ROMA - La sorpresa della prima giornata di ritorno della SuperLega di volley arriva dalla Calabria dove la Tonno Callipo Vibo Valentia supera in rimonta (sotto zero a due) al tie break la Diatec Trentino. Una sconfitta che costa il secondo posto alla squadra allenata da Angelo Lorenzetti a favore di Modena. Infatti per il resto la giornata offre pochi sussulti con la Lube tornata vincente in casa contro Monza e sempre da sola in testa e Modena che asfalta Sora. Tre punti che fanno diventare gli emiliani seconda forza del massimo torneo. Continua la risalita di Perugia che piega Piacenza e rimane quarta, ma rosicchia un paio di punti proprio ai dolomitici. Per il resto vincono Ravenna ai danni di Padova e Milano contro Molfetta. Nell’anticipo successo di Verona su Latina.
La Lube, ferita dalla sconfitta a Berlino in Champions league, scarica la sua delusione su Monza, batte i brianzoli in maniera netta e mantiene l’imbattibilità casalinga. Una partita che vede sugli scudi i suoi uomini migliori: Sokolov (13 punti, due ace e un muro), Kaliberda (13 punti, tre muri), Stankovic (12 punti, un muro) e Juantorena (12 punti, due ace). A variare il gioco il palleggiatore americano Christenson. Modena fa il suo dovere a Sora. In un’ora e un quarto di gioco chiude la pratica contro la Biosì e archivia la gara. I laziali, mai in grado di mettere in difficoltà i campioni d’Italia, guardano al futuro prossimo che significa mercoledì ottavi di finale di coppa Italia. Tra i padroni di casa il solo Miskevich in doppia cifra con 11 punti. La formazione allenata da Roberto Piazza si affida a un servizio potente condito da otto ace di squadra con Jacopo Massari, un po’ a sorpresa, autore di cinque battute vincenti. Top scorer della serata Ngapeth con 13 punti, due muri e un ace, coadiuvato da Vettori (11 punti) e Le Roux (10 punti). A fare la differenza a muro Piano con tre block vincenti. Una normale partita che sembrava avviata a un facile successo di Trento. I vice campioni d’Europa sprecano un doppio vantaggio a Vibio Valentia e concedono agli avversari di rientrare nel match e alla fine dominare.
Per la Tonno Callipo una vittoria meritata che già nel secondo parziale aveva dato qualche sussulto prendendo un largo vantaggio poi colmato dalla classe dei giocatori ospiti. Mattatori e punti di riferimento per il palleggiatore dei giallorossi Coscione sono Michalovic (23 punti, un ace e un muro) e Barreto (19 punti, tre ace e un muro). Trento finché non si spegne la luce trova la forza di scappare con Nelli 14 punti e Lanza 15 punti. L’alternanza di soluzioni tecniche e tattiche ideate da coach Lorenzetti non danno i frutti sperati e i gialloblù incassano la terza sconfitta stagionale, la seconda al quinto set. Perugia non si ferma più. La Sir Safety Conad inanella la sesta vittoria consecutiva, la quinta di seguito da tre punti e da quando è alla guida Lorenzo Bernardi. Questa volta sotto i colpi dello squadrone umbro crolla Piacenza. Gli emiliani si svegliano nel terzo parziale e provano a riaprire il match, ma il quarto set dominato dai talenti della formazione di casa cancella tutti i dubbi sui meriti della vittoria finale.
