Sport

Ultim'ora

Sinner ancora out: “Non giocherò il torneo di Pechino”

Volley, semifinali play off: Civitanova crolla, Trento cade in casa. Perugia e Modena vedono la finale

In gara due dei quarti la Lube cede 3-0 sul parquet degli umbri, i campioni d'Italia battuti al tie break dalla Dhl

3 minuti di lettura
ROMA - Gara due delle semifinali scudetto nella SuperLega di volley ha lasciato aperti due quesiti: che fine hanno fatto Lube e Trento? Entrambe le protagoniste della prossima semifinale di Champions league in programma sabato a Cracovia sono sotto due a zero. Civitanova crolla 3-0 (30-28, 25-20, 25-14) a Perugia sotto i colpi della squadra allenata da Boban Kovac giocando una brutta partita e con un punteggio piuttosto pesante che potrebbe lasciare strascichi anche in Europa. Gioca meglio Trento che però abdica al tie break in casa contro Modena 2-3 (25-21, 17-25, 25-21, 22-25, 12-15).

L'infernale macchina da guerra della capolista della regular season si è inceppata dopo il tre a zero rifilato a Latina nei quarti. La formazione marchigiana appare senza ritmo e mordente e durante la gara al PalaEvangelisti non servono le alchimie tattiche e i cambi di coach Blengini per raddrizzare la sfida. In pratica il match dura solo il primo set, poi comincia il monologo di Perugia spinto dalla invenzioni del palleggiatore Luciano De Cecco. Il regista argentino è in serata di grazia e non sbaglia niente. Invece dall'altra parte proprio dalla regia dell'americano Christenson cominciano i dolori. Solo la spinta e la grinta di Juantorena non bastano a evitare la figuraccia. Unica nota lieta in una serata da dimenticare il ritorno in campo di Jiri Kovar, con Simone Parodi confinato al ruolo di secondo libero. Fatica Miljkovic sostituito dall'esperto Fei che prova a variare i colpi e in campo è più utile. Poco continuo Cebulj, sostituito per fare spazio alla coppia di centrali Podrascanin e Stankovic. Tanta confusione e gara che premia i padroni di casa.

Duro il commento dell'allenatore della Lube Blengini, con frasi che aprono a un immediato confronto all'interno della squadra calata soprattutto nella testa: "Al di là della sconfitta, non è possibile uscire così dalla gara. Abbiamo perso il primo set sul filo di lana, con qualche sbavatura di troppo, ma da lì dovevamo accettare il fatto che nei playoff le partite sono lunghe e rientrare in campo con orgoglio più determinati di prima, con lucidità, seguendo le indicazioni tattiche. Tutto questo non siamo riusciti a farlo, uscendo dal match dopo il primo parziale. Non possiamo permettercelo, è un aspetto che andrà trattato dal punto di vista mentale. Non dovrà più succedere nelle prossime fondamentali gare che ci attendono. E' difficile dare una ricetta precisa per questo, ci sarà da confrontarsi, analizzando i vari temi post partita, e anche da analizzare con grande serietà e autocritica il determinante aspetto mentale. E' stato sorprendente veder finire questo match così, i ragazzi hanno per tutto l'anno dimostrato di saper restare attaccati alle partite, lavoriamo da inizio stagione per queste gare decisive: ora l'imperativo è reagire subito, siamo una squadra costruita per grandi obiettivi, lavoreremo ancora più duramente per raggiungerli, è la volontà di tutti".

Perugia, viceversa, sfodera una delle migliori prestazioni dell'anno e spiana la strada verso quella finale mai raggiunta. Attenzione, gli umbri anche nei quarti contro Verona avevano ottenuto un doppio vantaggio prima di dilapidare la dote e giocarsi tutto all'ultima palla del tie break di gara cinque. L'esperienza potrebbe tornare utile e adesso ci sono circa otto giorni per pensarci su e allenarsi. Nella seconda gara Atanasijevic con 12 punti è il top scorer, Buti con quattro block vincenti e 10 punti complessivi è il padrone della rete. Con Perugia che, come successo nella prima partita, fa il bello e cattivo tempo a muro con dieci block vincenti contro i cinque dei cucinieri. Positivi anche Kaliberda (11 punti) e Russel (10 punti, due muri).

Se Modena vola sul due a zero ed è riuscita a passare al PalaTrento va fatto un applauso speciale per Earvin Ngapeth. Il giocatore francese fa tutto e di più per tenere la Dhl in corsa fino a scagliare i colpi decisivi: 30 punti, 57 per cento in attacco, un muro e due ace. "Era molto difficile vincere al PalaTrento - spiega Ngapeth - ma ce l'abbiamo fatta in rimonta e siamo molto felici. E' stata forse la mia partita migliore con la maglia di Modena perché bisogna tenere conto anche del valore degli avversari e del fattore campo. Qui si vince solo giocando una grande partita ma guai a pensare che la serie sia chiusa". Il transalpino è un punto di riferimento per la regia di Bruno che quando deve far rifiatare lo schiacciatore più in forma del momento trova al centro l'amico Lucas (16 punti) che chiude la serata con il 71 per cento in fase offensiva. Un centrale tra i più affidabili al mondo. Sono 16 anche i punti di Luca Vettori, però l'opposto non brilla come in altre occasioni. Capitolo Trento. I campioni d'Italia sono costretti a inseguire nel quarto e quinto set e faticano tanto a rimanere dietro agli avversari. Alla fine Kaziyski è risultato il best scorer dei tricolori (20 punti, 3 muri e 2 ace), assistito per buona parte della gara da Djuric (19 punti) e, specialmente in battuta, da Urnaut (12 punti). Alla lunga alla Diatec Trentino sono venuti meno i muri, dopo un primo set stellare in questo fondamentale (sette solo nel primo set e sei nei successivi quattro) e l'intensità in seconda linea.
 
Sir Safety Conad Perugia-Lube Civitanova 3-0
(30-28, 25-20, 25-14)
Sir Safety Conad Perugia: Buti 10, Fromm, De Cecco 4, Kaliberda 11, Giovi (L), Russell 10, Tzioumakas, Elia, Atanasijevic 12, Birarelli 9. Non entrati Holt, Dimitrov, Fanuli. Allenatore Kovac.
Lube Civitanova: Fei 7, Juantorena 9, Vitelli 4, Stankovic 2, Priddy, Kovar, Christenson 3, Cester 2, Grebennikov (L), Miljkovic 6, Corvetta, Cebulj 11, Podrascanin 6. Non entrati Parodi. Allenatore Blengini.
Arbitri: La Micela, Gnani.
Note - Spettatori 3985, durata set: 40', 30', 25'; tot: 95'.

Diatec Trentino-Dhl Modena 2-3
(25-21, 17-25, 25-21, 22-25, 12-15)
Diatec Trentino: Kaziyski 20, Bratoev, Giannelli 6, Lanza 1, Solé 9, Djuric 19, Colaci (L), Van De Voorde, Urnaut 12, Mazzone 8. Non entrati Antonov, Mazzone. Allenatore Stoytchev.
Dhl Modena: Mossa De Rezende 3, Petric, Casadei, Rossini (L), Sartoretti, Ngapeth 30, Nikic 8, Bossi 7, Sens, Saatkamp 16, Vettori 16. Non entrati Donadio, Soli, Sighinolfi. Allenatore Lorenzetti.
Arbitri: Pasquali, Sampaolo.
Note - Spettatori 3379, incasso 41353, durata set: 30', 25', 26', 27', 18'; tot: 126'.
I commenti dei lettori