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Volley, Superlega: Lube ko ma campione d'Inverno. Trento manca l'aggancio

La capolista cede al tie break a Modena, cinque set anche per la Diatec per spuntarla a Molfetta

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ROMA - Molto rumore per nulla. L’ultima giornata del girone di andata nella SuperLega di volley si è giocata sul filo dell’equilibrio con quattro partite su sette finite al tie break. Ma alla fine, almeno al vertice, cambia poco o niente. Tra le prime quattro posizioni confermate con la Lube che perde al quinto set a Modena e conserva il primo posto. Gli emiliani non sorpassano Trento (successo a Molfetta al tie break) e si accontentano, si fa per dire, della terza piazza e Perugia si conferma ottima quarta forza che schiaccia Milano ultima della classifica in solitario. Piacenza vince a Monza e conserva il quinto posto, invece Verona torna al successo a Padova e chiude la prima parta della stagione sesta dando uno schiaffo alla crisi di risultati dell’ultimo periodo. Sgomitate al centro della graduatoria con Latina e Ravenna che superano entrambe al quinto set rispettivamente Vibo Valentia e Sora. Un quadro che regala un tabellone degli ottavi di finale di coppa Italia interessante. Tra mercoledì 14 e giovedì 15 si affronteranno Lpr Piacenza-Exprivia Molfetta (la vincente contro Perugia), Calzedonia Verona-Biosì Indexa Sora (la vincente contro Modena), Gi Group Monza-Bunge Ravenna (la vincente contro la Diatec Trentino), Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Kioene Padova (la vincente contro la Lube).

Partita ricca di capovolgimenti di fronte e molto equilibrata tra Modena e Lube (entrambe attaccano con il 54 per cento di realizzazione). Al PalaPanini alla fine vincono i padroni di casa che, però, non migliorano la posizione nella graduatoria finale del girone di andata. Un successo importante per trovare fiducia arrivato contro la prima della classe (secondo ko indolore), la migliore finora della stagione di SuperLega. Coach Piazza trova ancora una serata da incorniciare di Vettori autore di 24 punti (tre ace e un muro) con il 67 per cento di realizzazione. Da parte di Ngapeth, 18 punti e tre ace, arriva una grossa spinta nei momenti difficili della gara. Meno continua ma comunque prezioso Petric (14 punti e tre ace). Per quanto riguarda la formazione campione d’inverno Sokolov con 29 punti (57 per cento in fase offensiva), sette muri e un ace si conferma l’uomo più in forma in attacco del gruppo a disposizione di coach Blengini. Anche i centrali rispondo presente con Cester che schiude con 13 punti e Stankovic 11 punti. Trento fatica e si aggrappa al tie break per portare a casa un successo per nulla facile. Per interrompere la tradizione sfavorevole in terra pugliese del 2016, la squadra allenata da Angelo Lorenzetti ha dovuto attingere a tutte le proprie energie mentali e fisiche. Sotto 1-2, dopo aver vinto il primo parziale e perso i due successivi, e indietro 3-9 nel quarto set, i gialloblù hanno trovato la forza per invertire la tendenza e portarsi a casa i due punti che le hanno permesso di proteggere il secondo posto dall’assalto di Modena.

Ai fini del successo determinanti le prove dei posti quattro Urnaut (mvp con 19 punti ed il 59 per cento a rete con l’ace che ha deciso la gara) e Lanza (17 punti, 48 per cento), ma anche la grande prestazione al centro della rete di Solé (76 per cento) e di Giannelli, a segno con 7 block personali e lucido sino alla fine in regia. Quello che serviva per contrastare un avversario che, come tradizione, ha spinto al massimo col servizio e lottato sino all’ultimo con le proprie principali bocche da fuoco Sabbi (28 punti) e Joao Rafael (23 punti). Molfetta può sorridere perché centra gli ottavi. Perugia incontenibile. La formazione umbra conferma il buon momento coinciso con l’arrivo di Bernardi in panchina. Un altro successo netto e con il minor sforzo in vista della trasferta in programma durante la settimana in Turchia per la prima giornata della fase a girone della Champions league. Contro Milano, ultima della classe, un monologo durato circa un’ora e venti minuti con Atanasjievic e Berger protagonisti con 14 punti a testa. Al centro si fa sentire Buti autore di 10 punti. Per capire l’andamento del match basta dare un’occhiata al fondamentale del muro con i padroni di casa a quota undici block vincenti contro appena uno dei meneghini. In attacco il miglior realizzatore della formazione lombarda è Skrimov con 13 punti. Piacenza non si distrae e cementa il quinto posto vincendo in trasferta a Monza.

