ROMA - Missione compiuta per la Lube Civitanova nei playoff 12 di Champions league. La squadra allenata da Blengini piega anche nella gara di ritorno l'Arkas Izmir con il punteggio di 3-1 (25-14, 23-25, 25-18, 32-30) e vola ai playoff 6 (quarti di finale) nella massima competizione europea. L'avversario dei marchigiani verrà fuori dalla sfida di giovedì (ore 20.30) tra Modena e Halkbank di Ankara. Agli emiliani serve una partita perfetta per rimontare lo zero a tre subito nella gara di andata. Sempre giovedì in campo anche Trento che ospita i belgi dell'Asse Lennik già piegati al tie break nel primo match.
La Lube fa sul serio e chiude in fretta la gara con l'Arkas Izmir, anzi c'è un solo momento di esitazione che costa il secondo set. A spingere la squadra di casa in avanti le giocate di Juantorena (12 punti), Fei (10 punti), entrato al posto di un falloso Miljkovic, e i primi tempi di Podrascanin (15 punti e tre muri) e da quando entra in campo di Stankovic (9 punti, tre muri e un ace). E proprio a muro Civitanova fa la voce grossa con tredici block vincenti contro i sei della formazione turca. A proposito degli avversari, commettono troppi errori per restare in partita e appoggiano molto del gioco offensivo sulle bordate di Rouzier autore di 21 punti (due ace e un muro). Il primo set fila via liscio a favore dei padroni di casa. Parte bene l'Arkas ma è solo il cosiddetto fuoco di paglia, cresce la Lube e sopratutto il suo potenziale offensivo firmato Juantorena e Cebulj. Dall'altra parte i turchi non fanno niente per impensierire la capolista del campionato italiano: fallosi, ricezione al di sotto dello standard e squadra in confusione. Cambia la situazione nel secondo parziale quando l'Izmir sbaglia un po' meno e Civitanova non riesce a mettere pressione agli avversari. La fase offensiva è deficitaria e allora coach Blengini mette mano alla panchina facendo riposare Miljkovic e spedisce in campo Fei. Più tardi tocca a Priddy, ma la situazione non migliora.
Gli ospiti scavano un solco, inatteso per quanto visto finora e Podrascanin e compagni perdono il sorriso. L'ansia di portare a casa quel set che manca gioca un brutto scherzo. Solo nel finale si rivede la "solita" Lube che recupera qualche punto e non può fare di più. La situazione è in pareggio. Nel terzo set sale il livello del gioco e questo favorisce la Lube che schiaccia gli avversari. L'allenatore Blengini lascia in campo Fei e al centro presenta Stankovic per Cester. I biancorossi ricominciano a macinare pallavolo con le giocate al centro di Stankovic e Podrascanin e soprattutto con Fei e Juantorena preziosi in attacco. Lo schiacciatore italo-cubano prende per mano la Lube e con gli ultimi tre punti del set accompagna la squadra ai quarti di finale. L'inutile quarto set si decide ai vantaggi con due squadre che faticano a chiudere la gara. Ci pensano i centrali di Civitanova che spingono al successo finale.
Invece la prova più complicata è quella che attende in Emilia la Dhl Modena. I canarini devono assolutamente sorprendere la compagine turca dell'Halkbank Ankara, guidata in panchina dall'italiano Lorenzo Bernardi e animata dagli scatenati Travica, Sokolov e Kevin Le Roux, che tanto male hanno fatto alla "banda" guidata da Lorenzetti in Turchia. Per giunta ci sarà una Modena incerottata con Petric out, Piano in forse, e Nikic recuperato all'ultimo momento dopo i problemi alla schiena venuti fuori durante l'ultima partita di campionato in casa della Cmc Romagna. Però non sono ammessi passi falsi: sarà utile solo una vittoria netta, 3-0 o 3-1, per aggiudicarsi il diritto di disputare il golden set e, quindi, a seguire, vincerlo. Intanto per proseguire la propria corsa europea e continuare a sognare l'accesso alla quinta final four (su sette partecipazioni), la formazione di Trento deve vincere anche la gara di ritorno dopo aver ottenuto un successo al quinto set nel match d'andata alla Lotto Dome di Maaseik: "Il risultato dell'andata non ci offre particolari vantaggi: dobbiamo vincere in ogni caso con qualsiasi punteggio e non potremo quindi assolutamente sottovalutare questo impegno - spiega l'allenatore Radostin Stoytchev - Ci attende un compito difficile, come lo è stata la gara d'andata. L'Asse-Lennik è una squadra che gioca con combinazioni veloci grazie al proprio esperto palleggiatore e che sa esaltarsi in difesa. Dovremo essere bravi nel preparare questa sfida con tutte le attenzioni del caso". Come già accaduto nel match d'andata, l'allenatore Radostin Stoytchev dovrà fare a meno di due giocatori importanti come il capitano Filippo Lanza e l'opposto Mitar Djuric, alle prese con i rispettivi problemi fisici a ginocchio e spalla. Il capitano sta proseguendo il programma di lavoro differenziato che lo staff medico ha scelto per lui in vista dei playoff scudetto tenendo conto dei problemi accusati alle ginocchia. Il recupero sta seguendo le tempistiche previste. Gli esami svolti nei giorni scorsi dall'opposto greco hanno invece evidenziato un problema muscolare al pettorale destro, che comporterà un lavoro fisico differenziato e di fisioterapia. Al loro posto in campo spazio a Oleg Antonov e Gabriele Nelli, che già a Maaseik due settimane fa disputarono una grande partita. Tutti disponibili gli altri giocatori, compreso il centrale belga Van de Voorde che giocherà una sorta di nuovo derby contro una compagine del suo paese d'origine.
