ROMA - Giovedì alle ore 20.30 via ai playoff scudetto della SuperLega di volley. Si comincia con gara uno dei quarti di finale e si gioca al meglio delle cinque partite. Rispetto a un anno fa una sola differenza, fuori la Cmc Romagna e dentro la giovane Padova. Per il resto le altre sette si confermano, seppur con posizioni diversi, al vertice. Gli incontri sono Lube-Latina, Modena-Padova, Trento-Molfetta e per l'ennesima volta in questa stagione ancora una contro l'altra Verona e Perugia. La Tonazzo è una società che ritorna a respirare l'aria delle sfide a eliminazione diretta a undici anni di distanza e lo fa con una squadra giovane con i requisiti economici e tecnici per restare nella massima serie. La sbarazzina Padova può chiedere poco al futuro: contro Modena (che ha acquistato lo schiacciatore brasiliano Thiago Henrique Sens) non ha nulla da perdere e può giocarsela divertendosi. Questo il pensiero del top scorer del gruppo Stefano Giannotti, nato a Padova, cresciuto nelle giovanili patavine e da sei stagioni trascinatore della squadra, in stagione regolare 321 punti e un buon 43 per cento in fase offensiva.
Giannotti, Padova nei playoff sembrava un miraggio. E invece...
"Noi siamo già contenti di essere arrivati fin qui. Si tratta di una nuova esperienza per buona parte della squadra. Trovarci nei playoff della SuperLega è un sogno. Ora dobbiamo fare un altro salto di qualità per saperli affrontare nella maniera giusta. Devo ammettere che non siamo pronti mentalmente a partite del genere. Comunque cercheremo di essere antipatici e dare fastidio in qualche modo a una corazzata come Modena. Affrontiamo una superpotenza della pallavolo e questo già ci fa capire i passi in avanti che sono stati fatti dalla società e dalla squadra".
Passi in avanti rispetto all'inizio della stagione?
"Direi di sì. In avvio di campionato prendevamo batoste ovunque e spesso non riuscivamo ad arrivare fino a venti nei parziali. Ci siamo detti: 'se finiamo ultimi è andata bene'. Poi siamo stati in grado di fare un girone di ritorno strepitoso conquistando più punti rispetto a quello di andata ma anche facendo meglio della passata stagione in cui eravamo finiti terz'ultimi. Mi pare che nella seconda parte della stagione abbiamo vinto lo stesso numero di partite di Perugia, un'enormità per come è stato costruito il nostro gruppo".
Quali i segreti della svolta?
"Innanzitutto un grande spirito di sacrificio da parte di tutti e una grande crescita della difesa. Ci siamo messi ad alzare palloni da terra e spazzolare il campo. Tutti hanno faticato a realizzare punti contro di noi. Alla fine è arrivato l'obiettivo che la società aveva fissato per la seconda stagione nella massima serie".
Eppure avevate quasi sprecato tutto contro Milano.
"Per fortuna ci ha dato una mano Modena che ha dovuto fare i conti con infortuni e malanni e ha preferito far riposare i big. Quando abbiamo perso in casa contro Milano, per colpa di una serata storta e dall'altra parte di una buona prestazione loro, ci siamo mangiati le mani. Sembrava tutto quasi finito, un sogno svanito. Invece durante la settimana di avvicinamento alla trasferta di Modena abbiamo capito che si poteva fare e siamo stati bravi ad approfittarne".
Giovedì, in gara uno dei quarti, sarà un'altra Modena.
"Non c'è dubbio. Nella partita di domenica scorsa nel primo set, quando hanno giocato i titolari e nemmeno tutti, ci hanno lasciato a diciassette. Di fronte c'è una squadra con un tasso tecnico e di esperienza troppo elevato rispetto al nostro. Nella Tonazzo ci sono giocatori che ancora vanno a scuola e con poca esperienza ma credo con un grande futuro".
Come affronterete la Dhl?
"Se ci mettiamo a fare a "pugni" con loro non ne veniamo fuori, ma se sporchiamo le loro azioni toccando tante palle a muro e rigiocando abbiamo qualche speranza in più".
Obiettivo?
"Allungare la serie più che possiamo e divertirci a giocare le partite in casa davanti ai tifosi di Padova, una bella soddisfazione per loro. Una cosa è certa la pressione è tutta dalla loro parte, se noi siamo arrivati fin qui abbiamo già svolto bene il compito".
Comunque se Padova viene eliminata può sempre giocare per l'Europa.