Perugia sfodera un potenziale offensivo diviso tra attaccanti e centrali. Atanasijevic realizza 16 punti e Zaytsev 12 punti con tre muri e un ace. Al centro spicca la buona vena di Podrascanin (11 punti, due ace e un muro) e soprattutto Birarelli che con 13 punti, cinque ace e due muri facilita il compito degli umbri. Il capitano della nazionale azzurra con la battuta flottante mette in ginocchio la ricezione della Lpr. Piacentini che in fase offensiva hanno il solito contributo di Hernardez autore di 24 punti e due muri e dalla linea dei nove metri con quattro ace (dei sei complessivi di squadra) di Clevenot (10 punti). A centro classifica passo in avanti della Bunge Ravenna che piega Padova. Un solo set interminabile e chiuso ai vantaggi, per il resto Ravenna controlla la partita e porta a casa tre punti importanti. A spingere forte sull’acceleratore Torres 26 punti, due ace e un muro, Lyneel con 18 punti, tre ace e Van Garderen 17 punti e un muro. A proposito del fondamentale del muro in cattedra Ricci autore di sei stampate sopra la rete. Tra i veneti, fallosi nei momenti clou, ci prova Giannotti con 18 punti, sostenuto da Maar con 12 punti. Quattro muri per Volpato e 12 punti totali. Milano in rimonta sorride. Perso il primo set contro Molfetta, sale in cattedra e chiude la partita con tre parziali vinti di fila. Starovic con 20 punti è il miglior attaccante meneghino. Coach Luca Monti può contare pure sulle buone condizioni di Marretta 14 punti e Hoag 12 punti. I puglies,i con il bomber Sabbi in panchina, si affidano alle prodezze di Joao Rafael (20 punti) e Olteanu (13 punti). La partita delle conferme, il match scaccia crisi. In questi concetti può essere racchiuso il successo di Verona nell’anticipo vincente contro Latina. Dall’altra parte c’è la Top Volley che con la sconfitta torna all’ultimo posto in classifica. Calzedonia che vince tre a uno chiudendo il match con un’ottima prestazione di Mitar Djuric (22 punti) premiato come miglior giocatore del match. Latina non demerita e può sperare in una seconda parte di stagione più favorevole per risalire la classifica.
Risultati prima giornata di ritorno – Calzedonia Verona-Top Volley Latina 3-1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Diatec Trentino 3-2, Biosì Indexa Sora-Azimut Modena 0-3, Revivre Milano-Exprivia Molfetta 3-1, Bunge Ravenna-Kioene Padova 3-1, Lube Civitanova-Gi Group Monza 3-0, Sir Safety Conad Perugia-Lpr Piacenza 3-1.
Classifica – Lube Civitanova 35 punti, Azimut Modena 33, Diatec Trentino 32, Sir Safety Conad Perugia 31, Calzedonia Verona 25, Lpr Piacenza 24, Gi Group Monza 19, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 18, Bunge Ravenna 16, Kioene Padova 14, Biosì Indexa Sora, Exprivia Molfetta. Revivre Milano 12, Top Volley Latina 11.
La Lube, ferita dalla sconfitta a Berlino in Champions league, scarica la sua delusione su Monza, batte i brianzoli in maniera netta e mantiene l’imbattibilità casalinga. Una partita che vede sugli scudi i suoi uomini migliori: Sokolov (13 punti, due ace e un muro), Kaliberda (13 punti, tre muri), Stankovic (12 punti, un muro) e Juantorena (12 punti, due ace). A variare il gioco il palleggiatore americano Christenson. Modena fa il suo dovere a Sora. In un’ora e un quarto di gioco chiude la pratica contro la Biosì e archivia la gara. I laziali, mai in grado di mettere in difficoltà i campioni d’Italia, guardano al futuro prossimo che significa mercoledì ottavi di finale di coppa Italia. Tra i padroni di casa il solo Miskevich in doppia cifra con 11 punti. La formazione allenata da Roberto Piazza si affida a un servizio potente condito da otto ace di squadra con Jacopo Massari, un po’ a sorpresa, autore di cinque battute vincenti. Top scorer della serata Ngapeth con 13 punti, due muri e un ace, coadiuvato da Vettori (11 punti) e Le Roux (10 punti). A fare la differenza a muro Piano con tre block vincenti. Una normale partita che sembrava avviata a un facile successo di Trento. I vice campioni d’Europa sprecano un doppio vantaggio a Vibio Valentia e concedono agli avversari di rientrare nel match e alla fine dominare.
