Volley, Superlega: Lube vince al tie break, Trento domina Modena
di ROBERTO MARCELLETTII marchigiani soffrono ma vincono a Verona, nella classica i trentino non concedono nulla ai campioni d'Italia
ROMA - La Lube passa la tie break a Verona e vince la regular season (sesta volta nella sua storia) della SuperLega di volley con due giornate di anticipo. Questo il responso più importante dell'undicesima giornata di ritorno del massimo campionato. Salta all'occhio anche la batosta rifilata da Trento a Modena (quinta sconfitta in campionato) con i dolomitici che continuano la corsa verso il secondo posto. Invece, adesso, i campioni d'Italia rischiano il quarto posto con Verona alle spalle e soli tre punti di distanza. Aggrappata al secondo posto pure Perugia che vince a Latina e rimane appaiata alla Diatec. Piacenza fatica più del previsto per liberarsi della Kioene Padova. Alla squadra allenata da Alberto Giuliani serve il quinto set per chiudere il conto. I veneti dimostrano ancora il loro processo di crescita dopo una fase centrale della stagione con tante difficoltà. Monza perde a Molfetta e continua a faticare tanto in questa fase della stagione.…
ROMA - La Lube passa la tie break a Verona e vince la regular season (sesta volta nella sua storia) della SuperLega di volley con due giornate di anticipo. Questo il responso più importante dell'undicesima giornata di ritorno del massimo campionato. Salta all'occhio anche la batosta rifilata da Trento a Modena (quinta sconfitta in campionato) con i dolomitici che continuano la corsa verso il secondo posto. Invece, adesso, i campioni d'Italia rischiano il quarto posto con Verona alle spalle e soli tre punti di distanza. Aggrappata al secondo posto pure Perugia che vince a Latina e rimane appaiata alla Diatec. Piacenza fatica più del previsto per liberarsi della Kioene Padova. Alla squadra allenata da Alberto Giuliani serve il quinto set per chiudere il conto. I veneti dimostrano ancora il loro processo di crescita dopo una fase centrale della stagione con tante difficoltà. Monza perde a Molfetta e continua a faticare tanto in questa fase della stagione. Tra le squadre che occupavano l'ottavo posto, ultimo valido per entrare nei playoff, solo Ravenna vince nell'anticipo del sabato sera a Milano, mentre Vibo perde il derby tra le neopromosse contro Sora. Della debacle di Latina contro Perugia abbiamo già parlato in precedenza.
Non conosce soste la Lube Civitanova che vince anche a Verona superando al tie break un'ottima Calzedonia e, soprattutto, sigillando così la regular season: matematico il primo posto in SuperLega con due giornate di anticipo per gli uomini allenati da Blengini che vale la miglior posizione nella griglia playoff scudetto e la qualificazione diretta alla Champions league 2018. Lube che domina i primi due set guidata da un grande Sokolov (Mvp e top scorer del match con 20 punti) cogliendo i break decisivi proprio nei momenti più caldi dei parziali. Nel terzo set arriva un black out in casa biancorossa che permette a Verona (su tutti Kovacevic, migliore dei suoi, 19 punti, buona prova anche dell'ex Randazzo con quattro ace) di rilanciarsi e, sulle ali dell'entusiasmo degli oltre cinquemila spettatori, di vincere nella volata finale punto a punto il quarto set, quello più equilibrato. Non c'è storia nel tie break, la Lube prende in mano le redini del gioco sin dai primi punti e porta a casa la diciottesima vittoria consecutiva (undicesima in campionato). Al top il servizio cuciniero, ben dieci ace a fronte però di ventiquattro battute sbagliate. La Lube vince anche la sfida a muro: undici vincenti contro i nove di Verona. La Diatec Trentino rilancia le proprie ambizioni di secondo posto finale in regular season conquistando l'intera posta in palio al termine di un 66esimo derby dell'A22 giocato in maniera impeccabile e spettacolare.
