ROMA - Modena-Perugia sarà la finale della Supercoppa italiana edizione 2016, rinnovata e per la prima volta a quattro squadre. In un pomeriggio ricco di spettacolo e grande pallavolo al PalaPanini si sono giocate le due semifinali. Nella prima Modena supera Trento 3-1 ((25-19, 25-23, 21-25, 25-23) e la corazzata Perugia batte la Lube Civitanova con lo stesso punteggio di 3-1 (25-22, 21-25, 31-29, 25-19). E la domenica si preannuncia ad alta tensione con il testa a testa finale tra l'Azimut Modena e la Sir Safety Perugia. Prima un antipasto valido per il terzo posto, nella competizione, tra Diatec Trentino e Lube Civitanova.
Nella semifinale di apertura non mancano le emozioni. Come ormai spesso accade tra questa due squadre si assiste a capovolgimenti di fronte e azioni prolungate. Alla fine vince Modena al termine di quattro set sofferti. Trento viene premiata dalle statistiche nei fondamentali, ma meno lucida nei testa a testa decisivi e tradita da qualche giro a vuoto. La serata di grazia di Ngapeth coronata da 30 punti, quattro muri, tre ace e il 52 per cento in attacco, best scorer del match, unite alla capacità di stringere i denti in ricezione regalano così agli emiliani la possibilità di inseguire nella finale la seconda Supercoppa consecutiva. Avanti due a zero, i campioni d'Italia soffrono le offensive dei gialloblù per quasi due set, ma spinti da un tifo incessante (oltre 4500 spettatori) riacciuffano il quarto set per i capelli e chiudono i conti con la grinta a rete di Petric. La Diatec Trentino non ha sfigurato. I dolomitici hanno provato a rispondere sino in fondo con un efficace Urnaut (16 palloni vincenti col 52 per cento) e una coppia di centrali composta da Mazzone-Solé che ha capitalizzato la maggior parte dei palloni alzati da Giannelli. A pesare notevolmente alla fine sono però stati i 28 errori al servizio (a fronte di soli quattro ace) e la giornata non particolarmente brillante della ricezione trentina (12 errori diretti). Per le prime formazioni stagionali l'Azimut si schiera con Orduna al palleggio per l'opposto Vettori, al centro Holt e Le Roux, in banda Ngapeth e Petric, libero Rossini. La Diatec risponde con Giannelli in cabina di regia per la bocca da fuoco Stokr, al centro Solè e Mazzone, laterali Lanza e Urnaut, libero Colaci. Una curiosità. Tanti applausi per il nuovo tecnico di Modena Roberto Piazza, ma una grande ovazione anche per l'ex allenatore dei trentini Angelo Lorenzetti, ora sulla panchina di Trento.
Ed ecco le parole dei due "rivali" a fine gara. Piazza ammette: "Non era sicuramente una gara facile, lo sapevamo, e sapevamo anche di non essere ancora al meglio, visto che lavoriamo tutti insieme da dieci giorni. Sono contento della prestazione: certo, pian piano i ragazzi si conosceranno meglio, abbiamo messo un primo tassello in questa manifestazione, ma ora la testa va a domani, l'obiettivo è vincere". E Lorenzetti replica: "Abbiamo fatto una partita in linea con le nostre aspettative di questo periodo ma non è bastata per avere la meglio di Modena. Ci resta addosso un po' di rammarico per non aver saputo chiudere in nostro favore il secondo o il quarto set, ma visto l'andamento del match forse è più sulla seconda frazione che dobbiamo recriminare. Il tie break poteva essere alla nostra portata ma Modena è riuscita a farci male con alcuni rotazioni al servizio che sapevamo essere pericolose. Non ho però nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi questa credo che sia un'esperienza utile per il nostro futuro. Possiamo crescere molto ed incidere anche noi di più col servizio".
La serata mette in mostra la nuova Sir Safety, quella targata Zaytsev per intenderci, e frena le velleità della Lube ancora a caccia della migliore condizione e assetto. Prova in crescendo degli umbri allenati da Boban Kovac in un match vibrante e molto combattuto nei primi tre parziali dove le due squadre, pur commettendo alcuni errori diretti di troppo (tipici di inizio stagione), hanno offerto spettacolo e bel gioco al pubblico. Meno tirato il quarto e conclusivo parziale con Perugia che ha preso fin dai primi palloni margine con l'ace di Podrascanin che ha chiuso i conti. Decisiva nell'economia del match la lunga terza frazione chiusa a favore della Sir con ancora il centrale serbo a ergersi grande protagonista con i suoi tentacoli a muro. Proprio il Podrascanin, uno degli ex della sfida al pari di Zaytsev e Kaliberda, è stato una spina nel fianco della Lube con i suoi servizi, i suoi muri e i primi tempi chiudendo con 12 punti a referto. Best scorer in casa Sir Ivan Zaytsev con 21 punti (alcuni dei quali fondamentali del terzo set), ottimo anche il contributo di Russell (71 per in attacco), Berger e Birarelli (70 per cento e due ace), ordinata la regia di De Cecco con Bari e Tosi che si sono sobbarcati il lavoro in seconda linea. In casa marchigiana non bastano Juantorena (18 punti) e Sokolov (14 punti) a evitare il primo dispiacere stagionale. Nel complesso Perugia attacca meglio e porta a casa la sfida.
