Volley, Kovac si gode il ritorno: "Perugia mi fa stare bene"
di ROBERTO MARCELLETTIIl tecnico è molto contento dell'accoglienza in Umbria e prepara la doppia fida a Verona: "Ci sarà da lottare tanto. Devo intuire in fretta come reagiscono i ragazzi nei momenti di difficoltà, per poterli superare"
ROMA - La prima giornata del girone di ritorno in SuperLega farà da antipasto alla gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia in programma martedì sera. E, ironia della sorta, in poco più di quarantotto ore Verona e Perugia si troveranno di fronte al PalaOlimpia, nel capoluogo Veneto, per due sfide importanti. La prima in campionato con un un vero e proprio scontro diretto, mentre nella seconda gara ci sarà in palio il passaggio alla final four della competizione nazionale (anche se poi è previsto il match di ritorno in Umbria). Si tratta della tredicesima sfida della storia tra i due club con nove vittorie umbre e tre della Calzedonia. La partita segna l'esordio in panchina di Boban Kovac, di nuovo alla guida della Sir dopo due stagioni passate al timone della nazionale iraniana. Per il tecnico serbo un assaggio della ritrovata Perugia c'è già stato mercoledì scorso in Cev cup, ma domenica nel debutto in campion…
ROMA - La prima giornata del girone di ritorno in SuperLega farà da antipasto alla gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia in programma martedì sera. E, ironia della sorta, in poco più di quarantotto ore Verona e Perugia si troveranno di fronte al PalaOlimpia, nel capoluogo Veneto, per due sfide importanti. La prima in campionato con un un vero e proprio scontro diretto, mentre nella seconda gara ci sarà in palio il passaggio alla final four della competizione nazionale (anche se poi è previsto il match di ritorno in Umbria). Si tratta della tredicesima sfida della storia tra i due club con nove vittorie umbre e tre della Calzedonia. La partita segna l'esordio in panchina di Boban Kovac, di nuovo alla guida della Sir dopo due stagioni passate al timone della nazionale iraniana. Per il tecnico serbo un assaggio della ritrovata Perugia c'è già stato mercoledì scorso in Cev cup, ma domenica nel debutto in campionato l'avversario avrà ben altra consistenza tecnica.
Kovac, i tifosi l'hanno accolta con uno striscione di benvenuto...
"Sono molto emozionato e felice per l'accoglienza ricevuta da parte della gente dentro e fuori il palazzetto. Questo mi fa sentire meglio, sono fiero di aver lasciato un buon ricordo. E spero di proseguire sulla strada già intrapresa in passato".
Com'è andata la serata europea?
"In coppa, anche se l'avversario era tecnicamente inferiore, ho voluto vedere come funzionavano alcuni meccanismi a cominciare dall'intesa De Cecco-Atanasijevic, capire come va la ricezione e i movimenti di Russell. Ho fatto dei cambi innanzitutto per studiare tutta la squadra e poi perché nel mio modo di giocare mi piace poter utilizzare tutti i giocatori a disposizione. Una squadra di pallavolo è composta da quattordici giocatori e non solo sei. Ricalca un po' quello che avevo fatto qui negli anni scorsi".
Ora in campionato sarà più tosta.
"Comunque anche nelle precedenti sfide, nonostante non potessi sedere in panchina ho cercato di dare il mio contributo. Già domenica scorsa ero in contatto con la panchina e lo staff tecnico. Mi faceva piacere essere presente. Mercoledì in coppa sono riuscito ad andare in panchina e quindi cominciare a sentire da vicino l'umore della squadra".
In pochi giorni due volte a Verona. Un'altra big come Perugia.
"A Verona ci sarà da lottare tanto. Devo intuire in fretta come reagiscono i ragazzi nei momenti di difficoltà, per poterli superare. Ovviamente spero che ci siano meno problemi possibili, ma giochiamo contro un avversario di grande qualità e che sta facendo una stagione importante. Verona è una squadra ben collaudata e hanno perso confidenza con il campionato. Andiamo in casa loro e chissà se dopo aver battuto Perugia all'andata per tre a zero, si sentiranno troppo sicuri e ci prenderanno sotto gamba anche se non credo possa accadere. Il nostro obiettivo è cercare di mettere in difficoltà la loro ricezione specialmente Sander e Kovacevic variando il nostro servizio".
Come ha trovato la squadra?
"Ho avuto poco tempo per lavorare con i ragazzi, visti gli impegni ravvicinati prima della pausa. Magari se ci fosse stata la pausa avremmo fatto qualche cosa di più in palestra. Nel complesso ho visto cose molto positive che possono aiutarci tanto nel prosieguo della stagione e, sono convinto, ci potranno far raggiungere traguardi molto in alto".
Si sarà fatto già un'idea su quali fattori possono far migliorare Perugia.
