Volley, Superlega; Vettori: "Per vincere serve una Modena spensierata"
di ROBERTO MARCELLETTIUndicesima giornata del girone di ritorno. L'opposto degli emiliani presenta il big match con Trento
ROMA - Modena arriva al PalaTrento per affrontare la Diatec Trentino e i biglietti della sfida sono introvabili (terzo sold out stagionale dopo le gare contro Perugia e Civitanova) da martedì scorso. La partita tra i padroni di casa e i campioni d'Italia è ormai un classico della SuperLega italiana. Domenica alle 18, in occasione dell'undicesima giornata di ritorno, le due squadre si ritroveranno di fronte con l'obiettivo di rinsaldare le posizioni in classifica e giungere ai playoff con un miglior piazzamento. La fotografia attuale vede i dolomitici secondi in classifica, appaiati a Perugia, e i canarini quarti con tre punti di ritardo. Nella stagione in corso già tre confronti: due in semifinale di coppa Italia e Supercoppa con un successo a testa e l'altro nel girone di andata con vittoria dell'Azimut. In totale si registrano 73 vittorie a 28 per i trentini. Gli ospiti arrivano al PalaTrento con la novità Tubertini in panchina (al pos…
ROMA - Modena arriva al PalaTrento per affrontare la Diatec Trentino e i biglietti della sfida sono introvabili (terzo sold out stagionale dopo le gare contro Perugia e Civitanova) da martedì scorso. La partita tra i padroni di casa e i campioni d'Italia è ormai un classico della SuperLega italiana. Domenica alle 18, in occasione dell'undicesima giornata di ritorno, le due squadre si ritroveranno di fronte con l'obiettivo di rinsaldare le posizioni in classifica e giungere ai playoff con un miglior piazzamento. La fotografia attuale vede i dolomitici secondi in classifica, appaiati a Perugia, e i canarini quarti con tre punti di ritardo. Nella stagione in corso già tre confronti: due in semifinale di coppa Italia e Supercoppa con un successo a testa e l'altro nel girone di andata con vittoria dell'Azimut. In totale si registrano 73 vittorie a 28 per i trentini. Gli ospiti arrivano al PalaTrento con la novità Tubertini in panchina (al posto di coach Piazza dal 7 febbraio) e con la formazione che vuole ritrovare gioco, continuità e cancellare i momenti di black out che hanno reso altalenante la stagione. Sotto rete Vettori e Ngapteh sono i due trascinatori del gruppo. L'opposto, partito alla grande, ha poi rallentato, come tutta la squadra, ma rimane il miglior realizzatore di Modena con 373 punti, sesto nella classifica marcatori, ma secondo tra gli italiani dietro al capocannoniere Sabbi.
Vettori come sta Modena?
"Adesso direi bene. Ci stiamo preparando alla fase clou della stagione, quella che piace giocare a qualsiasi atleta di pallavolo e per questo ci teniamo a esserci e fare la nostra parte".
A cominciare dalla prossima sfida a Trento.
"Finora contro le grandi abbiamo sempre fatto delle buone prestazioni. Nel girone di andata con le squadre che ci stanno davanti in classifica abbiamo portato a casa punti e belle vittorie. Cercheremo di riproporre lo stesso tema nella fase finale del girone di ritorno".
E' possibile giocarsi ancora il secondo posto oppure è tardi?
"Non lo so, Modena guarda avanti, inutile pensare al passato. Partita dopo partita vediamo che succede ma senza l'assillo di andare a leggere i risultati delle nostre avversarie. L'obiettivo di questa fase della stagione è andare in campo senza paura, ci farebbe piacere ritrovare il nostro gioco e il modo più semplice di fare le cose. Andare in scioltezza".
Forse un po' di rammarico per i punti persi...
"Rammarico no. Anche perché nessuno sa che cosa in effetti ci succedeva. Perdere sicurezza, giocare male senza un motivo: la pallavolo è un po' così, se qualcosa gira male c'è il crollo. Non siamo riusciti più a divertirci e ci siamo smarriti".
E le avversarie, anche meno forti, ne approfittavano.
"Le formazioni che venivano al PalaPanini entravano in campo aspettando che il nostro rendimento calasse per poter rientrare in partita. Allora ecco puntuale il set perso e nonostante sapevamo che potevamo fare molto di più le nostre certezze vacillavano. Per questo ora stiamo ritrovando soprattutto la serenità".
