ROMA - Nella terza giornata della SuperLega di volley è stata una domenica di sofferenza per alcune big. A cominciare da Modena, sotto due a zero a Ravenna, che deve rimboccarsi le maniche, rimontare e chiudere con un successo al tie break. Prima di dilagare, la Lube va sotto a Latina e sembra in difficoltà. Poi la rinascita e il bottino pieno. Tranquilla, viceversa, la serata della Sir Safety Perugia: gli umbri sbancano Sora con una vittoria netta. Spettacolo nel match tra Piacenza e Verona con gli emiliani che possono fare festa solo al tie break. Altro successo netto quello nel derby lombardo di Monza su Milano, mentre vince la prima partita Molfetta. I pugliesi tornano a casa dalla trasferta in casa della Tonno Callipo Vibo Valentia con un bottino pieno.
La Lube soffre un set e mezzo a Latina e poi rimonta e chiude la gara. L’ex Fei, ora tar le fila dei pontini, fa male con 19 punti, due muri e un ace, ma non basta a fermare la corazzata guidata da coach Blengini. I marchigiani risorgono grazie alle bordate dalla linea dei nove metri, alla fine saranno undici gli ace (contro i quattro della Top Volley), alla crescita in ricezione (52 per cento) e all’attacco che vola al 55 per cento. A spingere forte sottorete l’opposto Sokolov autore di 23 punti (53 per cento), quattro muri e due ace e Juantorena che piazza la bellezza di cinque battute vincenti e 17 punti complessivi personali. E per Sora terza partita senza vincere nemmeno un set. Questa volta è la Sir Safety Perugia a espugnare in scioltezza il palazzetto dei laziali. Gli umbri chiudono in fretta la pratia e proseguono il cammino a pieno ritmo. In cattedra sale Zaytsev (11 punti) e la batteria dei centrali con Buti (11 punti) e Podrascanin (10 punti, tre muri) a spingere con le giocate veloci. Tra i padroni di casa, che stanno pagando caro il cambio di categoria e il ruolo da debuttante, segnali di riscossa soprattutto per Mattia Rosso (10 punti) e Miskevich (12 punti). Si fa sentire anche Gotsev con 9 punti, ma non è sufficiente per fermare una squadra zeppa di talenti e tra le favorite per lo scudetto.
Ravenna vince i primi due set, si illude gioca bene per buona parte della gara e alla fine deve cedere ai campioni d’Italia solo nel punto a punto del quinto set finale. I romagnoli in attacco si affidano alle giocate di Lyneel (20 punti), Torres (19 punti, due muri e un ace) e Van Garderen (18 punti). Ma quest’ultimo e Fabio Ricci alzano le barricate con cinque muri a testa che preoccupano Modena. Poi la squadra allenata da Roberto Piazza trova le giocate di Ngapeth (20 punti, 2 muri e un ace), oltre alla concretezza di Vettori (18 punti) e all’inserimento di Cook (12 punti). Cresce al centro pure Holt che piazza quattro block vincenti, un ace e 11 punti complessivi. Entusiasmante il match tra Piacenza e Verona. Alla fine il tie break premia i padroni di casa alla prima vittoria stagionale. Il punto decisivo segnato da Samuele Papi che alla veneranda età di 43 anni e al 27esimo campionato che sta disputando, resta in campo tutta la partita e gioca davvero bene.
Per il resto tanti capovolgimenti di fronte e Verona che spreca le palle match. I padroni di casa vengono spinti avanti da Hernandez (25 punti, tre ace e due muri) e Marshall (16 punti). Invece protagonista assoluto per la Calzedonia è Uros Kovacevic. Il serbo realizza 27 punti, cinque ace e due muri. Bene anche Ferreira che sbatte per terra 18 punti con tre ace e tre muri. In ritardo ancora l’opposto Djuric. Il derby lombardo dominato e vinto nettamente da Monza. La Gi Group piega Milano e fa festa. I brianzoli ottengono la seconda vittoria consecutiva e staccano in classifica i vicini di casa della Revivre. A parte il ko interno contro la Lube, Monza cammina a ritmi alti. La palma del migliore spetta a Hirsch (17 punti), coadiuvato da Verhees (13 punti) e Fromm (12 punti). Ai meneghini non bastano i 10 punti di Dennis, l’esperto giocatore cubano ingaggiato a gettone, e gli 11 d Hoag. La Tonno Callipo, nonostante i 22 punti di Rejlek rimane a bocca asciutta. E come spesso accade quando in campo con Molfetta c’è Giulio Sabbi, l’opposto piazza 36 punti con 3 muri e due ace a fare la differenza.
Risultati terza giornata – Kioene Padova-Diatec Trentino 2-3 (giocata venerdì), Lpr Piacenza-Calzedonia Verona 3-2, Top Volley Latina-Lube Civitanova 1-3, Gi Group Monza-Revivre Milano 3-0, Bunge Ravenna-Azimut Modena 2-3, Biosì Indexa Sora-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Tonno Callipo Vibo Valentia-Exprivia Molfetta 1-3.
