Volley, Padova isola felice sotto rete. Baldovin: ''I play off un sogno da coltivare senza pressioni''
di ROBERTO MARCELLETTILa Tonazzo è il club che più di tutti ha messo in pratica le norme imposte dalla SuperLega mantenendo a posto i conti e sfruttando il serbatoio dei giovani. La squadra è in corsa per la post season, parla il tecnico
ROMA - Mentre le squadre di vertice sono impegnate a contendersi la prima posizione (Lube e Modena) e le altre a cercare il piazzamento migliore, la lotta per l'ottavo posto, ultimo valido per entrare nei playoff, diventa appassionante e ogni domenica si arricchisce di un nuovo capitolo. Al momento la piazza è occupata da Monza e Cmc Romagna, un punto più sotto si gioca le proprie chance la giovane e promettente Padova. La Tonazzo è il club che più di tutti ha messo in pratica le norme imposte dalla SuperLega mantenendo a posto i conti e sfruttando il serbatoio dei giovani. Il cammino verso i playoff non è facile, ma essere in corsa dimostra quanto di buono fatto finora. La squadra e il tecnico Valerio Baldovin (l'uomo che ha condotto Padova in A1 due stagioni fa) parlano poco della possibilità di entrare tra le prime otto della massima serie, si pensa a fare un passo alla volta. E domenica alla Kioene Arena si respirerà aria di…
ROMA - Mentre le squadre di vertice sono impegnate a contendersi la prima posizione (Lube e Modena) e le altre a cercare il piazzamento migliore, la lotta per l'ottavo posto, ultimo valido per entrare nei playoff, diventa appassionante e ogni domenica si arricchisce di un nuovo capitolo. Al momento la piazza è occupata da Monza e Cmc Romagna, un punto più sotto si gioca le proprie chance la giovane e promettente Padova. La Tonazzo è il club che più di tutti ha messo in pratica le norme imposte dalla SuperLega mantenendo a posto i conti e sfruttando il serbatoio dei giovani. Il cammino verso i playoff non è facile, ma essere in corsa dimostra quanto di buono fatto finora. La squadra e il tecnico Valerio Baldovin (l'uomo che ha condotto Padova in A1 due stagioni fa) parlano poco della possibilità di entrare tra le prime otto della massima serie, si pensa a fare un passo alla volta. E domenica alla Kioene Arena si respirerà aria di festa: ci sarà il derby contro la più quotata Verona (per tutta la regular season in bilico tra quarto e quinto posto).
Baldovin, Padova ha dimostrato di saper creare problemi anche alle big...
"Non sempre è andata bene. Con la Lube è stata una bella partita, meno contro Perugia. Ma quando giochiamo contro le corazzate molto dipende anche dal loro comportamento. Se lasciano qualcosa per strada dobbiamo essere bravi a saperne approfittare".
Stesse difficoltà che incontrerete nel derby contro Verona.
"La Calzedonia è una squadra costruita per le alte sfere. Nonostante qualche difficoltà, dovuta all'infortunio dell'opposto titolare, è attrezzata per competere con le grandi del torneo e anche in Europa sta andando forte. Ha un buon potenziale offensivo e un'importante fase break, se viaggiano alla loro velocità per noi è difficile stargli dietro".
L'aria che si respira in un derby, però, è particolare.
"Sì, è una partita molto sentita. Ma per quanto riguarda i ragazzi l'approccio alla gara deve rimanere lo stesso. Cerchiamo di fare la nostra partita e speriamo che anche Verona ci regali qualcosa".
Quali sono le caratteristiche tecniche della Tonazzo?
"Il nostro punto di partenza deve essere l'intensità di gioco. Siamo una squadra molto abile nel giocare azioni prolungate e riusciamo a toccare a muro e difendere parecchi palloni. Insomma dobbiamo costringere gli avversari a faticare prima di mettere palla a terra e conquistare un punto. Puntiamo sulla difesa. Invece per il contrattacco molto dipende dal valore delle formazioni che ci troviamo di fronte".
Rispetto alla stagione scorsa ci sono stati progressi?
"Se facciamo un discorso a lungo termine siamo soddisfatti del lavoro svolto e del progetto che stiamo portando avanti".
Quale progetto?
"La società ha sposato l'idea della SuperLega dove non ci sono retrocessioni e ha investito sui giovani e alcuni di loro sono titolari da tempo. La squadra è composta da ragazzi anni novanta e solo tre sono nati negli anni ottanta con una media di poco superiore ai 23 anni, la più giovane dell'intero campionato".
E la squadra come si sta comportando?
