Volley, Superlega: Lube sempre più leader, travolta anche Trento
di ROBERTO MARCELLETTII marchigiani si confermano dominatori della stagione regolare battendo nettamente i trentini. Successi anche per le big Perugia, Modena e Verona.
ROMA - La decima giornata del girone di ritorno consegna in pratica il primo posto della stagione regolare di SuperLega alla Lube Civitanova. Il netto successo della capolista su Trento, immediata inseguitrice, conferma il grande momento dei marchigiani che erano in testa pure alla fine del girone di andata e hanno da poco conquistato la coppa Italia. Ai biancorossi basterà conquistare un punto nelle tre rimanenti partite da giocare per avere l’aritmetica certezza, senza dover scendere nei calcoli del quoziente set. In questo momento la squadra allenata da Blengini è la padrona assoluta del massimo campionato di volley con sedici vittorie di fila e quindici su quindici vinte in casa. Dietro c’è bagarre. Perugia vince in casa contro Monza e aggancia al secondo posto proprio Trento e Modena si tiene stretto il quarto posto tenendo a debita distanza Verona. Proprio la Calzedonia spazza via le velleità della Tonno Callipo e rientra dalla Calabria co…
ROMA - La decima giornata del girone di ritorno consegna in pratica il primo posto della stagione regolare di SuperLega alla Lube Civitanova. Il netto successo della capolista su Trento, immediata inseguitrice, conferma il grande momento dei marchigiani che erano in testa pure alla fine del girone di andata e hanno da poco conquistato la coppa Italia. Ai biancorossi basterà conquistare un punto nelle tre rimanenti partite da giocare per avere l’aritmetica certezza, senza dover scendere nei calcoli del quoziente set. In questo momento la squadra allenata da Blengini è la padrona assoluta del massimo campionato di volley con sedici vittorie di fila e quindici su quindici vinte in casa. Dietro c’è bagarre. Perugia vince in casa contro Monza e aggancia al secondo posto proprio Trento e Modena si tiene stretto il quarto posto tenendo a debita distanza Verona. Proprio la Calzedonia spazza via le velleità della Tonno Callipo e rientra dalla Calabria con il bottino pieno. Inciampa a Ravenna, ma rimane sesta la Lpr Piacenza. Una sconfitta che allontana i sogni di poter migliorare il piazzamento che in compenso appare abbastanza saldo. Bella vittoria di Latina a Padova. Con questo successo i pontini, insieme a Vibo Valentia e Ravenna, sono all’ottavo posto ultimo valido per accedere ai playoff. Si prevede una sfida lunga e appassionante. In coda Milano supera al tie break Sora, ma rimane sempre ultima. Intanto in settimana ritorna la Champions league con le tre squadre italiane, già qualificate, ma in corsa per la testa del girone.
Dimostrazione di forza da parte della Lube. Contro Trento, in pratica, la partita dura solo un set, il primo, giocato per buona parte in equilibrio fino allo scatto in avanti della capolista. Nel secondo e terzo parziale il dominio dei padroni di casa è più evidente. Con le certezze Sokolov (19 punti, tre ace e tre muri) e Juantorena (mvp, 14 punti, 67 per cento in attacco, tre ace e un muro) Civitanova spinge forte sull’acceleratore e quando c’è bisogno al centro si può sempre contare su Stankovic (10 punti, quattro muri e un ace). Una sfida vinta da parte della capolista in ogni fondamentale con undici muri vincenti e dieci ace contro i sei muri e un solo ace della formazione ospite. In casa Trento i due opposti, Stokr e Nelli, utilizzati da coach Lorenzetti faticano tanto e in attacco nessuno raggiunge la doppia cifra. Questa volta Perugia non si distrae e supera Monza con una prova attenta e un finale in discesa. Bomber Atanasijevic (22 punti) è l’uomo in più supportato alle bande da Berger (10 punti) e Russell (13 punti). Bene al centro Birarelli che chiude con 10 punti di bottino personale. Monza trova le prodezze di Vissotto (22 punti) in ascesa, la spinta di Peter Verhees con 15 punti, quattro ace e tre muri e Galliani (16 punti) ma rimane a bocca asciutta. Vittoria doveva essere per Modena e vittoria è stata.