Classifica – Sir Safety Conad Perugia, Lube Civitanova 9 punti, Diatec Trentino, Azimut Modena 8, Calzedonia Verona 7, Gi Group Monza 6, Kioene Padova 4, Revivre Milano, Exprivia Molfetta, Bunge Ravenna 3, Lpr Piacenza 2, Top Volley Latina 1, Biosì Indexa Sora, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0.
La Lube soffre un set e mezzo a Latina e poi rimonta e chiude la gara. L’ex Fei, ora tar le fila dei pontini, fa male con 19 punti, due muri e un ace, ma non basta a fermare la corazzata guidata da coach Blengini. I marchigiani risorgono grazie alle bordate dalla linea dei nove metri, alla fine saranno undici gli ace (contro i quattro della Top Volley), alla crescita in ricezione (52 per cento) e all’attacco che vola al 55 per cento. A spingere forte sottorete l’opposto Sokolov autore di 23 punti (53 per cento), quattro muri e due ace e Juantorena che piazza la bellezza di cinque battute vincenti e 17 punti complessivi personali. E per Sora terza partita senza vincere nemmeno un set. Questa volta è la Sir Safety Perugia a espugnare in scioltezza il palazzetto dei laziali. Gli umbri chiudono in fretta la pratia e proseguono il cammino a pieno ritmo. In cattedra sale Zaytsev (11 punti) e la batteria dei centrali con Buti (11 punti) e Podrascanin (10 punti, tre muri) a spingere con le giocate veloci. Tra i padroni di casa, che stanno pagando caro il cambio di categoria e il ruolo da debuttante, segnali di riscossa soprattutto per Mattia Rosso (10 punti) e Miskevich (12 punti). Si fa sentire anche Gotsev con 9 punti, ma non è sufficiente per fermare una squadra zeppa di talenti e tra le favorite per lo scudetto.
Ravenna vince i primi due set, si illude gioca bene per buona parte della gara e alla fine deve cedere ai campioni d’Italia solo nel punto a punto del quinto set finale. I romagnoli in attacco si affidano alle giocate di Lyneel (20 punti), Torres (19 punti, due muri e un ace) e Van Garderen (18 punti). Ma quest’ultimo e Fabio Ricci alzano le barricate con cinque muri a testa che preoccupano Modena. Poi la squadra allenata da Roberto Piazza trova le giocate di Ngapeth (20 punti, 2 muri e un ace), oltre alla concretezza di Vettori (18 punti) e all’inserimento di Cook (12 punti). Cresce al centro pure Holt che piazza quattro block vincenti, un ace e 11 punti complessivi. Entusiasmante il match tra Piacenza e Verona. Alla fine il tie break premia i padroni di casa alla prima vittoria stagionale. Il punto decisivo segnato da Samuele Papi che alla veneranda età di 43 anni e al 27esimo campionato che sta disputando, resta in campo tutta la partita e gioca davvero bene.
Per il resto tanti capovolgimenti di fronte e Verona che spreca le palle match. I padroni di casa vengono spinti avanti da Hernandez (25 punti, tre ace e due muri) e Marshall (16 punti). Invece protagonista assoluto per la Calzedonia è Uros Kovacevic. Il serbo realizza 27 punti, cinque ace e due muri. Bene anche Ferreira che sbatte per terra 18 punti con tre ace e tre muri. In ritardo ancora l’opposto Djuric. Il derby lombardo dominato e vinto nettamente da Monza. La Gi Group piega Milano e fa festa. I brianzoli ottengono la seconda vittoria consecutiva e staccano in classifica i vicini di casa della Revivre. A parte il ko interno contro la Lube, Monza cammina a ritmi alti. La palma del migliore spetta a Hirsch (17 punti), coadiuvato da Verhees (13 punti) e Fromm (12 punti). Ai meneghini non bastano i 10 punti di Dennis, l’esperto giocatore cubano ingaggiato a gettone, e gli 11 d Hoag. La Tonno Callipo, nonostante i 22 punti di Rejlek rimane a bocca asciutta. E come spesso accade quando in campo con Molfetta c’è Giulio Sabbi, l’opposto piazza 36 punti con 3 muri e due ace a fare la differenza.
Risultati terza giornata – Kioene Padova-Diatec Trentino 2-3 (giocata venerdì), Lpr Piacenza-Calzedonia Verona 3-2, Top Volley Latina-Lube Civitanova 1-3, Gi Group Monza-Revivre Milano 3-0, Bunge Ravenna-Azimut Modena 2-3, Biosì Indexa Sora-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Tonno Callipo Vibo Valentia-Exprivia Molfetta 1-3.
Classifica – Sir Safety Conad Perugia, Lube Civitanova 9 punti, Diatec Trentino, Azimut Modena 8, Calzedonia Verona 7, Gi Group Monza 6, Kioene Padova 4, Revivre Milano, Exprivia Molfetta, Bunge Ravenna 3, Lpr Piacenza 2, Top Volley Latina 1, Biosì Indexa Sora, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0.