La Lube Civitanova è in semifinale della Champions legaue di volley. I marchigiani, dopo aver vinto nettamente la gara di andata dei playoff 6 in casa di Modena, completano l'opera nel match interno con lo stesso risultato di 3-0 (25-21, 25-21, 25-18). Ora ad attendere la capolista della SuperLega c'è Perugia per un derby tutto italiano che riscalderà le tribune del Palalottomatica di Roma. La Lube accede, così, tra le quattro grandi d'Europa per la quinta volta nella sua storia. Nell'albo d'oro c'è il trionfo nel 2002, quarta nel 2007 e nel 2009, terza lo scorso anno quando perse la semifinale con Trento.
Bastavano due set alla truppa allenata da Blengini, ancora per poche partite sulla panchina marchigiana prima di diventare esclusivamente ct azzurro, e il pass per Roma è arrivato alle prime due occasioni con una prestazione convincente e con poche sbavature. Il terzo parziale contava poco e rimane solo come fatto statistico. In campo ancora una volta è la Lube a dettare i tempi di gioco e Modena a rincorrere, in alcune fase dei set gli emiliani rientrano prepotentemente in gara, ma i padroni di casa sono micidiali quando si avvicina il momento decisivo: calano gli errori, vincono gli scambi prolungati e spingono sull'acceleratore. A dominare l'attacco biancorosso Juantorena e Sokolov con 13 punti e due ace a testa. A muro Candellaro (8 punti) e capitan Stankovic (9 punti) fanno la voce grossa con tre block vincenti a testa. Per quanto riguarda Modena quando si inceppa il servizio è difficile ripartire. Anche l'attacco non gira bene e si ferma al 37 per cento di squadra. Nella tabella dei punti personali troviamo Ngapeth con 11 punti e Petric 10 punti però il capitano viaggia con solo il 28 per cento in attacco. Un dato su cui riflettere sono i 5 punti di Vettori con il 25 per cento in fase offensiva. Ora la squadra deve ritrovare presto fiducia e morale, oltre a una condizione tecnica e tattica ben diversa, perché mercoledì c'è gara quattro delle semifinali scudetto e la Lube sbarca al PalaPanini forte del vantaggio di due partite a una.
Si comincia in equilibrio, ma è solo un'illusione. A metà del primo parziale lo strappo decisivo di Civitanova. Prima di allora la squadra allenata da Blengini aveva solo un break di vantaggio, poi una bordata di Kovar porta al più cinque. Modena c'è, le sta provando tutte ma fatica a tenere il passo contro un attacco che si dimostra di alto livello e ottime percentuali. Nonostante tutto i canarini si riavvicinano e sognano un finale punto a punto. Così non è, perché i padroni di casa allungano di nuovo e conservano il vantaggio fino all'ultimo errore di Modena che chiude il parziale. Modena comincia il secondo set con Orduna in regia (aveva cominciato la gara Travica). L'andamento del parziale è simile al precedente con finale che si tinge di biancorosso e regala alla Lube la seconda semifinale consecutiva in Champions league. La prima novità del terzo set in casa Lube si chiama Cebulj, al posto di Kovar. Poi si rivede Kovar e si accomoda in panchina Juantorena. Un set inutile vinto sempre da Civitanova con ampio margine.
Nell'altra partita della serata Belgorod non riesce a fermare i campioni in carica dello Zenit Kazan. Gli ospiti chiudono il discorso qualificazione vincendo ancora, nonostante due set combattuti. Migliori delle serata Mikhaylov e Leon con rispettivamente 16 punti e 11 punti. Quindi completato il quadro della final four di Roma in programma sabato 29 e domenica 30. Stabilito anche l'ordine degli incontri di semifinale del sabato. Il primo match, in programma alle ore 16.30, vedrà in campo Berlin Recycling Volleys contro Zenit Kazan. A seguire, alle 19.30, in campo derby italiano tra Sir Safety Perugia (qualificata come società organizzatrice dell'evento finale) e la Lube Civitanova. Gli esperti danno come superfavorita la corazzata Kazan, vincitrice tra l'altro delle ultime due edizioni. Il ruolo di disturbatori è tutto per le squadre italiane. Mentre nei panni di outsider c'è la formazione tedesca allenata da Roberto Serniotti. Una curiosità. Berlino è stata la squadra che ha battuto la Lube nella gara di esordio di questa edizione della coppa.
Lube Civitanova-Azimut Modena 3-0 (25-21, 25-21, 25-18)
Lube: Christenson 2, Juantorena portuondo 13, Stankovic 9, Sokolov 13, Kovar 8, Candellaro 8, Grebennikov (L), Cebulj 5, Pesaresi 0. Ne Casadei, Corvetta, Cester. Allenatore Blengini.
