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Volley, Champions: ora si fa sul serio. Inizia la Lube in Turchia

Esultanza della Lube 
Al playoff i 12: martedì i marchigiani contro l'Arkas Izmir. Mercoledì Modena ad Ankara contro l'Halkbank allenato da Lorenzo Bernardi e Trento in Belgio opposto all'Asse Lennik. Cev cup, nei quarti giovedì Perugia contro la Dinamo Mosca di Ivan Zaytsev.
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ROMA - Comincia con i playoff 12 (una sorta di ottavi di finale) la fase a eliminazione diretta della Champions league di volley. Questa settimana si disputano le gare di andate con le tre italiane impegnate in trasferta. A rompere il ghiaccio ci pensa la Lube Civitanova martedì alle 18 in casa dei turchi dell'Arkas Izmir nell'Atatürk voleybol salonu di Smirne. Gli avversari dei biancorossi sono attualmente secondi in campionato. Il viaggio in Turchia dei club italiani prosegue mercoledì alle 16.30 con la sfida tra l'Halkbank di Ankara e la Dhl Modena. Il trittico si chiude sempre mercoledì, ma alle 20.30, con la Diatec Trentino impegnata in Belgio contro l'Asse Lennik, la meno quotata delle tre avversarie continentali. Per regolamento accederanno ai playoff 6 (quarti di finale), in programma nelle seconda metà di marzo, le sei squadre che vinceranno entrambe le partite. Solo qualora le due formazioni abbiano entrambe vinto una partita a testa al tie break o nel caso in cui abbiano entrambe vinto una partita a testa al massimo in quattro set si disputerà al termine della seconda gara il golden set a 15. Una curiosità se Lube e Modena dovessero superare il turno si ritroverebbero una di fronte all'altra nel quarto di finale. Mentre la final four, in programma il 16 e 17 aprile, si giocherà a Cracovia (Polonia). Già qualificata di dritto in semifinale, come società organizzatrice dell'evento, l'Asseco Resovia, dove milita Kurek ex giocatore della Lube.

Civitanova si prepara al match con un ritrovato sorriso. Dopo la debacle in coppa Italia, sono arrivati due successi in SuperLega che hanno rinfrancato il morale anche se la delusione per il mancato accesso nella finale della competizione nazionale ha lasciato qualche scricchiolio soprattutto nei vertici biancorossi. Ora c'è da centrare un altro obiettivo fallito nelle ultime due stagione: i playoff 6 di Champions. Per fortuna c'è l'Arkas Izmir, un avversario che evoca bei ricordi. Tra le due società un precedente importante: Lube e Izmir si erano incontrate nella finale della Challenge Cup 2011, vinta proprio dai cucinieri. Nel match di andata giocato nelle Marche tre a zero per i biancorossi, nella gara di ritorno nell'infuocato palasport turco vittoria Lube al tie break e coppa in bacheca. L'Izmir è arrivato al secondo posto della pool A alle spalle del Belogorie Belgorod nella fase a gironi della massima competizione europea e può vantare una rosa di buon livello con giocatori protagonisti del panorama mondiale di volley. E' il caso dell'opposto francese Antonin Rouzier, campione d'Europa in carica con la nazionale transalpina, o il regista statunitense Kawika Shoji, vice del biancorosso Christenson con gli Usa e anche lui hawaiano, vincitore della World Cup 2015. Tra i nomi da segnalare anche lo schiacciatore brasiliano Joao Paolo Bravo, capitano dell'Arkas e vecchia conoscenza del campionato italiano con la maglia di Piacenza.

