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Volley, Champions: Lube, dominio in Turchia

Netto successo di Civitanova (3-0) nell'andata dei play-off 12 contro l'Arkas Izmir. Mercoledì Modena ad Ankara contro l'Halkbank allenato da Lorenzo Bernardi e Trento in Belgio opposto all'Asse Lennik
 

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ROMA - La Lube formato europeo non sbaglia un colpo. Nelle partite che contano, finora, ha indossato l'abito elegante e dominato gli avversari. E' stato così anche in Turchia nella gara di andata dell'esordio dei playoff 12, una sorta di ottavi di finale, di Champions league. Civitanova vince nettamente 0-3 (20-25, 21-25, 19-25) a Smirne contro l'Arkas Izmir. Adesso nel ritorno all'Eurosole Forum mercoledì 2 marzo basta conquistare due set per superare il turno e approdare ai playoff 6 (quarti di finale). Chi passerà il turno incontrerà la vincente della sfida tra Halkbank Ankara e Dhl Modena. Mercoledì tocca alle altre due italiane tentare di imitare la Lube. Alle 16.30, sempre in Turchia ma ad Ankara, di scena la Dhl Modena contro l'Halkbank allenato da Lorenzo Bernardi, alle 20.30 chiude il ciclo la Diatec Trentino in Belgio contro l'Asse Lennik.

La partita della Lube è quasi perfetta, mette in mostra subito il proprio gioco e non lascia mai spazio all'esuberanza dei turchi, grazie a un servizio capace di scardinare la ricezione dell'Arkas (ben sette ace di squadra) e a un solido muro (saranno 12 a fine gara) a fermare ripetutamente i principali attaccanti del'Izmir, Rouzier e Gokgoz. Insomma grande prestazione in ogni fondamentale per gli uomini allenati da Blengini. Buona anche la continuità nel cambio palla e i pochi errori dei cucinieri (9 in tutto il match) hanno fatto il resto, in una gara mai in discussione sin dai primi palloni. Sugli scudi capitan Miljkovic, top scorer Lube con 13 punti e il 60 per in attacco, così come Podrascanin con 11 punti e un ottimo 88 per cento in attacco. Da segnalare anche i 4 muri di Cebulj su 12 punti messi a segno dal martello sloveno. Ma nel complesso è tutto il sestetto ospite che tiene sempre in mano la partita. L'Arkas Izmir comincia la gara con il piede sbagliato e fatica a rientrare nel match mancando di continuità. Nonostante le buone medie del miglior realizzatore Rouzier, autore di 14 punti (48 per cento in fase di realizzazione), Gokgoz 13 punti, due muri e un ace e i 12 punti Borges e due ace, la squadra turca fatica a stare dietro agli avversari.

Alla fine l'allenatore Blengini è soddisfatto sia dell'esito finale che dell'andamento del match: “Questa vittoria è arrivata giocando con grande intensità sin dall'inizio, creando grossi problemi ai nostri avversario grazie al servizio, specialmente nei primi due set. Lavorare bene sotto questo punto di vista ci ha permesso di tenere la palla lontana da rete al regista avversario, facilitando il nostro gioco a muro. Proprio a muro abbiamo messo in campo un'ottima prestazione, ma anche difesa e contrattacco hanno fatto il loro. La squadra ha interpretato molto bene la gara, con un bell'approccio e un gioco intenso dalla prima all'ultima palla. Siamo riusciti inoltre ad arginare i tentativi di rientro dell'Arkas, nelle occasioni in cui i turchi hanno forzato di più la battuta, con la capacità di giocare con intelligenza anche senza una ricezione perfetta, con palla staccata”. E sulla gara di ritorno: “Non dimentichiamo – ricorda il tecnico dei cucinieri - che l'Arkas è squadra organizzata, giovane e che in casa nostra nel match di ritorno cercherà di spingere e di metterci in difficoltà, con una diagonale di altissimo livello come quella Shoji-Rouzier. Sarà una partita dura anche al ritorno. Domenica andiamo a Modena, ogni partita fa storia a sé e da domani penseremo a questo importante impegno, da affrontare con la stessa intensità di stasera, come d'altra parte cerchiamo sempre di fare in ogni gara, gestendo con pazienza e lucidità le situazioni difficili”.