"Certo, la squadra può migliorare se punta molto sull'aggressività, soprattutto in battuta. Nelle gare che ho visto l'efficienza al servizio è stata davvero molto bassa. Crescere al muro sarà un altro dei punti cardine della stagione. Insomma battuta, muro e difesa possono consegnarci il salto di qualità. Per quanto riguarda il contrattacco ci penseranno gli schiacciatori a darci una mano. Con il palleggiatore De Cecco proveremo a cambiare posizione e sono convinto che avremo risposte buone nell'immediato. Anche con palla staccata da rete possiamo fare azioni più ordinate, non solo con le invenzioni dei singoli ma con il gioco di squadra. Sto cercando di trasmettere questo ai ragazzi, ancora, però, siamo solo all'inizio e con pochi giorni insieme alle spalle".
E allora che formazione vedremo a Verona?
"Per superare i primi ostacoli, non potendo fare più di quello che abbiamo fatto, serve uno spirito di adeguamento da entrambe le parti: sia da parte dell'allenatore che il sacrificio degli atleti sotto rete".
Nel resto del programma della giornata la capolista Modena sarà di scena a Molfetta. Il rullo compressore Dhl fa paura, in compenso i pugliesi hanno voglia di consolidare il sesto posto e si affidano alla continuità del cubano Hernandez secondo nella classifica marcatori della SuperLega dietro a Osmany Juantorena. A proposito del talento italo-cubano della Lube, per lui è arrivato un altro premio personale, l'ennesimo potremmo aggiungere, come miglior giocatore del mese di novembre con un media a partita di 20 punti. Il giocatore insieme alla Lube affronteranno in casa la Cmc Romagna. Un avversario non irresistibile che nelle ultime giornate ha collezionato quattro stop consecutivi, ma da non prendere sotto gamba. La Lube ha due punti di ritardo dalla capolista e non può concedersi altri passi falsi. La sconfitta al tie-break in Champions con i francesi del Tours non ha minato la serenità della Diatec Trentino, vittoriosa nelle ultime quattro gare di campionato, compreso lo sgambetto alla Lube. Al PalaTrento si presenterà la Gi Group Monza reduce da due ko di fila che, però, non ha pregiudicato l'ammissione alla Coppa Italia, la prima per la storia del club lombardo. A inaugurare il girone di ritorno sarà la gara tra la settima in classifica, Ninfa Latina, che, nonostante le sconfitte, attraversa un buon momento e la Tonazzo Padova, formazione in cerca di riscatto dopo la battuta d'arresto in casa in tre set con la capolista Modena. In coda scontro diretto tra le due ultime Revivre Milano-Lpr Piacenza. Milano arriva rinvigorita dal successo esterno con la Cmc e pronta a giocarsi i tre punti tra le mura amiche con Piacenza. Un'iniezione di entusiasmo ai meneghini l'ha data l'impatto del rientrante Teodor Skrimov. Per gli uomini allenati dal confermato tecnico Alberto Giuliani il match è uno snodo cruciale, visto che l'unico successo del girone di andata è arrivato contro il team lombardo.
Programma della prima giornata di ritorno - Domenica ore 18 Ninfa Latina-Tonazzo Padova (ore 17 diretta RaiSport 1), Exprivia Molfetta-Dhl Modena, Calzedonia Verona-Sir Safety Conad Perugia, Diatec Trentino-Gi Group Monza, Lube Civitanova-Cmc Romagna, Revivre Milano-Lpr Piacenza.
Classifica - Dhl Modena 29 punti, Lube Civitanova 27, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia, Calzedonia Verona 24, Exprivia Molfeta 18, Ninfa Latina 13, Gi Group Monza 12, Cmc Romagna 10, Tonazzo Padova 9, Lpr
Kovac, i tifosi l'hanno accolta con uno striscione di benvenuto...
"Sono molto emozionato e felice per l'accoglienza ricevuta da parte della gente dentro e fuori il palazzetto. Questo mi fa sentire meglio, sono fiero di aver lasciato un buon ricordo. E spero di proseguire sulla strada già intrapresa in passato".
Com'è andata la serata europea?
"In coppa, anche se l'avversario era tecnicamente inferiore, ho voluto vedere come funzionavano alcuni meccanismi a cominciare dall'intesa De Cecco-Atanasijevic, capire come va la ricezione e i movimenti di Russell. Ho fatto dei cambi innanzitutto per studiare tutta la squadra e poi perché nel mio modo di giocare mi piace poter utilizzare tutti i giocatori a disposizione. Una squadra di pallavolo è composta da quattordici giocatori e non solo sei. Ricalca un po' quello che avevo fatto qui negli anni scorsi".
Ora in campionato sarà più tosta.
"Comunque anche nelle precedenti sfide, nonostante non potessi sedere in panchina ho cercato di dare il mio contributo. Già domenica scorsa ero in contatto con la panchina e lo staff tecnico. Mi faceva piacere essere presente. Mercoledì in coppa sono riuscito ad andare in panchina e quindi cominciare a sentire da vicino l'umore della squadra".
