ROMA - Non basta il quarto posto nel ranking mondiale, del primo gennaio di quest'anno, all'Italia di volley maschile per guadagnarsi una pool più tranquilla. Ai Giochi di Rio al gruppo allenato dal ct Blengini tocca un girone davvero tosto, uno di quei raggruppamenti che di solito vengono definiti "girone di ferro". Infatti la Federazione internazionale ha ufficializzato la composizione delle pool del torneo maschile olimpico, in programma a Rio de Janeiro dal 6 al 21 agosto. Un abbinamento realizzato, così come quello femminile, in base al ranking mondiale seguendo il meccanismo della cosiddetta "serpentina": nel primo girone trova posto la nazionale padrone di casa, indipendentemente dal piazzamento nel ranking, poi le successive due squadre vicine nel ranking vengono inserite nell'altro girone e le successive due nell'altro. Ed ecco il risultato conclusivo. L'Italia è stata inserita nella pool A con Brasile, Stati Uniti, Canada, Francia e Messico. Nell'altro raggruppamento (pool B) troviamo Polonia, Russia, Argentina, Iran, Cuba ed Egitto. Al termine della fase a gironi le prime quattro squadre classificate di ciascuna pool si qualificheranno per i quarti di finale. Da qui in poi turni a eliminazione diretta con accoppiamenti incrociati.
Al Maracanazinho, impianto delle sfide di pallavolo, farà molto caldo, al di là della temperatura esterna. La squadra di casa è molto seguita, giocare un'olimpiade in casa rappresenta una grossa chance per una medaglia d'oro: quella sfuggita a Londra 2012, vinta dalla Russia, al termine di una finale rocambolesca. Per l'Italia, quindi, solo partite di alto livello e nemmeno il tempo per rifiatare. L'ostacolo del Brasile, come detto prima, si presenta da solo. Oltre a essere una delle big del panorama internazionale è reduce da due secondi posti tra olimpiadi e mondiale. Se qualcuno pensa a un Brasile non al top sbaglia. Di certo Bruno e compagni non stanno attraversando un momento di grande splendore ma hanno una tale varietà di scelte tattiche e tecniche da lasciare sbalorditi. Eppoi storicamente sono la bestia nera degli azzurri. E giusto per rinfrescare la memoria i carioca hanno sconfitto proprio l'Italia nella semifinale dei precedenti giochi di Londra nel 2012.
Gli Stati Uniti sono un'altra superpotenza su cui c'è poco da dire, se non che sono davvero forti e competitivi. Gli ultimi bagliori a Pechino 2008 campioni olimpici e freschi vincitori dell'ultima coppa del Mondo. I ragazzi a stelle e strisce nelle ultime due stagioni (vincono World league e coppa del Mondo) hanno messo in mostra progressi costanti e si presentano con una formazione di tutto rispetto. Attenzione perché contro l'Italia sempre partite epiche. I ragazzoni d'oltreoceano hanno voglia di rifarsi dopo la sconfitta rimediata per mano azzurra nella finale per il bronzo a Londra 2012. L'altra squadra da tenere d'occhio è senza dubbio la Francia, vera rivelazione delle ultime estati. In questo caso ci troviamo al cospetto dei campioni d'Europa e dei vincitori dell'ultima World league (per la prima volta nella storia).
Stessa situazione, ovvero un girono davvero tosto, anche per la nazionale italiana femminile. Ricordiamo che le azzurre di Bonitta (numero sette del ranking) negli accoppiamenti ufficializzati nei giorni scorsi sono finite insieme agli Stati Uniti, le vice campionesse iridate della Cina, Serbia, le vice campionesse d'Europa dell'Olanda e Portorico. Anche in questo caso andranno avanti le prime quattro con Del Core e compagne che dovranno faticare molto e sperare poi in un accoppiamento agevole. Ma inutile fare calcoli. La nazionale femminile adesso pensa al presente. Le ragazze sono sbarcate a Rio per il primo weekend del World grand prix edizione 2016. Le ragazze guidate in panchina dal ct Marco Bonitta faranno il loro esordio nella competizione giovedì alle ore 19.10 italiane: affronteranno le due volte campionesse olimpiche brasiliane. Negli altri due match l'Italia se la vedrà con la Serbia (venerdì ore 22.15) e con il Giappone (domenica, ore 17.35).
Le azzurre si allenano nella Carioca Arena 1, impianto di gioco situato all'interno del Parco olimpico e che durante i Giochi ospiterà il torneo di basket. Queste le quattordici atlete a disposizione del Ct Bonitta per la trasferta sudamericana: Ofelia Malinov e Carlotta Cambi (palleggiatrici), Valentina Diouf e Serena Ortolani (opposti), Paola Egonu, Miriam Sylla, Anastasia Guerra, Alessia Gennari e Ilaria Spirito (schiacciatrici), Anna Danesi, Laura Melandri e Cristina Chirichella (centrali), Immacolata Sirressi e Monica De Gennaro (liberi). Mentre al Centro Pavesi, invece, da lunedì sono al lavoro Alessia Orro, Antonella Del Core, Nadia Centoni e Martina Guiggi. Queste ultime si uniranno al gruppo per la seconda tappa del Grand prix in programma a Bari (da venerdì 17 a domenica 19). In Brasile vedremo una nazionale molto giovane con le veterane a caricarsi a Milano e solo Serena Ortolani nei panni di giocatrice più esperta. Le quattro si uniranno alla squadra per le sfide italiane nel fine settimana successivo. A Rio da seguire il ritorno di Valentina Diouf, rimasta fuori nel torneo di qualificazione olimpica giocato a Tokyo, e le alchimie tattiche del ct Bonitta alla ricerca del miglior assetto in vista dei Giochi.