La squadra allenata da Giuliani si affida a un incontenibile Hernandez autore di 26 punti e cinque ace e si distrae solo nel secondo parziale prima di ripartire e non fermarsi fino all’ultima palla. In evidenza pure Marshall con 16 punti. Dopo cinque sconfitte si sblocca la Calzedonia Verona. A Padova, nel derby veneto, la squadra allenata da Giani sfodera una prestazione convincente e ritrova i suoi soliti attori protagonisti. In cattedra Djuric con 19 punti e tre muri, bene Kovacevic con 17 punti, due muri e un ace (mvp del match) e Ferreira con 14 punti, due muri e due ace. A muro bene Anzani con quattro stampate sopra la rete. Un sorriso che rilancia le quotazione del gruppo gialloblù che attaccano con il 62 per cento di realizzazione contro il 38 per cento di Padova. Proprio in casa Kioene nessuno raggiunge la doppia cifre, per il canadese Maar 8 punti migliore dei suoi. Torres con 27 punti, tre muri e un ace spinge al successo la Bunge Ravenna.

I romagnoli piegano al tie break Sora dopo essere stati sotto due a zero. Una rimonta che alza il morale della squadra guidata da Fabio Soli (ex guida di Sora) al decimo posto in graduatoria. I laziali, comunque, ottengono il punto che gli permette di centrare la qualificazione agli ottavi di coppa Italia alla prima apparizione nella massima serie. Miskevich (26 punti), Mattia Rosso (20 punti) e la bellezza di dieci ace non bastano a Sora per portare a casa un successo. Grande prova di carattere della Top Volley Latina che supera al tie break al termine di una vera e propria maratona la Tonno Callipo Vibo Valentia. Una gara dai mille volti con i pontini che nel quinto set riescono a risalire e vincere dopo essersi trovata sotto quattro a otto. Niente coppa Italia per il Latina però che chiude il girone di andata al tredicesimo posto, ma con un solo punto ormai da recuperare ai diretti avversari. La cura Daniele Bagnoli comincia a dare i suoi frutti.                                                  
 
Risultati tredicesima giornata – Azimut Modena-Lube Civitanova 3-2, Sir Safety Conad Perugia-Revivre Milano 3-0, Exprivia Molfetta-Diatec Trentino 2-3, Top Volley Latina-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-2, Kioene Padova-Calzedonia Verona 0-3, Gi Group Monza-Lpr Piacenza 1-3, Bunge Ravenna-Biosì Indexa Sora 3-2.
Classifica – Lube Civitanova 32 punti, Diatec Trentino 31, Azimut Modena 30, Sir Safety Conad Perugia 28, Lpr Piacenza 24, Calzedonia Verona 22, Gi Group Monza 19, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 16, Kioene Padova 14, Bunge Ravenna 13, Biosì Indexa Sora, Exprivia Molfetta 12, Top Volley Latina 11, Revivre Milano 9.
Coppa Italia - Tabellone ottavi di finale - Lpr Piacenza-Exprivia Molfetta (la vincente contro Perugia), Calzedonia Verona-Biosì Indexa Sora (la vincente contro Modena), Gi Group Monza-Bunge Ravenna (la vincente contro la Diatec Trentino), Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Kioene Padova (la vincente contro la Lube),
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