Arriva a un centimetro dalla grande impresa la Sir Safety Sicoma Perugia nei quarti di finale di Cev cup. La squadra allenata da Boban Kovac, completamente trasformata rispetto alla prova opaca di domenica a Piacenza, detta legge in casa di una corazzata a livello europeo come la Dinamo Mosca: ribaltano lo 0-3 dell'andata vincendo il match in quattro set (eloquenti i parziali della seconda e quarta frazione finiti 18-25 e 15-25) e portano la decisione del passaggio in semifinale al golden set. E lì Perugia arriva fino a un passo, poi Mosca tira fuori gli artigli. La storia del match si capovolge e i padroni di casa chiudono con l'errore finale al servizio di Birarelli. La partita con i russi ha messo in mostra una Sir scatenata nei primi due set con l'attacco su livelli di eccellenza (abbondantemente oltre il 50 per cento di efficacia) e con la correlazione muro-difesa in evidenza (Giovi in grande forma) e capace di "mandare in buca" la formidabile batteria di attaccanti avversaria (con i russi che nel secondo set hanno commesso addirittura tredici errori diretti). In Challenge cup Verona vince al tie break in Francia contro l'Arago de Sete (capolista del campionato francese) e accede alle semifinali della competizione. Bomber della partita da parte del club veneto Uros Kovacevic con 24 punti, coadiuvato da Sander 17 punti e Starovic 16 punti.
Champions League tabellone playoff 12
Ziraat Bankasi (Tur)-Pge Skra Belchatow (Pol) (1-3) 3-2
Zenit Kazan (Rus)-Lotos Trefl Gdansk (3-1) 3-0
Belogorie Belgorod (Rus)-Tours Vb (Fra) (3-0) 2-3
Diatec Trentino-Asse Lennik (Belg) (3-2)
Lube Civitanova-Arkas Izmir (Tur) (3-0) 3-1
Dhl Modena-Halkbank Ankara (Tur) (0-3)
La Lube fa sul serio e chiude in fretta la gara con l'Arkas Izmir, anzi c'è un solo momento di esitazione che costa il secondo set. A spingere la squadra di casa in avanti le giocate di Juantorena (12 punti), Fei (10 punti), entrato al posto di un falloso Miljkovic, e i primi tempi di Podrascanin (15 punti e tre muri) e da quando entra in campo di Stankovic (9 punti, tre muri e un ace). E proprio a muro Civitanova fa la voce grossa con tredici block vincenti contro i sei della formazione turca. A proposito degli avversari, commettono troppi errori per restare in partita e appoggiano molto del gioco offensivo sulle bordate di Rouzier autore di 21 punti (due ace e un muro). Il primo set fila via liscio a favore dei padroni di casa. Parte bene l'Arkas ma è solo il cosiddetto fuoco di paglia, cresce la Lube e sopratutto il suo potenziale offensivo firmato Juantorena e Cebulj. Dall'altra parte i turchi non fanno niente per impensierire la capolista del campionato italiano: fallosi, ricezione al di sotto dello standard e squadra in confusione. Cambia la situazione nel secondo parziale quando l'Izmir sbaglia un po' meno e Civitanova non riesce a mettere pressione agli avversari. La fase offensiva è deficitaria e allora coach Blengini mette mano alla panchina facendo riposare Miljkovic e spedisce in campo Fei. Più tardi tocca a Priddy, ma la situazione non migliora.
Gli ospiti scavano un solco, inatteso per quanto visto finora e Podrascanin e compagni perdono il sorriso. L'ansia di portare a casa quel set che manca gioca un brutto scherzo. Solo nel finale si rivede la "solita" Lube che recupera qualche punto e non può fare di più. La situazione è in pareggio. Nel terzo set sale il livello del gioco e questo favorisce la Lube che schiaccia gli avversari. L'allenatore Blengini lascia in campo Fei e al centro presenta Stankovic per Cester. I biancorossi ricominciano a macinare pallavolo con le giocate al centro di Stankovic e Podrascanin e soprattutto con Fei e Juantorena preziosi in attacco. Lo schiacciatore italo-cubano prende per mano la Lube e con gli ultimi tre punti del set accompagna la squadra ai quarti di finale. L'inutile quarto set si decide ai vantaggi con due squadre che faticano a chiudere la gara. Ci pensano i centrali di Civitanova che spingono al successo finale.
