ANKARA - L'Italia di volley femminile chiude con una vittoria l'avventura nel World grand prix 2016. La squadra allenata dal ct Marco Bonitta piega 3-0 (25-14, 25-12, 25-21) il Belgio. Ora si comincia a pensare solo ai giochi di Rio e alle dodici atlete da convocare per la prossima spedizione in Sudamerica, la più importante del quadriennio sportivo. L'Italia, nonostante avesse già la certezza di non partecipare alla final six, ha offerto una buona prestazione dominando in lungo e largo le avversarie. Netto il divario tra le azzurre e il Belgio, mai capaci di mettere in difficoltà Del Core e compagne. Grazie al successo le ragazze italiane hanno terminato il torneo al settimo posto con quattro vittorie e tredici punti. Nella nottata tra domenica e lunedì la nazionale tricolore partirà alla volta dell'Italia e dopo alcuni giorni di riposo si ritroverà i primi di luglio a Cavalese per iniziare il lungo periodo di preparazione che precederà i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.
Contro il Belgio come formazione iniziale il ct italiano ha schierato Malinov in palleggio, opposto Centoni, schiacciatrici Egonu e Del Core, centrali Danesi e Guiggi, libero De Gennaro. Un dominio azzurro in quasi tutti i fondamentali a cominciare dalla battuta con dieci ave a due a favore della truppa azzurra e durante la partita concretizzata a muro con otto block vincenti dell'Italia contro i quattro della squadra belga. Miglior marcatrice del match è stata Paola Egonu (18 punti con un prezioso 16 su 29 di realizzazione) schierata nel ruolo di schiacciatrice. Pochi giorni fa la giocatrice era stata utilizzata da opposto, questo dimostra la grande duttilità dell'atleta a disposizione del tecnico ravennate. Ottime percentuali in attacco per l'opposto Nadia Centoni (9 punti, 73 per cento). Determinante anche il rendimento delle azzurre in battuta (dieci ace), di cui addirittura ben sei firmati da Antonella Del Core (11 punti). Frastagliate le prodezze a muro con tre muri della palleggiatrice Ofelia Malinov e un gioco al centro condotto da Martina Guiggi: 8 punti e 7 su dodici nella fase offensiva. Nella formazione belga l'unica in doppia cifra è Freya Aelbrecht con 10 punti e due muri. Van Hecke chiude con 9 punti e una prestazione costellata da diversi errori.
L'analisi finale del ct Marco Bonitta: "Siamo felici di aver chiuso il nostro Grand prix con un vittoria, frutto di una bella prestazione. Nel primo set abbiamo fatto vedere davvero un bel gioco, mentre nel terzo il ritorno del Belgio ci ha fatto un po' soffrire, soprattutto a causa del loro servizio. Le ragazze comunque sono state molto brave a trovare le spunto finale. L'obiettivo del nostro torneo era giocare, provando alcune situazioni che, a causa del poco tempo a disposizione, non abbiamo potuto testare in allenamento. Faremo ovviamente un'analisi generale per valutare il lavoro fatto, anche se credo che le indicazioni positive non manchino. Dopo alcuni giorni di riposo ci raduneremo a Cavalese e ci concentreremo soprattutto su noi stessi, cercando di cementare ancora di più il gruppo e sistemare alcune cose. Sono convinto che arriveremo alle Olimpiadi nel modo giusto".
Nel primo set l'Italia è passata subito al comando trascinata dalla coppia Egonu-Centoni, capace di scavare un profondo gap con le avversarie. A rendere più difficili le cose per il Belgio ci ha pensato il servizio azzurro: molto efficace con in evidenza Del Core e Malinov. L'Italia ha così chiuso la frazione con percentuali altissime in attacco (64 per cento). Senza storia anche il secondo set dominato da Centoni e compagne. Oltre ai punti di Egonu, la squadra azzurra ha fatto sentire la sua presenza a muro, con sei block vincenti. Al rientro in campo per il terzo parziale due ace del capitano Del Core hanno lanciato la fuga italiana, ma questa volta il Belgio ha reagito ed è riuscito a riportare le cose in parità. Alcuni errori delle ragazze di Bonitta hanno permesso alle avversarie di rimanere a contatto, ma nel momento decisivo un nuovo allungo azzurro ha messo fine al match.
Italia-Belgio 3-0 (25-14, 25-12, 25-21)
Italia: Malinov 5, Guiggi 8, Del Core 11, Centoni 9, Danesi 4, Egonu 18. Libero: De Gennaro. Diouf 3, Cambi 1. N.e: Chirichella, Spirito (L). Ortolani, Sylla e Melandri. All. Bonitta.