Superando nettamente l'Azimut Modena, la formazione trentina ha, infatti, mantenuto la propria posizione. Come già accaduto nelle precedenti quattordici partite interne stagionali, il fattore PalaTrento è riuscito ancora una volta a fare la differenza; dopo Perugia, Civitanova e Verona, un'altra diretta concorrente ai piani alti ha dovuto lasciare i tre punti nell'impianto situato ai piedi delle Dolomiti. Gli emiliani, gli ultimi ad ottenere una vittoria in Trentino lo scorso 25 aprile, hanno combattuto alla pari per i primi due set prima di arrendersi poi ben presto nel corso del terzo parziale. Decisiva la maggior lucidità e aggressività mostrata dai padroni di casa nei momenti importanti del match: con un Lanza incisivo al servizio (quattro ace) e "cattivo" in attacco (47 per cento) e un Nelli continuo a rete (13 punti col 55 per cento). Oltre alla battuta, a segno sette volte con appena nove errori, eccezionale anche il contributo offerto dal muro e l'intensità mostrata in difesa.
Perugia soffre ma passa a Latina con una prova di grande carattere e con un servizio che fa male agli avversari. Tra gli umbri Atanasijevic chiude con 24 punti, quattro ace e un muro, Zaytsev (18 punti, quattro muri e un ace) e Russell (18 punti, quattro ace) spingono forte sull'acceleratore. Ottima la distribuzione del palleggiatore De Cecco. Ai padroni di casa non basta un ottimo Maruotti (18 punti, quattro muri e due ace) e un Fei preciso con 15 punti per arginare le differenze tecniche tra le due formazioni. Alternanza di emozioni e di rendimento da parte di Piacenza e Padova. Alla fine, al tie break, l'ha spuntano i padroni di casa grazie a tanta esperienza in più. Hernandez con 29 punti fa il bello e cattivo tempo, l'altro in doppia cifre è Clevenot con 16 punti, tre ace e un muro. La Kioene ha un attacco più variegato che manda in doppia cifra Giannotti (19 punti, tre muri e un ace), Maar (16 punti, due muri) e Volpato (12 punti, quattro muri e due ace). Molfetta batte Monza e conquista tre punti preziosi anche se sembra difficile poter sperare di acciuffare il treno playoff, distante quattro lunghezze.
I pugliesi si svegliano troppo tardi nella stagione e come sempre dipendono dalle soluzioni offensive di Giulio Sabbi (24 punti, cinque ace) che continua a comandare la classifica cannonieri ma con soli dieci punti di vantaggio sul piacentino Hernandez. La differenza la fa il servizio, fondamentale in cui i pugliesi fanno bene sin dall'inizio. Da qui i problemi della ricezione monzese, dall'altro la bravura dei biancorossi a muro e in contrattacco. Da sottolineare i cinque muri e quattro ace di Sabbi, il 65 per cento in attacco di Joao Rafael (mvp con 18 punti) e l'ottima performance di Vitelli (2 ace, 2 muri e 80 per cento in attacco). Monza sta affrontando una parte della stagione molto difficile. L'alternanza di risultati e la fatica di conservare il settimo posto rendono il finale di regular season carico di dubbi per i brianzoli. Vibo ferma la sua rincorsa ai playoff a Sora. I calabresi sbattono contro i 31punti (quattro ace) di Miskevich e devono fare i conti con un passaggio a vuoto. Agli ospiti non basta la spinta di Michalovic (17 punti), Geiler (14 punti) e Barreto (11 punti) per arginare la formazione laziale. Una vittoria che risolleva le sorti della squadra allenata da Bruno Bagnoli fino alla terzultima posizione in graduatoria. Nell'anticipo del sabato sera la Bunge Ravenna vince in maniera netta e meritata in casa della Revivre Milano. La squadra allenata da Fabio Soli trova nel servizio l'arma vincente di oggi e il solito stratosferico Torres, incisivo in tutti i fondamentali. Dieci gli ace totali della Bunge (a fronte di soli nove errori), 4 siglati dal portoricano che a fine gara viene eletto MVP (20 punti totali, 2 muri ed il 67 per cento in attacco). Una prova di squadra comunque eccellete per Ravenna con Spirito che manda in doppia cifra oltre al suo opposto anche Van Garderen (12 punti), Lyneel (10 punti) e Ricci (10 punti, con il 73 per cento in attacco). In casa Revivre Milano il solito Pawel Adamajtis (13 punti con il 50 per cento) non è bastato per ottenere la doppietta dopo la vittoria di domenica scorsa contro Sora.
