ROMA - La Lube non si ferma più: strapazza Ravenna e prosegue la corsa solitaria in vetta alla classifica della SuperLega di volley. Il turno infrasettimanale (nona giornata di ritorno) consegna agli annali alcune risposte. A cominciare dall'immediata ripresa di Perugia, vincente a Molfetta, e di Modena che fatica tanto deve rimontare ma al tie break torna da Monza con un mezzo sorriso. Invece Trento vince la sfida contro la lanciata Verona e conserva la seconda piazza. Per Grbic, alla guida della Calzedonia da Natale, prima serata amara sulla panchina veneta. Latina passa a Sora nel derby laziale e Padova ritorna al successo battendo il fanalino di coda Milano. La giornata si concluderà giovedì (ore 20.40) con la sfida tra Piacenza e Vibo Valentia.
Due set e mezzo dominati, poi nel finale del terzo la rimonta romagnola a mettere un po' di pepe su un finale chiuso ai vantaggi. Giusto qualche minuto in più, ma l'esito non è mai stato in dubbio. Con Jiri Kovar a riposo, a fare la parte del leone è Kaliberda autore di 13 punti e due ace. Stesso numero di punti messi a terra da Juantorena che si prende la palma del migliore in campo grazie al 63 per cento in attacco e il 53 per cento in ricezione. Serata più tranquilla per Sokolov che si ferma a 9 punti con tre muri e un ace. La prestazione a muro della Lube con 14 block vincenti è il punto di forza di una gara comunque tenuta in pugno. Leader del fondamentale è Cester con cinque stampate sopra la rete. I marchigiani sfoderano numeri straordinari dall'11 dicembre (prima giornata di ritorno) ad oggi: considerando anche Europa e coppa Italia, i marchigiani sono ora a 15 vittorie consecutive, confermano l'imbattibilità stagionale casalinga con 14 vittorie in 14 partite, e anche l'imbattibilità nel 2017 su 9 gare giocate. E con i tre punti contro Ravenna, mancando quattro gare da giocare, capitan Stankovic e compagni che guidano la classifica con sei punti di vantaggio su Trento trasformano il match casalingo di domenica con la Diatec in un vero e proprio match point per la vittoria della regular season.
Addirittura la società marchigiana annuncia già il sold out all'Eurosuole Forum. Nella Bunge bene Van Garderen, giocatore che da maggio lascerà l'indoor per il beach volley, con 10 punti. Il portoricano Torres si ferma a 9 punti. Due set combattuti e in mezzo uno dominato, in un'ora e mezza circa di gioco il derby dell'Adige finisce nel carniere di Trento sotto la spinta di Jan Stokr autore di 19 punti, quattro ace e due muri. Supremazia netta a muro con la Diatec che vola a 17 block vincenti di squadra contro i cinque dei veneti. Migliori interpreti del fondamentale sono Giannelli e Van De Voorde (10 punti) con cinque muri a testa. Verona non trova la stoccata vincente nel primo set e finisce per arrendersi proprio grazie a due muri avversari. Da quel momento tanta fatica in più con Djuric (11 punti) e Kovacevic (10 punti) punti di riferimento offensivi. Perugia alza la voce e torna da Molfetta con un successo netto che fa capire, se ce ne fosse bisogno, che il passo falso interno contro la capolista di pochi giorni fa è stato solo un incidente di percorso. In pratica ai pugliesi restano solo le briciole, infatti raggiungono quota venti punto solo in una occasione per il resto subiscono la pressione dei ragazzi allenati da Bernardi. Le risposte sono arrivate proprio dai giocatori più attesi con Atanasijevic protagonista grazie a 15 punti e tre ace (top scorer del match) e Zaytsev autore di 13 punti, tre muri e un ace.
Punto di riferimento al centro è il solito Podrascanin che chiude il viaggio in Puglia con 10 punti. Una scossa che è partita dal servizio con otto ace complessivi di squadra. Per l'Exprivia poco da dire, solo Sabbi in doppia cifra con 10 punti personali e una squadra da rivedere contro avversarie alla portata. Modena si rialza con tanta fatica. Serve una rimonta al termine di una partita a corrente alternata. Monza fa la sua onesta parte e, dopo aver battuto i canarini già in casa loro, sfiora il bis. La spinta dell'Azimut è tutta nei 24 punti (quattro ace e un muro) di Vettori e i 22 (tre ace e quattro muri) di Ngapeth. A farsi notare dall'altra parte della rete, tra i padroni di casa, Fromm con 23 punti. Latina passa a Sora aggiudicandosi il derby laziale. In evidenza Fei autore di 19 punti. La Biosì si affida in pratica ai due bombardieri Miskevich (21 punti) e Rosso (19 punti) che in due fanno più della metà dei punti di tutta la squadra. Buona la presenza di Sperandeo a muro con quattro block vincenti, ma non basta. Lo scontro di bassa classifica tra Padova e Milano rilancia la Kioene a affossa i meneghini. Il ritorno al successo dei veneti (che già domenica aveva perso solo al tie break a Vibo Valentia) porta la firma di Maar (24 punti, quattro ace e sei muri) e Giannotti (21 punti, un ace e due muri).
Risultati nona giornata di ritorno - Gi Group Monza-Azimut Modena 2-3, Exprivia Molfetta-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Diatec Trentino-Calzedonia Verona 3-0, Biosì Indexa Sora- Top Volley Latina 1-3, Lube Civitanova-Bunge Ravenna 3-0, Kioene Padova-Revivre Milano 3-1. Giovedì ore 20.40 Lpr Piacenza-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia
Classifica - Lube Civitanova 59 punti, Diatec Trentino 53, Sir Safety Conad Perugia 50, Azimut Modena 47, Calzedonia Verona 43, *Lpr Piacenza 34, Gi Group Monza 32, *Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 26, Bunge Ravenna, Top Volley Latina 23, Exprivia Molfetta 22, Kioene Padova 18, Biosì Indexa Sora 16, Revivre Milano 13.