L’Azimut fa bottino pieno in casa contro Molfetta grazie a Ngapeth (22 punti, due ace), al capitano Petric (17 punti, due ace e quattro muri) e Vettori (13 punti e due ace). Tra i pugliesi il capocannoniere della SuperLega Sabbi realizza 14 punti. Forse la Tonno Callipo si sveglia troppo tardi, la Calzedonia Verona ne approfitta e porta a casa dalla Calabria tre punti importanti. Solo il lungo terzo set appare quello più equilibrato che avrebbe potuto riaprire la partita. Ma i Veneti mettono la parola fine prima che Vibo potesse sperare in una rimonta. Kovacevic con 16 punti (tre muri) e Djuric con 13 punti sono i terminali offensivi più pericolosi tra i gialloblù. Ad alzare le barricate i due centrali Anzani e Zingel che in due realizzano sette muri vincenti degli undici totali della squadra. Quattro finiscono nello score dell’italiano, che uniti a tre ace e 12 punti coronano una buona serata, e tre in quello dell’australiano. La Tonno Callipo si aggrappa a Michalov (10 punti) ma non basta. La vittoria di Ravenna contro Piacenza apre nuovi scenari alla squadra guidata in panchina da Fabio Soli. I romagnoli agganciano l’ottavo posto in graduatoria e ora dovranno lottare per restare in corsa playoff. La sfida contro gli emiliani ha visto come protagonista Torres con 14 punti, e Van Garderen e Ricci autori di undici punti a testa. Dall’altra parte della rete solo Hernandez (14 punti) raggiunge la doppia cifra. La Top Volley si aggiudica con scioltezza, in poco più di un’ora di gioco, la trasferta di Padova in casa della Kioene. Una gara a senso unico per i pontini che hanno dimostrato già dalle prime fasi di gara di non voler lasciare nulla in Veneto. Tre punti importanti per la corsa all’ottava posizione in classifica che vorrebbe dire al termine della stagione regolare aprire le porte ai playoff. Determinanti i turni in battuti di Daniele Sottile che hanno innescato i “filotti” per prendere sempre un margine notevole nel parziale poi amministrarlo fino alla fine. Baldovin le ha provate tutte ruotando tutti i suoi uomini a disposizione, mentre Bagnoli ha ancora sperimentato nuove soluzioni di banda. Latina da quando è iniziato l’anno solare, vale a dire dalla trasferta in casa dei campioni d’Italia dell’8 gennaio, muove sempre la classifica. Mvp della sfida Fei con 14 punti. La sfida tra le ultime due della classe premia al tie break Milano ai danni di Sora. I meneghini portano a casa due punti sostenuti da Adamajtis (26 punti) e Hoag (22 punti). I laziali non tornano a mani vuote, però recriminano per la rimonta finita male. Top scorer Miskevich con 27 punti.
Risultati decima giornata di ritorno - Lube Civitanova-Diatec Trentino 3-0, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Calzedonia Verona 0-3, Azimut Modena-Exprivia Molfetta 3-1, Kioene Padova-Top Volley Latina 0-3, Sir Safety Conad Perugia-Gi Group Monza 3-1, Bunge Ravenna-Lpr Piacenza 3-0, Revivre Milano-Biosì Indexa Sora 3-2.
Classifica – Lube Civitanova 62 punti, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia 53, Azimut Modena 50, Calzedonia Verona 46, Lpr Piacenza 37, Gi Group Monza 32, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Bunge Ravenna, Top Volley Latina 26, Exprivia Molfetta 22, Kioene Padova 18, Biosì Indexa Sora 17, Revivre Milano 15.
Dimostrazione di forza da parte della Lube. Contro Trento, in pratica, la partita dura solo un set, il primo, giocato per buona parte in equilibrio fino allo scatto in avanti della capolista. Nel secondo e terzo parziale il dominio dei padroni di casa è più evidente. Con le certezze Sokolov (19 punti, tre ace e tre muri) e Juantorena (mvp, 14 punti, 67 per cento in attacco, tre ace e un muro) Civitanova spinge forte sull’acceleratore e quando c’è bisogno al centro si può sempre contare su Stankovic (10 punti, quattro muri e un ace). Una sfida vinta da parte della capolista in ogni fondamentale con undici muri vincenti e dieci ace contro i sei muri e un solo ace della formazione ospite. In casa Trento i due opposti, Stokr e Nelli, utilizzati da coach Lorenzetti faticano tanto e in attacco nessuno raggiunge la doppia cifra. Questa volta Perugia non si distrae e supera Monza con una prova attenta e un finale in discesa. Bomber Atanasijevic (22 punti) è l’uomo in più supportato alle bande da Berger (10 punti) e Russell (13 punti). Bene al centro Birarelli che chiude con 10 punti di bottino personale. Monza trova le prodezze di Vissotto (22 punti) in ascesa, la spinta di Peter Verhees con 15 punti, quattro ace e tre muri e Galliani (16 punti) ma rimane a bocca asciutta. Vittoria doveva essere per Modena e vittoria è stata.