Con l'arrivo di Tubertini la squadra sembra più responsabilizzata.
"Lo eravamo anche prima, forse adesso da parte di tutte le componenti c'è stata una presa di posizione per ritrovare la vera Modena nella fase calda e decisiva della stagione. Siamo professionisti e ci siamo stretti intorno al nuovo coach, ora siamo consapevoli che il futuro dipende solo da noi".
Scommetteresti su questa Modena per il finale di stagione?
"Certo, potenzialmente possiamo offrire tanto. A cominciare dalla bellezza del nostro gioco, semplice ma efficace".
Più facile vincere in Champions o in SuperLega.
"Finora in Champions è andata bene con la vittoria del girone con un turno di anticipo. Per il prosieguo della manifestazioni dipende molto dall'avversario che ci capita. In Italia sono molto fiducioso, Modena potrà tornare a correre".
Con la spensieratezza dei bei tempi.
"Se torniamo a divertirci, anche i sorrisi sotto rete possono aiutare a trasformarci nella Modena vincente".
A tre giornate dalla fine della regular season è normale fare calcoli tra chi vuole assicurarsi il primo posto (alla Lube manca un punto) valido per giocare la Champions nella prossima stagione, chi lotta per un piazzamento migliore e chi prova ad agguantare l'ottava piazza che significa qualificazione ai playoff scudetto. Verona con il quinto posto in tasca ospita la capolista Civitanova e strizza l'occhio verso l'alto, con Modena che dista quattro punti. Ma l'avversario, il più tosto in circolazione (due sole partite perse), non induce a voli di fantasia, bensì a restare con i piedi per terra. Per il momento i veneti ripartono dalla certezza Grbic (in panchina da prima di Natale), per il tecnico firmato un contratto triennale. Perugia (seconda a pari punti con Trento), impegnata a Latina, potrebbe approfittare di questi confronti diretti. Piacenza ospita Padova e vuole difendere la sesta piazza da Monza. I brianzoli in trasferta a Molfetta devono innanzitutto consolidare il settimo posto prima di guardare sopra. All'ottavo gradino c'è bagarre. Il condominio è affollato da tre pretendenti Vibo Valentia, Ravenna e Latina. Il compito più arduo è quello dei pontini, come detto prima in casa contro Perugia, mentre Vibo va a Sora nel match tra le due neopromosse e Ravenna gioca in anticipo sabato sera a Milano. I meneghini ultimi in classifica e con quattro partite vinte finora non sono un difficile banco di prova per i romagnoli. Anche se le partite vanno giocate e portate a casa.
Programma undicesima giornata di ritorno - Domenica ore 18 Revivre Milano-Bunge Ravenna (sabato ore 20.30), Diatec Trentino-Azimut Modena, Calzedonia Verona-Lube Civitanova, Lpr Piacenza-Kioene Padova, Exprivia Molfetta-Gi Group Monza, Biosì Indexa Sora-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Top Volley Latina-Sir Safety Conad Perugia (ore 20.30).
Classifica - Lube Civitanova 62 punti, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia 53, Azimut Modena 50, Calzedonia Verona 46, Lpr Piacenza 37, Gi Group Monza 32, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Bunge Ravenna, Top Volley Latina 26, Exprivia Molfetta 22, Kioene Padova 18, Biosì Indexa Sora 17, Revivre Milano 15.
Vettori come sta Modena?
"Adesso direi bene. Ci stiamo preparando alla fase clou della stagione, quella che piace giocare a qualsiasi atleta di pallavolo e per questo ci teniamo a esserci e fare la nostra parte".
A cominciare dalla prossima sfida a Trento.
"Finora contro le grandi abbiamo sempre fatto delle buone prestazioni. Nel girone di andata con le squadre che ci stanno davanti in classifica abbiamo portato a casa punti e belle vittorie. Cercheremo di riproporre lo stesso tema nella fase finale del girone di ritorno".
E' possibile giocarsi ancora il secondo posto oppure è tardi?