Belgio: Van De Vijver 1, Van Gestel 4, Heyrman 4, Van Hecke 9, Leys 3, Aelbrecht 10, libero: Courtois. Herbots 5, Ruysschaert, Divoux, Strumilo. N.e: Sobolska, Rousseaux, De Tant. All. Vande Broek.
Arbitri: W. Luo (Chi) e Wolf (Sui).
Note - Durata set: 21', 22', 26'. Italia: 5 bs, 10 a, 8 mv, 11 et. Belgio: 6 bs, 2 a, 4 mv, 16 et.
Contro il Belgio come formazione iniziale il ct italiano ha schierato Malinov in palleggio, opposto Centoni, schiacciatrici Egonu e Del Core, centrali Danesi e Guiggi, libero De Gennaro. Un dominio azzurro in quasi tutti i fondamentali a cominciare dalla battuta con dieci ave a due a favore della truppa azzurra e durante la partita concretizzata a muro con otto block vincenti dell'Italia contro i quattro della squadra belga. Miglior marcatrice del match è stata Paola Egonu (18 punti con un prezioso 16 su 29 di realizzazione) schierata nel ruolo di schiacciatrice. Pochi giorni fa la giocatrice era stata utilizzata da opposto, questo dimostra la grande duttilità dell'atleta a disposizione del tecnico ravennate. Ottime percentuali in attacco per l'opposto Nadia Centoni (9 punti, 73 per cento). Determinante anche il rendimento delle azzurre in battuta (dieci ace), di cui addirittura ben sei firmati da Antonella Del Core (11 punti). Frastagliate le prodezze a muro con tre muri della palleggiatrice Ofelia Malinov e un gioco al centro condotto da Martina Guiggi: 8 punti e 7 su dodici nella fase offensiva. Nella formazione belga l'unica in doppia cifra è Freya Aelbrecht con 10 punti e due muri. Van Hecke chiude con 9 punti e una prestazione costellata da diversi errori.
L'analisi finale del ct Marco Bonitta: "Siamo felici di aver chiuso il nostro Grand prix con un vittoria, frutto di una bella prestazione. Nel primo set abbiamo fatto vedere davvero un bel gioco, mentre nel terzo il ritorno del Belgio ci ha fatto un po' soffrire, soprattutto a causa del loro servizio. Le ragazze comunque sono state molto brave a trovare le spunto finale. L'obiettivo del nostro torneo era giocare, provando alcune situazioni che, a causa del poco tempo a disposizione, non abbiamo potuto testare in allenamento. Faremo ovviamente un'analisi generale per valutare il lavoro fatto, anche se credo che le indicazioni positive non manchino. Dopo alcuni giorni di riposo ci raduneremo a Cavalese e ci concentreremo soprattutto su noi stessi, cercando di cementare ancora di più il gruppo e sistemare alcune cose. Sono convinto che arriveremo alle Olimpiadi nel modo giusto".
Nel primo set l'Italia è passata subito al comando trascinata dalla coppia Egonu-Centoni, capace di scavare un profondo gap con le avversarie. A rendere più difficili le cose per il Belgio ci ha pensato il servizio azzurro: molto efficace con in evidenza Del Core e Malinov. L'Italia ha così chiuso la frazione con percentuali altissime in attacco (64 per cento). Senza storia anche il secondo set dominato da Centoni e compagne. Oltre ai punti di Egonu, la squadra azzurra ha fatto sentire la sua presenza a muro, con sei block vincenti. Al rientro in campo per il terzo parziale due ace del capitano Del Core hanno lanciato la fuga italiana, ma questa volta il Belgio ha reagito ed è riuscito a riportare le cose in parità. Alcuni errori delle ragazze di Bonitta hanno permesso alle avversarie di rimanere a contatto, ma nel momento decisivo un nuovo allungo azzurro ha messo fine al match.
Italia-Belgio 3-0 (25-14, 25-12, 25-21)
Italia: Malinov 5, Guiggi 8, Del Core 11, Centoni 9, Danesi 4, Egonu 18. Libero: De Gennaro. Diouf 3, Cambi 1. N.e: Chirichella, Spirito (L). Ortolani, Sylla e Melandri. All. Bonitta.
Belgio: Van De Vijver 1, Van Gestel 4, Heyrman 4, Van Hecke 9, Leys 3, Aelbrecht 10, libero: Courtois. Herbots 5, Ruysschaert, Divoux, Strumilo. N.e: Sobolska, Rousseaux, De Tant. All. Vande Broek.
Arbitri: W. Luo (Chi) e Wolf (Sui).
Note - Durata set: 21', 22', 26'. Italia: 5 bs, 10 a, 8 mv, 11 et. Belgio: 6 bs, 2 a, 4 mv, 16 et.