"Sì con i playoff challenge. Un'altra bella soddisfazione, da queste parte la parola andare a giocare in Europa rappresenta qualcosa di eccezionale, nessuno ci pensa. Ma se arriva...".
Sei soddisfatto della stagione di Giannotti?
"Sì, è l'anno migliore sia a livello personale che con la squadra. L'anno scorso ci siamo ambientati e quest'anno è andata meglio pure a livello di gioco. Siamo sbarcati nel mondo della SuperLega con tanti giovani e molti di loro da svezzare, alla prima esperienza a questi livelli. Ci siamo divertiti. La parte più difficile è stato tenere il morale alto dei ragazzi anche durante i momenti negativi".
Per te ancora un futuro a Padova?
"Sinceramente non lo so. Ho solo qualche idea, mi piacerebbe fare qualche altra esperienza in giro. Se dovessi andare via sarò sempre grato a questa società, ma dopo sei anni, forse, è arrivato il momento di capire se posso fare bene altrove".
La società cambia politica oppure continua a puntare sui giovani?
"Per prima cosa dobbiamo dire che è un club sano. Nel progetto c'è qualcosa di più ambizioso. Sempre, però, con atleti giovani magari con una certa esperienza, più navigati in grado di consentire un salto di qualità. Vedremo che cosa decideranno a fine stagione".
Nelle altre gare la Lube, capolista della regular season, comincia la serie contro Latina, la stessa squadra affrontata sempre nei quarti un anno fa, che aveva Blengini in panchina e che vinse in gara 3 aprendo la rivoluzione in casa biancorossa. La Lube partecipa alla corsa scudetto per la ventesima volta, con tre scudetti conquistati finora, l'ultimo due stagioni fa (2013/14). La società cuciniera ha partecipato a tutte le edizioni dei playoff scudetto da quando è in massima serie (1995/96) con la sola eccezione della stagione 2006/07. La storia contro Latina continua. In totale sono quarantadue gli scontri diretti tra le due squadre: trentaquattro le vittorie Lube, otto per Latina. Nei playoff scudetto, invece, dieci precedenti e sempre nei quarti di finale con sei successi Lube e quattro i laziali. Quest'anno Civitanova ha dominato la stagione regolare con sette punti di vantaggio su Modena e dodici su Trento. un cammino che l'ha vista solo due volte soccombere ed entrambe al tiebreak (con Modena e a Trento). Non ha mai perso 3-1 o 3-0.
I campioni d'Italia, invece, affrontano Molfetta (seconda storica partecipazione). Dopo il terzo posto finale in regular season, la difesa dello scudetto passa per la Puglia. Pur dovendo fare i conti con defezioni di lunga data, Lanza e Djuric non potranno essere utilizzati nemmeno in questa occasione, da questa partita la Diatec Trentino, alla quattordicesima partecipazione in sedici stagioni di attività, potrà contare sull'apporto di uno schiacciatore in più del calibro di Matey Kaziyski, agli ottavi playoff della sua carriera. Il giocatore più prolifico della storia di Trento è arrivato in città martedì sera e nel pomeriggio di mercoledì ha sostenuto il primo allenamento con il gruppo proponendosi come un'importante alternativa su palla alta. Per l'esordio nei playoff l'allenatore Stoytchev dovrebbe recuperare Massimo Colaci (tenuto a riposo per un problema alla schiena a Civitanova).
Senza dubbio la sfida più equilibrata è quella tra Verona e Perugia. La prima sfida si gioca al PalaOlimpia. Quest'anno quattro confronti diretti già disputati con due vittorie di Verona in SuperLega e due successi bianconeri in coppa Italia. Tutto ciò per capire come Sir Safety e Calzedonia si conoscano bene e sappiano pregi e difetti l'una dell'altra. Proprio per questo si preannuncia una serie sulla carta equilibrata dove la differenza potranno farla le piccole cose. Di fronte due squadre che puntano molto sulla correlazione muro-difesa e sul servizio, per cui già da gara uno si prevede massima spinta in fase break. La Calzedonia ha il fattore campo dalla sua, saltato in verità due volte nelle quattro gare stagionali. Entrambe arrivano alla post season con la formazione tipo che per i veneti con ogni probabilità sarà composta da Baranowicz in regia, Starovic opposto, Anzani e Zingel al centro, Kovacevic e Sander schiacciatori di posto quattro e Pesaresi libero. In casa Perugia c'è il solo dubbio Fanuli. Il libero umbro sta smaltendo i postumi di un virus influenzale, ma dovrebbe essere in campo così come tutta la rosa con il tecnico Kovac intenzionato a puntate ancora inizialmente su De Cecco e Atanasijevic, su Buti e Birarelli, su Kaliberda e Russell e su Giovi libero.
