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Volley, Superlega: Perugia scavalca Trento, la Lube allunga ancora

Umbri al secondo posto dopo aver vinto il big match con i trentini, marchigiani che guadagnano un altro punto sulla immediata inseguitrice vincendo a Padova. Successi anche per Modena, Verona e Piacenza.

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ROMA - La Lube vince a Padova e consolida la prima posizione nella classifica di SuperLega di volley. Anzi, nella sesta giornata del girone di ritorno approfitta dello scontro diretto tra Perugia e Trento, vinto nettamente dagli umbri, per guadagnare un punto sull’immediata inseguitrice. Il successo consente agli umbri di scavalcare proprio la Diatec e accomodarsi al secondo posto. Quarta forza si conferma Modena, i canarini passano a Vibo Valentia e ora sono a un solo punto dai dolomitici. Verona conserva la quinta posizione espugnando il palazzetto di Sora, mentre Piacenza passa a Milano e diventa sesta scavalcando Monza. Ai brianzoli, così, costa cara la sconfitta a Latina. Nell’anticipo di venerdì vittoria la tie break di Molfetta a Ravenna.

La capolista prosegue la marcia trionfale senza perdere colpi. A Padova la Lube fatica ma porta a casa l’intera posta in palio. Per la Kioene, in serie negativa, segnali di ripresa da confermare nelle prossime sfide: ritrovata maggiore continuità e convinzione nei propri mezzi. La sinfonia vincente del gruppo allenato da Blengini ha sempre gli stessi strumenti. L’abile regia di Christenson (mvp della serata) e i punti decisivi di Sokolov (18 punti, 53 per cento in attacco) e Juantorena (16 punti, 64 per cento sotto rete). Al centro rispondono presente le certezze Stankovic (10 punti) e Cester. Quest’ultimo alza la saracinesca a muro con ben sei block vincenti su dieci punti complessivi. Padova tenuta a galla da Maar autore di 16 punti non poteva fare di più. La Sir cancella la delusione per l’eliminazione in coppa Italia con un’altra prova convincente in campionato: abbatte Trento e sale al secondo posto nel massimo campionato. Viceversa per Trento, finora sempre competitiva e tosta, un ko che ci può stare in un palazzetto difficile, però fa clamore per come è maturato. Infatti Trento combatte poco e commette troppi errori per pensare di impensierire la corazzata umbra.

Errori a cominciare dalla battuta, basti pensare che la squadra allenata da Lorenzetti chiude con un solo ace. Ma anche nei momenti chiave, quanto poteva approfittare della situazione, è sempre Perugia e stare con il muso davanti. Infatti con un servizio sempre affilato ed un sistema muro-difesa che, ad eccezione del primo set, ha contenuto l’attacco trentino con grande efficacia, Perugia ha tenuto costantemente in mano le redini del gioco anche in occasioni dei parziali più combattuti, come quello d’apertura e il terzo. Nel secondo periodo, invece, una positivissima rotazione al servizio di Berger (poi giudicato mvp per l’impatto avuto sulla partita partendo dalla panchina) ha scavato un solco profondo fra le due formazioni. Top scorer è Atanasijevic con 16 punti. Per la Diatec Trentino di buono restano comunque i 12 punti di Stokr (col 50 per cento a rete e 2 muri). Modena torna al successo pieno nella trasferta a Vibo Valentia. I campioni d’Italia piegano una delle squadre più in crescita tra quelle della seconda fascia della classifica. Nei momenti decisivi della sfida la formazione ospite fa qualcosa di più e non lascia all’avversario la possibilità di rientrare nel match. Questa volta la firma sul successo è quella di tutti gli uomini d’attacco: da Vettori (14 punti, due muri e un ace), a Petric (mvp del match, 14 punti, ottanta per centro in attacco, un ace e un muro) e Ngapeth (13 punti, un ace e due muri). Mentre Michalovic con 15 punti è l’unico in doppia cifra per la Tonno Callipo.

Verona rischia, soffre in qualche frangente però torna da Sora con tre punti importanti per blindare il quinto posto e non perdere contatto con le prime quattro della graduatoria. Ancora una volta veneti vincenti con la gestione Grbic. Da quando il serbo è alla guida della Calzedonia solo sorrisi e zero nella casella delle sconfitte. Serata positiva di Djuric autore di 16 punti e tre muri, ben coadiuvato dal solito Kovacevic (14 punti) e Ferreira 12 punti. Bene pure Sora, ancora da sola all’ultimo posto. In campo la squadra allenata da Bruno Bagnoli ha fatto vedere buone cose aggrappata in attacco alle prodezze di Miskevich (18 punti) e Mattia Rosso (14 punti). L’entusiasmo di Piacenza, che in settimana si è regalata la final four di coppa Italia vincendo a Perugia, trascina il sestetto al successo pieno in casa della Revivre Milano. Una vittoria targata Hernandez (21 punti), Marshall (20 punti, quattro muri) e Alletti prezioso a muro con cinque block vincenti. Ma nel complesso i diciannove muri di squadra fanno la differenza nel conto totale. Milano alterna il gioco offensivo e si affida a turno a Galassi 13 punti, Skrimov 12 punti e Hoag 11 punti. Importante successo di Latina in casa contro Monza. I pontini vincono nettamente e proseguono la risalita in classifica. Una gara giocata a senso unico con i padroni di casa sempre in vantaggio in tutti i parziali. Solo nel secondo set c’è stata la reazione dei brianzoli che hanno riaperto la gara. Terzo set con Latina protagonista in battuta con ben otto ace. Molti i cambi tattici da entrambi gli schieramenti con Bagnoli che ha trovato sempre le certe vincenti. La formazione allenata da Daniele Bagnoli si affida a Maruotti e Fei, autori di 16 punti a testa, e quando serve può contare su Klinkenberg che piazza 10 punti, due ace e due muri. I numeri raccontano del predominio da parte dei padroni di casa con dieci battute vincenti a tre e otto muri contro i due dei brianzoli. Il gruppo guidato in panchina da Falasca compie un passo indietro e bagna negativamente l’esordio del brasiliano Vissotto. Tra i lombardi nessuno finisce in doppia cifra, Vissotto alla prima con Monza si ferma a 9 punti.                                     
 
Risultati sesta giornata di ritorno – Bunge Ravenna-Exprivia Molfetta 2-3 (giocata venerdì), Sir Safety Conad Perugia-Diatec Trentino 3-0, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Azimut Modena 0-3, Kioene Padova-Lube Civitanova 1-3, Biosì Indexa Sora-Calzedonia Verona 1-3, Top Volley Latina-Gi Group Monza 3-0, Revivre Milano-Lpr Piacenza 1-3.
Classifica – Lube Civitanova 50 punti, Sir Safety Conad Perugia 46, Diatec Trentino 44, Azimut Modena 43, Calzedonia Verona 37, Lpr Piacenza 30, Gi Group Monza 28, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 24, Exprivia Molfetta, Bunge Ravenna 20, Top Volley Latina 18, Kioene Padova 14, Revivre Milano 13, Biosì Indexa Sora 12.
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