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Volley femminile, torneo qualificazione olimpica: Italia-Thailandia 3-1 e mezzo pass per Rio in tasca.

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ROMA - Seconda vittoria consecutiva dell'Italia di volley femminile nel torneo di qualificazione olimpica in corso a Tokyo e mezzo pass per Rio in tasca. Le azzurre superano la Thailandia 3-1 (17-25, 25-16, 25-17, 25-16) e aspettano la terza sfida in programma alle 5.45 di martedì contro la Repubblica Dominicana. Un successo lancerebbe formalmente il gruppo allenato da Marco Bonitta verso la quinta olimpiade consecutiva. La "sbornia" di complimenti per la vittoria nel giorno precedente contro la Corea del Sud non fa bene all'Italia. La nazionale parte davvero male e fa temere il peggio. E dopo un primo set da incubo, arriva la rinascita con Del Core e compagne brave a ritrovarsi e acquisire, man mano che si entrava nel vivo del gioco, maggiore sicurezza. Serve però la mano del ct che corregge subito il sestetto in campo mettendo a sedere Piccinini e Ortolani poco convincenti e lancia Egonu (17 punti top scorer del match, tre muri e un ace) e Sylla (11 p…
ROMA - Seconda vittoria consecutiva dell'Italia di volley femminile nel torneo di qualificazione olimpica in corso a Tokyo e mezzo pass per Rio in tasca. Le azzurre superano la Thailandia 3-1 (17-25, 25-16, 25-17, 25-16) e aspettano la terza sfida in programma alle 5.45 di martedì contro la Repubblica Dominicana. Un successo lancerebbe formalmente il gruppo allenato da Marco Bonitta verso la quinta olimpiade consecutiva. La "sbornia" di complimenti per la vittoria nel giorno precedente contro la Corea del Sud non fa bene all'Italia. La nazionale parte davvero male e fa temere il peggio. E dopo un primo set da incubo, arriva la rinascita con Del Core e compagne brave a ritrovarsi e acquisire, man mano che si entrava nel vivo del gioco, maggiore sicurezza. Serve però la mano del ct che corregge subito il sestetto in campo mettendo a sedere Piccinini e Ortolani poco convincenti e lancia Egonu (17 punti top scorer del match, tre muri e un ace) e Sylla (11 punti). Fanno festa anche le centrali.

Determinante l'ingresso di Danesi (11 punti, cento per cento in attacco con sette attacchi su sette e quattro muri) che si alterna con Chirichella (9 punti, tre ace e un muro) e Guiggi (10 punti, due ace e un muro), tutte ben innescate dalla regia di Orro (due ace e micidiale al servizio). Discorso a parte per il capitano Antonella Del Core nei panni della vera trascinatrice, oltre a un consistente bottino di 15 punti, due muri e quasi il cinquanta per cento in attacco. Ancora una volta l'intervento del tecnico ravennate, che dimostra di conoscere molto bene le atlete a sua disposizione, permette all'Italia di ben figurare nella rassegna in terra nipponica. Nel complesso la supremazia viene consacrata pure dalle cifre con undici muri vincenti contro cinque delle avversarie e otto ace a uno. La Thailandia nota per la sua organizzazione in seconda linea fa paura all'Italia nel parziale di apertura grazie proprio alla difesa che costringe le azzurre a spingere tanto e sbagliare anche tanto. Ma una volta trovate le contromisure le asiatiche hanno fatto vedere poco altro per poter pensare di vincere la seconda gara del torneo. Nella prima giornata avevano piegato con un successo netto la Repubblica Dominicana.

Nel primo set otto punti consecutivi in partenza da parte delle ragazze tailandesi mettono in ginocchio l'Italia. Azzurre troppo brutte e allora il ct Marco Bonitta ricorre alla solita dose di freschezza e gioventù con l'inserimento di Egonu e Sylla al posto di Piccinini e Ortolani. Le due veterane non danno il contributo atteso nella fase offensiva, ma l'ingresso delle due schiacciatrici (Egonu nel ruolo di opposto) non cambia l'esito finale del parziale. Il set di apertura finisce nel carniere della Thailandia. Le asiatiche difendono tanto e costringono l'Italia a tante rigiocate e soprattutto a diventare troppo fallosa. Per ritrovare il pareggio cresce tutta la squadra e a turno sono fondamentali Chirichella, Danesi ed Egonu. Il secondo parziale inizia con il Chirichella show. La centrale di Novara, sia in primo tempo che dalla linea dei nove metri, consegna alla nazionale azzurra il primo importante vantaggio. A metà del parziale la Thailandia, come ormai diventata consuetudine, piazza cinque punti di fila. Per fortuna, questa volta, Del Core e compagne si svegliano in tempo e piazzano il break decisivo firmato Anna Danesi (subentrata al posto di Chirichella prima e Martina Guiggi poi). L'Italia si ritrova per il rush finale quando sale in cattedra Paola Egonu che scava il decisivo solco e chiude in fretta ritrovando il pareggio dopo un avvio preoccupante. Nel terzo set l'Italia si ritrova e chiude il parziale con un altro consistente vantaggio e allenta la tensione creata dalla Caporetto del primo parziale.

Tutte le azzurre contribuiscono a portare a casa il set che ridà il vantaggio all'Italia. Del Core e Danesi comandano sotto rete e Martina Guiggi quando viene chiamata in causa dalla palleggiatrice Orro (bene al servizio) risponde presente. Thailandia che difende male e a piccoli passi scompare dal campo. Il quarto set e decisivo set è la fotocopia di quello precedente con l'Italia a condurre le operazioni e la Thailandia che non è più in grado di impensierire la migliore qualità tecnica azzurra.
 
 
                                                          
 
 
 
Programma delle azzurre - Terza giornata martedì Repubblica Dominicana-Italia (ore 5.45), quarta giornata mercoledì Perù-Italia (ore 3), quinta giornata venerdì 20 Italia-Olanda (ore 8.30), sesta giornata sabato 21 Italia-Giappone (ore 12.10), settima giornata domenica 22 Italia-Kazakhistan (ore 8.30).
Le partite saranno trasmesse in televisione su RaiSport.
Gli orari indicati sono quelli italiani.