Al Maracanazinho, impianto delle sfide di pallavolo, farà molto caldo, al di là della temperatura esterna. La squadra di casa è molto seguita, giocare un'olimpiade in casa rappresenta una grossa chance per una medaglia d'oro: quella sfuggita a Londra 2012, vinta dalla Russia, al termine di una finale rocambolesca. Per l'Italia, quindi, solo partite di alto livello e nemmeno il tempo per rifiatare. L'ostacolo del Brasile, come detto prima, si presenta da solo. Oltre a essere una delle big del panorama internazionale è reduce da due secondi posti tra olimpiadi e mondiale. Se qualcuno pensa a un Brasile non al top sbaglia. Di certo Bruno e compagni non stanno attraversando un momento di grande splendore ma hanno una tale varietà di scelte tattiche e tecniche da lasciare sbalorditi. Eppoi storicamente sono la bestia nera degli azzurri. E giusto per rinfrescare la memoria i carioca hanno sconfitto proprio l'Italia nella semifinale dei precedenti giochi di Londra nel 2012.
Gli Stati Uniti sono un'altra superpotenza su cui c'è poco da dire, se non che sono davvero forti e competitivi. Gli ultimi bagliori a Pechino 2008 campioni olimpici e freschi vincitori dell'ultima coppa del Mondo. I ragazzi a stelle e strisce nelle ultime due stagioni (vincono World league e coppa del Mondo) hanno messo in mostra progressi costanti e si presentano con una formazione di tutto rispetto. Attenzione perché contro l'Italia sempre partite epiche. I ragazzoni d'oltreoceano hanno voglia di rifarsi dopo la sconfitta rimediata per mano azzurra nella finale per il bronzo a Londra 2012. L'altra squadra da tenere d'occhio è senza dubbio la Francia, vera rivelazione delle ultime estati. In questo caso ci troviamo al cospetto dei campioni d'Europa e dei vincitori dell'ultima World league (per la prima volta nella storia).
Stessa situazione, ovvero un girono davvero tosto, anche per la nazionale italiana femminile. Ricordiamo che le azzurre di Bonitta (numero sette del ranking) negli accoppiamenti ufficializzati nei giorni scorsi sono finite insieme agli Stati Uniti, le vice campionesse iridate della Cina, Serbia, le vice campionesse d'Europa dell'Olanda e Portorico. Anche in questo caso andranno avanti le prime quattro con Del Core e compagne che dovranno faticare molto e sperare poi in un accoppiamento agevole. Ma inutile fare calcoli. La nazionale femminile adesso pensa al presente. Le ragazze sono sbarcate a Rio per il primo weekend del World grand prix edizione 2016. Le ragazze guidate in panchina dal ct Marco Bonitta faranno il loro esordio nella competizione giovedì alle ore 19.10 italiane: affronteranno le due volte campionesse olimpiche brasiliane. Negli altri due match l'Italia se la vedrà con la Serbia (venerdì ore 22.15) e con il Giappone (domenica, ore 17.35).
Le azzurre si allenano nella Carioca Arena 1, impianto di gioco situato all'interno del Parco olimpico e che durante i Giochi ospiterà il torneo di basket. Queste le quattordici atlete a disposizione del Ct Bonitta per la trasferta sudamericana: Ofelia Malinov e Carlotta Cambi (palleggiatrici), Valentina Diouf e Serena Ortolani (opposti), Paola Egonu, Miriam Sylla, Anastasia Guerra, Alessia Gennari e Ilaria Spirito (schiacciatrici), Anna Danesi, Laura Melandri e Cristina Chirichella (centrali), Immacolata Sirressi e Monica De Gennaro (liberi). Mentre al Centro Pavesi, invece, da lunedì sono al lavoro Alessia Orro, Antonella Del Core, Nadia Centoni e Martina Guiggi. Queste ultime si uniranno al gruppo per la seconda tappa del Grand prix in programma a Bari (da venerdì 17 a domenica 19). In Brasile vedremo una nazionale molto giovane con le veterane a caricarsi a Milano e solo Serena Ortolani nei panni di giocatrice più esperta. Le quattro si uniranno alla squadra per le sfide italiane nel fine settimana successivo. A Rio da seguire il ritorno di Valentina Diouf, rimasta fuori nel torneo di qualificazione olimpica giocato a Tokyo, e le alchimie tattiche del ct Bonitta alla ricerca del miglior assetto in vista dei Giochi.