"Non lo so, Modena guarda avanti, inutile pensare al passato. Partita dopo partita vediamo che succede ma senza l'assillo di andare a leggere i risultati delle nostre avversarie. L'obiettivo di questa fase della stagione è andare in campo senza paura, ci farebbe piacere ritrovare il nostro gioco e il modo più semplice di fare le cose. Andare in scioltezza".
Forse un po' di rammarico per i punti persi...
"Rammarico no. Anche perché nessuno sa che cosa in effetti ci succedeva. Perdere sicurezza, giocare male senza un motivo: la pallavolo è un po' così, se qualcosa gira male c'è il crollo. Non siamo riusciti più a divertirci e ci siamo smarriti".
E le avversarie, anche meno forti, ne approfittavano.
"Le formazioni che venivano al PalaPanini entravano in campo aspettando che il nostro rendimento calasse per poter rientrare in partita. Allora ecco puntuale il set perso e nonostante sapevamo che potevamo fare molto di più le nostre certezze vacillavano. Per questo ora stiamo ritrovando soprattutto la serenità".
Con l'arrivo di Tubertini la squadra sembra più responsabilizzata.
"Lo eravamo anche prima, forse adesso da parte di tutte le componenti c'è stata una presa di posizione per ritrovare la vera Modena nella fase calda e decisiva della stagione. Siamo professionisti e ci siamo stretti intorno al nuovo coach, ora siamo consapevoli che il futuro dipende solo da noi".
Scommetteresti su questa Modena per il finale di stagione?
"Certo, potenzialmente possiamo offrire tanto. A cominciare dalla bellezza del nostro gioco, semplice ma efficace".
Più facile vincere in Champions o in SuperLega.
"Finora in Champions è andata bene con la vittoria del girone con un turno di anticipo. Per il prosieguo della manifestazioni dipende molto dall'avversario che ci capita. In Italia sono molto fiducioso, Modena potrà tornare a correre".
Con la spensieratezza dei bei tempi.
"Se torniamo a divertirci, anche i sorrisi sotto rete possono aiutare a trasformarci nella Modena vincente".
A tre giornate dalla fine della regular season è normale fare calcoli tra chi vuole assicurarsi il primo posto (alla Lube manca un punto) valido per giocare la Champions nella prossima stagione, chi lotta per un piazzamento migliore e chi prova ad agguantare l'ottava piazza che significa qualificazione ai playoff scudetto. Verona con il quinto posto in tasca ospita la capolista Civitanova e strizza l'occhio verso l'alto, con Modena che dista quattro punti. Ma l'avversario, il più tosto in circolazione (due sole partite perse), non induce a voli di fantasia, bensì a restare con i piedi per terra. Per il momento i veneti ripartono dalla certezza Grbic (in panchina da prima di Natale), per il tecnico firmato un contratto triennale. Perugia (seconda a pari punti con Trento), impegnata a Latina, potrebbe approfittare di questi confronti diretti. Piacenza ospita Padova e vuole difendere la sesta piazza da Monza. I brianzoli in trasferta a Molfetta devono innanzitutto consolidare il settimo posto prima di guardare sopra. All'ottavo gradino c'è bagarre. Il condominio è affollato da tre pretendenti Vibo Valentia, Ravenna e Latina. Il compito più arduo è quello dei pontini, come detto prima in casa contro Perugia, mentre Vibo va a Sora nel match tra le due neopromosse e Ravenna gioca in anticipo sabato sera a Milano. I meneghini ultimi in classifica e con quattro partite vinte finora non sono un difficile banco di prova per i romagnoli. Anche se le partite vanno giocate e portate a casa.
Programma undicesima giornata di ritorno - Domenica ore 18 Revivre Milano-Bunge Ravenna (sabato ore 20.30), Diatec Trentino-Azimut Modena, Calzedonia Verona-Lube Civitanova, Lpr Piacenza-Kioene Padova, Exprivia Molfetta-Gi Group Monza, Biosì Indexa Sora-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Top Volley Latina-Sir Safety Conad Perugia (ore 20.30).
Classifica - Lube Civitanova 62 punti, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia 53, Azimut Modena 50, Calzedonia Verona 46, Lpr Piacenza 37, Gi Group Monza 32, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Bunge Ravenna, Top Volley Latina 26, Exprivia Molfetta 22, Kioene Padova 18, Biosì Indexa Sora 17, Revivre Milano 15.