Risultati undicesima giornata di ritorno - Revivre Milano-Bunge Ravenna 0-3, Diatec Trentino-Azimut Modena 3-0, Calzedonia Verona-Lube Civitanova 2-3, Lpr Piacenza-Kioene Padova 3-2, Exprivia Molfetta-Gi Group Monza 3-1, Biosì Indexa Sora-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1, Top Volley Latina-Sir Safety Conad Perugia 1-3.
Classifica - Lube Civitanova 64 punti, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia 56, Azimut Modena 50, Calzedonia Verona 47, Lpr Piacenza 39, Gi Group Monza 32, Bunge Ravenna 29, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Top Volley Latina 26, Exprivia Molfetta 25, Biosì Indexa Sora 20, Kioene Padova 19. Revivre Milano 15.
Non conosce soste la Lube Civitanova che vince anche a Verona superando al tie break un'ottima Calzedonia e, soprattutto, sigillando così la regular season: matematico il primo posto in SuperLega con due giornate di anticipo per gli uomini allenati da Blengini che vale la miglior posizione nella griglia playoff scudetto e la qualificazione diretta alla Champions league 2018. Lube che domina i primi due set guidata da un grande Sokolov (Mvp e top scorer del match con 20 punti) cogliendo i break decisivi proprio nei momenti più caldi dei parziali. Nel terzo set arriva un black out in casa biancorossa che permette a Verona (su tutti Kovacevic, migliore dei suoi, 19 punti, buona prova anche dell'ex Randazzo con quattro ace) di rilanciarsi e, sulle ali dell'entusiasmo degli oltre cinquemila spettatori, di vincere nella volata finale punto a punto il quarto set, quello più equilibrato. Non c'è storia nel tie break, la Lube prende in mano le redini del gioco sin dai primi punti e porta a casa la diciottesima vittoria consecutiva (undicesima in campionato). Al top il servizio cuciniero, ben dieci ace a fronte però di ventiquattro battute sbagliate. La Lube vince anche la sfida a muro: undici vincenti contro i nove di Verona. La Diatec Trentino rilancia le proprie ambizioni di secondo posto finale in regular season conquistando l'intera posta in palio al termine di un 66esimo derby dell'A22 giocato in maniera impeccabile e spettacolare.
Superando nettamente l'Azimut Modena, la formazione trentina ha, infatti, mantenuto la propria posizione. Come già accaduto nelle precedenti quattordici partite interne stagionali, il fattore PalaTrento è riuscito ancora una volta a fare la differenza; dopo Perugia, Civitanova e Verona, un'altra diretta concorrente ai piani alti ha dovuto lasciare i tre punti nell'impianto situato ai piedi delle Dolomiti. Gli emiliani, gli ultimi ad ottenere una vittoria in Trentino lo scorso 25 aprile, hanno combattuto alla pari per i primi due set prima di arrendersi poi ben presto nel corso del terzo parziale. Decisiva la maggior lucidità e aggressività mostrata dai padroni di casa nei momenti importanti del match: con un Lanza incisivo al servizio (quattro ace) e "cattivo" in attacco (47 per cento) e un Nelli continuo a rete (13 punti col 55 per cento). Oltre alla battuta, a segno sette volte con appena nove errori, eccezionale anche il contributo offerto dal muro e l'intensità mostrata in difesa.
