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Volley, Superlega; Lorenzetti sfida la Lube: "E' la fase clou, Trento ci sarà"

Il tecnico dei trentini è carico alla vigilia del big match della quart'ultima giornata della regular season

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ROMA - A quattro giornate dalla fine della regular season grande attesa per la sfida al vertice tra la capolista Lube e l'immediata inseguitrice Trento. I sei punti di vantaggio di Civitanova, rispetto ai dolomitici, fanno pensare che il primo posto non è in dubbio, ma manca ancora il conforto della matematica. La squadra allenata da Lorenzetti sbarca all'Eurosuole Forum con una doppia missione: rimettere in gioco la leadership e tenere un occhio rivolto dietro con Perugia pronta all'aggancio. Quello di domenica sarà il cinquantatreesimo confronto ufficiale della storia delle due società, il quarto stagionale e addirittura il dodicesimo degli ultimi dodici mesi: il bilancio complessivo sorride a Trento, avanti per trenta a ventidue nel numero di vittorie. La Lube, però, ha vinto due degli ultimi tre confronti.

Lorenzetti, tra alti e bassi Trento è sempre lassù.
"Da questa parti si lavora bene, dal punto di vista personale c'è sintonia con l'ambiente e con la squadra. Quando il clima è buono anche tra i giocatori è possibile lavorare serenamente e con lo sguardo rivolto sempre al futuro. Qualcosa di buono sotto rete l'abbiamo fatta vedere, poi saranno i risultati a dirci dove possiamo arrivare. A questo punto la stagione è tutta da farsi, inizia la fase clou. E Trento ci sarà".
Tutto procede bene oppure c'è qualche rimpianto.
"Direi di no, siamo dove pensavamo di essere. Ci siamo preparati per la coppa Italia raggiungendo la finale. In semifinale contro Modena siamo stati bravi a sfruttare qualche errore che di solito loro non fanno, poi contro la Lube, nell'ultimo atto della competizione, c'era poco da fare. Quando Civitanova gioca a certi livelli, tutto si complica".
Domenica nelle Marche ci sarà un'altra puntata della sfida infinita.
"Partita importante per farci toccare con mano quello che riusciamo a fare. Inutile nasconderci, la Lube, oltre a vincere, sta giocando bene e fa vedere una bella pallavolo. Nella scala dei valori noi siamo un po' più in basso, in compenso partite del genere ti fanno rischiare e magari andare oltre i nostri limiti. Insomma la differenza c'è, ma Trento deve giocarsela contro tutti. Da Civitanova vogliamo tornare a casa con punti perché abbiamo le capacità per farlo".
Match importante pure ai fini della classifica.
"E' ovvio che nella regular season più in alto arrivi e meglio stai. Anche se ricordo che nei playoff, dove l'intensità e il livello crescono, il fattore campo è abbastanza relativo. La classifica ci interessa e, infatti, vogliamo almeno conservare il secondo posto. Sappiamo che Perugia ha un calendario migliore del nostro e non sarà facile restare davanti".
Trento, comunque, sta facendo una buona regular season.
"Se gli altri hanno qualcosa in più, noi dobbiamo provare a fare ancora meglio. Aggiungere consapevolezza a quello che stiamo costruendo. Bella soddisfazione raggiungere una finale, però se l'avversario ha tanta roba in più ci tocca lavorare. Magari la prossima volta saremo più attrezzati".
A metà settimana in casa contro Verona una prova incoraggiante.
"Basta leggere i nomi per rendersi conto che la Calzedonia è davvero un ottimo gruppo. Sono stati sfortunati all'inizio della stagione, poi hanno ripreso bene il cammino e stanno recuperando. La nostra prestazione è stata positiva, bravi a portare a casa i tre punti. Però dobbiamo essere più bravi a chiudere alcune situazioni che richiedevano maggiore determinazione".
La SuperLega sarà un'affare tra le prime quattro?
"E non solo. Oltre a Verona c'è da tenere d'occhio Piacenza. Gli emiliani sono andati al tie break contro la Lube nella semifinale di coppa Italia. Stanno programmando una seconda parte di stagione importante. A questo si potrebbe aggiungere qualche altra sorpresa che spesso nella pallavolo sono sorpresone. C'è da stare attenti".
Come sta adesso la squadra?
"E' naturale che al termine di una manifestazione importante l'adrenalina cali un po', ormai la pallavolo ci ha abituati ad affrontare stagioni complesse e di conseguenza abbiamo imparato a convivere con questi problemi".
Trento ha trovato una sua identità?
"La formazione utilizzata negli ultimi tempi è quella che in questo momento ci dà maggiori garanzia, ma è impensabile avere una squadra del calibro di Trento e giocare solo con sei persone. E' necessario sfruttare tutte le nostre alternative. Siamo stati sfortunati perché si sono bloccati per un periodo Nelli e Mazzone, per fortuna niente di grave. Ora, però, devono riprendere il ritmo gara. Anche Antonov è in ripresa e questo ci permette di far ruotare gli uomini".
Come stanno gli altri schiacciatori?
"Finora i più utilizzati e in forma sono Lanza e Urnaut, ma riavere a disposizione Antonov, ripeto, mi permette di poterlo inserire e sfruttare altre soluzioni".
Da Natale in poi si è rivisto un altro Stokr.
"Inutile guardare indietro, pensiamo a quello che può dare un giocatore come Stokr a questa squadra. Sono convinto che può migliorare ancora molto. Sta crescendo a piccoli passi e ogni volta riparte da un tassello più alto. E se il livello da cui riparte già è alto allora può fare davvero tanto".

