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Volley, Superlega: la Lube vince solo al tie break, Modena sola al comando

Gli emiliani battono Verona e staccano i marchigiani, che solo al tie break piegano Perugia. Facile Trento su Milano: dolomitici terzi in classifica con una partita da recuperare.
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Scossone in testa alla classifica della SuperLega di volley al termine dell’ottava giornata. L’Azimut Modena schiaccia la Calzedonia Verona e sorpassa la Lube Civitanova. Gli emiliani ottengono il primo posto al termine di una prova autoritaria contro un’avversaria di cosiddetta fascia alta. I campioni d’Italia approfittano nel successo ottenuto da Civitanova solo al tie break contro Perugia per rosicchiare il punto di vantaggio. Umbri, che una volta avanti due a zero, si vedono rimontare e perdono la terza sfida di fila consecutiva sempre contro una big. Proprio Verona abbandona il terzo posto perché sorpassata dalla vincente Diatec Trentino. I dolomitici ottengono un successo netto ai danni di Milano. Piacenza vince ancora (battuta Latina), quinto sorriso di seguito, scavalca Padova e sale al sesto posto con una partita da recuperare (contro Trento). Monza batte al tie break Ravenna e appaia in classifica la Lpr. La sorpresa della serata arriva da Pado…
Scossone in testa alla classifica della SuperLega di volley al termine dell’ottava giornata. L’Azimut Modena schiaccia la Calzedonia Verona e sorpassa la Lube Civitanova. Gli emiliani ottengono il primo posto al termine di una prova autoritaria contro un’avversaria di cosiddetta fascia alta. I campioni d’Italia approfittano nel successo ottenuto da Civitanova solo al tie break contro Perugia per rosicchiare il punto di vantaggio. Umbri, che una volta avanti due a zero, si vedono rimontare e perdono la terza sfida di fila consecutiva sempre contro una big. Proprio Verona abbandona il terzo posto perché sorpassata dalla vincente Diatec Trentino. I dolomitici ottengono un successo netto ai danni di Milano. Piacenza vince ancora (battuta Latina), quinto sorriso di seguito, scavalca Padova e sale al sesto posto con una partita da recuperare (contro Trento). Monza batte al tie break Ravenna e appaia in classifica la Lpr. La sorpresa della serata arriva da Padova. I padroni di casa, finora squadra rivelazione, cadono sotto i colpi della Tonno Callipo Vibo Valentia. I calabresi ottengono, così, fuori casa il primo successo netto stagionale dopo aver vinto, sempre lontano dalla Calabria, un’altra sola volta al tie break. Torna al successo Molfetta in casa contro Sora. I laziali restano malinconicamente da soli ultimi in graduatoria.

L’Azimut Modena comanda uno dei due big match proposti dal turno di campionato. Gli uomini allenati da Piazza piegano nettamente Verona. Un successo nato dalla linea dei nove metri con otto ace contro i due della Calzedonia. Il migliore al servizio è Holt con tre ace, ma anche due muri e 11 punti totali nel tabellino dell’americano. Miglior realizzatore per la formazione di casa è Vettori con 13 punti, da sottolineare la buona serata pure di Le Roux con due ace e 10 punti. Modena orfana tra l’altro di Cook volato in America per problemi familiari. Dall’altra parte della rete la squadra diretta in panchina da Giani si affida a Djuric che mette a terra 14 punti (top scorer della partita). All’Eurosuole Forum di Civitanova Lube e Perugia hanno mantenuto le promesse della vigilia e hanno fatto divertire gli oltre quattromila spettatori presenti. Questa volta Perugia va addirittura avanti due a zero, mentre contro le altre big si era fermata al primo set vinto, ma subisce una perentoria rimonta di Juantorena (in campo fino all’ultima palla con 18 punti, 53 per cento in attacco e due ace nonostante gli evidenti problemi al polpaccio), e compagni. Per la Lube una serata dai due volti: perde la vetta della classifica, ma è stata comunque capace di risalire e vincere una gara che sembrava quasi persa. A spingere sull’acceleratore dei padroni di casa Sokolov autore di 25 punti e due ace. La Sir Safety risponde con i 21 punti Zaytsev conditi da quattro ace e un muro, 17 punti di Russell e la buona prova di Buti (13 punti, quattro muri, due ace e 64 per cento in attacco).