Invece la prova più complicata è quella che attende in Emilia la Dhl Modena. I canarini devono assolutamente sorprendere la compagine turca dell'Halkbank Ankara, guidata in panchina dall'italiano Lorenzo Bernardi e animata dagli scatenati Travica, Sokolov e Kevin Le Roux, che tanto male hanno fatto alla "banda" guidata da Lorenzetti in Turchia. Per giunta ci sarà una Modena incerottata con Petric out, Piano in forse, e Nikic recuperato all'ultimo momento dopo i problemi alla schiena venuti fuori durante l'ultima partita di campionato in casa della Cmc Romagna. Però non sono ammessi passi falsi: sarà utile solo una vittoria netta, 3-0 o 3-1, per aggiudicarsi il diritto di disputare il golden set e, quindi, a seguire, vincerlo. Intanto per proseguire la propria corsa europea e continuare a sognare l'accesso alla quinta final four (su sette partecipazioni), la formazione di Trento deve vincere anche la gara di ritorno dopo aver ottenuto un successo al quinto set nel match d'andata alla Lotto Dome di Maaseik: "Il risultato dell'andata non ci offre particolari vantaggi: dobbiamo vincere in ogni caso con qualsiasi punteggio e non potremo quindi assolutamente sottovalutare questo impegno - spiega l'allenatore Radostin Stoytchev - Ci attende un compito difficile, come lo è stata la gara d'andata. L'Asse-Lennik è una squadra che gioca con combinazioni veloci grazie al proprio esperto palleggiatore e che sa esaltarsi in difesa. Dovremo essere bravi nel preparare questa sfida con tutte le attenzioni del caso". Come già accaduto nel match d'andata, l'allenatore Radostin Stoytchev dovrà fare a meno di due giocatori importanti come il capitano Filippo Lanza e l'opposto Mitar Djuric, alle prese con i rispettivi problemi fisici a ginocchio e spalla. Il capitano sta proseguendo il programma di lavoro differenziato che lo staff medico ha scelto per lui in vista dei playoff scudetto tenendo conto dei problemi accusati alle ginocchia. Il recupero sta seguendo le tempistiche previste. Gli esami svolti nei giorni scorsi dall'opposto greco hanno invece evidenziato un problema muscolare al pettorale destro, che comporterà un lavoro fisico differenziato e di fisioterapia. Al loro posto in campo spazio a Oleg Antonov e Gabriele Nelli, che già a Maaseik due settimane fa disputarono una grande partita. Tutti disponibili gli altri giocatori, compreso il centrale belga Van de Voorde che giocherà una sorta di nuovo derby contro una compagine del suo paese d'origine.
Arriva a un centimetro dalla grande impresa la Sir Safety Sicoma Perugia nei quarti di finale di Cev cup. La squadra allenata da Boban Kovac, completamente trasformata rispetto alla prova opaca di domenica a Piacenza, detta legge in casa di una corazzata a livello europeo come la Dinamo Mosca: ribaltano lo 0-3 dell'andata vincendo il match in quattro set (eloquenti i parziali della seconda e quarta frazione finiti 18-25 e 15-25) e portano la decisione del passaggio in semifinale al golden set. E lì Perugia arriva fino a un passo, poi Mosca tira fuori gli artigli. La storia del match si capovolge e i padroni di casa chiudono con l'errore finale al servizio di Birarelli. La partita con i russi ha messo in mostra una Sir scatenata nei primi due set con l'attacco su livelli di eccellenza (abbondantemente oltre il 50 per cento di efficacia) e con la correlazione muro-difesa in evidenza (Giovi in grande forma) e capace di "mandare in buca" la formidabile batteria di attaccanti avversaria (con i russi che nel secondo set hanno commesso addirittura tredici errori diretti). In Challenge cup Verona vince al tie break in Francia contro l'Arago de Sete (capolista del campionato francese) e accede alle semifinali della competizione. Bomber della partita da parte del club veneto Uros Kovacevic con 24 punti, coadiuvato da Sander 17 punti e Starovic 16 punti.
Champions League tabellone playoff 12
Ziraat Bankasi (Tur)-Pge Skra Belchatow (Pol) (1-3) 3-2
Zenit Kazan (Rus)-Lotos Trefl Gdansk (3-1) 3-0
Belogorie Belgorod (Rus)-Tours Vb (Fra) (3-0) 2-3
Diatec Trentino-Asse Lennik (Belg) (3-2)
Lube Civitanova-Arkas Izmir (Tur) (3-0) 3-1
Dhl Modena-Halkbank Ankara (Tur) (0-3)