ROMA - La Lube domina a Resovia, in Polonia, e torna a casa con un perentorio 0-3 (22-25, 13-25, 14-25). Importante successo nell'ultima giornata del girone di andata di Champions league per la squadra allenata da Blengini. Le due formazioni si ritroveranno di fronte mercoledì primo febbraio (ore 20.30) nelle Marche in occasione del primo turno del girone di ritorno. Con un'unica sconfitta subita a Berlino, per Civitanova era necessario una vittoria netta per scavalcare proprio i polacchi e mettersi all'inseguimento della capolista Berlino, alla luce dell'ultimo successo (0-3) esterno maturato sul campo della squadra ceca del Dukla Liberec, e tentare il sorpasso. Quindi con questa vittoria la Lube sale a quota due vittorie su tre gare nel girone, superando il Resovia in classifica (ora a -2) e portandosi al secondo posto a -1 punto (però a parità di vittorie ottenute).
A Resovia, clima gelido a parte, tutto è filato liscio con Civitanova padrona della partita e gli avversari in balia del gioco aggressivo del club italiano. A dominare il big match del turno di Champions Juantorena e Sokolov, entrambi chiudono la serata europea con 15 punti a testa. In attacco l'opposto bulgaro ha sbagliato davvero poco o niente chiudendo la gara addirittura con un ottanta per cento in fase offensiva. Per l'italo-cubano, invece, da segnalare sei ace, il 53 per cento in attacco e il 40 per cento in ricezione. Insomma un Juantorena presente dappertutto tra prima e seconda linea. Ma tutti gli uomini scesi in campo hanno girato al massimo grazie anche alle sapiente regia del palleggiatore americano Christenson. Nel complesso undici ace a due per Civitanova e otto muri a tre fanno pendere l'ago della bilancia dalla parte degli ospiti. Se a questi numeri aggiungiamo che i marchigiani hanno attaccato con il 64 per cento di precisione e Resovia ha risposto con il 42 per cento il quadro della partita è completo. Tra i polacchi il solo Schmitt raggiunge la doppia cifra con 10 punti. La cosa più bella della partita arriva alla fine: il pubblico di casa applaude sportivamente la Lube e i giocatori di Civitanova ringraziano.
Un'immagine che regala un concetto di sport quasi scomparso. La soddisfazione di Blengini: "E' una bella reazione, dopo Berlino. C'è stata una bella reazione da parte della squadra ma il cammino è ancora lungo. Volevamo fare risultato a Resovia e ci siamo riusciti ma non abbiamo ancora fatto nulla. La Lube ha giocato in maniera importante in tutte le fasi del gioco. All'inizio ci hanno messo in difficoltà con la battuta float dei due centrali ma siamo stati bravi a trovare subito il bandolo della matassa. La squadra ha sviluppato bene tutte le fasi di gioco. E' stata una prestazione in cui è difficile trovare un giocatore o una cosa che non abbia funzionato. Adesso dobbiamo chiudere il capitolo Champions".
La partita. Christenson e Juantorena confezionano il primo break. Il servizio dei cucinieri mette subito in difficoltà la ricezione dell'Asseco. Il divario si allarga con Juantorena e Stankovic. L'allenatore dei polacchi Kowal tente le carte Jaeschke in banda e Tichacek palleggiatore: mossa che porta i suoi frutti, il servizio polacco con Lemanski prima e Schmitt poi porta l'Asseco sotto. Si gioca punto a punto, la Lube arriva al set ball con Candellaro gestendo bene il momento delicato, Sokolov (7 punti e 88 per cento in attacco) chiude i conti. Lube carica e concentrata anche nel secondo parziale che inizia nel segno di Juantorena e ancora Stankovic (5-8). Mentre Kovar (75 per cento) continua a girare molto bene in attacco e chiuderà il parziale con 73 per cento. A mettere l'impronta Lube sul set ci pensano Juantorena e Candellaro. Il divario è netto. Sokolov trova il set ball, un errore di Resovia (il decimo nel set) firma il finale. Nel terzo set, oltre al dominio della Lube e delle novità nella formazione dei padroni di casa rivoluzionata, si assiste allo show dai nove metri dell'italo-cubano: la Lube è padrona del campo e Juantorena mette la firma su un gran match. Il rientro dalla Polonia è previsto nella serata di venerdì e la Lube dovrà tuffarsi di nuovo nel campionato. Domenica arriva all'Eurosuole Forum di Civitanova la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia per la settima giornata di ritorno di SuperLega.
Asseco Resovia-Lube Civitanova 0-3 (22-25, 13-25, 14-25)
Asseco Resovia: Drzyzga 0, Ivovic 2, Lemanski 1, Schmitt 10, Rossard 8, Nowakowski 2, Maslowski (L), Wojtaszek (L), Mozdzonek 3, Jaeschke 1, Tichacek 1, Winters 1, Perrin 3, Schöps 0. Allenatore Kowal.
Lube Civitanova: Juantorena portuondo 15, Kovar 9, Christenson 3, Stankovic 7, Sokolov 15, Candellaro 6, Grebennikov (L), Pesaresi (L), Cebulj 0. Ne Kaliberda, Casadei, Corvetta, Cester. Allenatore Blengini.
