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Volley, finale donne: Conegliano-Piacenza, la sfida degli incroci

L'allenatore delle venete Mazzanti è stato sulla panchina emiliana (“E’ sempre una grande emozione giocare una finale”) mentre il collega Gaspari ha fatto il percorso inverso

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ROMA - Il comune denominatore delle finali scudetto di volley femminile dei periodi recenti si chiama Davide Mazzanti, alla terza sfida decisiva dopo le due vinte a Bergamo e l'anno scorso a Casalmaggiore. Martedì alle ore 19.45 si gioca al Palaverde di Treviso gara uno della finale che assegna il titolo di campione d'Italia tra Imoco Conegliano (capolista della regular season) e NordMeccanica Piacenza (terza classificata nella stagione regolare). A rendere ancora più affascinante la serie al meglio delle cinque gare che si preannuncia, almeno sulla carta, abbastanza equilibrata i tanti "incroci". A partire dagli allenatori: coach Mazzanti ora a Conegliano allenò Piacenza nella prima parte della stagione 20012/13, mentre coach Gaspari ora sulla panchina della Nordmeccanica dal 2012 al 2014 fu il primo allenatore dell'Imoco Volley e al timone nella prima finale gialloblù del 2013. E ancora da sottolineare altre coincidenze: seconda finale per Conegliano, che torna all'atto finale della stagione come nel suo primo anno di vita, e l'avversaria è la stessa la NordMeccanica Piacenza.

Anche la presenza di coach Mazzanti è diventato un classico della pallavolo femminile delle ultime stagioni: "E' la mia terza finale - spiega l'allenatore dell'Imoco - ed è sempre una bellissima sensazione, coronare il lavoro di tanti mesi e arrivare a giocarsi il titolo in due, studiare nei minimi particolari l'avversario, provare a trovare il pelo nell'uovo assieme allo staff tecnico, belle emozioni". A leggere dal punto di vista tecnico e mentale la finale si evince una Conegliano più riposata rispetto a Piacenza. Le emiliane hanno finito proprio ieri sera (domenica) la serie di semifinale contro la Foppapedretti Bergamo. Adesso bisognerà vedere quale squadra avrà il migliore approccio sotto rete: se quella fresca e riposata ma senza adrenalina addosso oppure le emiliani con l'acido lattico ancora a mille nei muscoli.

"Secondo me - spiega Mazzanti - conta poco, i playoff sono una storia a sé e ogni serie è diversa. Conta il giorno della partita, quelle due ore, il prima e il dopo conta poco, inutile fare calcoli o pensare che loro saranno più stanche di noi, sono discorsi controproducenti, andiamo a giocare e vedremo chi sarà più in palla e avrà più energie, solo il campo potrà darci delle risposte". La capolista della stagione regolare si affaccia alla finale al termine di un cammino fatto di insidie e ben superato: eliminate nell'ordine Montichiari e Modena. Ora c'è Piacenza, un'altra favorita della vigilia, tra Mazzanti e il suo terzo scudetto: "Si, avevo messo Piacenza e Bergamo nei miei pronostici e infatti è stato così, se la sono giocata fino in fondo e ora è la Nordmeccanica la nostra antagonista. Come Modena che abbiamo affrontato in semifinale è una squadra tostissima, con attaccanti forti e un cambio palla che funziona bene".

E con tante difficoltà da valutare: "Dovremo anche stare attenti - spiega l'allenatore delle venete - alla qualità della loro battuta, prendere le contromisure in ricezione perché hanno un servizio efficace e cercheranno di mettere in difficoltà il nostro cambio palla". Durante tutta la stagione, ma in particolare nella gare da dentro o fuori il pubblico riesce a dare la scossa nei momenti di difficoltà delle partite: "Sarà bellissimo giocare la finale con i nostri tifosi - sorride Mazzanti - l'altra sera contro Modena il pubblico del Palaverde ha dato spettacolo e ci ha incitato dalla prima all'ultima palla. E' stato fantastico, un clima eccezionale e domani ci sarà ancora più gente e le ragazze avranno bisogno di tutto il loro calore". Imoco-Piacenza è una sfida che si è giocata ben tredici volte con cinque successi gialloblù e otto delle emiliane. In particolare nella finale del 2013 fu 3-1 per le piacentine, con due vittorie al Palaverde per la Rebecchi Nordmeccanica e una a Piacenza e una vittoria al PalaBanca in gara tre per l'Imoco. In questa stagione due vittorie per le Pantere. Una curiosità. L'inno nazionale prima della partita verrà eseguito dalla fanfara degli Alpini di Conegliano. Per quanto riguarda il cammino della serie si prevede un tour de force: gara 2 e 3 sono in programma giovedì e sabato alle 20.30 al PalaBanca di Piacenza. Eventuali incontri 4 e 5 lunedì 2 e martedì 3 maggio al Palaverde.
 
 
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