ROMA - Maratona di oltre due ore e mezza tra Italia e Serbia nell'ultima gara della fase a gironi della World league di volley. Alla fine gli azzurri falliscono la clamorosa rimonta, sotto due a zero, e vengono sconfitti dalla squadra allenata da Nikola Grbic (da poco inserito nella hall of fame) al tie break 2-3 (19-25, 18-25, 25-19, 25-22, 15-17). Un risultato che non cambia la situazione della prossima finale a sei in Polonia. L'Italia chiude la fase intercontinentale con un bilancio di sei vittorie, tre sconfitte e 19 punti. Il quadro della final six è ormai definito già da ieri, gli azzurri pensano alle prossime sfide come un ulteriore processo di crescita visto il valore assoluto delle avversarie. Infatti dal 13 al 17 luglio a Cracovia saranno di scena, oltre agli azzurri, Stati Uniti, Brasile, Serbia, Francia e i padroni di casa della Polonia. Resta fuori la Russia, appena dietro all'Italia, e tra queste solo la Serbia ha fallito la qualificazione ai prossimi giochi di Rio. Per l'Italia si tratterà della ventiduesima partecipazione in ventisette edizioni, la quarta consecutiva dal 2013. Terza volta, invece, per la Polonia come paese ospitante dopo Katowice (2001) e Gdansk (2011). La gara nei primi due set non è stata sicuramente delle più spettacolari dato che entrambe le squadre sono scese in campo con la qualificazione in tasca. Logico, quindi, che il match non avesse molto da offrire se non la possibilità ai due tecnici di fare esperimenti sulle rispettive formazioni.
L'Italia si sveglia una volta finita sotto due a zero. Da quel momento in poi si assiste a una gara vibrante e con ottime combinazioni da una parte e dall'altra fino ai vantaggi che hanno decretato la vittoria della Serbia. In avvio il ct Blengini ha cambiato qualcosa nel sestetto di partenza regalando una maglia da titolare a Cester e Lanza. Con loro in campo Giannelli-Vettori, Piano, Zaytsev e Colaci libero. Grbic, invece, ha scelto la diagonale Jovovic-Luburic, Kovacevic e Ivovic schiacciatori, Lisinac e Podrascanin centrali, Majstorovic libero. Durante il corso della gara spazio anche a Zaytsev nel vecchio ruolo di opposto con Lanza e Antonov martelli e concedendo una giornata di riposo a Juantorena. Nel weekend giocato a Teheran finalmente il tecnico torinese ha potuto schierare contemporaneamente Vettori, Juantorena e Zaytsev. La squadra stanotte lascerà Teheran e con un volo diretto atterrerà lunedì mattina alle 6.30 all'aeroporto di Fiumicino. Il gruppo tornerà a radunarsi a Roma in settimana prima della partenza per la Polonia fissata per lunedì 11. In campo prestazione da top scorer di Ivan Zaytsev che chiude con 30 punti, due ace e un 28 su 51 che fanno ben sperare per il futuro dello "zar" azzurro.
Tra l'altro il futuro giocatore di Perugia è l'unico italiano finito in doppia cifre, dopo di lui c'è Antonov con nove punti. Tra i serbi in evidenza Uros Kovacevic con 18 punti e un prezioso cinquanta per cento in fase offensiva. Spazio anche alle prodezze di Marko Ivovic capace di mettere a terra 15 palloni. Tornando alla gara, persi i primi due set, gli azzurri hanno una reazione d'orgoglio che gli permette di vincere il terzo parziale allungando così il match. Nel quarto è gara vera con i ragazzi italiani decisi a conquistare il tie-break e nella fase finale Birarelli e compagni piazzano l'allungo decisivo. Nel tie-break i serbi si rifanno sotto mostrandosi più aggressivi, le squadre hanno giocato ancora punto a punto fino alla fine a quando sarà un solo vantaggio a decretare il successo di Stankovic e compagni.
