Tutto secondo pronostico per l'Italia di volley femminile nella seconda gara del torneo di qualificazione ai campionati europei 2017 in corso a Yuzhny in Ucraina. Le azzurre piegano 3-0 l'Austria (25-14, 25-12, 25-22) e si preparano alla decisiva sfida in programma domenica alle ore 15 contro le padrone di casa anche loro a punteggio pieno. Infatti nella seconda sfida l'Ucraina piega la Lettonia 3-0 (25-10, 25-14, 25-17) in una gara dominata dalla formazione allenata dal ct Yegiazarov. Protagonista della partita Nadia Kodola con 15 punti e il 53 per cento in fase offensiva. Da ricordare che la classifica di questo fine settimana andrà poi a sommarsi all'altro weekend in programma a Montecatini dal 23 al 25 settembre. Al termine dei due raggruppamenti solo la prima parteciperà alla rassegna continentale che si disputerà in Azerbaijan e Georgia l'anno prossimo.
L'Italia arriva al match contro l'Ucraina al termine di due gare vinte in maniera convincente contro avversarie di livello tecnico decisamente inferiore. Il successo maturato contro l'Austria ha visto faticare Tirozzi e compagne sono nell'ultimo set, per il resto il solito dominio ammirato in entrambi i match. Tra fila italiane molto buona la prova di Paola Egonu coronata da 16 punti, tre ace, un muro e 75 per cento in attacco. Mentre in difesa da segnalare la prestazione di Giulia Leonardi, autrice di alcuni bei salvataggi. Rispetto all'incontro contro l'Austria il ct azzurro effettua meno esperimenti, lasciando nelle prime due frazioni quasi sempre in campo la stessa formazione con le novità di Bosetti per Sylla e Leonardi per Parrocchiale. E quindi la diagonale composta dalla palleggiatrice Orro e l'opposto Egonu, le centrali Danesi e Chirichella e l'altra schiacciatrice Tirozzi al fianco della citata Caterina Bosetti. Nel terzo set quello più sudato, invece, hanno trovato spazio Malinov, Bonifacio, Guerra e Nicoletti. Nel complesso Lucchi può sorridere e guardare all'Ucraina con parecchie frecce nell'arco: "Contro l'Austria era importante vincere e lo abbiamo fatto - spiega il neo ct azzurro - Siamo partiti bene, disputando due buoni set, mettendo in campo tutto quello che avevamo preparato. Hanno funzionato sia la battuta che il muro-difesa. Nel terzo set ho ritenuto opportuno effettuare diversi cambi per tenere allenate tutte le ragazze anche in previsione della gara di domani (domenica, ndr). Dopo un buon inizio c'è stato un calo di tensione che ha permesso all'Austria di rientrare in partita, mentre noi siamo andati un po' in confusione. La squadra, però, è stata molto brava a venir fuori da una situazione parecchio complicata".
C'è una nottata per riflettere sul match contro le padrone di casa: "Adesso bisogna preparare al meglio la sfida con l'Ucraina, dovremo entrare in campo con il coltello tra i denti. Penso che la chiave sia sempre la nostra battuta, bisognerà metter pressione alle nostre avversarie e sfruttare meglio la fase di contrattacco".
Contro l'Austria il primo set registra subito la fuga dell'Italia, spinta dal potente servizio di Paola Egonu che ha mandato in crisi la ricezione avversaria. Il vantaggio delle azzurre cresce in maniera esponenziale fino all'ultimo scambio. Identico il copione della seconda frazione, la nazionale italiana spinge sull'acceleratore sin dai primi scambi, mentre le austriache non sono mai riuscite a replicare ed hanno ceduto nettamente. Nel terzo parziale mi diversi cambi decisi da Lucchi per dare spazio a tutti portano qualche passaggio a vuoto. Sotto rete si vedono Malinov, Nicoletti, Guerra e Bonifacio. Con la nuova formazione l'Italia fatica a trovare il proprio ritmo ed subisce per lunghi tratti il gioco dell'Austria. Sotto di ben cinque punti Malinov e compagne, però, non si sono disunite e con pazienza hanno dato vita alla rimonta che ha chiuso la gara.
