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Volley, la Superlega si allarga: ammesa anche Vibo Valentia

E' stata accettata la richiesta di partecipazione della Tonno Callipo Calabria al massimo campionato, dove mancava dal 2014. Il presidente Callipo: "Ringrazio la Lega Pallavolo e tutte le società associate per aver accolto con favore la nostra istanza"

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ROMA - Nella prossima stagione la SuperLega torna a quattrodici squadre. Alla neo promossa Globo Sora (prima volta nella massima serie) si va ad aggiungere la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Tra l'altro i calabresi sono stati proprio gli avversari dei laziali nella finale del campionato di A2 vinta da Sora al termine di una serie di gare combattute ed equilibrate. Stessa finale giocata per la coppa Italia di A2 questa volta, però, finita nella bacheca dei calabresi. La decisione arriva dal consiglio di amministrazione della lega pallavolo che ha preso atto dell'istanza di richiesta della società giallorossa guidata dal presidente Callipo di una licenza per la prossima stagione in SuperLega UnipolSai. "Il Consiglio - si legge nella nota - ha deliberato l'attribuzione della licenza per la partecipazione al Campionato, dopo aver verificato l'esistenza di tutti i requisiti richiesti dai vigenti regolamenti di Lega e Fipav e condiviso integralmente il progetto proposto dalla Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Inoltre il Consiglio ha sottolineato per iscritto al presidente Pippo Callipo il proprio gradimento affinché la squadra disputi il maggior numero di partite possibile nell'impianto di capienza superiore ai tremila posti già esistente in Provincia".

"Ringrazio la Lega Pallavolo - ha commentato un entusiasta Callipo - e tutte le società associate per aver accolto con favore la nostra istanza di partecipazione al campionato di SuperLega. Ero quasi certo di questa decisione perché sapevo che avrebbe pesato anche la nostra storia, quella costruita in questi decenni di impegno e serietà costante; la nostra correttezza nei confronti delle istituzioni sportive, la puntualità nell'assolvere i nostri impegni nei confronti di tecnici, atleti e staff in genere. Così come so che ha contribuito anche l'educazione e la lealtà sempre dimostrata dai nostri tifosi e dal nostro pubblico constatata più volte anche dai dirigenti della Lega pallavolo. Ritorniamo nel massimo campionato con grande voglia di fare bene, con la passione che ci ha sempre contraddistinto, con la volontà di rappresentare una terra che, nonostante tutto e tutti, quotidianamente lotta e sogna un futuro migliore".  Soddisfatto il presidente della Lega Albino Massaccesi: "Siamo lieti di salutare il ritorno ai massimi livelli della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, che aveva lasciato l'A1 nel 2014. Il consiglio di Lega ha ritenuto giusto premiare il costante impegno del presidente Callipo nella promozione del nostro sport, un imprenditore che, con lo stesso coraggio e passione con cui affronta la propria missione industriale, regala una grande squadra a tutta la sua regione. Siamo certi che il calore e il tifo visto a Vibo Valentia nei recenti playoff sappia coronare anche questa nuova avventura". Intanto il tutto dovrà essere ratificato entro il 30 giugno, data di scadenza per la consegna della documentazione da parte dei club di serie A alla Commissione ammissione campionati. Vibo potrà, quindi, presentare domanda per la SuperLega 2016/17 che andrà, insieme alle altre, al vaglio della commissione per le opportune verifiche. La società calabrese ha le idee chiare e comincia pure a muoversi sul mercato. Il nuovo allenatore sarà Waldo Kantor (annunciato nei giorni scorsi), ex Cmc Romagna. A Ravenna il tecnico argentino ha trascorso le due ultime stagioni e si appresta a guidare per il terzo anno di fila un club di SuperLega. Un allenatore che conosce il sud per aver giocato e fatto il consulente a Catania, ma consapevole in pieno del progetto della Tonno Callipo. Sarà il terzo allenatore argentino sulla costa tirrenica calabrese, dopo Taborda e Uriarte. Una panchina che dal 2011 al 2014 è stata occupata dall'attuale tecnico della nazionale Gianlorenzo Blengini. Per quanto riguarda l'organico si pensa al ritorno al centro di Rocco Barone (l'anno scorso a Molfetta) e in regia si potrebbe puntare sull'esperienza di Coscione reduce dall'avventura a Piacenza.

Le altre novità di mercato della giornata arrivano da Molfetta con la conferma del golden boy, diventato certezza, Francesco Del Vecchio. Anche per la prossima annata il 29enne schiacciatore di Terlizzi sarà al servizio di Vincenzo Di Pinto. Per Del Vecchio è la sesta stagione in Puglia: dalla B1 alla Superlega. Mentre continua a seguire la linea verde la Porto Robur Costa Ravenna, che per le prossime due stagioni ha ingaggiato il giovane Giacomo Raffaelli. Dopo il palleggiatore Spirito, arriva così a Ravenna un altro elemento che ha conquistato il bronzo mondiale (settembre 2015) con la nazionale italiana under 23: toscano di Grosseto, classe '95, il promettente schiacciatore proviene dall'Emma Villas Siena, dove ha disputato lo scorso torneo di serie A2. In precedenza Raffaelli aveva vestito per tre anni la maglia del Club Italia, giunto dopo aver fatto parte del settore giovanile di Piacenza. E' proprio nella nazionale giovanile che il talentuoso martello ha conosciuto l'attuale direttore generale giallorosso Marco Bonitta, che non nasconde la sua soddisfazione per il nuovo innesto all'organico che sarà messo a disposizione di coach Soli. "Nonostante la giovane età - sottolinea Bonitta - Giacomo ha già avuto modo di maturare una certa esperienza tra Club Italia e Siena. Si tratta di un giocatore tecnico, con ottime qualità atletiche e l'esuberanza tipica della sua età, molto utile alla nostra causa. E' un ragazzo serio, sul quale ripongo fiducia e stima, che potrà rivelarsi molto prezioso negli allenamenti, ma sono sicuro anche in partita". Da domenica prossima Raffaelli farà parte del gruppo della nazionale nnder 23 che effettuerà un breve stage in vista delle qualificazioni mondiali in programma a fine luglio a Zagabria, in Croazia. Radio mercato, poi, accosta a Ravenna il giovane centrale americano Conrad Kaminski.
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