ROMA - Azimut Modena-Lube Civitanova è un'altra di quelle partite da catalogare nella casella particolare. Una sfida sempre ad alta quota con qualcosa in palio, fosse solo un semplice primato della domenica oppure il vantaggio nella storia dei confronti diretti, per adesso in perfetta parità con 36 successi a testa. Per questo il palazzetto emiliano si presenta sold out e con l'abito della festa. L'ultima giornata del girone d'andata della SuperLega di volley offre un match interessante con la Lube prima e avanti di tre punti sui padroni di casa, terzi dietro a Trento e davanti a Perugia. Senza addentrarsi nel calcolo delle probabilità ricordiamo che Lube, Trento e Modena possono diventare tutti campioni d'inverno. Un titolo platonico che però guiderà il prossimo accoppiamento nella coppa Italia. Dopo un paio di passaggi a vuoto, i campioni d'Italia hanno ritrovato il sorriso. Coach Piazza ora può contare sulle prodezze dei suoi big con Ngapeth a trainare il gruppo di talenti in campo. Dall'altra parte c'è la Lube, fucina di campioni con Juantorena e Sokolov a tenere alte le percentuali d'attacco. E per entrambe, insieme a Perugia, la prossima settimana comincia la rinnovata Champions league.
Piazza, come sta Modena?
"Modena sta bene, la squadra è viva e si prepara ad affrontare un periodo tosto e impegnativo. Dalla prossima settimana si gioca pure in Champions".
Il momento difficile è passato?
"Ma non parlerei di momento difficile, direi un po' strano. Abbiamo perso due partite e sapevamo che in quel periodo della stagione avremmo rischiato qualcosa. Ci siamo trovati con un po' di giocatori infortunati e altri che avevano nelle gambe un super carico di lavoro previsto dal programma. Quindi eravamo coscienti che poteva succedere".
Merito anche delle avversarie...
"Senza dubbio, il campionato italiano dimostra ogni settimana che per vincere devi giocare sempre al massimo. Se bassi la cosiddetta guardia e provi a rilassarti paghi caro. Il livello in SuperLega è davvero cresciuto".
Modena è una squadra ricca di talenti, però si dice sia Ngapeth dipendente.
"Ci sono dei giocatori che sono particolari, questo è il caso di Ngapeth. Non penso che Modena sia dipendente da un solo giocatore, ma va anche detto che il resto del gruppo deve dimostrare di saperne e poterne fare a meno".
Il palleggiatore Orduna è arrivato in estate, sei soddisfatto del suo gioco?
"Molto contento. Il giocatore lavora e fa vedere grossi progressi e i compagni lo stanno supportando e aiutando. Ha il compito di sostituire Bruno che è rimasto a Modena qualche anno. La squadra ha capito che la sua regia è diversa rispetto alle caratteristiche del passato e si adegua. Ha il piglio giusto e l'umiltà per arrivare molto lontano".
Domenica c'è la Lube.
"Si affrontano due squadre molto forti con attaccanti sia al centro che alle bande capaci di fare grandi cose. Modena è pronta per una sfida che sappiamo essere dura, ma anche molto stimolante. Civitanova ha fatto un grande girone di andata ed è una grande squadra, non lo scopro certo io. Però direi che Modena non è certo da meno. Sono sicuro che assisteremo a una partita bella e spettacolare".
Dove regnerà l'equilibrio?
"Potranno esserci della giocate da una parte e dall'altra capaci di spezzare gli equilibri, basti pensare al servizio, ma se questo non avviene allora come si dice in questi casi sarà un pallone a fare la differenza. Di una cosa sono certo: sarà una partita che si giocherà a viso aperto. In questo momento della stagione non è un match decisivo. Diciamo che si assisterà a una battaglia sportiva, per la guerra ancora c'è tempo. Vincerà chi sarà più lucido, preciso e cattivo nei momenti chiave del match".
In palio c'è un piazzamento per la coppa Italia.
"Direi che il nostro obiettivo era di restare nelle prime quattro per evitare di giocare gli ottavi, vale a dire un turno infrasettimanale in più a metà del mese. E visto che prima di Natale abbiamo la difficile e già in qualche modo decisiva sfida di Champions in Polonia contro il Belchatow lavorare in palestra un settimana in più ci fa bene. Per il resto se andiamo a guardare le combinazioni possiamo arrivare dal primo al quarto posto. Ma vi posso garantire che domenica pomeriggio non faremo calcoli, proveremo a vincere il confronto diretto. Senza pensare quale piazzamento sia più conveniente in chiave coppa Italia. Avremo il solito approccio".