Azimut: Ngapeth e. 11, Petric 10, Travica 0, Piano 8, Vettori 5, Holt 5, Rossini (L), Massari 1, Ngapeth s. 0, Orduna 0. Ne Le Roux, Onwuelo. Allenatore Tubertini.
Arbitri: Zenovich, Nederhoed.
Note - Durata set: 27', 30', 24'; tot: 81'.
Bastavano due set alla truppa allenata da Blengini, ancora per poche partite sulla panchina marchigiana prima di diventare esclusivamente ct azzurro, e il pass per Roma è arrivato alle prime due occasioni con una prestazione convincente e con poche sbavature. Il terzo parziale contava poco e rimane solo come fatto statistico. In campo ancora una volta è la Lube a dettare i tempi di gioco e Modena a rincorrere, in alcune fase dei set gli emiliani rientrano prepotentemente in gara, ma i padroni di casa sono micidiali quando si avvicina il momento decisivo: calano gli errori, vincono gli scambi prolungati e spingono sull'acceleratore. A dominare l'attacco biancorosso Juantorena e Sokolov con 13 punti e due ace a testa. A muro Candellaro (8 punti) e capitan Stankovic (9 punti) fanno la voce grossa con tre block vincenti a testa. Per quanto riguarda Modena quando si inceppa il servizio è difficile ripartire. Anche l'attacco non gira bene e si ferma al 37 per cento di squadra. Nella tabella dei punti personali troviamo Ngapeth con 11 punti e Petric 10 punti però il capitano viaggia con solo il 28 per cento in attacco. Un dato su cui riflettere sono i 5 punti di Vettori con il 25 per cento in fase offensiva. Ora la squadra deve ritrovare presto fiducia e morale, oltre a una condizione tecnica e tattica ben diversa, perché mercoledì c'è gara quattro delle semifinali scudetto e la Lube sbarca al PalaPanini forte del vantaggio di due partite a una.
Si comincia in equilibrio, ma è solo un'illusione. A metà del primo parziale lo strappo decisivo di Civitanova. Prima di allora la squadra allenata da Blengini aveva solo un break di vantaggio, poi una bordata di Kovar porta al più cinque. Modena c'è, le sta provando tutte ma fatica a tenere il passo contro un attacco che si dimostra di alto livello e ottime percentuali. Nonostante tutto i canarini si riavvicinano e sognano un finale punto a punto. Così non è, perché i padroni di casa allungano di nuovo e conservano il vantaggio fino all'ultimo errore di Modena che chiude il parziale. Modena comincia il secondo set con Orduna in regia (aveva cominciato la gara Travica). L'andamento del parziale è simile al precedente con finale che si tinge di biancorosso e regala alla Lube la seconda semifinale consecutiva in Champions league. La prima novità del terzo set in casa Lube si chiama Cebulj, al posto di Kovar. Poi si rivede Kovar e si accomoda in panchina Juantorena. Un set inutile vinto sempre da Civitanova con ampio margine.
Nell'altra partita della serata Belgorod non riesce a fermare i campioni in carica dello Zenit Kazan. Gli ospiti chiudono il discorso qualificazione vincendo ancora, nonostante due set combattuti. Migliori delle serata Mikhaylov e Leon con rispettivamente 16 punti e 11 punti. Quindi completato il quadro della final four di Roma in programma sabato 29 e domenica 30. Stabilito anche l'ordine degli incontri di semifinale del sabato. Il primo match, in programma alle ore 16.30, vedrà in campo Berlin Recycling Volleys contro Zenit Kazan. A seguire, alle 19.30, in campo derby italiano tra Sir Safety Perugia (qualificata come società organizzatrice dell'evento finale) e la Lube Civitanova. Gli esperti danno come superfavorita la corazzata Kazan, vincitrice tra l'altro delle ultime due edizioni. Il ruolo di disturbatori è tutto per le squadre italiane. Mentre nei panni di outsider c'è la formazione tedesca allenata da Roberto Serniotti. Una curiosità. Berlino è stata la squadra che ha battuto la Lube nella gara di esordio di questa edizione della coppa.
Lube Civitanova-Azimut Modena 3-0 (25-21, 25-21, 25-18)
Lube: Christenson 2, Juantorena portuondo 13, Stankovic 9, Sokolov 13, Kovar 8, Candellaro 8, Grebennikov (L), Cebulj 5, Pesaresi 0. Ne Casadei, Corvetta, Cester. Allenatore Blengini.
Azimut: Ngapeth e. 11, Petric 10, Travica 0, Piano 8, Vettori 5, Holt 5, Rossini (L), Massari 1, Ngapeth s. 0, Orduna 0. Ne Le Roux, Onwuelo. Allenatore Tubertini.
Arbitri: Zenovich, Nederhoed.
Note - Durata set: 27', 30', 24'; tot: 81'.