"Bene, la formazione è più completa rispetto a un anno fa e i ragazzi che sono rimasti hanno un anno di esperienza in più. E' chiaro che dobbiamo fare i conti con un campionato che nel complesso si è molto rinforzato con arrivi importanti. E anche le squadre alla nostra portata hanno fatto passi in avanti. Comunque, in uno spessore generalmente più elevato, Padova sta facendo vedere progressi e dimostra di essere competitiva".
Ha espresso un buon livello di gioco...
"Certo, se escludiamo la prima partita dove forse ci ha bloccati un po' l'emozione, per il resto abbiamo mantenuto sempre lo stesso livello di gioco. Solo poche volte ho visto la squadra sotto tono. E aver mantenuto questa continuità è stato un salto di qualità".
Fino a raggiungere i playoff?
"E' il nostro sogno. Non lo posso definire un obiettivo perché centrare i playoff alla seconda stagione in SuperLega e con un gruppo così giovane può essere solo un sogno. E' chiaro che dobbiamo coltivarlo senza pressioni e calcoli. E' importante continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto e partita dopo partita alla fine tireremo le somme".
In città c'è entusiasmo.
"Siamo un'isola felice, la pallavolo a Padova è molto seguita e al di là dei risultati ha un cosiddetto zoccolo duro che non tradisce mai. Il settore giovanile è tra i migliori in Italia. Tutto gira bene è il merito è di ogni componente che ruota intorno alla pallavolo dalla società, all'ambiente fino ai giocatori".
Intanto ad aprire la giornata l'anticipo di sabato con in campo una della due capolista: la Lube in casa contro una rigenerata Revivre Milano. I meneghini, penultimi in classifica a 11 punti, sono reduci da due vittorie a Monza, nel derby, e a Castellanza con Latina. L'altro derby previsto dal turno è quello emiliano tra il fanalino di coda Piacenza e l'altra capolista la Dhl Modena. I padroni di casa vantano diciotto successi contro quattordici nelle trentadue sfide con i cugini, ma al momento i favoriti sono i freschi vincitori della Coppa Italia. La Diatec Trentino, reduce dal successo al PalaPanini, torna a Trento per iniziare un nuovo ciclo nella propria roccaforte e riavvicinarsi alla vetta. Ospite l'Exprivia Molfetta. Djuric scalda le mani per raggiungere quota mille punti, distante quindici, tra campionato e coppa Italia. I pugliesi, viceversa, si stanno leccando le ferite dopo le sconfitte a Padova e in casa con Monza. Interessante match per la classifica è quello tra Monza e Perugia. Gli umbri vogliono difendere il quarto posto, mentre la Gi Group si trova sull'ottavo gradino, che vuol dire playoff, in condominio con la Cmc Romagna. Proprio i romagnoli, nel posticipo di martedì sera, sono impegnati in trasferta a Latina contro la Ninfa. Un incrocio di partire che a cinque turni dalla fine può schiarire le idee. E sempre al PalaBianchini l'opposto pontino Hirsch riceverà il premio come miglior giocatore del mese di gennaio.
Programma della settima giornata di ritorno - Sabato ore 18 Lube Civitanova-Revivre Milano. Domenica ore 18 Tonazzo Padova-Calzedonia Verona, Diatec Trentino-Exprivia Molfetta (ore17), Lpr Piacenza-Dhl Modena, Gi Group Monza-Sir Safety Conad Perugia.
Martedì ore 20.30 Ninfa Latina-Cmc Romagna.
Classifica - Lube Civitanova, Dhl Modena 44 punti, Diatec Trentino 38, Sir Safety Conad Perugia 33, Calzedonia Verona 32, Exprivia Molfetta 24, Ninfa Latina 20, Cmc Romagna, Gi Group Monza 18, Tonazzo Padova 17, Revivre Milano 11, Lpr Piacenza 7.
Baldovin, Padova ha dimostrato di saper creare problemi anche alle big...
"Non sempre è andata bene. Con la Lube è stata una bella partita, meno contro Perugia. Ma quando giochiamo contro le corazzate molto dipende anche dal loro comportamento. Se lasciano qualcosa per strada dobbiamo essere bravi a saperne approfittare".
Stesse difficoltà che incontrerete nel derby contro Verona.
"La Calzedonia è una squadra costruita per le alte sfere. Nonostante qualche difficoltà, dovuta all'infortunio dell'opposto titolare, è attrezzata per competere con le grandi del torneo e anche in Europa sta andando forte. Ha un buon potenziale offensivo e un'importante fase break, se viaggiano alla loro velocità per noi è difficile stargli dietro".
L'aria che si respira in un derby, però, è particolare.
"Sì, è una partita molto sentita. Ma per quanto riguarda i ragazzi l'approccio alla gara deve rimanere lo stesso. Cerchiamo di fare la nostra partita e speriamo che anche Verona ci regali qualcosa".
Quali sono le caratteristiche tecniche della Tonazzo?