*Una partita in meno
Due set e mezzo dominati, poi nel finale del terzo la rimonta romagnola a mettere un po' di pepe su un finale chiuso ai vantaggi. Giusto qualche minuto in più, ma l'esito non è mai stato in dubbio. Con Jiri Kovar a riposo, a fare la parte del leone è Kaliberda autore di 13 punti e due ace. Stesso numero di punti messi a terra da Juantorena che si prende la palma del migliore in campo grazie al 63 per cento in attacco e il 53 per cento in ricezione. Serata più tranquilla per Sokolov che si ferma a 9 punti con tre muri e un ace. La prestazione a muro della Lube con 14 block vincenti è il punto di forza di una gara comunque tenuta in pugno. Leader del fondamentale è Cester con cinque stampate sopra la rete. I marchigiani sfoderano numeri straordinari dall'11 dicembre (prima giornata di ritorno) ad oggi: considerando anche Europa e coppa Italia, i marchigiani sono ora a 15 vittorie consecutive, confermano l'imbattibilità stagionale casalinga con 14 vittorie in 14 partite, e anche l'imbattibilità nel 2017 su 9 gare giocate. E con i tre punti contro Ravenna, mancando quattro gare da giocare, capitan Stankovic e compagni che guidano la classifica con sei punti di vantaggio su Trento trasformano il match casalingo di domenica con la Diatec in un vero e proprio match point per la vittoria della regular season.
Addirittura la società marchigiana annuncia già il sold out all'Eurosuole Forum. Nella Bunge bene Van Garderen, giocatore che da maggio lascerà l'indoor per il beach volley, con 10 punti. Il portoricano Torres si ferma a 9 punti. Due set combattuti e in mezzo uno dominato, in un'ora e mezza circa di gioco il derby dell'Adige finisce nel carniere di Trento sotto la spinta di Jan Stokr autore di 19 punti, quattro ace e due muri. Supremazia netta a muro con la Diatec che vola a 17 block vincenti di squadra contro i cinque dei veneti. Migliori interpreti del fondamentale sono Giannelli e Van De Voorde (10 punti) con cinque muri a testa. Verona non trova la stoccata vincente nel primo set e finisce per arrendersi proprio grazie a due muri avversari. Da quel momento tanta fatica in più con Djuric (11 punti) e Kovacevic (10 punti) punti di riferimento offensivi. Perugia alza la voce e torna da Molfetta con un successo netto che fa capire, se ce ne fosse bisogno, che il passo falso interno contro la capolista di pochi giorni fa è stato solo un incidente di percorso. In pratica ai pugliesi restano solo le briciole, infatti raggiungono quota venti punto solo in una occasione per il resto subiscono la pressione dei ragazzi allenati da Bernardi. Le risposte sono arrivate proprio dai giocatori più attesi con Atanasijevic protagonista grazie a 15 punti e tre ace (top scorer del match) e Zaytsev autore di 13 punti, tre muri e un ace.
Punto di riferimento al centro è il solito Podrascanin che chiude il viaggio in Puglia con 10 punti. Una scossa che è partita dal servizio con otto ace complessivi di squadra. Per l'Exprivia poco da dire, solo Sabbi in doppia cifra con 10 punti personali e una squadra da rivedere contro avversarie alla portata. Modena si rialza con tanta fatica. Serve una rimonta al termine di una partita a corrente alternata. Monza fa la sua onesta parte e, dopo aver battuto i canarini già in casa loro, sfiora il bis. La spinta dell'Azimut è tutta nei 24 punti (quattro ace e un muro) di Vettori e i 22 (tre ace e quattro muri) di Ngapeth. A farsi notare dall'altra parte della rete, tra i padroni di casa, Fromm con 23 punti. Latina passa a Sora aggiudicandosi il derby laziale. In evidenza Fei autore di 19 punti. La Biosì si affida in pratica ai due bombardieri Miskevich (21 punti) e Rosso (19 punti) che in due fanno più della metà dei punti di tutta la squadra. Buona la presenza di Sperandeo a muro con quattro block vincenti, ma non basta. Lo scontro di bassa classifica tra Padova e Milano rilancia la Kioene a affossa i meneghini. Il ritorno al successo dei veneti (che già domenica aveva perso solo al tie break a Vibo Valentia) porta la firma di Maar (24 punti, quattro ace e sei muri) e Giannotti (21 punti, un ace e due muri).
Risultati nona giornata di ritorno - Gi Group Monza-Azimut Modena 2-3, Exprivia Molfetta-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Diatec Trentino-Calzedonia Verona 3-0, Biosì Indexa Sora- Top Volley Latina 1-3, Lube Civitanova-Bunge Ravenna 3-0, Kioene Padova-Revivre Milano 3-1. Giovedì ore 20.40 Lpr Piacenza-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia
Classifica - Lube Civitanova 59 punti, Diatec Trentino 53, Sir Safety Conad Perugia 50, Azimut Modena 47, Calzedonia Verona 43, *Lpr Piacenza 34, Gi Group Monza 32, *Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 26, Bunge Ravenna, Top Volley Latina 23, Exprivia Molfetta 22, Kioene Padova 18, Biosì Indexa Sora 16, Revivre Milano 13.
*Una partita in meno