Per la Tonno Callipo una vittoria meritata che già nel secondo parziale aveva dato qualche sussulto prendendo un largo vantaggio poi colmato dalla classe dei giocatori ospiti. Mattatori e punti di riferimento per il palleggiatore dei giallorossi Coscione sono Michalovic (23 punti, un ace e un muro) e Barreto (19 punti, tre ace e un muro). Trento finché non si spegne la luce trova la forza di scappare con Nelli 14 punti e Lanza 15 punti. L’alternanza di soluzioni tecniche e tattiche ideate da coach Lorenzetti non danno i frutti sperati e i gialloblù incassano la terza sconfitta stagionale, la seconda al quinto set. Perugia non si ferma più. La Sir Safety Conad inanella la sesta vittoria consecutiva, la quinta di seguito da tre punti e da quando è alla guida Lorenzo Bernardi. Questa volta sotto i colpi dello squadrone umbro crolla Piacenza. Gli emiliani si svegliano nel terzo parziale e provano a riaprire il match, ma il quarto set dominato dai talenti della formazione di casa cancella tutti i dubbi sui meriti della vittoria finale.
Perugia sfodera un potenziale offensivo diviso tra attaccanti e centrali. Atanasijevic realizza 16 punti e Zaytsev 12 punti con tre muri e un ace. Al centro spicca la buona vena di Podrascanin (11 punti, due ace e un muro) e soprattutto Birarelli che con 13 punti, cinque ace e due muri facilita il compito degli umbri. Il capitano della nazionale azzurra con la battuta flottante mette in ginocchio la ricezione della Lpr. Piacentini che in fase offensiva hanno il solito contributo di Hernardez autore di 24 punti e due muri e dalla linea dei nove metri con quattro ace (dei sei complessivi di squadra) di Clevenot (10 punti). A centro classifica passo in avanti della Bunge Ravenna che piega Padova. Un solo set interminabile e chiuso ai vantaggi, per il resto Ravenna controlla la partita e porta a casa tre punti importanti. A spingere forte sull’acceleratore Torres 26 punti, due ace e un muro, Lyneel con 18 punti, tre ace e Van Garderen 17 punti e un muro. A proposito del fondamentale del muro in cattedra Ricci autore di sei stampate sopra la rete. Tra i veneti, fallosi nei momenti clou, ci prova Giannotti con 18 punti, sostenuto da Maar con 12 punti. Quattro muri per Volpato e 12 punti totali. Milano in rimonta sorride. Perso il primo set contro Molfetta, sale in cattedra e chiude la partita con tre parziali vinti di fila. Starovic con 20 punti è il miglior attaccante meneghino. Coach Luca Monti può contare pure sulle buone condizioni di Marretta 14 punti e Hoag 12 punti. I puglies,i con il bomber Sabbi in panchina, si affidano alle prodezze di Joao Rafael (20 punti) e Olteanu (13 punti). La partita delle conferme, il match scaccia crisi. In questi concetti può essere racchiuso il successo di Verona nell’anticipo vincente contro Latina. Dall’altra parte c’è la Top Volley che con la sconfitta torna all’ultimo posto in classifica. Calzedonia che vince tre a uno chiudendo il match con un’ottima prestazione di Mitar Djuric (22 punti) premiato come miglior giocatore del match. Latina non demerita e può sperare in una seconda parte di stagione più favorevole per risalire la classifica.
Risultati prima giornata di ritorno – Calzedonia Verona-Top Volley Latina 3-1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Diatec Trentino 3-2, Biosì Indexa Sora-Azimut Modena 0-3, Revivre Milano-Exprivia Molfetta 3-1, Bunge Ravenna-Kioene Padova 3-1, Lube Civitanova-Gi Group Monza 3-0, Sir Safety Conad Perugia-Lpr Piacenza 3-1.
Classifica – Lube Civitanova 35 punti, Azimut Modena 33, Diatec Trentino 32, Sir Safety Conad Perugia 31, Calzedonia Verona 25, Lpr Piacenza 24, Gi Group Monza 19, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 18, Bunge Ravenna 16, Kioene Padova 14, Biosì Indexa Sora, Exprivia Molfetta. Revivre Milano 12, Top Volley Latina 11.