ROMA - Nell'ultima giornata di andata della SuperLega in vetta allungo della Dhl Modena ai danni della Lube Civitanova. Chiudono al primo posto gli emiliani (non accadeva dal 1997) che battono Padova, mentre finisce seconda la squadra allenata da Blengini sconfitta al tie break a Trento nel big match della serata. I campioni d'Italia, sotto due a zero, rimontano e portano a casa una vittoria importante per la classifica. Infatti finiscono a pari punti con Perugia e Verona, vincenti rispettivamente a Latina e Monza, ma sono terzi, quarta piazza per gli umbri e quinta ai veneti. Per il resto della giornata Molfetta vince a Piacenza e Milano ottiene la prima vittoria stagionale. I lombardi superano al tie break e in rimonta la Cmc Romagna. Adesso l'ultimo posto è condiviso da Piacenza e Milano. Con questa situazione le gare di andata dei quarti di finale di coppa Italia propongono Monza-Modena, Latina-Lube Civitanova, Molfetta-Trento, Verona-Perugia. Sulla base della nuova formula introdotta quest'anno, nei quarti sono previste due gare: martedì 22 alle ore 20.30 il match di andata e giovedì 14 gennaio 2016 nella decisiva sfida di ritorno alle ore 20.30. Nel caso di una vittoria per parte e stessa somma di punti, si disputerà, sempre sul campo della gara di ritorno, un set supplementare di spareggio a quindici punti, in pratica entra in vigore il sistema valido nelle gare delle coppe europee. Il match di andata si giocherà in casa della squadra con peggior classifica, quello di ritorno in casa della squadra con migliore classifica. Poi le quattro squadre vincitrici accederanno alla final four del 6 e 7 febbraio al Mediolanum Forum di Assago (Milano) che assegnerà la 38esima edizione della Coppa Italia.
Modena festeggia il primo posto con una prova autoritaria a Padova conclusa in meno di un'ora e un quarto di gioco. La partita riserva qualche incertezza nel terzo set, per il resto la truppa allenata da Angelo Lorenzetti tiene sempre in mano le redini del gioco e lascia pure Petric in panchina a rifiatare. A fare la differenza il palleggiatore Bruno, anche in versione attaccante con 9 punti (tre muri e tre ace) vero trascinatore, Ngapeth e Vettori con 12 punti. Per l'asso francese da sottolineare due muri e due ace. Emozioni e spettacolo nella sfida al vertice tra Diatec e Lube. E soprattutto tanta emozione per Osmany Juantorena che ritrova il palazzetto di Trento sede dei grandi successi con la squadra dolomitica. Dopo una partenza a razzo degli ospiti, Trento rimonta e annulla tre match point per chiudere alla prima occasione utile con Djuric (23 punti e quattro muri). Proprio una seconda parte di gara sotto tono di Juantorena (20 punti, 50 per cento in attacco), spesso stoppato dal muro avversario, complicano la vita dell'ex capolista, attuale seconda in classifica. Il successo dei campioni d'Italia è merito di un gioco collettivo che rinasce al termine di due set e mezzo da incubo. La regia di Giannelli torna affidabile e la macchina si rimette in moto. Oltre all'opposto Djuric (che aveva inziato davvero male attaccando con il 17 per cento) applausi per Lanza (18 punti) e Tine Urnaut (14 punti e quattro muri). Il migliore nei block vincenti è Solè con cinque muri punti dei 19 complessivi di Trento. La Lube, forse, aveva pensato di chiudere in fretta la gara e rimettersi in viaggio per le Marche e nel finale soffre tanto e appare molto più stanca dei dolomitici.
Miljkovic, nonostante i 15 punti, a un certo punto smette di far male e si va spegnendo. Serata in chiaroscuro per Cebulj. Al centro Podrascanin chiude con 13 punti e tre muri. Vittoria importante di Perugia, alla prima dopo il divorzio dal tecnico Castellani. La squadra, in attesa del tesseramento di Boban Kovac guidata da Carmine Fontana, espugna il campo di Latina sotto i colpi di Atanasijevic (21 punti, tre ace) e Russel (15 punti). Ottima la prova offensiva, con l'attacco umbro che vola al 55 per cento. La reazione dei pontini si esaurisce nelle bordate di Hirsch (17 punti) e a tratti di Sket autore di 12 punti. Sander (20 punti, quattro muri e due ace), Kovacevic (20 punti, un ace e un muro) e Starovic (19 punti, tre ace e due muri) cancellano le paure di Verona nel successo a Monza. Parte bene la squadra brianzola (Renan 20 punti) che vince il primo set. Poi la Calzedonia suona la carica, soffre in ogni parziale ma riparte.
Molfetta vince a Piacenza e mette il sigillo al sesto posto finale. In serata di grazia Fedrizzi con 15 punti e due ace. Risponde presente il solito Hernandez, che dopo la scorpacciata di 39 punti realizzati la settimana scorsa, chiude la serata emiliana con 13 punti e tre ace. Bene al centro Candellaro con 12 punti, tre muri e un ace. Per la Lpr è notte fonda. La squadra allenata da Alberto Giuliani finisce il girone di andata con un solo successo ottenuto alla prima giornata e poi dieci deludenti sconfitte e ultimo posto in condominio con Milano. Proprio i meneghini tornano da Ravenna, contro la Cmc Romagna, con il primo successo stagionale. Una vittoria incredibile ottenuta al tie break e con una rimonta da 0-2. Positiva la prova di Skrimov che chiude con 22 punti, tre ace e un muro. La Cmc perde una grande occasione, non bastano i 20 punti, due ace e due muri di Torres per mettere la parola fine alla gara. Il gruppo allenato da Kantor subisce e non trova più il cosiddetto "filo del discorso" come nella parte iniziale.
