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Volley, World League: Roma abbraccia l'Italia. Blengini: ''A caccia di continuità''

Gli azzurri sfidano al Palalottomatica Australia, Belgio e Stati Uniti. Il ct chiede passi avanti sulla strada verso Rio. Le ragazze di Bonitta in Turchia per l'ultimo week end del World Grand Prix

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Ancora due weekend di World league e l'eventuale final six sono gli impegni ufficiali che dividono la nazionale italiana di volley dalle Olimpiadi di Rio. Gli azzurri da venerdì a domenica saranno di scena al Palalottomatica di Roma contro, nell'ordine, Australia, Belgio e Stati Uniti. Un'occasione per valutare i processi di crescita della squadra e testare le novità tecniche proposte all'inizio della lunga estate. Ma anche la possibilità di salutare i tifosi italiani alla vigilia dell'evento più importante del quadriennio sportivo. Di fronte due avversarie, Australia e Belgio presenti con formazioni giovani e impegnate nei giorni scorsi nelle visite ai luoghi storici della Capitale, già affrontate e battute una settimana fa dall'altra parte dell'emisfero (Sydney) e con la novità Stati Uniti che alza di parecchio l'asticella. Un po' come successo contro la Francia, partita inaugurale della World league persa nettamente dagli azzurri, questa volta la sfida più impegnativa sta in coda al fine settimana.

Le chiacchiere estive sull'Italia di pallavolo hanno tutte uno stesso comune denominatore: Ivan Zaytsev spostato in posto quattro o schiacciatore-ricevitore, sono la stessa cosa, che lascia il vecchio ruolo di opposto tanto difeso in passato. Al di là della maturità raggiunta dal giocatore, c'è da valutare gli effetti su una squadra che può, sulla carta, contare su un potenziale offensivo da big se aggiungiamo Juantorena e Vettori, ma potrebbe pagare in ricezione. E allora il laboratorio della World league serve proprio a dare, dopo ogni partita, maggiori certezze e minori dubbi. Se questa equazione viene a mancare il ct Blengini dovrà correre ai ripari. Ma attenzione c'è da seguire anche la condizione fisica del resto del gruppo con Lanza e Piano (infortunati di lungo corso) che la settimana scorsa hanno riassaporato il campo nel sestetto di partenza. Mentre Birarelli e Juantorena, in sfide ufficiali, non li abbiamo ancora visti all'opera. E l'asso italo-cubano alle prese, con problemi alla spalla, anche a Roma resterà a guardare i compagni.

Blengini, ultime apparizioni ufficiali in Italia, prima dei Giochi.
"E' sempre una bella emozione rappresentare il paese nel proprio paese. Ogni partita acquisisce un valore maggiore. Ci teniamo a ben figurare, compatibilmente con quanto ci permette la preparazione fisica e il lavoro di gruppo".
Zaytsev da opposto a schiacciatore è il tormentone estivo degli appassionati.
"Credo che la cosa importante per una squadra sia crearsi un'identità e delle alternativa al modulo di gioco. E questa squadra ha la possibilità di far vedere tante soluzioni ed è giusto provarci".
Per adesso la strada da percorrere è questa.
"Nulla è definitivo. Penso che una delle qualità che debba avere un allenatore è quella di adattarsi alle situazioni e al momento che la propria squadra attraversa e appoggiarsi alla disponibilità dei giocatori. Chiaramente la soluzione di Zaytsev a schiacciare e ricevere è una delle strade da percorrere. E serve percorrerla bene perché ha meno chilometraggio nelle gambe e quindi meno rodata".
E' possibile vedere presto Juantorena al fianco di Zaytsev?
"Purtroppo no. Juantorena non sarà nei quattrodici impegnati a Roma perché risente ancora di una forte tendinopatia alla spalla destra che non gli permette di giocare. E anche se il nostro obiettivo è quello di dare il massimo, sia in allenamento che nelle uscite ufficiali, dobbiamo fare i conti con l'evento principale dell'estate, i Giochi di Rio. E' necessario programmare nel migliore dei modi i recuperi".
Nelle prime uscite si è vista un'Italia poco continua.
"Tutto normale in questa fase della preparazione. Abbiamo deciso di riunire la squadra solo da poco, il 25 maggio scorso, per scelta. Volevamo dare la possibilità a chi ne aveva bisogno di rifiatare. Sapevano che saremo arrivati alla World league un po' arrugginiti per colpa dei pochi allenamenti e dei carichi di lavoro che la squadra sta sopportando utili in chiave olimpica".
Si sono rivisti altri due infortunati Piano e Lanza.
"Anche Piano e Lanza non sono nelle migliori condizioni perché non facevano partite da molto tempo. Li ho fatti giocare nello scorso weekend per far riprendere confidenza con il campo".
Dalle sfide romane ti aspetti passi in avanti?
"Stiamo cercando un maggiore sviluppo della nostra continuità. Per passi in avanti mi riferisco alla capacità della squadra di stare in campo limitando le inefficienze in alcune situazioni specifiche di gioco. Proviamo ad aumentare il volume di lavoro nella fasi di gioco. Per esempio avendo allenato molto poco la battuta, perché ci siamo dedicati di più ad altri aspetti che per giocare delle partite erano prioritari, perdiamo qualcosa in questo fondamentale. Ma per stare bene in campo abbiamo puntato sugli equilibri di squadra più che individuali".
Insomma altre tre gare che ci avvicinano a Rio.
"E' chiaro che partita dopo partita, con il fatto di giocare, spero che la squadra sviluppi quantità, sia più continua e soprattutto riesca a migliorare le situazioni tattiche sotto rete".

Invece nel World grand prix, con la qualificazione alla final six di Bangkok (dal 6 al 10 luglio) molto lontana, la nazionale italiana di volley femminile è impegnata nell'ultimo weekend ad Ankara. Si comincia venerdì alle ore 13 contro le due volte campionesse olimpiche del Brasile, tra l'altro già affrontate nel match inaugurale della manifestazione. A Rio de Janeiro vinse la formazione carioca. Si prosegue sabato con l'Italia opposta alle padrone di casa della Turchia e chiusura domenica contro il Belgio. Si gioca all'interno del Baskent volleyball hall: impianto dove le azzurre a gennaio strapparono un sofferto pass per partecipare al torneo di qualificazione olimpica mondiale. Torneo poi vinto e che valse la partecipazione a Rio 2016. Insomma un palazzetto speciale per l'Italia. Nel complesso sono tutte partite molto importanti per il percorso di crescita del gruppo azzurro in vista dei prossimi Giochi olimpici. Durante il corso del Grand prix il ct Bonitta ha provato varie formazioni e nuove soluzioni tattiche con l'obiettivo di creare una squadra che abbia nell'intercambiabilità uno dei suoi punti di forza.

Il calendario degli azzurri a Roma - Venerdì Italia-Australia (ore 20). Sabato Italia-Belgio ore 20. Domenica Italia-Stati Uniti (ore 18.30).
 
Il calendario delle azzurre ad Ankara - Venerdì Italia-Brasile (ore 13.30). Sabato Turchia-Italia (ore 16.30). Domenica Italia-Belgio (ore 13.30).
Gli orari sono quelli italiani.
 
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