L’Azimut fa bottino pieno in casa contro Molfetta grazie a Ngapeth (22 punti, due ace), al capitano Petric (17 punti, due ace e quattro muri) e Vettori (13 punti e due ace). Tra i pugliesi il capocannoniere della SuperLega Sabbi realizza 14 punti. Forse la Tonno Callipo si sveglia troppo tardi, la Calzedonia Verona ne approfitta e porta a casa dalla Calabria tre punti importanti. Solo il lungo terzo set appare quello più equilibrato che avrebbe potuto riaprire la partita. Ma i Veneti mettono la parola fine prima che Vibo potesse sperare in una rimonta. Kovacevic con 16 punti (tre muri) e Djuric con 13 punti sono i terminali offensivi più pericolosi tra i gialloblù. Ad alzare le barricate i due centrali Anzani e Zingel che in due realizzano sette muri vincenti degli undici totali della squadra. Quattro finiscono nello score dell’italiano, che uniti a tre ace e 12 punti coronano una buona serata, e tre in quello dell’australiano. La Tonno Callipo si aggrappa a Michalov (10 punti) ma non basta. La vittoria di Ravenna contro Piacenza apre nuovi scenari alla squadra guidata in panchina da Fabio Soli. I romagnoli agganciano l’ottavo posto in graduatoria e ora dovranno lottare per restare in corsa playoff. La sfida contro gli emiliani ha visto come protagonista Torres con 14 punti, e Van Garderen e Ricci autori di undici punti a testa. Dall’altra parte della rete solo Hernandez (14 punti) raggiunge la doppia cifra. La Top Volley si aggiudica con scioltezza, in poco più di un’ora di gioco, la trasferta di Padova in casa della Kioene. Una gara a senso unico per i pontini che hanno dimostrato già dalle prime fasi di gara di non voler lasciare nulla in Veneto. Tre punti importanti per la corsa all’ottava posizione in classifica che vorrebbe dire al termine della stagione regolare aprire le porte ai playoff. Determinanti i turni in battuti di Daniele Sottile che hanno innescato i “filotti” per prendere sempre un margine notevole nel parziale poi amministrarlo fino alla fine. Baldovin le ha provate tutte ruotando tutti i suoi uomini a disposizione, mentre Bagnoli ha ancora sperimentato nuove soluzioni di banda. Latina da quando è iniziato l’anno solare, vale a dire dalla trasferta in casa dei campioni d’Italia dell’8 gennaio, muove sempre la classifica. Mvp della sfida Fei con 14 punti. La sfida tra le ultime due della classe premia al tie break Milano ai danni di Sora. I meneghini portano a casa due punti sostenuti da Adamajtis (26 punti) e Hoag (22 punti). I laziali non tornano a mani vuote, però recriminano per la rimonta finita male. Top scorer Miskevich con 27 punti.
Risultati decima giornata di ritorno - Lube Civitanova-Diatec Trentino 3-0, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Calzedonia Verona 0-3, Azimut Modena-Exprivia Molfetta 3-1, Kioene Padova-Top Volley Latina 0-3, Sir Safety Conad Perugia-Gi Group Monza 3-1, Bunge Ravenna-Lpr Piacenza 3-0, Revivre Milano-Biosì Indexa Sora 3-2.
Classifica – Lube Civitanova 62 punti, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia 53, Azimut Modena 50, Calzedonia Verona 46, Lpr Piacenza 37, Gi Group Monza 32, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Bunge Ravenna, Top Volley Latina 26, Exprivia Molfetta 22, Kioene Padova 18, Biosì Indexa Sora 17, Revivre Milano 15.