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Volley, Superlega: Perugia cade a Modena, la Lube allunga ancora

Marchigiani sempre più leader. Gli emiliani vincono il big match con gli umbri. Quinto successo consecutivo per Verona che blinda il quinto posto.
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ROMA - Il big match della settima giornata del girone di ritorno nella SuperLega si chiude al tie break a favore di Modena. I canarini piegano Perugia e accorciano le distanze dal terzo posto. Sul secondo e terzo scalino ci sono a pari punti Trento, vincente nell’anticipo di sabato contro Ravenna, e proprio gli umbri. Sopra alla mischia troviamo la capolista, finora indiscussa, Lube. Per i marchigiani netto successo ai danni di Vibo Valentia. Prosegue anche la sua scia vincente di Verona ai danni di Milano. A Piacenza, in casa contro Sora, serve il tie break per portare a casa un sorriso. Nelle zone medio basse della graduatoria Molfetta vince al quinto set contro Latina con 38 punti di Giulio Sabbi. Infine venerdì nell’altro anticipo c’è stato il successo pieno di Monza in casa contro la Kioene Padova. Nel prossimo fine settimana all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, vicino a Bologna, si giocherà la final four di coppa Italia.

La capolista non conosce intoppi e prosegue la propria marcia trionfale davanti a tutti battendo la Tonno Callipo Vibo Valentia. Una partita ben condotta con una sola distrazione nel terzo parziale, prima di chiudere i conti senza sbavature nel quarto periodo. Con Juantorena e Stankovic a riposo in vista dell’impegnativo prossimo fine settimana con la coppa Italia, cambiano i protagonisti ma non l’esito finale. Risponde sempre presente Sokolov che non si ferma e timbra la sua serata con 14 punti, due ace e un muro. Ma il top scorer del match è Cebulj autore di 19 punti e un ace. In evidenza pure Cester con 13 punti e Jiri Kovar con 12 punti. La differenza maggiore tra le due squadre è stato il fondamentale del servizio con sette ace a uno a favore dei padroni di casa. Tra i calabresi due protagonisti in doppia cifra: Rejlek 15 punti e Geiler 10 punti. Modena-Perugia mantiene le promesse di spettacolo della vigilia e come prevedibile si decide solo al quinto set. Due formazioni che si alternano nella conduzione del gioco fino al tie break. Stessa situazione nell’ultimo parziale che in avvio premia Perugia e poi vede la risalita dell’Azimut trascinata da Ngapeth.

Gli emiliani meglio al servizio con dieci ace a quattro, protagonista del fondamentale è il centrale Le Roux con quattro battute vincenti e 14 punti complessivi. In attacco le cosiddette bocche da fuoco dei padroni di casa vanno tutte a segno a cominciare da Vettori (22 punti), Ngapeth (14 punti) e Petrci (13 punti, tre ace e un muro). Perugia, che perde dopo undici vittorie di fila e consegna a coach Bernardi il primo ko in campionato, si affida a Russell che con 21 punti, tre muri e un ace prende per mano la squadra, seguito da Zaytsev con 14 punti, tre muri e un ace. In effetti Atanasjievic gioca in pratica solo il primo set e poi viene sostituito proprio da Russell e la Sir Safety gioca la gara con tre schiacciatori. Nell’anticipo di sabato sera Trento riprende a correre: battuta nettamente Ravenna. Anche in questa circostanza, come accaduto nelle precedenti undici partite casalinghe, i gialloblù hanno fatto valere il fattore campo confermando l’inviolabilità del PalaTrento che dura ormai da quasi nove mesi. La squadra allenata da Lorenzetti ha dimostrato di poter avere più facce, con Solé in tribuna (influenzato) e Lanza in panchina per una normale rotazione degli effettivi, i gialloblù si sono allora affidati ad Antonov e Daniele Mazzone per avere ragione degli avversari, con il primo che si è reso utile soprattutto in battuta (2 ace diretti) e il secondo, al rientro dopo un infortunio, che è risultato mvp per l’ottimo impatto avuto in particolar modo sul primo set (75 per cento in primo tempo, un muro e un ace).

Tine Urnaut è il best scorer con 11 punti ed il 62 per cento a rete e il solito continuo Stokr (9 punti col 50 per cento). Per Ravenna fatali le troppe battute sbagliate (dicotto in tre set con soli tre ace) e la serata negativa degli schiacciatori. Fatica più del previsto la Calzedonia Verona per proseguire la sua striscia vincente giunta alla quinta vittoria consecutiva. I veneti piegano Milano, ma sono i lombardi che partono meglio e vincono il primo set. Nel quarto la gara si allunga ai vantaggi e la squadra allenata da Grbic deve ricorrere a tutti i proprio colpi per chiudere la sfida ed evitare un pericoloso tie break. La Calzedonia si affida a Djuric 24 punti e due muri e Kovacevic autore di 21 punti. Mentre la Revivre sfrutta una serata super di Starovic. L’opposto realizza 29 punti, tre muri e due ace che non bastano a fermare la corsa degli avversari. Emozioni e capovolgimenti di fronte nella partita tra Piacenza e il fanalino di coda Sora. Alla fine vince al quinto set la Lpr che si prepara così alla final four della coppa nazionale. Con 29 punti e tre ace Hernandez è la spinta in più nel motore preparato da coach Alberto Giuliani. Altro punto di riferimento è Yosifov che chiude con la bellezza di otto muri e 18 punti complessivi. 18 punti pure per Clevenot che dà il suo concreto contributo. Tra i laziali ne fa 29 Miskevich con quattro ace e un muro a completare la serata. Nel successo al tie break di Molfetta (terzo di fila) ai danni di Latina spiccano i 38 punti personali (tre ace e due muri) di Giulio Sabbi, già capocannoniere del torneo. Tra i pontini a dar fastidio alla difesa pugliese ci pensano Fei 16 punti, Maruotti e Klinkenberg entrambi a quota 15 punti.                                              

Risultati settima giornata di ritorno – Gi Group Monza-Kioene Padova 3-1 (giocata venerdì), Diatec Trentino-Bunge Ravenna 3-0 (giocata sabato), Azimut Modena-Sir Safety Conad Perugia 3-2, Exprivia Molfetta-Top Volley Latina 3-2, Calzedonia Verona-Revivre Milano 3-1, Lpr Piacenza-Biosì Indexa Sora 3-2, Lube Civitanova-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1.
Classifica – Lube Civitanova 53 punti, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia 47, Azimut Modena 45, Calzedonia Verona 40, Lpr Piacenza 32, Gi Group Monza 31, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 24, Exprivia Molfetta 22, Bunge Ravenna 20, Top Volley Latina 19, Kioene Padova 14, Revivre Milano, Biosì Indexa Sora 13.
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