Da questo turno di campionato potrebbero arrivare anche altre risposte sulla volata playoff. A cominciare da Perugia: approfittare dello scontro al vertice per salire al secondo posto. In mezzo c'è la partita contro Monza. I brianzoli sono in piena bagarre per difendere la settima piazza e nelle ultime due giornate hanno perso a Ravenna e in casa al tie break contro Modena. Insomma alti e bassi che non possono impensierire una corazzata del calibro della Sir Safety. A Modena esordio in casa per coach Tubertini, promosso la settimana scorsa da vice a capo allenatore al posto di Roberto Piazza. Se non fosse per la situazione difficile che si è venuta a creare nel capoluogo emiliano, la partita contro Molfetta sarebbe di normale amministrazione. E invece diventa lo spartiacque di una formazione ancora convalescente e con le idee confuse. Servono risultati positivi per ritrovare il buon umore e non rischiare di perdere il quarto posto. In agguato Verona (quattro punti più dietro), con in veneti in viaggio verso Vibo Valentia. Nel lungo viaggio in Calabria, la Calzedonia ha tempo per pensare e rimettersi in corsa. Anche se la Tonno Callipo di questi periodi, a caccia dei playoff, è una cosiddetta "brutta bestia" per tutti. Per il resto da tenere d'occhio il derby romagnolo-emiliano tra Ravenna e Piacenza e la sfida tra Padova e Latina, con i patavini tornati al successo (che mancava proprio dalla gara di andata a Latina) una settimana fa. Chiude il quadro Milano-Sora, ovvero il confronto tra le ultime due della classifica per evitare l'ultimo posto.                  
 
Programma decima giornata di ritorno - Domenica ore 18 Lube Civitanova-Diatec Trentino, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Calzedonia Verona, Azimut Modena-Exprivia Molfetta, Kioene Padova-Top Volley Latina, Sir Safety Conad Perugia-Gi Group Monza, Bunge Ravenna-Lpr Piacenza, Revivre Milano-Biosì Indexa Sora.
Classifica - Lube Civitanova 59 punti, Diatec Trentino 53, Sir Safety Conad Perugia 50, Azimut Modena 47, Calzedonia Verona 43, Lpr Piacenza 37, Gi Group Monza 32, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 26, Bunge Ravenna, Top Volley Latina 23, Exprivia Molfetta 22, Kioene Padova 18, Biosì Indexa Sora 16, Revivre Milano 13.
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