ROMA - In gara tre dei quarti di finale dei playoff scudetto di volley si parlerà ancora molto degli assenti. Anche perché i problemi fisici di ogni squadra stanno cambiando, partita dopo partita, gli equilibri rispetto alla stagione regolare. Su tutte Modena continua a perdere pezzi pregiati e riduce notevolmente l’organico. Dopo Petric, in tribuna a fare i conti con un lungo infortunio, ecco la tegola Matteo Piano al centro. Il giocatore lunedì verrà operato a Milano dal professore Formari per un problema di ernia alla schiena e solo in seguito il club conoscerà e diramerà i tempi di recupero. Il campionato per Piano si chiude mestamente e adesso si apre la rincorsa alle olimpiadi di Rio 2016. In entrata lo schiacciatore brasiliano Thiago Henriques Sens, già tesserato da un paio di settimane, non sembra essere sufficiente da solo a tamponare una situazione complicata. Il gruppo allenato da Angelo Lorenzetti in attacco si aggrappa alle qualità di Ngapeth e Vettori e all’intesa tutta carioca tra il palleggiatore Bruno e l’altro centrale Lucas. Domenica pomeriggio al PalaPanini si ripete la sfida contro Padova e si ricomincia da una situazione di parità. Diverso il discorso per Trento che nei playoff non ha mai schierato il bomber Djuric e il capitano Lanza, ma si tratta di due giocatori in fase di recupero, si dice dall’infermeria, già in campo per qualche spezzone in Europa. Però, almeno nella corsa scudetto (in Champions non può giocare), tra i campioni d’Italia brilla la stella Matey Kaziyski sbarcato per il gran finale di stagione e capace di accendere soprattutto la fase offensiva dolomitica. E poi l’allenatore Stoytchev sta tirando fuori il meglio dal giovane opposto fatto in casa Nelli.
I campioni d’Italia saranno già in campo sabato sera alle ore 20.30: al PalaTrento ritorna Molfetta. Intanto il perentorio successo per tre a zero sul Belgorod ha cancellato l’opaca prestazione offerta in gara due a Molfetta e riconsegnato entusiasmo ai campioni d’Italia, che dovranno attingere a piene mani dalla spinta motivazionale per ritrovare nel giro di 48 ore le energie utili per la gara. “Dopo una partita come quella che abbiamo giocato solo poche ore fa in Champions league dobbiamo essere bravi a raccogliere le forze e a non abbassare la carica nervosa ed attenzione – ha spiegato l’allenatore gialloblù Radostin Stoytchev - Molfetta ha già dimostrato in gara due di essere una squadra che non molla mai e che ha armi per metterci in difficoltà. E’ per questo motivo che ho chiesto ai miei giocatori di dimenticare in fretta il 3-0 sul Belgorod. C’è un nuovo durissimo ostacolo da superare”. Nelle precedenti tredici partecipazioni ai playoff Trento Volley ha già disputato otto volte gara tre dei quarti, cogliendo cinque vittorie e tre sconfitte. Tra le due squadre, considerando i match di SuperLega, coppa Italia e playoff, si tratta del tredicesimo confronto. Otto le vittorie dei trentini, quattro quelle dell'Exprivia. I pugliesi, rinfrancati dal pareggio nella serie, si presentano ai piedi della Dolomiti carichi di ottimismo. Pure loro impegnati a tamponare l’infortunio a Randazzo con l’arrivo in settimana dello schiacciatore Armin Mustedanovic. Il giocatore bosniaco è reduce da una stagione travagliata prima in Turchia con la maglia del Sahinbey, poi, a causa del ritiro della squadra dal campionato, nelle ultime settimane ha vestito la maglia della squadra araba Al Shabab di Dubai. L’atleta è dotato di una buona potenza esplosiva nel braccio destro e per gli appassionati ha un giocatore in azione tatuato sul polpaccio sinistro. Molfetta è una squadra che sta mostrando un pallavolo di buon livello, nonostante i ritmi asfissianti della regular season. Di Pinto, terzo allenatore stagionale, dell’Exprivia non lascia nulla al caso: “Andiamo a Trento - ammette - convinti di fare bene così come abbiamo sempre fatto in tutte le nostre gare. Sarà una partita a metà, nel senso che da un lato c'è la tecnica delle due squadre, dall'altra il fatto che entrambi sentono di giocarsi qualcosa di importante della stagione”.
Infortuni e stati di forma dei singoli campioni tengono in ansia club e tifoserie. Momenti e storie diverse che in un’ideale fetta di torta divisa in percentuali consegnerebbe la parte più ampia alla Lube splendida capolista di regular season. Nonostante Civitanova sia partita in affanno in gara uno contro Latina vincendo in rimonta al tie break, ha subito aggiustato il tiro in gara due. E con l’ultimo arrivato Priddy (a metà febbraio circa) in evidenza nella Champions league contro Ankara, la squadra allenata da Blengini aggiunge un altro arco nelle tante frecce a disposizione. Domenica alle 18 all’Eurosuole Forum inizia il primo match ball per la Lube. Sorride, invece, Perugia, che sarà in campo solo mercoledì per gli impegni europei di Verona. Gli umbri hanno fatto la voce grossa nel momento giusto della stagione e con un doppio vantaggio nei confronti dei veneti hanno spostato l’ago della bilancia dalla loro parte. Manca una vittoria per spedire a casa la Calzedonia, quarta forza dell’anno. I ragazzi allenati da Kovac, quinti a fine stagione, hanno trovato un equilibrio tattico e possono contare sulla solita vena realizzativa di Atanasijevic, capocannoniere della fase regolare e già tra i più prolifici bomber nei playoff. Ma non solo. La sapiente regia di De Cecco fa il resto. Più in difficoltà appare Verona che anche in Challenge cup ha perso in casa al tie break e non riesce a dare continuità al suo gioco e ai risultati. In questa serie dei playoff la truppa allenata da Giani deve scalare una montagna per rimettersi in corsa. E comunque può contare, se arriva alla fine, su due gare al PalaOlimpia. Però adesso c’è da concentrarsi sulla semifinale di ritorno in Portogallo contro il Benfica in programma domenica alle ore 16.