La Trentino Diatec esordirà nei playoff 12 affrontando in Belgio il Volley Asse-Lennik per il match d’andata che si giocherà alla Lotto Dome di Maaseik (solitamente campo del Noliko) per indisponibilità dell’impianto originario della formazione belga. Messo definitivamente alle spalle l’amaro epilogo di coppa Italia grazie alle successive vittorie in campionato con Modena e Molfetta, i campioni d’Italia proseguono il loro cammino nel mese di febbraio con l’importante sfida in terra fiamminga, contro una squadra alla portata del club nostrano. Di fronte i gialloblù si troveranno, comunque, la squadra belga attualmente più competitiva, l’unica del paese a proseguire il cammino in Europa. Per disputare una gara di ritorno con qualche apprensione in meno, Trento dovrà subito vincere e per farlo non potrà avvalersi dell’apporto del capitano Filippo Lanza rimasto in Italia a curare il ginocchio sinistro che negli ultimi tempi gli ha dato problemi. Al suo posto giocherà ancora una volta Antonov, mentre la fascia di capitano sarà al braccio di Mitar Djuric. “E’ un match importante e difficile per tanti motivi – ha spiegato Radostin Stoytchev – e come tale va preparato, con tutte le attenzioni del caso. Il Lennik è un avversario di valore, non ha ancora perso una sola partita nel campionato belga e già nella scorsa stagione ha saputo arrivare sino in semifinale di coppa Cev dimostrando di essere a suo agio nelle competizioni europee. La sua esperienza internazionale è stata ulteriormente accresciuta dall’arrivo del regista Depestele, che sa far girare molto bene la propria squadra. Servirà quindi una prestazione di alto livello e tanta concentrazione”. Superato il turno, il futuro riserva la vincente di Belgorod-Tours. Problemi di infermeria, invece, per Modena che ad Ankara dovrà ancora fare a meno di Nemanja Petric. Lo schiacciatore a causa di un problema al ginocchio svolgerà un lavoro differenziato e tra quindici giorni verranno valutate le sue condizioni. L'Halkbank e in vetta all’attuale classifica del campionato turco con sei lunghezze di vantaggio sulla seconda. Ai ragazzi di Lorenzetti l'arduo compito di esordire al Baskent Sports Hall di Ankara, contro una formazione che è guidata in panchina da “mister secolo” Lorenzo Bernardi. Ma l'allenatore dei canarini Angelo Lorenzetti sprona la squadra: “E' fondamentale guardare avanti. Ci sono solo dodici team rimasti in Europa, tutte squadre importanti e saranno tutte serie equilibrate. Cosa deve fare Modena? Dobbiamo essere intensi, loro hanno tanti giocatori di qualità, dobbiamo stare attenti a non innervosirci se avremo dei bassi durante un match che sarà sicuramente difficile, ricordiamo di sfruttare al meglio le nostre fasi alte, cercando di mantenere un buon equilibrio mentale. La nostra caccia alla finali continua, ad Ankara sarà una giornata importante”. A completare il mercoledì di gare l'andata dei quarti di finale di Challenge cup. A Verona in campo la Calzedonia opposta alla formazione francese dell'Arago de Sete, capolista del campionato transalpino. Senza Zingel e Starovic, l'allenatore Andrea Giani dovrà ancora fare i conti con una formazione decimata dagli infortuni. Per gli scaligeri, comunque, la partita è l'occasione per cancellare le scorie negative della brutta prestazione di domenica scorsa nel derby perso a Padova.
 
Champions League tabellone playoff 12
Pge Skra Belchatow (Polonia)-Ziraat Bankasi (Turchia)
Lotos Trefl Gdansk (Polonia)-Zenit Kazan (Russia)

Tours Vb (Francia)-Belogorie Belgorod (Russia)
Asse-Lennik (Belgio)-Diatec Trentino

Arkas Izmir (Turchia)-Lube Civitanova 0-3
Halkbank Ankara (Turchia)-Dhl Modena

Arkas Izmir-Lube Civitanova 0-3
(20-25, 21-25, 19-25)
Izmir: Yonet n.e., Rouzier 14, Borges 13, Shoji 3, Gokgoz 12, Capkioglu 6, Koc n.e., Gulmezoglu, Bravo (L), Sikar n.e., Vigrass, Karatas (L), Onayli. Allenatore Hoeg.
Civitanova: Fei n.e., Parodi n.e., Juantorena 8, Stankovic 6, Priddy n.e., Christenson 2, Cester n.e., Grebennikov (L), Miljkovic 13, Corvetta n.e., Cebulj 12, Podrascanin 11. Allenatore Blengini.
Arbitri: Markov (Rua)-Stanisic (Svi)
Note – Parziali 20-25 (27'), 21-25 (29'), 19-25 (26'). Arkas bs 12, ace 5, muri 5, errori 10, ricezione 51% (27% prf), attacco 49%. Lube bs 7, ace 7, muri 12, errori 2, ricezione 52% (20% prf), attacco 51%.
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