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Volley, Champions: fanno festa Lube e Perugia, avanti con due turni di anticipo

Marchigiani e umbri completano l'opera dopo Modena: con due turni di anticipo tutte le squadre italiane sono già qualificate.
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ROMA - Non conosce sosta il cammino delle squadre italiane nella fase a gironi della Champions league di volley. Dopo il successo di martedì dell’Azimut Modena, arrivano le risposte vincenti di Perugia, al tie break in Russia contro Belgorod, e in casa della Lube contro l’Assecco Resovia. Al termine di questa settimana di gare tutte le tre formazioni della SuperLega italiana passano alla fase successiva, quella a eliminazione diretta. Perugia, invece, vincendo in Russia contro il Belgorod 2-3 (19-25, 25-16, 26-24, 17-25, 11-15) con due gare di anticipo si qualifica e come società organizzatrice passa di dritto alla final four del PalaLottomatica di Roma del 29 e 30 aprile. Intanto la Lube, schiacciata nettamente Resovia 3-0 (25-21, 25-15, 25-16) può migliorare la propria posizione in classifica nelle ultime due gare che rimangono. In particolare nell’ultima sfida all’Eurosuole Forum contro Berlino (in programma il primo marzo), visto che i …
ROMA - Non conosce sosta il cammino delle squadre italiane nella fase a gironi della Champions league di volley. Dopo il successo di martedì dell’Azimut Modena, arrivano le risposte vincenti di Perugia, al tie break in Russia contro Belgorod, e in casa della Lube contro l’Assecco Resovia. Al termine di questa settimana di gare tutte le tre formazioni della SuperLega italiana passano alla fase successiva, quella a eliminazione diretta. Perugia, invece, vincendo in Russia contro il Belgorod 2-3 (19-25, 25-16, 26-24, 17-25, 11-15) con due gare di anticipo si qualifica e come società organizzatrice passa di dritto alla final four del PalaLottomatica di Roma del 29 e 30 aprile. Intanto la Lube, schiacciata nettamente Resovia 3-0 (25-21, 25-15, 25-16) può migliorare la propria posizione in classifica nelle ultime due gare che rimangono. In particolare nell’ultima sfida all’Eurosuole Forum contro Berlino (in programma il primo marzo), visto che i tedeschi hanno battuto proprio Civitanova nel girone di andata e sono avanti nella pool.

La Lube porta in trionfo nel miglior modo possibile la coppa Italia appena conquistata. In casa davanti ai propri tifosi spazza via con il minimo sforzo, e con lo stesso punteggio della gara di andata, le velleità dei polacchi dell’Assecco Resovia. Prestazione sontuosa che mette in evidenza la bontà della rosa a disposizione di coach Blengini e lo stato di grazia dei campioni a disposizione. In questo momento il motore biancorosso gira a mille, chiunque mette piede in campo riesce subito a trovare la giusta collocazione ed entra in sintonia con il resto della squadra. A differenza della finale di coppa Italia, infatti, tra gli schiacciatori c’è spazio per Cebulj, con Jiri Kovar in panchina a rifiatare. Alla fine per i polacchi c’è poco da fare, si è vista una partita dal finale scontato che aumenta le certezze del sestetto marchigiano. Juantorena e Sokolov con 15 punti a testa sono i terminali offensivi più continui. Per l’opposto bulgaro anche quattro ace, mentre per l’italo-cubano spiccano tre muri e ben il 79 per cento in fase di realizzazione. Al centro la squadra può contare sulla solidità di Stankovic che mette a terra 9 punti, due muri e due ace e della presenza sempre più decisa di Candellaro. Basta dare un’occhiata ai numeri per capire che è stata una partita cosiddetta a senso unico con la Lube che realizza nove ace e in attacco viaggia al 58 per cento di positività. Ora c’è attesa per lo scontro diretto del primo marzo contro Berlino, però in mezzo c’è da sbrigare la pratica in trasferta con il Dukla Liberec, il club più debole del girone.

Ritorna il sorriso in casa Perugia, dopo la sconfitta di due settimane fa in campionato al tie break in casa di Modena. A ridare fiducia il quarto successo, in altrettante gare giocate, nel massimo torneo continentale. La Sir Sicoma Colussi passa a Belgorod con una prova convincente. Grande festa nella metà campo umbra dopo l’ace decsivo di De Cecco che chiude il match. Festa perché Perugia, senza Zaytsev e Tosi rimasti a casa per seguire un programma differenziato, se l’è giocata a viso aperto, in alcuni frangenti commettendo qualche errore di troppo in attacco, sciupando nel terzo set tre set point consecutivi, ma non arrendendosi mai e alla lunga dimostrando una solidità tecnica che ha mandato in tilt il Belgorod, formazione dalle qualità fisiche impressionanti. Prestazione di alto livello da parte del regista argentino De Cecco, che ha alternato le scelte e mandato più volte i ragazzi della Sir ad attaccare contro il muro avversario scomposto. Quarantanove i punti totali dei tre schiacciatori di palla alta di Perugia: Atanasijevic (16 punti), Berger (17 punti) e Russell (16 punti) se li sono equamente suddivisi. Coach Bernardi, partito con Buti al centro, ha trovato poi energia dal positivo ingresso dal terzo set di capitan Birarelli.