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Volley donne, mondiale club: Casalmaggiore parte male, turche di un altro pianeta

Le campionesse d'Europa battute 3-0 dall'Eczacibasi Vitra Istanbul di Barbolini. Mercoledì sfida alle brasiliane della Rexona Rio de Janeiro
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MANILA - Vittoria senza storia dell'Eczacibasi Vitra Istanbul ai danni della Pomì Casalmaggiore nella prima giornata del mondiale per club di volley femminile in corso a Manila. La multinazionale turca affonda le campionesse d'Europa sotto un netto 3-0 (25-17, 25-18, 25-15). Le italiane possono rifarsi mercoledì alle ore 13.30 nella sfida, che a questo punto diventa già decisiva, contro le brasiliane della Rexona Rio de Janeiro allenata dal guru della pallavolo carioca Bernardinho, fresco di medaglia d'oro olimpica vinta a Rio con la nazionale maschile.

Per quanto visto nella prima uscita nel sudest asiatico, contro un avversario proibitivo, le ragazze in maglia rosa devono crescere tanto in ricezione e battuta per mettere in difficoltà le avversarie e creare attacchi meno prevedibili. Infatti Casalmaggiore è stata spesso fermata dal muro turco (12 block vincenti contro i 3 di Pomì) perché le attaccanti sono state costrette…
MANILA - Vittoria senza storia dell'Eczacibasi Vitra Istanbul ai danni della Pomì Casalmaggiore nella prima giornata del mondiale per club di volley femminile in corso a Manila. La multinazionale turca affonda le campionesse d'Europa sotto un netto 3-0 (25-17, 25-18, 25-15). Le italiane possono rifarsi mercoledì alle ore 13.30 nella sfida, che a questo punto diventa già decisiva, contro le brasiliane della Rexona Rio de Janeiro allenata dal guru della pallavolo carioca Bernardinho, fresco di medaglia d'oro olimpica vinta a Rio con la nazionale maschile.

Per quanto visto nella prima uscita nel sudest asiatico, contro un avversario proibitivo, le ragazze in maglia rosa devono crescere tanto in ricezione e battuta per mettere in difficoltà le avversarie e creare attacchi meno prevedibili. Infatti Casalmaggiore è stata spesso fermata dal muro turco (12 block vincenti contro i 3 di Pomì) perché le attaccanti sono state costrette ad attaccare fuori posizione e palle improbabili. Basti pensare che il migliore bottino offensivo sono i 7 punti di Fabris, seguita dai 6 di Tirozzi. Mentre nel complesso per proseguire questa rassegna con soddisfazione la squadra allenata da Caprara potrà ripartire dalla carattere, da un gioco ben definito e dal gruppo. Dall'altra parte della rete la multinazionale guidata dall'ex Barbolini (pochi mesi fa vinceva con le lombarde la Champions) appare veramente di un altro pianeta. La società per festeggiare i 50 anni di attività ha fatto le cose in grande e a leggere i nomi (solo una turca in campo) c'è da sognare. Nella prima al mondiale applausi per la diciannovenne opposta serba Boskovic (18 punti, tre ace, quattro muri), faro offensivo e non solo della formazione. Poi la centrale brasiliana Thaissa con 9 punti e la russa Kosheleva con 8 (anche per lei 4 muri vincenti).

Battuta e ricezione delle turche fanno la differenza nel primo set. Casalmaggiore gioca a pallavolo ma la differenza in campo arriva da alcuni fondamentali strategici. A metà del parziale poi anche il muro turco prende le misure alle attaccanti e la rimonta diventa difficile. Sin dalla prime battute l'Eczacibasi mette le distanza, Pomì subisce e non mette sotto pressione le avversarie dalla linea dei nove metri. Istanbul in vantaggio. La musica non cambia. La squadra allenata da Massimo Barbolini schiaccia le italiane, a cominciare dalla battuta, e concede davvero poco. Qualche passaggio a vuoto delle turche lascia spazio ai sogni di rimonta di Casalmaggiore. Ma la strada è in salita, le atlete guidate da Caprara non peccano in carattere e grinta, però per fermare il sestetto turco serve qualcosa in più. Facile doppio vantaggio dell'Eczacibasi. Nel terzo set la Pomì va a piccoli passi scomparendo dal terreno di gioco lasciando via libera alle più forti giocatrici della multinazionale turca. La battuta diventa il cosiddetto tallone d'Achille di un gruppo che nel parziale conclusivo gioca peggio rispetto agli altri due. Facile successo turco e punizione pesante per le campionesse d'Europa.

Nel torneo iridato maschile, che si gioca a Betim in Brasile, mercoledì alle ore 20.30 esordio della Diatec Trentino contro i padroni di casa del Minas tenis clube. I carioca sono una formazione alla portata della squadra allenata da Angelo Lorenzetti, anche se possono contare sul sostegno del pubblico. Trento si presenta alla sesta partecipazione iridata dopo le tre vittorie ottenute in campionato, di cui l'ultima prima di partire ottenuta al tie break contro Padova. Il morale per tentare la caccia al quinto titolo mondiale è buono, però c'è da tenere occhio un paio di squadroni. Nell'altra pool e probabili avversari in un'ipotetica semifinale ci sono i campioni d'Europa dello Zenit Kazan, club favorito. In pratica è lo stesso che ha superato i dolomitici nella finale continentale. Tanto talento anche nel Sada Cruzeiro, sempre dall'altra parte del tabellone, sono campioni del sudamerica. Una squadra che tra gli altri può contare sul centrale Simon che abbiamo visto all'opera a Piacenza.