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Volley, Champions: Modena fallisce la rimonta. Trento passa sul velluto

VGli emiliani vincono 3-2 con l'Halkbank Ankara, ma ai playoff6 vanno i turchi. I campioni d'Italia invece non hanno problemi con i belgi dell'Asse Lennik

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ROMA - La Dhl Modena sfiora l'impresa ma deve arrendersi all'Halkbank di Ankara nei playoff 12 della Champions league di volley. Gli emiliani, che dovevano vincere da tre punti, arrivano a un set dalla rimonta e al quarto parziale crollano. Poi superano gli avversari nell'inutile tie break 3-2 (22-25, 25-20, 25-21, 17-25, 15-9). Invece Trento passeggia 3-0 (25-18, 25-23, 25-19) contro i belgi dell'Asse Lennik e vola ai playoff 6 (quarti di finale). Adesso nei playoff 6 per l'Halkbank allenato da Lorenzo Bernardi ci sarà la Lube Civitanova, un altro avversario italiano prima della final four. Dall'altra parte del tabellone sfida italo-russo per la Diatec Trentino contro il Belogorie Belgorod. Nel complesso un verdetto che tiene in gara ancora due italiane (Lube e Trento) verso la final four di sabato 16 e domenica 17 aprile a Cracovia. Peccato per la netta sconfitta nella gara di andata in Turchia dove Modena ha giocato veramente male, la Dhl nel match di ritorno tenta la difficile rimonta nonostante una situazione fisica deficitaria con Petric e Piano fuori e Nikic recuperato in tempi record dal problema alla schiena avvertito nella gara di campionato disputata domenica scorsa. Per il resto tanta grinta ma una volta sotto di un set comincia a piccoli passi la risalita. Quando manca un solo parziale per pareggiare i conti e andare allo spareggio l'Halkbank interrompe il sogno dei gialli e tira fuori il parziale vincente che porta le due squadre sul due a due. L'ininfluente tie break vinto dai canarini conta solo per un successo platonico e ad aumentare i rimpianti.

Durante la gara la regia di Bruno si focalizza sui tre terminali offensivi a disposizione: Ngapeth chiude la gara con 23 punti, quattro ace e tre muri, Vettori 18 punti, due muri e un ace e Lucas 14 punti, un muro e 72 per cento in fase offensiva. Male ancora Nikic. I ventisette errori in battuta, la falsa partenza e i passaggi a vuoto hanno reso difficile il successo degli emiliani che avrebbero avuto necessità di una gara perfetta. Di fronte, poi, i ragazzi allenati da Lorenzetti hanno trovato una squadra ben organizzata che, nonostante qualche problema, nel computo delle due gare ha giocato meglio. Al PalaPanini i turchi sono spinti da Le Roux e Kubiak entrambi autori di 13 punti, seguiti dall'opposto Sokolov in serata poco continua che chiude con 11 punti. Per quanto riguarda l'andamento dei set Modena è ancora sotto tono nel parziale di inizio gara con Ngapeth poco dentro al gioco. Nella seconda frazione con la battuta più efficace e il francese che comincia a girare cambia la musica. Modena cresce nel terzo parziale e manda Ankara in confusione. Ma non basta, nel quarto parziale la doccia fredda con l'Halkbank che si rialza e fa male agli emiliani.

Dopo solo una stagione di assenza, la Trentino Diatec torna fra le migliori sette squadre d'Europa. L'importante traguardo raggiunto anche per merito dell'ennesima ottima prestazione di squadra a muro (13 vincenti) e a rete (54 per cento nel complesso). Il gruppo allenato da Stoytchev trova la spinta maggiore dai centrali: Van de Voorde, mvp della serata, colleziona sette muri e 12 punti e 71 per cento in attacco, Solè tre muri, 11 punti e 89 per cento nei primi tempi. Lucida e puntuale la regia di Giannelli. A Nelli spetta la palma di miglior realizzatore in casa Diatec con 14 punti e due muri. Mentre il top scorer del match è l'attaccante dell'Asse Lennik Overbeek con 16 punti. Dal punto di vista delle emozioni poco da dire con Trento che tiene in pugno la gara e quando spinge sull'acceleratore mette sotto pressione gli avversari. Nel primo set Trento fa subito la voce grossa e fa capire ai malcapitati belgi che non sarà una serata facile. La prima fuga arriva con i muro di Van de Voorde. Devoghel, tecnico del Lennik, corre ai ripari inserendo Staszewski al posto di Baetens ma la musica non cambia. Anzi, nel finale sono proprio i campioni d'Italia ad allungare nuovamente. Un pallonetto di Nelli manda le due squadre al cambio di campo con i dolomitici avanti.

Molto più equilibrato e incerto il secondo parziale, ma con lo stesso esito del precedente. Trento gioca punto a punto con il Lennik. Belgi in questa fase trascinati da Andringa e Overbeeke. Nelli, con muro e servizio, suona la carica. Sale in cattedra anche Solé. Sul più bello il sistema di cambiopalla dei padroni di casa si inceppa, concede il fianco al Lennik che pareggia i conti. Nel punto a punto finale ci pensa Urnaut con un muro tetto su Overbeeke a consegnare il secondo set al club italiano. La Trentino Diatec vuole chiudere il discorso in tre set e parte a razzo anche nell'ultimo periodo ben spinta al primo allungo da Solé e Antonov. Il Lennik non demorde e si rifà sotto immediatamente con Overbeeke. Si torna, quindi, a giocare punto a punto, a suon di cambiopalla interrotti solo da un muro di Van de Voorde e poi da tre errori consecutivi belgi che spalancano le porte del tre a zero ai campioni d'Italia.
 
Champions league tabellone Playoff 6
Pge Skra Belchatow (Pol)-Zenit Kazan (Rus)
Belogorie Belgorod (Rus)-Diatec Trentino
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