Risultati dell'undicesima giornata - Diatec Trentino-Lube Civitanova 3-2, Cmc Romagna-Revivre Milano 2-3, Tonazzo Padova-Dhl Modena 0-3, Gi Group Monza-Calzedonia Verona 1-3, Ninfa Latina-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Lpr Piacenza-Exprivia Molfetta 0-3.
Classifica - Dhl Modena 29 punti, Lube Civitanova 27, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia, Calzedonia Verona 24, Exprivia Molfetta 18, Ninfa Latina 13, Gi Group Monza 12, Cmc Romagna 10, Tonazzo
Modena festeggia il primo posto con una prova autoritaria a Padova conclusa in meno di un'ora e un quarto di gioco. La partita riserva qualche incertezza nel terzo set, per il resto la truppa allenata da Angelo Lorenzetti tiene sempre in mano le redini del gioco e lascia pure Petric in panchina a rifiatare. A fare la differenza il palleggiatore Bruno, anche in versione attaccante con 9 punti (tre muri e tre ace) vero trascinatore, Ngapeth e Vettori con 12 punti. Per l'asso francese da sottolineare due muri e due ace. Emozioni e spettacolo nella sfida al vertice tra Diatec e Lube. E soprattutto tanta emozione per Osmany Juantorena che ritrova il palazzetto di Trento sede dei grandi successi con la squadra dolomitica. Dopo una partenza a razzo degli ospiti, Trento rimonta e annulla tre match point per chiudere alla prima occasione utile con Djuric (23 punti e quattro muri). Proprio una seconda parte di gara sotto tono di Juantorena (20 punti, 50 per cento in attacco), spesso stoppato dal muro avversario, complicano la vita dell'ex capolista, attuale seconda in classifica. Il successo dei campioni d'Italia è merito di un gioco collettivo che rinasce al termine di due set e mezzo da incubo. La regia di Giannelli torna affidabile e la macchina si rimette in moto. Oltre all'opposto Djuric (che aveva inziato davvero male attaccando con il 17 per cento) applausi per Lanza (18 punti) e Tine Urnaut (14 punti e quattro muri). Il migliore nei block vincenti è Solè con cinque muri punti dei 19 complessivi di Trento. La Lube, forse, aveva pensato di chiudere in fretta la gara e rimettersi in viaggio per le Marche e nel finale soffre tanto e appare molto più stanca dei dolomitici.
Miljkovic, nonostante i 15 punti, a un certo punto smette di far male e si va spegnendo. Serata in chiaroscuro per Cebulj. Al centro Podrascanin chiude con 13 punti e tre muri. Vittoria importante di Perugia, alla prima dopo il divorzio dal tecnico Castellani. La squadra, in attesa del tesseramento di Boban Kovac guidata da Carmine Fontana, espugna il campo di Latina sotto i colpi di Atanasijevic (21 punti, tre ace) e Russel (15 punti). Ottima la prova offensiva, con l'attacco umbro che vola al 55 per cento. La reazione dei pontini si esaurisce nelle bordate di Hirsch (17 punti) e a tratti di Sket autore di 12 punti. Sander (20 punti, quattro muri e due ace), Kovacevic (20 punti, un ace e un muro) e Starovic (19 punti, tre ace e due muri) cancellano le paure di Verona nel successo a Monza. Parte bene la squadra brianzola (Renan 20 punti) che vince il primo set. Poi la Calzedonia suona la carica, soffre in ogni parziale ma riparte.
Molfetta vince a Piacenza e mette il sigillo al sesto posto finale. In serata di grazia Fedrizzi con 15 punti e due ace. Risponde presente il solito Hernandez, che dopo la scorpacciata di 39 punti realizzati la settimana scorsa, chiude la serata emiliana con 13 punti e tre ace. Bene al centro Candellaro con 12 punti, tre muri e un ace. Per la Lpr è notte fonda. La squadra allenata da Alberto Giuliani finisce il girone di andata con un solo successo ottenuto alla prima giornata e poi dieci deludenti sconfitte e ultimo posto in condominio con Milano. Proprio i meneghini tornano da Ravenna, contro la Cmc Romagna, con il primo successo stagionale. Una vittoria incredibile ottenuta al tie break e con una rimonta da 0-2. Positiva la prova di Skrimov che chiude con 22 punti, tre ace e un muro. La Cmc perde una grande occasione, non bastano i 20 punti, due ace e due muri di Torres per mettere la parola fine alla gara. Il gruppo allenato da Kantor subisce e non trova più il cosiddetto "filo del discorso" come nella parte iniziale.
Risultati dell'undicesima giornata - Diatec Trentino-Lube Civitanova 3-2, Cmc Romagna-Revivre Milano 2-3, Tonazzo Padova-Dhl Modena 0-3, Gi Group Monza-Calzedonia Verona 1-3, Ninfa Latina-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Lpr Piacenza-Exprivia Molfetta 0-3.
Classifica - Dhl Modena 29 punti, Lube Civitanova 27, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia, Calzedonia Verona 24, Exprivia Molfetta 18, Ninfa Latina 13, Gi Group Monza 12, Cmc Romagna 10, Tonazzo