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Volley, coppa Cev: Trento, dolce ko in Turchia. E' finale contro il Tours

La squadra di Lorenzetti perde 3-2 sul campo del Fenerbahce ma conquista l'ultimo atto della manifestazione in virtù del 3-0 del match di andata. Ora il doppio confronto con i francesi

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La Diatec Trentino agguanta la terza finale europea consecutiva. Dopo quella del 2015 in Cev cup e dell'anno scorso in Champions league, la squadra allenata da Angelo Lorenzetti giocherà la sfida decisiva per l'assegnazione proprio della Cev cup, la seconda competizione europea per importanza. In semifinale ininfluente sconfitta al tie break in casa del Fenerbahce, ai dolomitici reduci dal tre a zero casalingo bastava vincere due set e così è stato. Ora Trento (tra il 12 a Trento e il 15 in Francia) dovrà affrontare i francesi del Tours Vb in gare di andata e ritorno.

E così prosegue il positivo rapporto fra Trento e le competizioni europee. Il risultato ottenuto a Istanbul dà la possibilità alla società di incrementare la bacheca. Il club guidato dal presidente Mosna ha staccato ufficialmente il pass per quella che sarà la sesta finale europea di sempre, la decima internazionale negli ultimi otto anni. L'atto conclusivo della manifestazione è l'occasione per vincere ancora, un sodalizio già capace di conquistare quattro volte il titolo mondiale per club e tre volte la Champions league. E ancora il bilancio nelle partite che assegnano un titolo vede la formazione gialloblù vittoriosa in sedici circostanze su ventinove: la particolarità sta nel fatto che la Diatec ha vinto sette delle nove finali internazionali a cui ha preso parte. Per Trento un'altra consacrazione all'indomani della finale di coppa Italia (persa contro la Lube) e della buona stagione regolare in SuperLega culminata con il secondo posto sempre alle spalle di Civitanova.

Una squadra in continua crescita, senza un leader fisso ma con tanti protagonisti che a turno tirano fuori la prestazione decisiva. Un gruppo ancora in corsa per lo scudetto, impegnato nella semifinale scudetto contro Perugia (la serie è in perfetto equilibrio con una vittoria per parte) e con la chance eventuale di giocarsi la quinta gara davanti ai propri tifosi. Infatti il PalaTrento è considerato un piccolo fortino dove costruire una parte dei successi stagionali. Come è successo in campo europeo. Comunque per conquistare l'accesso all'ultimo atto del torneo, che nei cinque precedenti turni del tabellone ha visto partecipare altre quarantatré squadre provenienti da venti paesi differenti, la formazione allenata da Angelo Lorenzetti ha dovuto soffrire sino in fondo e alla fine far registrare la prima sconfitta stagionale in Europa.

Il 3-2 finale che ha sorriso ai turchi è risultato però assolutamente indolore, visto che Lanza e compagni avevano già conquistato il pass per la finale vincendo il quarto set e risalendo dal doppio svantaggio nel computo dei parziali: prima per 0-1 e poi per 1-2. La Diatec è stata brava a mantenere la calma e a gestire i vantaggi che si era creata nel secondo e quarto parziale (situazione non riuscita invece nel primo e terzo periodo) per centrare il proprio obiettivo. Decisivo l'apporto di Stokr (21 punti col 52 per cento a rete, tre ace e altrettanti muri) e la risolutezza di Urnaut e Lanza (16 punti a testa con percentuali simili) nei momenti chiave della gara. Coach Lorenzetti, soddisfatto, guarda già avanti: "L'aspetto importante è che abbiamo trovato comunque il modo per centrare l'obiettivo: giocheremo un'altra finale europea che per questa società vuol dire tanto perché arrivarci non è sempre così scontato". Sull'ultima gara ammette: "Sapevamo che ci sarebbe stato da soffrire come era accaduto nel terzo set della gara di andata - spiega l'allenatore gialloblù - Nel primo e nel terzo set con un'ottima battuta e ricezione il Fenerbahce ci ha messo in grossa difficoltà, non permettendoci di gestire al meglio i promettenti vantaggi che ci eravamo costruiti. In tutti gli altri casi la partita è stata lottata punto a punto e anche condizionata da un arbitraggio non sempre all'altezza".
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