A guidare la squadra campione di Turchia l'esperto tecnico canadese Glenn Hoag. A presentare la sfida lo schiacciatore della Lube Klemen Cebulj: "Vogliamo partire subito con il piede giusto - dice lo sloveno - in questa sfida di andata dei playoff 12. Vincere in Turchia sarebbe una bella base di partenza in vista della gara di ritorno tra due settimana. Ci stiamo allenando bene pensando soltanto a partita dopo partita: adesso siamo pronti ad affrontare questa gara in trasferta, che vogliamo vincere. Giocare in casa loro è complicato hanno una tifoseria calda e in casa puntano molto sul fattore ambientale. La formazione turca è molto forte ed equilibrata, per trovare un risultato positivo ci vorrà la miglior Lube. Dovremo esprimere la giusta continuità, senza lasciare troppo spazio al loro gioco e cercando di imporre il nostro. Sicuramente arriviamo carichi per tentare l'impresa". Problemi di infermeria, invece, per Modena che ad Ankara dovrà ancora fare a meno di Nemanja Petric. Lo schiacciatore a causa di un problema al ginocchio svolgerà un lavoro differenziato e tra quindici giorni verranno valutate le sue condizioni. L'Halkbank e in vetta all'attuale classifica del campionato turco con sei lunghezze di vantaggio sulla seconda. Ai ragazzi di Lorenzetti l'arduo compito di esordire al Baskent Sports Hall di Ankara, contro una formazione che non solo è guidata in panchina da "mister secolo" Lorenzo Bernardi, ma che ha nelle possibili diagonali palleggiatore-opposto tre giocatori molto ben conosciuti in Italia: Dragan Travica, ex regista azzurro e a Modena per tre stagioni, Tsvetan Sokolov (quattro anni a Trento e uno a Cuneo) abile e arruolato dopo un lungo infortunio, e Kevin Le Roux, a Piacenza dal 2013 fino alla scorsa stagione. In banda, poi, parla certamente emiliano lo schiacciatore olandese Dick Kooy, accasato nella città della Ghirlandina dal 2009 al 2012. Il match di ritorno al PalaPanini è programmato per giovedì 3 alle ore 20.30.

Meno insidiosa, ma certamente da non sottovalutare, è per la Trentino Diatec la sfida contro la squadra belga dell'Asse-Lennik, vicecampione di Belgio. Attuale condottiera del proprio campionato nazionale, ha nei propri punti di forza l'opposto olandese Overbeeke, l'esperto palleggiatore Depestele, lo schiacciatore olandese Andringa e il centrale spagnolo Sugranes. La squadra allenata da Stoytchev si presenta a Maaseik senza Filippo Lanza che resta in Italia per svolgere esami e lavoro differenziato per i fastidi al ginocchio sinistro. Pronto a entrare d titolare Oleg Antonov (buone le sue ultime due prestazioni contro Modena e Molfetta) e fascia di capitano a Mitar Djuric. Ritorno a Trento giovedì 3 alle 20.30. Superato il turno, il futuro riserva la vincente di Belgorod-Tours.

Interessante anche la sfida di andata dei quarti di Cev cup giovedì alle 20.30. La Sir Safety Sicoma Perugia affronta addirittura la Dinamo Mosca. I russi sono rimasti fuori a sorpresa dalla Champions league e rappresentano una delle squadre più forti del campionato russo. Anche se Zaytsev e soci pare non stiano attraversando un buon momento, per Perugia si tratta, comunque, di un match da brividi. Il ritorno a Mosca mercoledì 2. La vincente se la vedrà in semifinale con chi avrà la meglio tra gli svizzeri del Lugano e l'altra russa del Surgut. Mentre nell'altra parte del tabellone arriverà all'epilogo una tra Teruel, Roeselare, Sastamala e Berlino. La Dinamo è sicuramente rivale di alto livello per tradizione, potenza e qualità dei giocatori. Spiccano atleti di primo livello, oltre all'azzurro Zaytsev, basta pensare ai vari nazionali russi Grankin, Biryukov, Berezhko, Markin, Shcherbinin e Kruglov, Una curiosità. Per il centrale americano Max Holt in programma un derby tutto in famiglia con il fratello minore Sam Holt, schiacciatore umbro.

Champions League tabellone playoff 12
Pge Skra Belchatow (Polonia)-Ziraat Bankasi (Turchia)
Lotos Trefl Gdansk (Polonia)-Zenit Kazan (Russia)
Tours Vb (Francia)-Belogorie Belgorod (Russia)
Asse-Lennik (Belgio)-Diatec Trentino
Arkas Izmir (Turchia)-Lube Civitanova
Halkbank Ankara (Turchia)-Dhl Modena
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