ROMA - Modena e Lube cominciano il girone di ritorno della SuperLega di volley da protagoniste vincendo le rispettive gare in trasferta a Molfetta e in casa contro la Cmc Romagna. Conquista la terza piazza in solitaria Trento che supera Monza. I campioni d'Italia approfittano dello scontro diretto tra Verona e Perugia, chiuso al tie break a favore dei veneti che rimangono quarti e spediscono la Sir Safety al quinto posto. Latina vince davanti ai propri tifosi al quinto set con Padova e compie un piccolo passo in avanti in graduatoria consolidando la settima posizione. Il confronto tra le due ultime finisce a favore di Piacenza al tie break e in rimonta. Milano spreca due set di vantaggio e rimane in coda da sola. Un turno molto equilibrato e costellato da capovolgimenti che ha visto tre, delle sei partite, chiudersi al quinto set. Martedì alle ore 20.30 in campo per i quarti di finale di Coppa Italia: Monza-Modena, Latina-Lube Civitanova, Molfetta-Trento e Verona-Perugia.
Dimostrazione di forza della capolista della SuperLega. La Dhl Modena mostra i muscoli ed espugna in maniera netta il palasport di Molfetta. Migliore della sfida Luca Vettori (17 punti) che finora ha disputato una stagione positiva. L'opposto azzurro fa la differenza sostenuto dall'imprevedibilità di Ngapeth che chiude a 14 punti. Immediata la replica della Lube, inseguitrice in classifica, la squadra allenata da Blengini spazza via le velleità della Cmc Romagna (quinta sconfitta di fila) con la bellezza di diciotto muri contro appena due due degli avversari. In evidenza la classe e l'esperienza di Fei, con Miljkovic lasciato in panchina a riposare. L'opposto firma 13 punti, cinque block vincenti, un ace e l'89 per cento in fase offensiva. A muro fa ancora meglio Cester (mvp della serata) che piazza la bellezza di sette stampate sopra la rete e 11 punti complessivi e non fa rimpiangere Podrascanin, anche lui tenuto a riposo. Per il resto quando serve Juantorena con 11 punti risponde presente, insieme a Stanokovic (11 punti, tre muri) e Cebulj (10 punti, due muri e un ace). I romagnoli trovano in Ricci (12 punti, un muro e 79 per cento in attacco) l'uomo di punta della serata.
Approfittando dello scontro diretto tra Verona e Perugia, la Diatec Trentino batte con una vittoria da tre punti Monza e rimane al terzo posto da sola. Con Djuric in formato super 51 per cento in attacco e autore di 21 punti e tre muri, sostenuto da Lanza con 16 punti (due muri), i campioni d'Italia soffrono (soprattutto in ricezione e battuta) contro una buona Monza ma alla fine ottengono il massimo e possono festeggiare. Positivi gli inserimenti del bulgaro Bratoev. I brianzoli si aggrappano a Renan che sfodera una prestazione da 31 punti (4 muri e due ace) ma non basta a fermare la macchina costruita da Radostin Stoytchev. Ci vuole tutto il potenziale offensivo a propria disposizione alla Calzedonia Verona per non sprecare il vantaggio accumulato in avvio di gara e portare a casa una vittoria, seppur da due punti, contro Perugia. I veneti spingono con Kovacevic (22 punti) e Sander (23 punti). La coppia di schiacciatori è ben coadiuvata da Anzani (14 punti), Zingel (12 punti) e Bellei (12 punti). Gli umbri si aggrappano ad Atanasijevic (26 punti, tre muri e due ace) e Kaliberda (18 punti). Padova sfiora la clamorosa rimonta a Latina e si accontenta di portare a casa un punto. I padroni di casa della Ninfa dilagano in avvio con il doppio vantaggio e poi subiscono la risalta dei veneti. Solo al tie break (sesto quinto set stagionale in dodici gare per Latina) la squadra allenata da Camillo Placì può sorridere.
Tra i pontini a fare la voce grossa Hirsch con 31 punti (tre muri e un ace), bene anche Maruotti con 17 punti e due muri e Sket con 15 palloni sbattuti a terra. A muro si fa sentire il solito Yosifov, re del fondamentale, con cinque block vincenti, 11 punti e un ace. In casa Tonazzo sugli scudi un altro giovane protagonista del campionato italiano: Berger con 24 punti e tre ace. Costante l'apporto di Giannotti che raggiunge quota 18 punti. E non bastano i 15 punti di Quiroga (quattro ace) a ribaltare la situazione. A muro spazio a Diamantini con quattro block vincenti e 13 punti totali. Piacenza non vinceva proprio dalla gara di andata contro Milano. Dopo un intero girone passato a "digiunare" e sotto di due set a zero in terra meneghina risorge dalle polveri e ottiene un successo utile più al morale che alla precaria situazione in classifica. La Revivre deve fare mea culpa e cercare di non compiere ingenuità del genere e chiudere le gare quanto il vento spira a favore. Tra i padroni di casa top scorer Milushev con 26 punti e il centrale Alletti positivo con quattro block vincenti e 15 punti. Anche per l'emiliano Perrin il tabellino personale segna 26 punti. Importante la serata a muro del club allenato da Giuliani con 15 muri vincenti e con Patriarca (11 punti) e Kouth (13 punti) con quattro a testa.