Nella giornata che metteva di fronte tutte le altre quattro dirette concorrenti per le zone alte, la Diatec Trentino approfitta dell’occasione per cogliere un netto successo su Milano e compiere un bel balzo in avanti nella classifica. Il settimo successo in altrettante partite di campionato è stato in discussione solo nel primo parziale. Il cambio di ritmo è stato firmato da Urnaut (alla fine mvp con 15 punti ed il 61 per cento in fase offensiva). A facilitare il compito della Diatec Trentino la serata offensiva di Lanza (14 punti). Nel successo contro Milano svettano i quattro muri di Stokr (8 punti). Tra i meneghini l’unico a chiudere in doppia cifra è Hoag con 11 punti. Piacenza vince e sale in classifica. La squadra allenata da Giuliani non conosce ostacoli e come capita nelle ultime uscite trova in Hernandez un ottimo terminale offensivo autore di 24 punti e due ace. Clevenot (13 punti) e Marshall (12 punti) fanno il resto. La prima in panchina di Daniele Bagnoli non è fortunata. L’esperienza del tecnico più blasonato in circolazione dovrà essere utile a cambiare il corso di un gruppo apparso a dir poco, in questo avvio di stagione, discontinuo. In Emilia non bastano i 18 punti (quattro muri e due ace) di Fei, i 17 punti di Maruotti, fino ai 14 di Klinkenberg conditi da tre muri e un ace. Una partita dove a farla da padrona è il fondamentale del muro con ben 31 punti conquistati, 13 dalla parte di Piacenza e 18 da quella di Latina.

Una rimonta convinta, grintosa, regala il quarto sorriso stagionale al Gi Group Team Monza. Il sestetto del tecnico Falasca, oltre ad aver recuperato Jovovic e Hirsch, torna a sorridere grazie alla vittoria contro la Bunge Ravenna e piazza il primo successo assoluto in casa contro i romagnoli da quando è nella massima categoria della pallavolo italiana. Alla fine Verhees è l’mvp della gara con 19 punti, 5 muri e il settanta per cento in attacco. Padova cade sotto i colpi di Baretto (19 punti, due e due muri) e al centro si fa sentire Rocco Barone con 10 punti e due muri. Eppure a muro i veneti tengono bene con dodici block vincenti. In testa alle giocate patavini spicca Maar con 20 punti, quattro muri e tre ace. Ma non basta per riprendere in mano la gara. Troppi gli errori della squadra allenata da Baldovin nei primi due set che hanno reso difficile il prosieguo della sfida. Vibo respira e trova un sorriso importante. Il ritorno nella massima serie era cominciato male e stava diventando in salita dal punto di vista dei risultati. Il netto successo di Molfetta, alla prima i panchina per Gulinelli (arrivato al posto di Di Pinto), porta la firma di Sabbi che riesce a realizzare 18 punti, cinque ace e un muro. Bene pure Joao Rafael con 15 punti. In casa laziale il solo Miskevich finisce la gara in doppia cifra con 13 punti. La Biosì Indexa lotta poco e lascia l’iniziativa all’Exprivia.                                             
 
Risultati ottava giornata – Lube Civitanova-Sir Safety Conad Perugia 3-2, Azimut Modena-Calzedonia Verona 3-0, Diatec Trentino-Revivre Milano 3-0, Exprivia Molfetta-Biosì Indexa Sora 3-0, Kioene Padova-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3, Gi Group Monza-Bunge Ravenna 3-2, Lpr Piacenza-Top Volley Latina 3-1.
Classifica – Azimut Modena 23 punti, Lube Civitanova 22, *Diatec Trentino 20, Calzedonia Verona 18, Sir Safety Conad Perugia 14, *Lpr Piacenza, Gi Group Monza 12, Kioene Padova 11, Bunge Ravenna 8, Exprivia Molfetta 7, Tonno Callipo Vibo Valentia 6, Revivre Milano 5, Top Volley Latina 4, Biosì Indexa Sora 3.
*Una partita in meno.