardi ancora a secco di vittorie.
Juantorena da avversario a Trento. Sei emozionato?
"Ovviamente, sarebbe una bugia se dicessi il contrario. A Trento ho trascorso tanti anni vincendo molto e instaurando degli ottimi rapporti. Un pezzo della mia carriera l'ho trascorsa lì. Ho giocato qualche mese fa al PalaTrento con la maglia della nazionale, ma non è la stessa cosa. In quella occasione facevano il tifo per l'Italia e anche per me, adesso sarà il contrario".
Che accoglienza ti aspetti?
"Spero buona, sono andato via mantenendo ottimi rapporti con società, atleti e tifosi. Però quando inizia la partita la musica cambia. E' chiaro che non faranno il tifo per me, ma per Trento. Come è normale che sia".
Comunque troverai una Trento diversa...
"Senza dubbio la squadra è cambiata tanto. Hanno inserito una serie di giovani interessanti, basta guardare i vari Giannelli, Lanza e Solè per capire che non sarà facile per nessuno. A questo aggiungiamo che giocheranno nel palazzetto di casa sotto la spinta del pubblico che conosco bene. Quando giocavo a Trento in casa perdevamo un paio di partite all'anno, non di più".
Ora sei un giocatore della Lube e i tifosi sperano che tu possa fare la differenza.
"La Lube è una squadra dalle grosse potenzialità, non è solo Juantorena. Anche in un impianto difficile come quello di Trento possiamo giocarci le nostra chance e portare a casa una vittoria. Una vittoria per dimostrare che anche lontano dalle Marche possiamo giocare una pallavolo di alto livello".
Un successo per restare primi.
"Certo, non vogliamo fare calcoli, ci interessa chiudere il girone di andata al primo posto. Qualsiasi sia l'avversaria da affrontare nei quarti e di seguito, se ci qualifichiamo, in semifinale di coppa Italia. Da questo punto di vista Trento rischia di più. Loro ora sono terzi ma in caso di sconfitta si possono addirittura ritrovare al quinto posto. Insomma tutte le combinazioni possibili rendono la partita ancora più affascinante".
Modena, prima con la Lube, non intende mollare. Sarà così per tutta la stagione.
"La Dhl ha grandi potenzialità, sono convinto che è una squadra molto forte e ben organizzata. Ha inserito nell'organico un vero campione come Lucas, che tra l'altro ha un'intesa perfetta con Bruno, giocano insieme da sempre. Possono arrivare molto lontano. Ma attenzione alla Lube è un gruppo vincente, noi siamo consapevoli delle nostre capacità".
Con coach Blengini, tra nazionale e club, hai trovato il feeling giusto?
"Ci troviamo veramente bene. Abbiamo parlato all'inizio di questa nuova avventura ed è stato subito chiaro. Lui mi ha detto quello che voleva e io, da parte mia, mi sono messo a disposizione. Direi che le condizioni sono ottimali, ci siamo spiegati e tutto fila liscio".
Dall'estate scorsa stai facendo gli straordinari, con ottimi risultati.
"E' vero non mi sono mai fermato e per fortuna va bene. Non nascondo che ho qualche acciacco e spesso mi alleno poco. Ho problemi al tendine della spalla, che mi dà fastidio e mi costringe a giocare con dolore. Ovviamente questa non è una giustificazione, sono sempre pronto a dare il cento per cento. E' una mia caratteristica, ho fatto sempre così".
Che campionato hai trovato al tuo ritorno in Italia?
"Rispetto al passato molto più equilibrato, basta dare un'occhiata alla classifica per rendersi conto che in pochi punti sono racchiuse diverse squadre. Una volta c'erano un paio di formazioni che facevano il vuoto. Adesso, ogni domenica, devi dare il massimo per portare a casa un risultato positivo".
L'ultimo turno del girone di andata permetterà di stilare il tabellone dei quarti di finale di coppa Italia. Fino ad oggi conosciamo le otto squadre partecipanti, vale a dire le prime otto della graduatoria, mentre domenica sera saranno noti gli accoppiamenti. L'altra capolista Modena è impegnata a Padova. Gli emiliani autori di un cammino brillate dovranno fare i conti con le giovani promesse schierate da coach Baldovin. Monza torna in casa per dimenticare lo stop dell'ultimo turno incassato nelle Marche, ma anche per festeggiare il primo storico accesso alla Coppa Italia e centrare la prima vittoria con Verona, sfuggita nei due precedenti incontri. La Ninfa Latina sarà di fronte al proprio pubblico per affrontare Perugia. In casa umbra esordio del tecnico Boban Kovac, tornato sulla panchina della Sir Safety dopo l'esonero di Daniel Castellani. Decisione arrivata a sorpresa dopo il 3-0 su Piacenza al PalaEvangelisti. Una festa dello sport prevista al PalaBanca per l'incontro tra la Lpr e Molfetta. Si prevede un grande afflusso di tifosi per gli ingressi agevolati. Gli uomini allenati da Alberto Giuliani vogliono spezzare la serie di nove sconfitte con un'impresa casalinga in grado di spazzare via dubbi e perplessità e dare a nuovi stimoli al gruppo. Dopo lo scampato pericolo di una settimana fa (vittoria al tie break), i pugliesi sorridono per la buona posizione di classifica e intendono migliorarla. La Cmc Romagna, in campo al Pala De André di Ravenna, ospita il fanalino di coda Revivre Milano. Lombardi ancora a secco di vittorie.