Italia-Serbia 2-3
(19-25, 18-25, 25-19, 25-22, 15-17)
Italia: Piano 2, Vettori 8, Zaytsev 30, Cester 5, Giannelli 4, Lanza 8, Colaci (L). Antonov 9, Rossini, Sottile, Birarelli, Sabbi, Buti 6. Ne: Juantorena. Allenatore Blengini
Serbia: Kovacevic 18, Ivovic 15, Jovovic 4, Luburic, Podrascanin 8, Lisinac 12, Majstorovic (L). Katic 1, Okolic, Brdjovic, Ne: Stankovic Nikic, Atanasijevic, Rosic (L) Allenatore Grbic
?Arbitri: Ebrahim Ali-Sowapark
?Note - Spettatori: 12000 Durata set: 24', 29', 28', 29', 22'. Italia: bs 24 a 5 mv 5 et 33. Serbia: bs 23 a 2 mv 9 et 30.
L'Italia si sveglia una volta finita sotto due a zero. Da quel momento in poi si assiste a una gara vibrante e con ottime combinazioni da una parte e dall'altra fino ai vantaggi che hanno decretato la vittoria della Serbia. In avvio il ct Blengini ha cambiato qualcosa nel sestetto di partenza regalando una maglia da titolare a Cester e Lanza. Con loro in campo Giannelli-Vettori, Piano, Zaytsev e Colaci libero. Grbic, invece, ha scelto la diagonale Jovovic-Luburic, Kovacevic e Ivovic schiacciatori, Lisinac e Podrascanin centrali, Majstorovic libero. Durante il corso della gara spazio anche a Zaytsev nel vecchio ruolo di opposto con Lanza e Antonov martelli e concedendo una giornata di riposo a Juantorena. Nel weekend giocato a Teheran finalmente il tecnico torinese ha potuto schierare contemporaneamente Vettori, Juantorena e Zaytsev. La squadra stanotte lascerà Teheran e con un volo diretto atterrerà lunedì mattina alle 6.30 all'aeroporto di Fiumicino. Il gruppo tornerà a radunarsi a Roma in settimana prima della partenza per la Polonia fissata per lunedì 11. In campo prestazione da top scorer di Ivan Zaytsev che chiude con 30 punti, due ace e un 28 su 51 che fanno ben sperare per il futuro dello "zar" azzurro.
Tra l'altro il futuro giocatore di Perugia è l'unico italiano finito in doppia cifre, dopo di lui c'è Antonov con nove punti. Tra i serbi in evidenza Uros Kovacevic con 18 punti e un prezioso cinquanta per cento in fase offensiva. Spazio anche alle prodezze di Marko Ivovic capace di mettere a terra 15 palloni. Tornando alla gara, persi i primi due set, gli azzurri hanno una reazione d'orgoglio che gli permette di vincere il terzo parziale allungando così il match. Nel quarto è gara vera con i ragazzi italiani decisi a conquistare il tie-break e nella fase finale Birarelli e compagni piazzano l'allungo decisivo. Nel tie-break i serbi si rifanno sotto mostrandosi più aggressivi, le squadre hanno giocato ancora punto a punto fino alla fine a quando sarà un solo vantaggio a decretare il successo di Stankovic e compagni.
Italia-Serbia 2-3
(19-25, 18-25, 25-19, 25-22, 15-17)
Italia: Piano 2, Vettori 8, Zaytsev 30, Cester 5, Giannelli 4, Lanza 8, Colaci (L). Antonov 9, Rossini, Sottile, Birarelli, Sabbi, Buti 6. Ne: Juantorena. Allenatore Blengini
Serbia: Kovacevic 18, Ivovic 15, Jovovic 4, Luburic, Podrascanin 8, Lisinac 12, Majstorovic (L). Katic 1, Okolic, Brdjovic, Ne: Stankovic Nikic, Atanasijevic, Rosic (L) Allenatore Grbic
?Arbitri: Ebrahim Ali-Sowapark
?Note - Spettatori: 12000 Durata set: 24', 29', 28', 29', 22'. Italia: bs 24 a 5 mv 5 et 33. Serbia: bs 23 a 2 mv 9 et 30.