ROMA - La Lube chiude il girone di qualificazione di Champions league in testa. Il verdetto arriva dopo aver schiacciato nel big match in casa Berlino con un netto 3-0 (25-14, 25-23, 25-14). Serata positiva anche per Perugia. Gli umbri superano al PalaEvangelisti l'HalkBank di Ankara 3-1 (23-25, 25-18, 25-20, 25-16). Un successo che non cambia il corso della competizione europea per il gruppo allenato da Bernardi. Infatti la Sir Sicoma Colussi in qualità di società organizzatrice è già qualificata di dritto alla finale four in programma a Roma al Palalottomatica. Prima sconfitta europea maturata al tie break per Modena a Lubiana 3-2 (25-21 23-25 25-27 25-20 15-11). Una piccola macchia che non cambia le sorti dei canarini già saldamente in testa alla propria pool. Venerdì nella sede della Cev in Lussemburgo si terrà il sorteggio dei playoff 12 (una sorta di ottavi di finale).
Un'altra prestazione sontuosa della capolista della SuperLega italiana. Civitanova mostra i muscoli e sbriga la pratica Berlino in un'ora e quindici minuti circa di gioco. A vedere l'andamento della gara c'è da chiedersi come questa Lube abbia potuto perdere il match di andata. All'Eurosuole Forum nelle Marche in campo c'è stata una sola squadra che ha tenuto in mano sempre le redini del gioco. Tra le novità della serata la bella prestazione di Cebulj soprattutto a servizio. Lo schiacciatore rifila cinque ace, 12 punti totali e il 58 per cento in attacco. A spingere sull'acceleratore il solito Sokolov con 14 punti, due ace e 67 per cento di realizzazione in fase offensiva. I numeri raccontano di una Lube che ha messo sotto pressione gli avversari a cominciare dal servizio con 12 ace contro i quattro dei tedeschi. Anche a muro la musica non cambia con sette muri a quattro per i biancorossi. La partita è un monologo dei padroni di casa. Primo set senza storia con la Lube che strapazza gli avversari a cominciare dal servizio fino ad arrivare al muro e alla fase offensiva. Juantorena e Sokolov chiudono con sei punti a testa. E' la solita Civitanova che non lascia spazio alla reazione dei tedeschi. Pochi problemi anche nel secondo set per la Lube. Unico neo un finale di parziale con troppe distrazioni e cali di concentrazione. Ne approfitta Berlino che si avvicina fino a sfiorare l'incredibile rimonta. Una bordata di Sokolov mette fine alla risalita tedesca. In evidenza Cebulj. Terzo set sempre in discesa per Civitanova che questa volta non si distrae e arriva dritta in fondo. Coach Blengini fa riposare Juantorena e mette in campo Kovar che fa coppia con l'altro schiacciatore Cebulj.
Sconfitta indolore per l'Azimut Modena a Lubiana e inutile vittoria per i padroni di casa ormai quarti e ultimi nel raggruppamento. I canarini certi del primo posto nel girone hanno affrontato la sfida facendo scendere sotto rete tutta la rosa di giocatori a disposizione. Si è assistito a un ampio turn over, basti pensare che top scorer della serata è stato Swan Ngapeth con 18 punti e due ace, fratello del più famoso Earvin. Per la coppia formata da Vettori ed Earvin Ngapeth poche giocate e percentuali basse. Modena parte con il piede sbagliato e molla già nel primo set. La riscossa nel secondo e terzo, ma alla fine la voglia di Lubiana di congedarsi dalla Champions con un successo fa la differenza. La squadra allenata da Tubertini conosce, così, il primo dispiacere europeo e si tuffa nella preparazione di gara uno dei quarti di finale dei playoff scudetto in casa contro Verona.
Infine Perugia, nonostante la qualificazione in tasca, batte l'HalkBank di Ankara con una prestazione convincente. A trainare il gruppo sono Atanasijevic con 20 punti (74 per cento in attacco, due muri e un ace) e Zaytsev 15 punti (82 per cento). Lo schiacciatore è andato bene pure in seconda linea che chiude con un incoraggiante 46 per cento di ricezione perfetta. Nel complesso una prestazione in fase offensiva stratosferica con il 70 per cento di realizzazione. Un'orchestra diretta alla perfezione dalla regia di De Cecco (autore pure di due ace e sette punti).
Un'altra prestazione sontuosa della capolista della SuperLega italiana. Civitanova mostra i muscoli e sbriga la pratica Berlino in un'ora e quindici minuti circa di gioco. A vedere l'andamento della gara c'è da chiedersi come questa Lube abbia potuto perdere il match di andata. All'Eurosuole Forum nelle Marche in campo c'è stata una sola squadra che ha tenuto in mano sempre le redini del gioco. Tra le novità della serata la bella prestazione di Cebulj soprattutto a servizio. Lo schiacciatore rifila cinque ace, 12 punti totali e il 58 per cento in attacco. A spingere sull'acceleratore il solito Sokolov con 14 punti, due ace e 67 per cento di realizzazione in fase offensiva. I numeri raccontano di una Lube che ha messo sotto pressione gli avversari a cominciare dal servizio con 12 ace contro i quattro dei tedeschi. Anche a muro la musica non cambia con sette muri a quattro per i biancorossi. La partita è un monologo dei padroni di casa. Primo set senza storia con la Lube che strapazza gli avversari a cominciare dal servizio fino ad arrivare al muro e alla fase offensiva. Juantorena e Sokolov chiudono con sei punti a testa. E' la solita Civitanova che non lascia spazio alla reazione dei tedeschi. Pochi problemi anche nel secondo set per la Lube. Unico neo un finale di parziale con troppe distrazioni e cali di concentrazione. Ne approfitta Berlino che si avvicina fino a sfiorare l'incredibile rimonta. Una bordata di Sokolov mette fine alla risalita tedesca. In evidenza Cebulj. Terzo set sempre in discesa per Civitanova che questa volta non si distrae e arriva dritta in fondo. Coach Blengini fa riposare Juantorena e mette in campo Kovar che fa coppia con l'altro schiacciatore Cebulj.
Sconfitta indolore per l'Azimut Modena a Lubiana e inutile vittoria per i padroni di casa ormai quarti e ultimi nel raggruppamento. I canarini certi del primo posto nel girone hanno affrontato la sfida facendo scendere sotto rete tutta la rosa di giocatori a disposizione. Si è assistito a un ampio turn over, basti pensare che top scorer della serata è stato Swan Ngapeth con 18 punti e due ace, fratello del più famoso Earvin. Per la coppia formata da Vettori ed Earvin Ngapeth poche giocate e percentuali basse. Modena parte con il piede sbagliato e molla già nel primo set. La riscossa nel secondo e terzo, ma alla fine la voglia di Lubiana di congedarsi dalla Champions con un successo fa la differenza. La squadra allenata da Tubertini conosce, così, il primo dispiacere europeo e si tuffa nella preparazione di gara uno dei quarti di finale dei playoff scudetto in casa contro Verona.
Infine Perugia, nonostante la qualificazione in tasca, batte l'HalkBank di Ankara con una prestazione convincente. A trainare il gruppo sono Atanasijevic con 20 punti (74 per cento in attacco, due muri e un ace) e Zaytsev 15 punti (82 per cento). Lo schiacciatore è andato bene pure in seconda linea che chiude con un incoraggiante 46 per cento di ricezione perfetta. Nel complesso una prestazione in fase offensiva stratosferica con il 70 per cento di realizzazione. Un'orchestra diretta alla perfezione dalla regia di De Cecco (autore pure di due ace e sette punti).