Arbitri: Rodriguez jativa, Ovuka.
Note - Durata set: 28', 21', 23'. Totale 72'. 4500 spettatori. Resovia: 13 battute sbagliate, 2 ace, 3 muri vincenti, 42% in attacco, 34% in ricezione (17% perfette). Lube: 15 b.s., 11 ace, 7 m.v., 64% in attacco, 65% in ricezione (41% perfette).
A Resovia, clima gelido a parte, tutto è filato liscio con Civitanova padrona della partita e gli avversari in balia del gioco aggressivo del club italiano. A dominare il big match del turno di Champions Juantorena e Sokolov, entrambi chiudono la serata europea con 15 punti a testa. In attacco l'opposto bulgaro ha sbagliato davvero poco o niente chiudendo la gara addirittura con un ottanta per cento in fase offensiva. Per l'italo-cubano, invece, da segnalare sei ace, il 53 per cento in attacco e il 40 per cento in ricezione. Insomma un Juantorena presente dappertutto tra prima e seconda linea. Ma tutti gli uomini scesi in campo hanno girato al massimo grazie anche alle sapiente regia del palleggiatore americano Christenson. Nel complesso undici ace a due per Civitanova e otto muri a tre fanno pendere l'ago della bilancia dalla parte degli ospiti. Se a questi numeri aggiungiamo che i marchigiani hanno attaccato con il 64 per cento di precisione e Resovia ha risposto con il 42 per cento il quadro della partita è completo. Tra i polacchi il solo Schmitt raggiunge la doppia cifra con 10 punti. La cosa più bella della partita arriva alla fine: il pubblico di casa applaude sportivamente la Lube e i giocatori di Civitanova ringraziano.
Un'immagine che regala un concetto di sport quasi scomparso. La soddisfazione di Blengini: "E' una bella reazione, dopo Berlino. C'è stata una bella reazione da parte della squadra ma il cammino è ancora lungo. Volevamo fare risultato a Resovia e ci siamo riusciti ma non abbiamo ancora fatto nulla. La Lube ha giocato in maniera importante in tutte le fasi del gioco. All'inizio ci hanno messo in difficoltà con la battuta float dei due centrali ma siamo stati bravi a trovare subito il bandolo della matassa. La squadra ha sviluppato bene tutte le fasi di gioco. E' stata una prestazione in cui è difficile trovare un giocatore o una cosa che non abbia funzionato. Adesso dobbiamo chiudere il capitolo Champions".
La partita. Christenson e Juantorena confezionano il primo break. Il servizio dei cucinieri mette subito in difficoltà la ricezione dell'Asseco. Il divario si allarga con Juantorena e Stankovic. L'allenatore dei polacchi Kowal tente le carte Jaeschke in banda e Tichacek palleggiatore: mossa che porta i suoi frutti, il servizio polacco con Lemanski prima e Schmitt poi porta l'Asseco sotto. Si gioca punto a punto, la Lube arriva al set ball con Candellaro gestendo bene il momento delicato, Sokolov (7 punti e 88 per cento in attacco) chiude i conti. Lube carica e concentrata anche nel secondo parziale che inizia nel segno di Juantorena e ancora Stankovic (5-8). Mentre Kovar (75 per cento) continua a girare molto bene in attacco e chiuderà il parziale con 73 per cento. A mettere l'impronta Lube sul set ci pensano Juantorena e Candellaro. Il divario è netto. Sokolov trova il set ball, un errore di Resovia (il decimo nel set) firma il finale. Nel terzo set, oltre al dominio della Lube e delle novità nella formazione dei padroni di casa rivoluzionata, si assiste allo show dai nove metri dell'italo-cubano: la Lube è padrona del campo e Juantorena mette la firma su un gran match. Il rientro dalla Polonia è previsto nella serata di venerdì e la Lube dovrà tuffarsi di nuovo nel campionato. Domenica arriva all'Eurosuole Forum di Civitanova la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia per la settima giornata di ritorno di SuperLega.
Asseco Resovia-Lube Civitanova 0-3 (22-25, 13-25, 14-25)
Asseco Resovia: Drzyzga 0, Ivovic 2, Lemanski 1, Schmitt 10, Rossard 8, Nowakowski 2, Maslowski (L), Wojtaszek (L), Mozdzonek 3, Jaeschke 1, Tichacek 1, Winters 1, Perrin 3, Schöps 0. Allenatore Kowal.
Lube Civitanova: Juantorena portuondo 15, Kovar 9, Christenson 3, Stankovic 7, Sokolov 15, Candellaro 6, Grebennikov (L), Pesaresi (L), Cebulj 0. Ne Kaliberda, Casadei, Corvetta, Cester. Allenatore Blengini.
Arbitri: Rodriguez jativa, Ovuka.
Note - Durata set: 28', 21', 23'. Totale 72'. 4500 spettatori. Resovia: 13 battute sbagliate, 2 ace, 3 muri vincenti, 42% in attacco, 34% in ricezione (17% perfette). Lube: 15 b.s., 11 ace, 7 m.v., 64% in attacco, 65% in ricezione (41% perfette).