Quale tipo di approccio?
"Pensare a noi stessi, lasciare stare gli avversari. Dobbiamo scoprire chi è Modena e fin dove può arrivare. Di sicuro una squadra con un grande passato e soprattutto un futuro che vogliamo costruire".
Il tredicesimo e ultimo turno di andata si preannuncia come il più scoppiettante dall'inizio del torneo con la bagarre in vista per i piazzamenti nella griglia della coppa Italia con le prime nove in classifica già certe di rientrare tre le dodici del trofeo. Perugia è la squadra con meno pressioni al momento. Grazie al cammino vincente del nuovo tecnico Bernardi: ingresso diretto ai quarti di finale del trofeo tricolore e qualificazione ai gironi di Champions league, con esordio ad Ankara mercoledì. Affronterà in casa il fanalino di coda Revivre Milano. Nella sfida tra Molfetta e Trento diversi obiettivi. I pugliesi per la certezza della qualificazione alla coppa hanno bisogno di una vittoria. La Diatec Trentino si può concentrare sul rush finale di metà stagione con un occhio rivolto al risultato del PalaPanini. Per fregiarsi del titolo invernale i gialloblù possono vincere da tre punti a Molfetta sperando che Civitanova non vinca più di un set a Modena. A Padova è di scena la Calzedonia Verona. La squadra ospite, reduce da cinque sconfitte consecutive, affronta il periodo più duro della stagione. Interessante gara tra Monza e Piacenza con i sorprendenti brianzoli che hanno gli stessi punti in classifica di biancorossi e Verona. Sora impegnata a Ravenna sogna, al primo anno nella massima serie, di centrare la qualificazione in coppa. La Top Volley Latina può ancora sperare nell'accesso agli ottavi di finale. I pontini, però, devono per forza vincere contro Vibo Valentia (ottava e tranquilla) e sperare in una serie di risultati favorevoli.
Programma tredicesima giornata - Domenica ore 18 Azimut Modena-Lube Civitanova, Sir Safety Conad Perugia-Revivre Milano, Exprivia Molfetta-Diatec Trentino, Top Volley Latina-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Kioene Padova-Calzedonia Verona, Gi Group Monza-Lpr Piacenza, Bunge Ravenna-Biosì Indexa Sora.
Classifica - Lube Civitanova 31 punti, Diatec Trentino 29, Azimut Modena 28, Sir Safety Conad Perugia 25, Lpr Piacenza 21, Calzedonia Verona, Gi Group Monza 19, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 15, Kioene Padova 14, Exprivia Molfetta, Bunge Ravenna, Biosì Indexa Sora 11, Revivre Milano, Top Volley Latina 9.
Piazza, come sta Modena?
"Modena sta bene, la squadra è viva e si prepara ad affrontare un periodo tosto e impegnativo. Dalla prossima settimana si gioca pure in Champions".
Il momento difficile è passato?
"Ma non parlerei di momento difficile, direi un po' strano. Abbiamo perso due partite e sapevamo che in quel periodo della stagione avremmo rischiato qualcosa. Ci siamo trovati con un po' di giocatori infortunati e altri che avevano nelle gambe un super carico di lavoro previsto dal programma. Quindi eravamo coscienti che poteva succedere".
Merito anche delle avversarie...
"Senza dubbio, il campionato italiano dimostra ogni settimana che per vincere devi giocare sempre al massimo. Se bassi la cosiddetta guardia e provi a rilassarti paghi caro. Il livello in SuperLega è davvero cresciuto".
Modena è una squadra ricca di talenti, però si dice sia Ngapeth dipendente.
"Ci sono dei giocatori che sono particolari, questo è il caso di Ngapeth. Non penso che Modena sia dipendente da un solo giocatore, ma va anche detto che il resto del gruppo deve dimostrare di saperne e poterne fare a meno".
Il palleggiatore Orduna è arrivato in estate, sei soddisfatto del suo gioco?
"Molto contento. Il giocatore lavora e fa vedere grossi progressi e i compagni lo stanno supportando e aiutando. Ha il compito di sostituire Bruno che è rimasto a Modena qualche anno. La squadra ha capito che la sua regia è diversa rispetto alle caratteristiche del passato e si adegua. Ha il piglio giusto e l'umiltà per arrivare molto lontano".
