ROMA - L’Imoco Conegliano vince la prima coppa Italia della sua storia. Dopo il campionato e la Supercoppa italiana, arriva un altro successo meritato nel trofeo nazionale. Le venete battono la Liu Jo Nordmeccanica Modena 3-0 (25-23, 25-22, 25-23) con una partita accorta e grazie a un gruppo che è apparso più completo e più forte. Conegliano durante il mercato estivo aveva cambiato molto e in tanti dubitavano che potesse tornare competitiva così presto, invece la capolista della massima serie sta viaggiando a ritmi travolgenti nella regular season (nove punti di vantaggio sulla seconda Casalmaggiore e dieci di vantaggio da Novara) e con le idee chiare. Modena non è quasi mai entrata in partita, sempre costretta a inseguire e positiva solo a tratti. A cominciare dalla battuta dove le emiliane hanno osato poco e lasciato giocare le avversarie con palla facile.
Con questo ritmo è difficile fermare una macchina da punti e forte in seconda linea con l’apporto dell’azzurra Monica De Gennaro protagonista assoluta. Le venete partono da favorite anche nella corsa scudetto e sono di sicuro la squadra da battere. Serata da incorniciare per Serena Ortolani (18 punti, 52 per cento in attacco), ben coadiuvata da Fawcett con 15 punti. Dall’altra parte a tenere a galla Modena ci sono i 18 punti di Brakocevic. Mentre la Ozsoy (10 punti) si vede a tratti e non riesce a garantire una spinta continua. Il mentore delle pantere venete è l’allenatore Davide Mazzanti, che a fine stagione potrebbe avere l’incarico di ct dell’Italia e creare un gruppo azzurro altrettanto forte, si gode il momento e prosegue nella collezione di trofei nonostante la giovane età: “Cambiare tanto rispetto alla squadra dell’anno scorso e vincere subito due trofei sembrava un miraggio e invece ci siamo riusciti – spiega l’allenatore a fine gara - Ho la fortuna di allenare una squadra molto disponibile, votata al lavoro. Le atlete hanno accettato i cambiamenti che ho voluto portare all’interno del gruppo.
Nei momenti clou sanno giocare alla grande e difficilmente sbagliano. La palleggiatrice Skorupa è cresciuta tanto, riesce a gestire il gruppo a meraviglia. E da parte mia la lascio libera di giocare come vuole perché ha un talento immenso. Mi meraviglio anche io delle scelte che fa e anche se qualche attaccante, che sta fermo per buona parte della partita, poi riceve la palla si fa trovare pronta. E finora nessuna si è mai lamentata”.
Nel primo set subito una grande partenza delle campionesse d’Italia con Skorupa che libera le attaccanti in grande scioltezza, poi Modena prova una improbabile rimonta anche se in attacco le cose non girano al meglio. Ortolani e Folie chiudono il primo parziale. Il secondo set ha lo stesso svolgimento del precedente con l’Imoco che scappa via e la Liu Jo costretta sempre a inseguire. La spinta decisiva arriva da Ortolani e Fawcett e il doppio vantaggio è confezionato. A un certo punto nel terzo set Modena ha provato a mettere la freccia, ma nel finale ancora Serena Ortolani ristabilisce le distanze e porta a casa la coppa Italia.
Imoco Volley Conegliano-Liu Jo Nordmeccanica Modena 3-0 (25-23, 25-22, 25-23)
Imoco Volley Conegliano: Ortolani 18, Robinson 9, Malinov, Cella, Folie 6, Skorupa 4, De Gennaro (L), Fawcett 15, De Kruijf 7, Barazza. Non entrate Fiori, Danesi, Costagrande. Allenatore Mazzanti.
Liu Jo Nordmeccanica Modena: Brakocevic Canzian 18, Belien 3, Heyrman 10, Leonardi (L), Bosetti 8, Ferretti 1, Ozsoy 10, Bianchini 1, Garzaro. Non entrate Caracuta, Valeriano, Marcon, Petrucci. Allenatore Gaspari.
Arbitri: Vagni e Sobrero.
Note - Durata set: 25′, 25′, 29′; tot: 79′.
Con questo ritmo è difficile fermare una macchina da punti e forte in seconda linea con l’apporto dell’azzurra Monica De Gennaro protagonista assoluta. Le venete partono da favorite anche nella corsa scudetto e sono di sicuro la squadra da battere. Serata da incorniciare per Serena Ortolani (18 punti, 52 per cento in attacco), ben coadiuvata da Fawcett con 15 punti. Dall’altra parte a tenere a galla Modena ci sono i 18 punti di Brakocevic. Mentre la Ozsoy (10 punti) si vede a tratti e non riesce a garantire una spinta continua. Il mentore delle pantere venete è l’allenatore Davide Mazzanti, che a fine stagione potrebbe avere l’incarico di ct dell’Italia e creare un gruppo azzurro altrettanto forte, si gode il momento e prosegue nella collezione di trofei nonostante la giovane età: “Cambiare tanto rispetto alla squadra dell’anno scorso e vincere subito due trofei sembrava un miraggio e invece ci siamo riusciti – spiega l’allenatore a fine gara - Ho la fortuna di allenare una squadra molto disponibile, votata al lavoro. Le atlete hanno accettato i cambiamenti che ho voluto portare all’interno del gruppo.
Nei momenti clou sanno giocare alla grande e difficilmente sbagliano. La palleggiatrice Skorupa è cresciuta tanto, riesce a gestire il gruppo a meraviglia. E da parte mia la lascio libera di giocare come vuole perché ha un talento immenso. Mi meraviglio anche io delle scelte che fa e anche se qualche attaccante, che sta fermo per buona parte della partita, poi riceve la palla si fa trovare pronta. E finora nessuna si è mai lamentata”.
Nel primo set subito una grande partenza delle campionesse d’Italia con Skorupa che libera le attaccanti in grande scioltezza, poi Modena prova una improbabile rimonta anche se in attacco le cose non girano al meglio. Ortolani e Folie chiudono il primo parziale. Il secondo set ha lo stesso svolgimento del precedente con l’Imoco che scappa via e la Liu Jo costretta sempre a inseguire. La spinta decisiva arriva da Ortolani e Fawcett e il doppio vantaggio è confezionato. A un certo punto nel terzo set Modena ha provato a mettere la freccia, ma nel finale ancora Serena Ortolani ristabilisce le distanze e porta a casa la coppa Italia.
Imoco Volley Conegliano-Liu Jo Nordmeccanica Modena 3-0 (25-23, 25-22, 25-23)
Imoco Volley Conegliano: Ortolani 18, Robinson 9, Malinov, Cella, Folie 6, Skorupa 4, De Gennaro (L), Fawcett 15, De Kruijf 7, Barazza. Non entrate Fiori, Danesi, Costagrande. Allenatore Mazzanti.
Liu Jo Nordmeccanica Modena: Brakocevic Canzian 18, Belien 3, Heyrman 10, Leonardi (L), Bosetti 8, Ferretti 1, Ozsoy 10, Bianchini 1, Garzaro. Non entrate Caracuta, Valeriano, Marcon, Petrucci. Allenatore Gaspari.
Arbitri: Vagni e Sobrero.
Note - Durata set: 25′, 25′, 29′; tot: 79′.