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Volley, Coppa Italia; partono i quarti: subito rivincita Verona-Perugia

Immediata rivincita tra veneti e umbri dopo la gara di domenica in campionato. E' la gara più equilibata, mentre Modena, Lube e Trento partono favorite sulle avversarie

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ROMA - La gara di andata dei quarti di finale di coppa Italia rappresenta l'ultima fatica prima della sosta per le vacanze di Natale. I campionati si fermano per gli impegni delle nazionali nei tornei di qualificazione olimpica (Italia già qualificata grazie al secondo posto in World cup). Il turno in programma martedì alle ore 20.30 offre interessanti sfide: Gi Group Monza-Dhl Modena, Calzedonia Verona-Sir Safety Conad Perugia, Ninfa Latina-Lube Civitanova e Exprivia Molfetta-Diatec Trentino. Sulla base della nuova formula introdotta quest'anno, nei quarti sono previste due gare, ritorno giovedì 14 gennaio. Nel caso di una vittoria per parte e stessa somma di punti, si disputerà, sempre sul campo della gara di ritorno, un set supplementare di spareggio a quindici punti, in pratica entra in vigore il sistema valido nelle gare delle coppe europee. Il match di andata si giocherà in casa della squadra con peggior classifica, quello di ritorno in casa della squadra con migliore classifica. Poi le quattro squadre vincitrici accederanno alla final four del 6 e 7 febbraio al Mediolanum Forum di Assago (Milano), all'interno del contenitore "volley land", che assegnerà la 38esima edizione della Coppa Italia.

Monza-Modena. La detentrice del titolo, l'undicesimo della storia emiliana conquistato contro la Diatec Trentino nella finale del PalaDozza davanti a seimila spettatori, affronterà al Palasport di Monza i padroni di casa, squadra ottava della classifica e alla prima storica partecipazione alla manifestazione. Nella squadra brianzola tanto entusiasmo anche se il pronostico dice Modena. Monza è reduce da alcune buone prestazioni che hanno dato morale e fiducia al gruppo allenato da Oreste Vacondio. A livello di statistiche la Gi Group è seconda negli ace proprio alle spalle degli emiliani, mentre la squadra allenata da Lorenzetti sembra aver messo il turbo con un attacco che gira oltre al 51 per cento (la migliore squadra della SuperLega).

Latina-Lube Civitanova. La Lube si appresta a giocare al PalaBianchini contro la Ninfa il terzo match che la vede contrapposta nei quarti di finale della competizione alla squadra pontina. I cucinieri, alla diciassettesima partecipazione alla Coppa Italia, danno la caccia al quinto trofeo dopo aver abbracciato l'ultimo sei stagioni fa nella finale di Forlì del 2009 vinta contro Cuneo. Per i pontini, al 40esimo scontro diretto di sempre con la Lube, il compito sarà quello di arginare la corazzata biancorossa cercando di sfruttare i favori del pubblico amico per centrare la prima vittoria in Coppa Italia. Compito difficile, con Latina che accusa problemi nel reparto centrali dopo gli infortuni a Mattei e Yosifov, ma non impossibile, dopo che i laziali con Blengini, attuale tecnico Lube, in panchina sono stati capaci di eliminare la squadra marchigiana dai palyoff della scorsa stagione, escludendoli dalla corsa scudetto.

Molfetta-Trento. Trento nel pericolo PalaPoli di Molfetta: i pugliesi si sono imposti su Trento in due scontri su quattro, e l'ultimo proprio a fine novembre scorso. I gialloblù, alla quindicesima partecipazione al torneo, dovranno fare i conti con un assenza pesante: il tecnico Radostin Stoytchev, infatti, non potrà essere in panchina per entrambi i match dei quarti dovendo scontare due giornate di squalifica dopo la finale della passata edizione. Per il resto in campo la squadra si presenta al gran completo.

Verona-Perugia. Quarta e quinta della classifica al termine del girone di andata consecutivamente nelle ultime tre stagioni, con Buti e compagni che hanno fatto lo sgambetto agli scaligeri nel rush finale, scalzandoli dal quarto posto per miglior quoziente set e conquistando così il vantaggio di giocare il decisivo turno di ritorno davanti al pubblico amico. Se i precedenti diretti in Coppa Italia hanno sempre parlato umbro (Sir vittoriosa per 3-0 in entrambe le occasioni), in campionato al termine dei due incontri stagionali la Calzedonia ha fatto la voce grossa in entrambe le occasioni, con l'ultima vittoria al tie break domenica scorsa. Successo che ha riportato i veneti in quarta posizione. Iter che tiene alto il morale della truppa allenata da Andrea Giani, la miglior Verona di sempre per record di punti (24) registrati alla chiusura del girone di andata, e in cerca di qualificazione alla final four, raggiunta nelle precedenti quattro partecipazioni solo nel 2004-2005 a Forlì, dove venne poi eliminata in semifinale dalla Tonno Callipo Vibo Valentia. Staccare il biglietto per il Mediolanum Forum di Assago è però anche imperativo categorico dell'allenatore degli umbri Boban Kovac che con Perugia nella manifestazione ha conquistato sin qui la qualificazione ai quarti nella prima stagione dopo la promozione nella massima Serie e, successivamente, la cavalcata fino in finale nel 2013-2014 a Bologna, poi persa contro Piacenza. Sulla carta questa appare la sfida più equilibrata con Verona che aspetta notizie per sapere se potrà schierare l'acciaccato Sander e l'opposto Starovic. Quest'ultimo dovrebbe partire dalla panchina e lasciare spazio a Bellei.
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