Calendario e Risultati - Austria-Ucraina 0-3, Italia-Lettonia 3-0. Ucraina-Lettonia 3-0, Italia-Austria 3-0. Domenica: Italia-Ucraina ore 15, Lettonia-Austria ore 18.30. (Gli orari di gioco sono italiani).
Classifica - Ucraina e Italia 2 vittorie (6 punti), Lettonia e Austria 0 vittorie.
L'Italia arriva al match contro l'Ucraina al termine di due gare vinte in maniera convincente contro avversarie di livello tecnico decisamente inferiore. Il successo maturato contro l'Austria ha visto faticare Tirozzi e compagne sono nell'ultimo set, per il resto il solito dominio ammirato in entrambi i match. Tra fila italiane molto buona la prova di Paola Egonu coronata da 16 punti, tre ace, un muro e 75 per cento in attacco. Mentre in difesa da segnalare la prestazione di Giulia Leonardi, autrice di alcuni bei salvataggi. Rispetto all'incontro contro l'Austria il ct azzurro effettua meno esperimenti, lasciando nelle prime due frazioni quasi sempre in campo la stessa formazione con le novità di Bosetti per Sylla e Leonardi per Parrocchiale. E quindi la diagonale composta dalla palleggiatrice Orro e l'opposto Egonu, le centrali Danesi e Chirichella e l'altra schiacciatrice Tirozzi al fianco della citata Caterina Bosetti. Nel terzo set quello più sudato, invece, hanno trovato spazio Malinov, Bonifacio, Guerra e Nicoletti. Nel complesso Lucchi può sorridere e guardare all'Ucraina con parecchie frecce nell'arco: "Contro l'Austria era importante vincere e lo abbiamo fatto - spiega il neo ct azzurro - Siamo partiti bene, disputando due buoni set, mettendo in campo tutto quello che avevamo preparato. Hanno funzionato sia la battuta che il muro-difesa. Nel terzo set ho ritenuto opportuno effettuare diversi cambi per tenere allenate tutte le ragazze anche in previsione della gara di domani (domenica, ndr). Dopo un buon inizio c'è stato un calo di tensione che ha permesso all'Austria di rientrare in partita, mentre noi siamo andati un po' in confusione. La squadra, però, è stata molto brava a venir fuori da una situazione parecchio complicata".
C'è una nottata per riflettere sul match contro le padrone di casa: "Adesso bisogna preparare al meglio la sfida con l'Ucraina, dovremo entrare in campo con il coltello tra i denti. Penso che la chiave sia sempre la nostra battuta, bisognerà metter pressione alle nostre avversarie e sfruttare meglio la fase di contrattacco".
Contro l'Austria il primo set registra subito la fuga dell'Italia, spinta dal potente servizio di Paola Egonu che ha mandato in crisi la ricezione avversaria. Il vantaggio delle azzurre cresce in maniera esponenziale fino all'ultimo scambio. Identico il copione della seconda frazione, la nazionale italiana spinge sull'acceleratore sin dai primi scambi, mentre le austriache non sono mai riuscite a replicare ed hanno ceduto nettamente. Nel terzo parziale mi diversi cambi decisi da Lucchi per dare spazio a tutti portano qualche passaggio a vuoto. Sotto rete si vedono Malinov, Nicoletti, Guerra e Bonifacio. Con la nuova formazione l'Italia fatica a trovare il proprio ritmo ed subisce per lunghi tratti il gioco dell'Austria. Sotto di ben cinque punti Malinov e compagne, però, non si sono disunite e con pazienza hanno dato vita alla rimonta che ha chiuso la gara.
Calendario e Risultati - Austria-Ucraina 0-3, Italia-Lettonia 3-0. Ucraina-Lettonia 3-0, Italia-Austria 3-0. Domenica: Italia-Ucraina ore 15, Lettonia-Austria ore 18.30. (Gli orari di gioco sono italiani).
Classifica - Ucraina e Italia 2 vittorie (6 punti), Lettonia e Austria 0 vittorie.