Playoff – Quarti di finale - Programma Gara Tre – Sabato ore 20.30 Diatec Trentino-Exprivia Molfetta (1-1). Domenica ore 18 Lube Civitanova-Ninfa Latina (2-0), Dhl Modena-Tonazzo Padova (1-1). Mercoledì ore 20.30 Calzedonia-Verona-Sir Safety Conad Perugia (0-2).
I campioni d’Italia saranno già in campo sabato sera alle ore 20.30: al PalaTrento ritorna Molfetta. Intanto il perentorio successo per tre a zero sul Belgorod ha cancellato l’opaca prestazione offerta in gara due a Molfetta e riconsegnato entusiasmo ai campioni d’Italia, che dovranno attingere a piene mani dalla spinta motivazionale per ritrovare nel giro di 48 ore le energie utili per la gara. “Dopo una partita come quella che abbiamo giocato solo poche ore fa in Champions league dobbiamo essere bravi a raccogliere le forze e a non abbassare la carica nervosa ed attenzione – ha spiegato l’allenatore gialloblù Radostin Stoytchev - Molfetta ha già dimostrato in gara due di essere una squadra che non molla mai e che ha armi per metterci in difficoltà. E’ per questo motivo che ho chiesto ai miei giocatori di dimenticare in fretta il 3-0 sul Belgorod. C’è un nuovo durissimo ostacolo da superare”. Nelle precedenti tredici partecipazioni ai playoff Trento Volley ha già disputato otto volte gara tre dei quarti, cogliendo cinque vittorie e tre sconfitte. Tra le due squadre, considerando i match di SuperLega, coppa Italia e playoff, si tratta del tredicesimo confronto. Otto le vittorie dei trentini, quattro quelle dell'Exprivia. I pugliesi, rinfrancati dal pareggio nella serie, si presentano ai piedi della Dolomiti carichi di ottimismo. Pure loro impegnati a tamponare l’infortunio a Randazzo con l’arrivo in settimana dello schiacciatore Armin Mustedanovic. Il giocatore bosniaco è reduce da una stagione travagliata prima in Turchia con la maglia del Sahinbey, poi, a causa del ritiro della squadra dal campionato, nelle ultime settimane ha vestito la maglia della squadra araba Al Shabab di Dubai. L’atleta è dotato di una buona potenza esplosiva nel braccio destro e per gli appassionati ha un giocatore in azione tatuato sul polpaccio sinistro. Molfetta è una squadra che sta mostrando un pallavolo di buon livello, nonostante i ritmi asfissianti della regular season. Di Pinto, terzo allenatore stagionale, dell’Exprivia non lascia nulla al caso: “Andiamo a Trento - ammette - convinti di fare bene così come abbiamo sempre fatto in tutte le nostre gare. Sarà una partita a metà, nel senso che da un lato c'è la tecnica delle due squadre, dall'altra il fatto che entrambi sentono di giocarsi qualcosa di importante della stagione”.
Infortuni e stati di forma dei singoli campioni tengono in ansia club e tifoserie. Momenti e storie diverse che in un’ideale fetta di torta divisa in percentuali consegnerebbe la parte più ampia alla Lube splendida capolista di regular season. Nonostante Civitanova sia partita in affanno in gara uno contro Latina vincendo in rimonta al tie break, ha subito aggiustato il tiro in gara due. E con l’ultimo arrivato Priddy (a metà febbraio circa) in evidenza nella Champions league contro Ankara, la squadra allenata da Blengini aggiunge un altro arco nelle tante frecce a disposizione. Domenica alle 18 all’Eurosuole Forum inizia il primo match ball per la Lube. Sorride, invece, Perugia, che sarà in campo solo mercoledì per gli impegni europei di Verona. Gli umbri hanno fatto la voce grossa nel momento giusto della stagione e con un doppio vantaggio nei confronti dei veneti hanno spostato l’ago della bilancia dalla loro parte. Manca una vittoria per spedire a casa la Calzedonia, quarta forza dell’anno. I ragazzi allenati da Kovac, quinti a fine stagione, hanno trovato un equilibrio tattico e possono contare sulla solita vena realizzativa di Atanasijevic, capocannoniere della fase regolare e già tra i più prolifici bomber nei playoff. Ma non solo. La sapiente regia di De Cecco fa il resto. Più in difficoltà appare Verona che anche in Challenge cup ha perso in casa al tie break e non riesce a dare continuità al suo gioco e ai risultati. In questa serie dei playoff la truppa allenata da Giani deve scalare una montagna per rimettersi in corsa. E comunque può contare, se arriva alla fine, su due gare al PalaOlimpia. Però adesso c’è da concentrarsi sulla semifinale di ritorno in Portogallo contro il Benfica in programma domenica alle ore 16.
Playoff – Quarti di finale - Programma Gara Tre – Sabato ore 20.30 Diatec Trentino-Exprivia Molfetta (1-1). Domenica ore 18 Lube Civitanova-Ninfa Latina (2-0), Dhl Modena-Tonazzo Padova (1-1). Mercoledì ore 20.30 Calzedonia-Verona-Sir Safety Conad Perugia (0-2).