"Il nostro punto di partenza deve essere l'intensità di gioco. Siamo una squadra molto abile nel giocare azioni prolungate e riusciamo a toccare a muro e difendere parecchi palloni. Insomma dobbiamo costringere gli avversari a faticare prima di mettere palla a terra e conquistare un punto. Puntiamo sulla difesa. Invece per il contrattacco molto dipende dal valore delle formazioni che ci troviamo di fronte".
Rispetto alla stagione scorsa ci sono stati progressi?
"Se facciamo un discorso a lungo termine siamo soddisfatti del lavoro svolto e del progetto che stiamo portando avanti".
Quale progetto?
"La società ha sposato l'idea della SuperLega dove non ci sono retrocessioni e ha investito sui giovani e alcuni di loro sono titolari da tempo. La squadra è composta da ragazzi anni novanta e solo tre sono nati negli anni ottanta con una media di poco superiore ai 23 anni, la più giovane dell'intero campionato".
E la squadra come si sta comportando?
"Bene, la formazione è più completa rispetto a un anno fa e i ragazzi che sono rimasti hanno un anno di esperienza in più. E' chiaro che dobbiamo fare i conti con un campionato che nel complesso si è molto rinforzato con arrivi importanti. E anche le squadre alla nostra portata hanno fatto passi in avanti. Comunque, in uno spessore generalmente più elevato, Padova sta facendo vedere progressi e dimostra di essere competitiva".
Ha espresso un buon livello di gioco...
"Certo, se escludiamo la prima partita dove forse ci ha bloccati un po' l'emozione, per il resto abbiamo mantenuto sempre lo stesso livello di gioco. Solo poche volte ho visto la squadra sotto tono. E aver mantenuto questa continuità è stato un salto di qualità".
Fino a raggiungere i playoff?
"E' il nostro sogno. Non lo posso definire un obiettivo perché centrare i playoff alla seconda stagione in SuperLega e con un gruppo così giovane può essere solo un sogno. E' chiaro che dobbiamo coltivarlo senza pressioni e calcoli. E' importante continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto e partita dopo partita alla fine tireremo le somme".
In città c'è entusiasmo.
"Siamo un'isola felice, la pallavolo a Padova è molto seguita e al di là dei risultati ha un cosiddetto zoccolo duro che non tradisce mai. Il settore giovanile è tra i migliori in Italia. Tutto gira bene è il merito è di ogni componente che ruota intorno alla pallavolo dalla società, all'ambiente fino ai giocatori".
Intanto ad aprire la giornata l'anticipo di sabato con in campo una della due capolista: la Lube in casa contro una rigenerata Revivre Milano. I meneghini, penultimi in classifica a 11 punti, sono reduci da due vittorie a Monza, nel derby, e a Castellanza con Latina. L'altro derby previsto dal turno è quello emiliano tra il fanalino di coda Piacenza e l'altra capolista la Dhl Modena. I padroni di casa vantano diciotto successi contro quattordici nelle trentadue sfide con i cugini, ma al momento i favoriti sono i freschi vincitori della Coppa Italia. La Diatec Trentino, reduce dal successo al PalaPanini, torna a Trento per iniziare un nuovo ciclo nella propria roccaforte e riavvicinarsi alla vetta. Ospite l'Exprivia Molfetta. Djuric scalda le mani per raggiungere quota mille punti, distante quindici, tra campionato e coppa Italia. I pugliesi, viceversa, si stanno leccando le ferite dopo le sconfitte a Padova e in casa con Monza. Interessante match per la classifica è quello tra Monza e Perugia. Gli umbri vogliono difendere il quarto posto, mentre la Gi Group si trova sull'ottavo gradino, che vuol dire playoff, in condominio con la Cmc Romagna. Proprio i romagnoli, nel posticipo di martedì sera, sono impegnati in trasferta a Latina contro la Ninfa. Un incrocio di partire che a cinque turni dalla fine può schiarire le idee. E sempre al PalaBianchini l'opposto pontino Hirsch riceverà il premio come miglior giocatore del mese di gennaio.
Programma della settima giornata di ritorno - Sabato ore 18 Lube Civitanova-Revivre Milano. Domenica ore 18 Tonazzo Padova-Calzedonia Verona, Diatec Trentino-Exprivia Molfetta (ore17), Lpr Piacenza-Dhl Modena, Gi Group Monza-Sir Safety Conad Perugia.
Martedì ore 20.30 Ninfa Latina-Cmc Romagna.
Classifica - Lube Civitanova, Dhl Modena 44 punti, Diatec Trentino 38, Sir Safety Conad Perugia 33, Calzedonia Verona 32, Exprivia Molfetta 24, Ninfa Latina 20, Cmc Romagna, Gi Group Monza 18, Tonazzo Padova 17, Revivre Milano 11, Lpr Piacenza 7.