Playoff - Quarti di finale - Gara uno
Lube Civitanova-Ninfa Latina, Dhl Modena-Tonazzo Padova, Diatec Trentino-Exprivia Molfetta, Calzedonia Verona-Sir Safety Conad Perugia.
Giannotti, Padova nei playoff sembrava un miraggio. E invece...
"Noi siamo già contenti di essere arrivati fin qui. Si tratta di una nuova esperienza per buona parte della squadra. Trovarci nei playoff della SuperLega è un sogno. Ora dobbiamo fare un altro salto di qualità per saperli affrontare nella maniera giusta. Devo ammettere che non siamo pronti mentalmente a partite del genere. Comunque cercheremo di essere antipatici e dare fastidio in qualche modo a una corazzata come Modena. Affrontiamo una superpotenza della pallavolo e questo già ci fa capire i passi in avanti che sono stati fatti dalla società e dalla squadra".
Passi in avanti rispetto all'inizio della stagione?
"Direi di sì. In avvio di campionato prendevamo batoste ovunque e spesso non riuscivamo ad arrivare fino a venti nei parziali. Ci siamo detti: 'se finiamo ultimi è andata bene'. Poi siamo stati in grado di fare un girone di ritorno strepitoso conquistando più punti rispetto a quello di andata ma anche facendo meglio della passata stagione in cui eravamo finiti terz'ultimi. Mi pare che nella seconda parte della stagione abbiamo vinto lo stesso numero di partite di Perugia, un'enormità per come è stato costruito il nostro gruppo".
Quali i segreti della svolta?
"Innanzitutto un grande spirito di sacrificio da parte di tutti e una grande crescita della difesa. Ci siamo messi ad alzare palloni da terra e spazzolare il campo. Tutti hanno faticato a realizzare punti contro di noi. Alla fine è arrivato l'obiettivo che la società aveva fissato per la seconda stagione nella massima serie".
Eppure avevate quasi sprecato tutto contro Milano.
"Per fortuna ci ha dato una mano Modena che ha dovuto fare i conti con infortuni e malanni e ha preferito far riposare i big. Quando abbiamo perso in casa contro Milano, per colpa di una serata storta e dall'altra parte di una buona prestazione loro, ci siamo mangiati le mani. Sembrava tutto quasi finito, un sogno svanito. Invece durante la settimana di avvicinamento alla trasferta di Modena abbiamo capito che si poteva fare e siamo stati bravi ad approfittarne".
Giovedì, in gara uno dei quarti, sarà un'altra Modena.
"Non c'è dubbio. Nella partita di domenica scorsa nel primo set, quando hanno giocato i titolari e nemmeno tutti, ci hanno lasciato a diciassette. Di fronte c'è una squadra con un tasso tecnico e di esperienza troppo elevato rispetto al nostro. Nella Tonazzo ci sono giocatori che ancora vanno a scuola e con poca esperienza ma credo con un grande futuro".
Come affronterete la Dhl?
"Se ci mettiamo a fare a "pugni" con loro non ne veniamo fuori, ma se sporchiamo le loro azioni toccando tante palle a muro e rigiocando abbiamo qualche speranza in più".
Obiettivo?
"Allungare la serie più che possiamo e divertirci a giocare le partite in casa davanti ai tifosi di Padova, una bella soddisfazione per loro. Una cosa è certa la pressione è tutta dalla loro parte, se noi siamo arrivati fin qui abbiamo già svolto bene il compito".
Comunque se Padova viene eliminata può sempre giocare per l'Europa.
"Sì con i playoff challenge. Un'altra bella soddisfazione, da queste parte la parola andare a giocare in Europa rappresenta qualcosa di eccezionale, nessuno ci pensa. Ma se arriva...".
Sei soddisfatto della stagione di Giannotti?
"Sì, è l'anno migliore sia a livello personale che con la squadra. L'anno scorso ci siamo ambientati e quest'anno è andata meglio pure a livello di gioco. Siamo sbarcati nel mondo della SuperLega con tanti giovani e molti di loro da svezzare, alla prima esperienza a questi livelli. Ci siamo divertiti. La parte più difficile è stato tenere il morale alto dei ragazzi anche durante i momenti negativi".