In pochi giorni due volte a Verona. Un'altra big come Perugia.
"A Verona ci sarà da lottare tanto. Devo intuire in fretta come reagiscono i ragazzi nei momenti di difficoltà, per poterli superare. Ovviamente spero che ci siano meno problemi possibili, ma giochiamo contro un avversario di grande qualità e che sta facendo una stagione importante. Verona è una squadra ben collaudata e hanno perso confidenza con il campionato. Andiamo in casa loro e chissà se dopo aver battuto Perugia all'andata per tre a zero, si sentiranno troppo sicuri e ci prenderanno sotto gamba anche se non credo possa accadere. Il nostro obiettivo è cercare di mettere in difficoltà la loro ricezione specialmente Sander e Kovacevic variando il nostro servizio".
Come ha trovato la squadra?
"Ho avuto poco tempo per lavorare con i ragazzi, visti gli impegni ravvicinati prima della pausa. Magari se ci fosse stata la pausa avremmo fatto qualche cosa di più in palestra. Nel complesso ho visto cose molto positive che possono aiutarci tanto nel prosieguo della stagione e, sono convinto, ci potranno far raggiungere traguardi molto in alto".
Si sarà fatto già un'idea su quali fattori possono far migliorare Perugia.
"Certo, la squadra può migliorare se punta molto sull'aggressività, soprattutto in battuta. Nelle gare che ho visto l'efficienza al servizio è stata davvero molto bassa. Crescere al muro sarà un altro dei punti cardine della stagione. Insomma battuta, muro e difesa possono consegnarci il salto di qualità. Per quanto riguarda il contrattacco ci penseranno gli schiacciatori a darci una mano. Con il palleggiatore De Cecco proveremo a cambiare posizione e sono convinto che avremo risposte buone nell'immediato. Anche con palla staccata da rete possiamo fare azioni più ordinate, non solo con le invenzioni dei singoli ma con il gioco di squadra. Sto cercando di trasmettere questo ai ragazzi, ancora, però, siamo solo all'inizio e con pochi giorni insieme alle spalle".
E allora che formazione vedremo a Verona?
"Per superare i primi ostacoli, non potendo fare più di quello che abbiamo fatto, serve uno spirito di adeguamento da entrambe le parti: sia da parte dell'allenatore che il sacrificio degli atleti sotto rete".
Nel resto del programma della giornata la capolista Modena sarà di scena a Molfetta. Il rullo compressore Dhl fa paura, in compenso i pugliesi hanno voglia di consolidare il sesto posto e si affidano alla continuità del cubano Hernandez secondo nella classifica marcatori della SuperLega dietro a Osmany Juantorena. A proposito del talento italo-cubano della Lube, per lui è arrivato un altro premio personale, l'ennesimo potremmo aggiungere, come miglior giocatore del mese di novembre con un media a partita di 20 punti. Il giocatore insieme alla Lube affronteranno in casa la Cmc Romagna. Un avversario non irresistibile che nelle ultime giornate ha collezionato quattro stop consecutivi, ma da non prendere sotto gamba. La Lube ha due punti di ritardo dalla capolista e non può concedersi altri passi falsi. La sconfitta al tie-break in Champions con i francesi del Tours non ha minato la serenità della Diatec Trentino, vittoriosa nelle ultime quattro gare di campionato, compreso lo sgambetto alla Lube. Al PalaTrento si presenterà la Gi Group Monza reduce da due ko di fila che, però, non ha pregiudicato l'ammissione alla Coppa Italia, la prima per la storia del club lombardo. A inaugurare il girone di ritorno sarà la gara tra la settima in classifica, Ninfa Latina, che, nonostante le sconfitte, attraversa un buon momento e la Tonazzo Padova, formazione in cerca di riscatto dopo la battuta d'arresto in casa in tre set con la capolista Modena. In coda scontro diretto tra le due ultime Revivre Milano-Lpr Piacenza. Milano arriva rinvigorita dal successo esterno con la Cmc e pronta a giocarsi i tre punti tra le mura amiche con Piacenza. Un'iniezione di entusiasmo ai meneghini l'ha data l'impatto del rientrante Teodor Skrimov. Per gli uomini allenati dal confermato tecnico Alberto Giuliani il match è uno snodo cruciale, visto che l'unico successo del girone di andata è arrivato contro il team lombardo.
Programma della prima giornata di ritorno - Domenica ore 18 Ninfa Latina-Tonazzo Padova (ore 17 diretta RaiSport 1), Exprivia Molfetta-Dhl Modena, Calzedonia Verona-Sir Safety Conad Perugia, Diatec Trentino-Gi Group Monza, Lube Civitanova-Cmc Romagna, Revivre Milano-Lpr Piacenza.
Classifica - Dhl Modena 29 punti, Lube Civitanova 27, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia, Calzedonia Verona 24, Exprivia Molfeta 18, Ninfa Latina 13, Gi Group Monza 12, Cmc Romagna 10, Tonazzo Padova 9, Lpr