Azimut Modena-Diatec Trentino 3-1 (25-19, 25-23, 21-25, 25-23)
Azimut Modena: Cook, Petric 10, Orduna 3, Massari, Rossini (L), Ngapeth 30, Le Roux 3, Piano, Holt 9, Vettori 4. Non entrati Ngapeth, Onwuelo, Salsi. Allenatore Piazza.
Diatec Trentino: Nelli 4, Antonov, Blasi, Giannelli 5, Lanza 8, Solé 12, Colaci (L), Stokr 4, Urnaut 16, Mazzone 8. Non entrati Burgsthaler, Mazzone, Chiappa. Allenatore Lorenzetti.
Arbitri: Santi, Puecher.
Note - Spettatori 4530, durata set: 27', 27', 31', 27'; tot: 112'.
Lube Civitanova-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (22-25, 25-21, 29-31, 19-25)
Lube Civitanova: Sokolov 14, Candellaro 5, Pesaresi, Kaliberda 4, Juantorena 18, Casadei 2, Stankovic 9, Jaumel, Cester 3, Grebennikov (L), Corvetta 1, Cebulj 8. Non entrati Randazzo. All. Blengini.
Sir Safety Conad Perugia: Russell 14, Zaytsev 21, Della Lunga, Mitic, Berger 11, De Cecco, Bari (L), Birarelli 9, Podrascanin 12. Non entrati Buti, Tosi, Chernokozhev, Franceschini, Atanasijevic. All. Kovac.
Arbitri: Simbari, Pasquali.
Note - Spettatori 4530, durata set: 24', 23', 38', 27'; tot: 112'.
Del Monte Supercoppa - Risultati - Azimut Modena-Diatec Trentino 3-1, Lube Civitanova-Sir Safety Conad Perugia. Finali - Domenica ore 14.30 Diatec Trentino-Lube Civitanova, ore 17.30 Azimut Modena-Sir Safety Perugia.
Nella semifinale di apertura non mancano le emozioni. Come ormai spesso accade tra questa due squadre si assiste a capovolgimenti di fronte e azioni prolungate. Alla fine vince Modena al termine di quattro set sofferti. Trento viene premiata dalle statistiche nei fondamentali, ma meno lucida nei testa a testa decisivi e tradita da qualche giro a vuoto. La serata di grazia di Ngapeth coronata da 30 punti, quattro muri, tre ace e il 52 per cento in attacco, best scorer del match, unite alla capacità di stringere i denti in ricezione regalano così agli emiliani la possibilità di inseguire nella finale la seconda Supercoppa consecutiva. Avanti due a zero, i campioni d'Italia soffrono le offensive dei gialloblù per quasi due set, ma spinti da un tifo incessante (oltre 4500 spettatori) riacciuffano il quarto set per i capelli e chiudono i conti con la grinta a rete di Petric. La Diatec Trentino non ha sfigurato. I dolomitici hanno provato a rispondere sino in fondo con un efficace Urnaut (16 palloni vincenti col 52 per cento) e una coppia di centrali composta da Mazzone-Solé che ha capitalizzato la maggior parte dei palloni alzati da Giannelli. A pesare notevolmente alla fine sono però stati i 28 errori al servizio (a fronte di soli quattro ace) e la giornata non particolarmente brillante della ricezione trentina (12 errori diretti). Per le prime formazioni stagionali l'Azimut si schiera con Orduna al palleggio per l'opposto Vettori, al centro Holt e Le Roux, in banda Ngapeth e Petric, libero Rossini. La Diatec risponde con Giannelli in cabina di regia per la bocca da fuoco Stokr, al centro Solè e Mazzone, laterali Lanza e Urnaut, libero Colaci. Una curiosità. Tanti applausi per il nuovo tecnico di Modena Roberto Piazza, ma una grande ovazione anche per l'ex allenatore dei trentini Angelo Lorenzetti, ora sulla panchina di Trento.