Per te ancora un futuro a Padova?
"Sinceramente non lo so. Ho solo qualche idea, mi piacerebbe fare qualche altra esperienza in giro. Se dovessi andare via sarò sempre grato a questa società, ma dopo sei anni, forse, è arrivato il momento di capire se posso fare bene altrove".
La società cambia politica oppure continua a puntare sui giovani?
"Per prima cosa dobbiamo dire che è un club sano. Nel progetto c'è qualcosa di più ambizioso. Sempre, però, con atleti giovani magari con una certa esperienza, più navigati in grado di consentire un salto di qualità. Vedremo che cosa decideranno a fine stagione".
Nelle altre gare la Lube, capolista della regular season, comincia la serie contro Latina, la stessa squadra affrontata sempre nei quarti un anno fa, che aveva Blengini in panchina e che vinse in gara 3 aprendo la rivoluzione in casa biancorossa. La Lube partecipa alla corsa scudetto per la ventesima volta, con tre scudetti conquistati finora, l'ultimo due stagioni fa (2013/14). La società cuciniera ha partecipato a tutte le edizioni dei playoff scudetto da quando è in massima serie (1995/96) con la sola eccezione della stagione 2006/07. La storia contro Latina continua. In totale sono quarantadue gli scontri diretti tra le due squadre: trentaquattro le vittorie Lube, otto per Latina. Nei playoff scudetto, invece, dieci precedenti e sempre nei quarti di finale con sei successi Lube e quattro i laziali. Quest'anno Civitanova ha dominato la stagione regolare con sette punti di vantaggio su Modena e dodici su Trento. un cammino che l'ha vista solo due volte soccombere ed entrambe al tiebreak (con Modena e a Trento). Non ha mai perso 3-1 o 3-0.
I campioni d'Italia, invece, affrontano Molfetta (seconda storica partecipazione). Dopo il terzo posto finale in regular season, la difesa dello scudetto passa per la Puglia. Pur dovendo fare i conti con defezioni di lunga data, Lanza e Djuric non potranno essere utilizzati nemmeno in questa occasione, da questa partita la Diatec Trentino, alla quattordicesima partecipazione in sedici stagioni di attività, potrà contare sull'apporto di uno schiacciatore in più del calibro di Matey Kaziyski, agli ottavi playoff della sua carriera. Il giocatore più prolifico della storia di Trento è arrivato in città martedì sera e nel pomeriggio di mercoledì ha sostenuto il primo allenamento con il gruppo proponendosi come un'importante alternativa su palla alta. Per l'esordio nei playoff l'allenatore Stoytchev dovrebbe recuperare Massimo Colaci (tenuto a riposo per un problema alla schiena a Civitanova).
Senza dubbio la sfida più equilibrata è quella tra Verona e Perugia. La prima sfida si gioca al PalaOlimpia. Quest'anno quattro confronti diretti già disputati con due vittorie di Verona in SuperLega e due successi bianconeri in coppa Italia. Tutto ciò per capire come Sir Safety e Calzedonia si conoscano bene e sappiano pregi e difetti l'una dell'altra. Proprio per questo si preannuncia una serie sulla carta equilibrata dove la differenza potranno farla le piccole cose. Di fronte due squadre che puntano molto sulla correlazione muro-difesa e sul servizio, per cui già da gara uno si prevede massima spinta in fase break. La Calzedonia ha il fattore campo dalla sua, saltato in verità due volte nelle quattro gare stagionali. Entrambe arrivano alla post season con la formazione tipo che per i veneti con ogni probabilità sarà composta da Baranowicz in regia, Starovic opposto, Anzani e Zingel al centro, Kovacevic e Sander schiacciatori di posto quattro e Pesaresi libero. In casa Perugia c'è il solo dubbio Fanuli. Il libero umbro sta smaltendo i postumi di un virus influenzale, ma dovrebbe essere in campo così come tutta la rosa con il tecnico Kovac intenzionato a puntate ancora inizialmente su De Cecco e Atanasijevic, su Buti e Birarelli, su Kaliberda e Russell e su Giovi libero.
Playoff - Quarti di finale - Gara uno
Lube Civitanova-Ninfa Latina, Dhl Modena-Tonazzo Padova, Diatec Trentino-Exprivia Molfetta, Calzedonia Verona-Sir Safety Conad Perugia.