ROMA - Dalla prossima stagione nasce la nuova Champions league con l'obiettivo di coinvolgere tutti e aumentare lo spettacolo in modo da essere più appetibile per sponsor, televisioni e pubblico e finalmente cancellare la regola che "forza" gli abbinamenti tra squadre dello stesso paese, al massimo in semifinale, primo dell'atto conclusivo. La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione della Cev, che a distanza di sedici anni dalla nascita rivoluziona le coppe europee a partire dal 2017. La volontà è quella di mettere di fronte squadre dallo stesso valore tecnico e rendere le sfide maggiormente equilibrate.
La prima novità riguarda l'inserimento di tre fasi preliminari, da giocare tra settembre e dicembre, dove sono coinvolti tutti i Paesi. In pratica al primo, secondo e terzo turno parteciperanno squadre di nazioni che occupano oltre il nono posto nel ranking continentale. Il numero di formazioni dipende dalle iscrizioni. Si gioca con partite di andata e ritorno a eliminazione diretta. Sempre in corsa in questa fase ci saranno una squadra per ognuno dei paesi tra il quinto e ottavo posto della classifica Cev e una per i paesi tra il primo e il quarto. Le otto squadre vincitrice tra gli uomini e le quattro tra le donne si qualificheranno alla fase a gironi. Fase a gironi che andrà sotto rete tra dicembre e febbraio. Le perdenti andranno a giocare in Cev. Le pool verranno sorteggiate tra dodici squadre qualificate di dritto, due per ciascun paese ai vertici del ranking, prime quattro posizioni: Russia, Italia, Polonia e Turchia nell'ordine per gli uomini e Turchia, Russia, Polonia e Azerbaijan tra le donne, e quelle provenienti dalle cosiddette "eliminatorie". A questo punto il prosieguo della manifestazione rimane invariato con playoff 12 e playoff 6 (ottavi e quarti di finale) con gare di andata e ritorno. Le tre squadre che si qualificano vanno ad aggiungersi alla società organizzatrice della final four, qualificata di dritto senza disputare ottavi e quarti.
Insomma confermato il meccanismo finale attuale ma con una importante novità: due squadre provenienti dallo stesso paese possono affrontarsi anche in finale. Cancellato, così, l'obbligo in vigore che mette le sfidanti di fronte al massimo in semifinale. E' proprio il caso della prossima final four di sabato 16 e domenica 17 aprile a Cracovia dove Trento e Lube si affronteranno per forza in semifinale per evitare una finale con due squadre provenienti dalla stessa nazione. Ancora buone notizie dal settore maschile, mentre quello femminile deve a piccoli passi risalire e guadagnare posizione per vedere più squadre in corsa nella futura Champions league. Infatti nella massima competizioni europea l'Italia maschile è certa di avere due squadre nella fase e gironi perché seconda nel ranking continentale. E la terza, invece, dovrà passare dai turni preliminari per trovarsi tra le magnifiche venti. In campo femminile il sesto posto nella classifica europea consegna un solo posto all'Italia: vale a dire la squadra campione d'Italia. Cammino tortuoso nella fase a eliminazione diretta per un eventuale secondo club. Certo una fase a gironi con sedici squadre e una sola italiana sarebbe un'ennesima sconfitta per l'intero movimento. Per quanto riguarda le altre competizioni in campo maschile un posto a testa in Cev e Challenge cup, tra le donne due in Cev e uno in Challenge cup. Il sorteggio di tutti gli accoppiamenti dei primi quattro turni si terrà a Roma il 9 giugno. E sempre la Capitale farà da cornice, in seguito, al Galà europeo della pallavolo nel 2017.
La prima novità riguarda l'inserimento di tre fasi preliminari, da giocare tra settembre e dicembre, dove sono coinvolti tutti i Paesi. In pratica al primo, secondo e terzo turno parteciperanno squadre di nazioni che occupano oltre il nono posto nel ranking continentale. Il numero di formazioni dipende dalle iscrizioni. Si gioca con partite di andata e ritorno a eliminazione diretta. Sempre in corsa in questa fase ci saranno una squadra per ognuno dei paesi tra il quinto e ottavo posto della classifica Cev e una per i paesi tra il primo e il quarto. Le otto squadre vincitrice tra gli uomini e le quattro tra le donne si qualificheranno alla fase a gironi. Fase a gironi che andrà sotto rete tra dicembre e febbraio. Le perdenti andranno a giocare in Cev. Le pool verranno sorteggiate tra dodici squadre qualificate di dritto, due per ciascun paese ai vertici del ranking, prime quattro posizioni: Russia, Italia, Polonia e Turchia nell'ordine per gli uomini e Turchia, Russia, Polonia e Azerbaijan tra le donne, e quelle provenienti dalle cosiddette "eliminatorie". A questo punto il prosieguo della manifestazione rimane invariato con playoff 12 e playoff 6 (ottavi e quarti di finale) con gare di andata e ritorno. Le tre squadre che si qualificano vanno ad aggiungersi alla società organizzatrice della final four, qualificata di dritto senza disputare ottavi e quarti.
Insomma confermato il meccanismo finale attuale ma con una importante novità: due squadre provenienti dallo stesso paese possono affrontarsi anche in finale. Cancellato, così, l'obbligo in vigore che mette le sfidanti di fronte al massimo in semifinale. E' proprio il caso della prossima final four di sabato 16 e domenica 17 aprile a Cracovia dove Trento e Lube si affronteranno per forza in semifinale per evitare una finale con due squadre provenienti dalla stessa nazione. Ancora buone notizie dal settore maschile, mentre quello femminile deve a piccoli passi risalire e guadagnare posizione per vedere più squadre in corsa nella futura Champions league. Infatti nella massima competizioni europea l'Italia maschile è certa di avere due squadre nella fase e gironi perché seconda nel ranking continentale. E la terza, invece, dovrà passare dai turni preliminari per trovarsi tra le magnifiche venti. In campo femminile il sesto posto nella classifica europea consegna un solo posto all'Italia: vale a dire la squadra campione d'Italia. Cammino tortuoso nella fase a eliminazione diretta per un eventuale secondo club. Certo una fase a gironi con sedici squadre e una sola italiana sarebbe un'ennesima sconfitta per l'intero movimento. Per quanto riguarda le altre competizioni in campo maschile un posto a testa in Cev e Challenge cup, tra le donne due in Cev e uno in Challenge cup. Il sorteggio di tutti gli accoppiamenti dei primi quattro turni si terrà a Roma il 9 giugno. E sempre la Capitale farà da cornice, in seguito, al Galà europeo della pallavolo nel 2017.