Ed ecco le parole dei due "rivali" a fine gara. Piazza ammette: "Non era sicuramente una gara facile, lo sapevamo, e sapevamo anche di non essere ancora al meglio, visto che lavoriamo tutti insieme da dieci giorni. Sono contento della prestazione: certo, pian piano i ragazzi si conosceranno meglio, abbiamo messo un primo tassello in questa manifestazione, ma ora la testa va a domani, l'obiettivo è vincere". E Lorenzetti replica: "Abbiamo fatto una partita in linea con le nostre aspettative di questo periodo ma non è bastata per avere la meglio di Modena. Ci resta addosso un po' di rammarico per non aver saputo chiudere in nostro favore il secondo o il quarto set, ma visto l'andamento del match forse è più sulla seconda frazione che dobbiamo recriminare. Il tie break poteva essere alla nostra portata ma Modena è riuscita a farci male con alcuni rotazioni al servizio che sapevamo essere pericolose. Non ho però nulla da rimproverare ai ragazzi, anzi questa credo che sia un'esperienza utile per il nostro futuro. Possiamo crescere molto ed incidere anche noi di più col servizio".
La serata mette in mostra la nuova Sir Safety, quella targata Zaytsev per intenderci, e frena le velleità della Lube ancora a caccia della migliore condizione e assetto. Prova in crescendo degli umbri allenati da Boban Kovac in un match vibrante e molto combattuto nei primi tre parziali dove le due squadre, pur commettendo alcuni errori diretti di troppo (tipici di inizio stagione), hanno offerto spettacolo e bel gioco al pubblico. Meno tirato il quarto e conclusivo parziale con Perugia che ha preso fin dai primi palloni margine con l'ace di Podrascanin che ha chiuso i conti. Decisiva nell'economia del match la lunga terza frazione chiusa a favore della Sir con ancora il centrale serbo a ergersi grande protagonista con i suoi tentacoli a muro. Proprio il Podrascanin, uno degli ex della sfida al pari di Zaytsev e Kaliberda, è stato una spina nel fianco della Lube con i suoi servizi, i suoi muri e i primi tempi chiudendo con 12 punti a referto. Best scorer in casa Sir Ivan Zaytsev con 21 punti (alcuni dei quali fondamentali del terzo set), ottimo anche il contributo di Russell (71 per in attacco), Berger e Birarelli (70 per cento e due ace), ordinata la regia di De Cecco con Bari e Tosi che si sono sobbarcati il lavoro in seconda linea. In casa marchigiana non bastano Juantorena (18 punti) e Sokolov (14 punti) a evitare il primo dispiacere stagionale. Nel complesso Perugia attacca meglio e porta a casa la sfida.
Azimut Modena-Diatec Trentino 3-1 (25-19, 25-23, 21-25, 25-23)
Azimut Modena: Cook, Petric 10, Orduna 3, Massari, Rossini (L), Ngapeth 30, Le Roux 3, Piano, Holt 9, Vettori 4. Non entrati Ngapeth, Onwuelo, Salsi. Allenatore Piazza.
Diatec Trentino: Nelli 4, Antonov, Blasi, Giannelli 5, Lanza 8, Solé 12, Colaci (L), Stokr 4, Urnaut 16, Mazzone 8. Non entrati Burgsthaler, Mazzone, Chiappa. Allenatore Lorenzetti.
Arbitri: Santi, Puecher.
Note - Spettatori 4530, durata set: 27', 27', 31', 27'; tot: 112'.
Lube Civitanova-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (22-25, 25-21, 29-31, 19-25)
Lube Civitanova: Sokolov 14, Candellaro 5, Pesaresi, Kaliberda 4, Juantorena 18, Casadei 2, Stankovic 9, Jaumel, Cester 3, Grebennikov (L), Corvetta 1, Cebulj 8. Non entrati Randazzo. All. Blengini.
Sir Safety Conad Perugia: Russell 14, Zaytsev 21, Della Lunga, Mitic, Berger 11, De Cecco, Bari (L), Birarelli 9, Podrascanin 12. Non entrati Buti, Tosi, Chernokozhev, Franceschini, Atanasijevic. All. Kovac.
Arbitri: Simbari, Pasquali.
Note - Spettatori 4530, durata set: 24', 23', 38', 27'; tot: 112'.
Del Monte Supercoppa - Risultati - Azimut Modena-Diatec Trentino 3-1, Lube Civitanova-Sir Safety Conad Perugia. Finali - Domenica ore 14.30 Diatec Trentino-Lube Civitanova, ore 17.30 Azimut Modena-Sir Safety Perugia.