Domenica c'è la Lube.
"Si affrontano due squadre molto forti con attaccanti sia al centro che alle bande capaci di fare grandi cose. Modena è pronta per una sfida che sappiamo essere dura, ma anche molto stimolante. Civitanova ha fatto un grande girone di andata ed è una grande squadra, non lo scopro certo io. Però direi che Modena non è certo da meno. Sono sicuro che assisteremo a una partita bella e spettacolare".
Dove regnerà l'equilibrio?
"Potranno esserci della giocate da una parte e dall'altra capaci di spezzare gli equilibri, basti pensare al servizio, ma se questo non avviene allora come si dice in questi casi sarà un pallone a fare la differenza. Di una cosa sono certo: sarà una partita che si giocherà a viso aperto. In questo momento della stagione non è un match decisivo. Diciamo che si assisterà a una battaglia sportiva, per la guerra ancora c'è tempo. Vincerà chi sarà più lucido, preciso e cattivo nei momenti chiave del match".
In palio c'è un piazzamento per la coppa Italia.
"Direi che il nostro obiettivo era di restare nelle prime quattro per evitare di giocare gli ottavi, vale a dire un turno infrasettimanale in più a metà del mese. E visto che prima di Natale abbiamo la difficile e già in qualche modo decisiva sfida di Champions in Polonia contro il Belchatow lavorare in palestra un settimana in più ci fa bene. Per il resto se andiamo a guardare le combinazioni possiamo arrivare dal primo al quarto posto. Ma vi posso garantire che domenica pomeriggio non faremo calcoli, proveremo a vincere il confronto diretto. Senza pensare quale piazzamento sia più conveniente in chiave coppa Italia. Avremo il solito approccio".
Quale tipo di approccio?
"Pensare a noi stessi, lasciare stare gli avversari. Dobbiamo scoprire chi è Modena e fin dove può arrivare. Di sicuro una squadra con un grande passato e soprattutto un futuro che vogliamo costruire".
Il tredicesimo e ultimo turno di andata si preannuncia come il più scoppiettante dall'inizio del torneo con la bagarre in vista per i piazzamenti nella griglia della coppa Italia con le prime nove in classifica già certe di rientrare tre le dodici del trofeo. Perugia è la squadra con meno pressioni al momento. Grazie al cammino vincente del nuovo tecnico Bernardi: ingresso diretto ai quarti di finale del trofeo tricolore e qualificazione ai gironi di Champions league, con esordio ad Ankara mercoledì. Affronterà in casa il fanalino di coda Revivre Milano. Nella sfida tra Molfetta e Trento diversi obiettivi. I pugliesi per la certezza della qualificazione alla coppa hanno bisogno di una vittoria. La Diatec Trentino si può concentrare sul rush finale di metà stagione con un occhio rivolto al risultato del PalaPanini. Per fregiarsi del titolo invernale i gialloblù possono vincere da tre punti a Molfetta sperando che Civitanova non vinca più di un set a Modena. A Padova è di scena la Calzedonia Verona. La squadra ospite, reduce da cinque sconfitte consecutive, affronta il periodo più duro della stagione. Interessante gara tra Monza e Piacenza con i sorprendenti brianzoli che hanno gli stessi punti in classifica di biancorossi e Verona. Sora impegnata a Ravenna sogna, al primo anno nella massima serie, di centrare la qualificazione in coppa. La Top Volley Latina può ancora sperare nell'accesso agli ottavi di finale. I pontini, però, devono per forza vincere contro Vibo Valentia (ottava e tranquilla) e sperare in una serie di risultati favorevoli.
Programma tredicesima giornata - Domenica ore 18 Azimut Modena-Lube Civitanova, Sir Safety Conad Perugia-Revivre Milano, Exprivia Molfetta-Diatec Trentino, Top Volley Latina-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Kioene Padova-Calzedonia Verona, Gi Group Monza-Lpr Piacenza, Bunge Ravenna-Biosì Indexa Sora.
Classifica - Lube Civitanova 31 punti, Diatec Trentino 29, Azimut Modena 28, Sir Safety Conad Perugia 25, Lpr Piacenza 21, Calzedonia Verona, Gi Group Monza 19, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 15, Kioene Padova 14, Exprivia Molfetta, Bunge Ravenna, Biosì Indexa Sora 11, Revivre Milano, Top Volley Latina 9.