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Volley, Superlega: Modena vince solo al tie break, la Lube si avvicina

La capolista piega a fatica Verona, Civitanova vince a Piacenza e ora è dietro un solo punto. Trento rimane terza, ma che battaglia a Padova. Perugia sale al quarto posto
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ROMA - Alternanza di emozioni nella seconda giornata di ritorno della SuperLega di volley. Modena batte a fatica Verona al termine di un lungo tie break e conserva il primo posto. Ma la Lube, con una vittoria da tre punti a Piacenza, rosicchia un punto in classifica e si porta a ridosso degli emiliani. Mentre Perugia sorpassa proprio i veneti e sale al quarto posto. Sul podio, terza piazza, rimane Trento che, sotto due set a uno, ha bisogno di un'altra rimonta e un altro tie break per vincere a Padova. Alle spalle delle cinque di testa c'è un altro campionato: il distacco tra la quinta (Verona) e la sesta (Molfetta) è di nove punti. Nelle zone centrali della classifica sale di un gradino la Cmc Romagna. I romagnoli piegano l'Exprivia Molfetta. Martedì alle ore 20.30 si chiude la seconda giornata di ritorno della SuperLega con il posticipo tra Gi Group Monza e Ninfa Latina.

Modena viene messa in difficoltà da una buona Verona e riesce a spuntarla solo alla fine di un tie break (18-16) sofferto, dopo essere finita sotto in casa uno a due. La capolista lascia un punto per strada, ma di fronte ha trovato una squadra ben diversa da quella deludente vista all'opera solo pochi giorni fa a Perugia nei quarti di coppa Italia. Alla fine viene fuori una partita emozionante e con le due formazioni che si alternano nella conduzione del gioco. Alla Calzedonia, senza Kovacevic bloccato per un problema alla schiena, non bastano i diciassette muri complessivi di squadra, con Zingel (14 punti) mattatore che sale a quota sette block vincenti, per mettere il bavaglia ai canarini. Invece dalla linea dei nove metri e in attacco la spinta arriva dallo schiacciatore americano Sander autore di 23 punti (miglior marcatore del match), cinque ace e due muri. Dall'altra parte la ricetta di coach Lorenzetti, per strappare un prezioso successo, può contare su tre ingredienti: Lucas (18 punti, tre muri e due ace), Vettori (14 punti, tre ace e un muro) e Ngapeth (16 punti) partito dalla panchina e inserito a partita in corso. Prezioso l'apporto del regista Bruno che, oltre a far girare centrali e schiacciatori, riesce a piazzare quattro ace e sei punti complessivi.

La Lpr Piacenza si illude nel primo set, poi lotta con la Lube ma cede tre set di fila e saluta le speranze di portare a casa almeno un punto dalla sfida contro la corazzata marchigiana. La squadra allenata da Blengini ci mette un parziale prima di entrare in partita e salire in cattedra. Merito di un ex del calibro di “fox” Fei in serata straripante autore di 24 punti, mattatore per l'attacco degli ospiti. A dare una mano all'esperto opposto, Juantorena che firma 16 punti. Al centro arriva una buona conferma dalla coppia Podrascanin (10 punti) presente a muro con cinque block vincenti e Cester tre “muroni”, ormai un giocatore che sta diventando una certezza. Una combattiva Piacenza si affida a Perrin (18 punti) e capitan Zlatanov (14 punti), con Stefano Patriarca (10 punti) insidioso quando viene chiamato in causa. Alla lunga la differenza tra le due squadre viene a galla e premia la vice capolista. Dopo aver faticato in Coppa Italia (sconfitta in casa al tie break contro Molfetta) ancora un tie break, questa volta vincente, consegna a Trento un importante successo a Padova. Partita dai mille capovolgimenti di fronte sostanzialmente finita sulle spalle di Djurc che con 30 punti (tre muri e un ace) consegna i due punti ai campioni d'Italia. A turno si fanno vedere pure gli schiacciatori: Urnaut (14 punti, due muri e un ace) e Lanza (13 punti). E vanno, così, a completare la prestazione offensiva che nel complesso fa registrare il 52 per cento. Nel sestetto di casa, che dopo essere andata avanti due a uno ha sognato il colpaccio, in evidenza Berger con 20 punti e Milan con 15 punti. Altre risorse sono stati Volpato (tre muri) e Averill (tre muri e tre ace) con 12 punti a testa.

I timidi segnali di ripresa mostrati negli ultimi turni dal fanalino di coda Milano si scontrano contro l'ottimo momento della Sir Safety Perugia e scompaiono senza lasciare punti. La prova di forza degli umbri contro i meneghini porta la firma del solito bomber Atanasijevic (15 punti, 69 per cento in attacco, tre ace e un muro) e dello schiacciatore Russell (12 punti, tre ace e un muro). Una squadra orfana dell'esperto Birarelli che propone al centro Elia (8 punti), subito il migliore a muro con tre block vincenti. Quindi tutto facile per la formazione allenata da Boban Kovac, in città si respira tanto entusiasmo e il gruppo umbro è pronto per tornare a giocare in Europa e metà settimana nella trasferta di coppa cev contro i tedeschi del Swd Powervolleys Düren, con l'obiettivo di confermare anche sul palcoscenico europeo le ottime cose fatte vedere in avvio di anno solare. Alla Revivre non basta Skrimov autore di 16 punti, top scorer della serata, per restare in partita. I ragazzi allenati da Luca Monti poco presenti a muro (due totali di squadra) non riescono a fermare le scelte offensive avversarie: Perugia chiude con il 62 per cento in attacco contro il 32 dei lombardi. In attacco fatica Milushev e allora spazio alla diagonale Sbertoli-Baranek ma la musica non cambia. Davvero poco per sperare di strappare punti, di questi tempi, al PalaEvangelisti. Passo in avanti della Cmc Romagna che scavalca Monza (i brianzoli giocano martedì sera) e sale all'ottavo posto in classifica, ultimo valido per accedere ai playoff scudetto. I romagnoli piegano Molfetta e ottengono la prima vittoria al Pala Credito di Romagna. Una partita che ha fatto vedere le fasi più equilibrate nei primi due parziali, poi la Cmc trova le risorse per vincere gli ultimi due set. La “certezza” Torres con 21 punti mette la firma sulla gara, con Mengozzi (12 punti) al centro che alza le barricate e piazza sei muri vincenti. Bene anche Ricci autore di 13 punti e 75 per cento in attacco. Molfetta si affida Fernandez (19 punti) e a tratti trova il sostegno di Fedrizzi (10 punti) autore di cinque battute vincenti.
                                   
Risultati della seconda giornata di ritorno - Sir Safety Conad Perugia-Revivre Milano 3-0, Tonazzo Padova-Diatec Trentino 2-3, Dhl Modena-Calzedonia Verona 3-2, Lpr Piacenza-Lube Civitanova 1-3, Cmc Romagna-Exprivia Molfetta 3-1. Martedì ore 20.30 Gi Group Monza-Ninfa Latina.
Classifica – Dhl Modena 34 punti, Lube Civitanova 33 punti, Diatec Trentino 29, Sir Safety Conad Perugia 28, Calzedonia Verona 27, Exprivia Molfetta 18, *Ninfa Latina 15, Cmc Romagna 13, *Gi Group Monza 12, Tonazzo Padova 11, Lpr Piacenza 6, Revivre Milano 5.
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