Risultati della prima giornata di ritorno - Ninfa Latina-Tonazzo Padova 3-2, Exprivia Molfetta-Dhl Modena 0-3, Calzedonia Verona-Sir Safety Conad Perugia 3-2, Diatec Trentino-Gi Group Monza 3-1, Lube Civitanova-Cmc Romagna 3-0, Revivre Milano-Lpr Piacenza 2-3.
Classifica - Dhl Modena 32 punti, Lube Civitanova 30, Diatec Trentino 27, Calzedonia Verona 26, Sir Safety Conad Perugia 25, Exprivia Molfeta 18, Ninfa Latina 15, Gi Group Monza 12, Cmc Romagna, Tonazzo Padova 10
Dimostrazione di forza della capolista della SuperLega. La Dhl Modena mostra i muscoli ed espugna in maniera netta il palasport di Molfetta. Migliore della sfida Luca Vettori (17 punti) che finora ha disputato una stagione positiva. L'opposto azzurro fa la differenza sostenuto dall'imprevedibilità di Ngapeth che chiude a 14 punti. Immediata la replica della Lube, inseguitrice in classifica, la squadra allenata da Blengini spazza via le velleità della Cmc Romagna (quinta sconfitta di fila) con la bellezza di diciotto muri contro appena due due degli avversari. In evidenza la classe e l'esperienza di Fei, con Miljkovic lasciato in panchina a riposare. L'opposto firma 13 punti, cinque block vincenti, un ace e l'89 per cento in fase offensiva. A muro fa ancora meglio Cester (mvp della serata) che piazza la bellezza di sette stampate sopra la rete e 11 punti complessivi e non fa rimpiangere Podrascanin, anche lui tenuto a riposo. Per il resto quando serve Juantorena con 11 punti risponde presente, insieme a Stanokovic (11 punti, tre muri) e Cebulj (10 punti, due muri e un ace). I romagnoli trovano in Ricci (12 punti, un muro e 79 per cento in attacco) l'uomo di punta della serata.
Approfittando dello scontro diretto tra Verona e Perugia, la Diatec Trentino batte con una vittoria da tre punti Monza e rimane al terzo posto da sola. Con Djuric in formato super 51 per cento in attacco e autore di 21 punti e tre muri, sostenuto da Lanza con 16 punti (due muri), i campioni d'Italia soffrono (soprattutto in ricezione e battuta) contro una buona Monza ma alla fine ottengono il massimo e possono festeggiare. Positivi gli inserimenti del bulgaro Bratoev. I brianzoli si aggrappano a Renan che sfodera una prestazione da 31 punti (4 muri e due ace) ma non basta a fermare la macchina costruita da Radostin Stoytchev. Ci vuole tutto il potenziale offensivo a propria disposizione alla Calzedonia Verona per non sprecare il vantaggio accumulato in avvio di gara e portare a casa una vittoria, seppur da due punti, contro Perugia. I veneti spingono con Kovacevic (22 punti) e Sander (23 punti). La coppia di schiacciatori è ben coadiuvata da Anzani (14 punti), Zingel (12 punti) e Bellei (12 punti). Gli umbri si aggrappano ad Atanasijevic (26 punti, tre muri e due ace) e Kaliberda (18 punti). Padova sfiora la clamorosa rimonta a Latina e si accontenta di portare a casa un punto. I padroni di casa della Ninfa dilagano in avvio con il doppio vantaggio e poi subiscono la risalta dei veneti. Solo al tie break (sesto quinto set stagionale in dodici gare per Latina) la squadra allenata da Camillo Placì può sorridere.
Tra i pontini a fare la voce grossa Hirsch con 31 punti (tre muri e un ace), bene anche Maruotti con 17 punti e due muri e Sket con 15 palloni sbattuti a terra. A muro si fa sentire il solito Yosifov, re del fondamentale, con cinque block vincenti, 11 punti e un ace. In casa Tonazzo sugli scudi un altro giovane protagonista del campionato italiano: Berger con 24 punti e tre ace. Costante l'apporto di Giannotti che raggiunge quota 18 punti. E non bastano i 15 punti di Quiroga (quattro ace) a ribaltare la situazione. A muro spazio a Diamantini con quattro block vincenti e 13 punti totali. Piacenza non vinceva proprio dalla gara di andata contro Milano. Dopo un intero girone passato a "digiunare" e sotto di due set a zero in terra meneghina risorge dalle polveri e ottiene un successo utile più al morale che alla precaria situazione in classifica. La Revivre deve fare mea culpa e cercare di non compiere ingenuità del genere e chiudere le gare quanto il vento spira a favore. Tra i padroni di casa top scorer Milushev con 26 punti e il centrale Alletti positivo con quattro block vincenti e 15 punti. Anche per l'emiliano Perrin il tabellino personale segna 26 punti. Importante la serata a muro del club allenato da Giuliani con 15 muri vincenti e con Patriarca (11 punti) e Kouth (13 punti) con quattro a testa.
Risultati della prima giornata di ritorno - Ninfa Latina-Tonazzo Padova 3-2, Exprivia Molfetta-Dhl Modena 0-3, Calzedonia Verona-Sir Safety Conad Perugia 3-2, Diatec Trentino-Gi Group Monza 3-1, Lube Civitanova-Cmc Romagna 3-0, Revivre Milano-Lpr Piacenza 2-3.
Classifica - Dhl Modena 32 punti, Lube Civitanova 30, Diatec Trentino 27, Calzedonia Verona 26, Sir Safety Conad Perugia 25, Exprivia Molfeta 18, Ninfa Latina 15, Gi Group Monza 12, Cmc Romagna, Tonazzo Padova 10