Perugia soffre ma passa a Latina con una prova di grande carattere e con un servizio che fa male agli avversari. Tra gli umbri Atanasijevic chiude con 24 punti, quattro ace e un muro, Zaytsev (18 punti, quattro muri e un ace) e Russell (18 punti, quattro ace) spingono forte sull'acceleratore. Ottima la distribuzione del palleggiatore De Cecco. Ai padroni di casa non basta un ottimo Maruotti (18 punti, quattro muri e due ace) e un Fei preciso con 15 punti per arginare le differenze tecniche tra le due formazioni. Alternanza di emozioni e di rendimento da parte di Piacenza e Padova. Alla fine, al tie break, l'ha spuntano i padroni di casa grazie a tanta esperienza in più. Hernandez con 29 punti fa il bello e cattivo tempo, l'altro in doppia cifre è Clevenot con 16 punti, tre ace e un muro. La Kioene ha un attacco più variegato che manda in doppia cifra Giannotti (19 punti, tre muri e un ace), Maar (16 punti, due muri) e Volpato (12 punti, quattro muri e due ace). Molfetta batte Monza e conquista tre punti preziosi anche se sembra difficile poter sperare di acciuffare il treno playoff, distante quattro lunghezze.
I pugliesi si svegliano troppo tardi nella stagione e come sempre dipendono dalle soluzioni offensive di Giulio Sabbi (24 punti, cinque ace) che continua a comandare la classifica cannonieri ma con soli dieci punti di vantaggio sul piacentino Hernandez. La differenza la fa il servizio, fondamentale in cui i pugliesi fanno bene sin dall'inizio. Da qui i problemi della ricezione monzese, dall'altro la bravura dei biancorossi a muro e in contrattacco. Da sottolineare i cinque muri e quattro ace di Sabbi, il 65 per cento in attacco di Joao Rafael (mvp con 18 punti) e l'ottima performance di Vitelli (2 ace, 2 muri e 80 per cento in attacco). Monza sta affrontando una parte della stagione molto difficile. L'alternanza di risultati e la fatica di conservare il settimo posto rendono il finale di regular season carico di dubbi per i brianzoli. Vibo ferma la sua rincorsa ai playoff a Sora. I calabresi sbattono contro i 31punti (quattro ace) di Miskevich e devono fare i conti con un passaggio a vuoto. Agli ospiti non basta la spinta di Michalovic (17 punti), Geiler (14 punti) e Barreto (11 punti) per arginare la formazione laziale. Una vittoria che risolleva le sorti della squadra allenata da Bruno Bagnoli fino alla terzultima posizione in graduatoria. Nell'anticipo del sabato sera la Bunge Ravenna vince in maniera netta e meritata in casa della Revivre Milano. La squadra allenata da Fabio Soli trova nel servizio l'arma vincente di oggi e il solito stratosferico Torres, incisivo in tutti i fondamentali. Dieci gli ace totali della Bunge (a fronte di soli nove errori), 4 siglati dal portoricano che a fine gara viene eletto MVP (20 punti totali, 2 muri ed il 67 per cento in attacco). Una prova di squadra comunque eccellete per Ravenna con Spirito che manda in doppia cifra oltre al suo opposto anche Van Garderen (12 punti), Lyneel (10 punti) e Ricci (10 punti, con il 73 per cento in attacco). In casa Revivre Milano il solito Pawel Adamajtis (13 punti con il 50 per cento) non è bastato per ottenere la doppietta dopo la vittoria di domenica scorsa contro Sora.
Risultati undicesima giornata di ritorno - Revivre Milano-Bunge Ravenna 0-3, Diatec Trentino-Azimut Modena 3-0, Calzedonia Verona-Lube Civitanova 2-3, Lpr Piacenza-Kioene Padova 3-2, Exprivia Molfetta-Gi Group Monza 3-1, Biosì Indexa Sora-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1, Top Volley Latina-Sir Safety Conad Perugia 1-3.
Classifica - Lube Civitanova 64 punti, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia 56, Azimut Modena 50, Calzedonia Verona 47, Lpr Piacenza 39, Gi Group Monza 32, Bunge Ravenna 29, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Top Volley Latina 26, Exprivia Molfetta 25, Biosì Indexa Sora 20, Kioene Padova 19. Revivre Milano 15.