Sport

Volley, al via la Superlega. La battezza l'Italia d'argento

Presentato il campionato che scatterà il prossimo 2 ottobre, nel fine settimane antipasto con la Supercoppa. Le novità: niente più time out tecnici, video check system anche in serie A2

3 minuti di lettura
ROMA - La medaglia d'argento ancora luccicante al collo della nazionale italiana di volley e tutte le massime autorità presenti, dal presidente del Coni Malagò al numero uno della federvolley Magri, al capo della Lega Paola De Micheli, hanno fatto da cornice alla presentazione della nuova stagione agonista (72esimo campionato) di SuperLega e serie A2. Una festa per lanciare la stagione post olimpica e sfruttare nel migliore dei modi proprio quella medaglia conquistata da diversi campioni che vedremo sui campi delle più forti squadre nostrane.

Mantenere l'entusiasmo e conservare intatte le emozioni: questa la scommessa del mondo del volley. La squadra azzurra schierata sul palco e le immagini dell'impresa a Rio sono state il momento più coinvolgente, sulle onde di quanto successo questa estate. Suggestivo, infatti, il siparietto canoro con la canzone "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno reinterpretata a cappella dalle "In 6" come sottofondo al filmato sulle imprese azzurre in Brasile. Inevitabile il boato tra i presenti quando il ct azzurro Blengini è salito sul palco: "Ringrazio chi ci ha messo in condizione di scalare l'Everest. Siamo arrivati quasi in cima". Anche se adesso la testa del ct azzurro è già rivolta alle prossime sfide sulla panchina della Lube Civitanova a cominciare da sabato in Supercoppa. Ma questo è un'altra storia, la sua riconferma arriverà in primavera-estate.

Gli "scalatori" azzurri si sono alternati al microfono ognuno con un aneddoto da raccontare e qualche segreto da svelare. Come Filippo Lanza che racconta le scaramucce amichevoli con il capitano Birarelli dovute "a due caratteri molto forti", come tra fratelli. La parte del leone spetta alla diagonale composta dal palleggiatore Giannelli e l'opposto Zaytsev, due volti che rappresentano la squadra del presente e lanciano l'Italia del futuro. E proprio l'opposto della Sir Safety Conad Perugia ha strizzato l'occhio ai tifosi elogiando tutti per l'affetto: "E' stato bellissimo il ringraziamento della gente. Spero si sia capito che abbiamo dato tutto". Mentre le lacrime di Osmany Juantorena sono ancora l'immagine più triste della finale persa. L'Italo-cubano spiega: "Sono felice dell'argento, ma vivo il presente e quel giorno ho pensato che non avrei più avuto l'occasione di battere il Brasile in casa in una finale olimpica".
Zaytsev e Giannelli 
Successi che fanno parte ormai del passato, la pallavolo nella serata del vernissage nella prestigiosa sala d'Onore del Coni guarda al futuro con ottimismo ritrovato. Lo stesso ottimismo che trapela dalla parole del presidente del Coni Giovanni Malagò: "Lo sport italiano è forte e credibile in tutto il mondo e la pallavolo è il nostro orgoglio. Siamo fieri di condividerla e raccontarla perché, come dicono all'estero, l'Italia è il paese della pallavolo. Si gioca ovunque, in qualsiasi paese di provincia, e questa è la forza del Campionato più bello del mondo". E in serate del genere Lega e Federazione si fanno l'occhiolino pensando che un campionato di primo piano può dare il giusto risalto all'intero movimento del volley. Attacca la presidente della Lega Volley, Paola De Micheli: "Da tifosa sono diventata Presidente di questo straordinario mondo e voglio restituire alla pallavolo quello che il volley ha dato alla mia vita. Ho iniziato il giro dei Club e in poche settimane visiterò tutte le società di Serie A. I miei ringraziamenti vanno al tecnico Blengini, ai ragazzi, alla Federazione, ma anche ai presidenti delle squadre e gli sponsor. E' per tutti loro che il nostro Campionato è cresciuto. Ora vogliamo raccogliere il testimone olimpico a portarlo in giro per l'Italia". Replica immediata di Magri numero del palazzo federale: "Federazione e Lega volley sono unite e sarà sempre così nell'interesse di tutti. Come ha detto anche Malagò, l'Italia è conosciuta come mondo della pallavolo. Siamo alle porte di un nuovo Campionato che sarà apertissimo e ci avvicinerà ai Mondiali del 2018 in Italia e Bulgaria".

A proposito di campionato, bisogna ripassare le novità della stagione che inizia il 2 ottobre, ma che avrà, ricordiamo, un prelibato antipasto con la Supercoppa sabato e domenica prossima a Modena con sotto rete i padroni di casa autori l'anno scorso del "triplete", Trento, Perugia e Lube Civitanova. Quattro le novità principali in Superlega annunciate dall'Amministratore delegato della Lega Massimo Righi: "L'abolizione dei time out tecnici, un nuovo software perfezionato per il video check system, che sarà presente in SuperLega e in serie A2 UnipolSai, la web tv di Sportube, quest'anno in versione pay, con Lega volley channel in grado di coprire tutta la serie A, e l'introduzione del secondo speaker fin dalla Del Monte Supercoppa, con Lorenzo Dallari star per il debutto". Adesso si gioca e le parole lasciano spazio ai fatti.
I commenti dei lettori